Faccia d'angelo - Miniserie TV (2012)

Faccia d'angelo (miniserie tv)

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/03/12 DAL BENEMERITO DIDDA23 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 14/09/12
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Didda23 19/03/12 22:32 - 2384 commenti

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Porporati, alle prese con un soggetto non facile, scrive e dirige un'interessantissima miniserie in due puntate: nonostante la sceneggiatura opti per qualche semplificazione di troppo, non si può criticare l'autore di "divinizzare" il mondo criminale. L'abile regia svelta e vivace si confà perfettamente al genere di riferimento. Bravissimo Germano che risulta particolarmente credibile nonostante le difficoltà di accento. Fotografia di qualità e ottima scelta nelle musiche sono la prova ulteriore che ci troviamo di fronte a un prodotto di qualità.

Puppigallo 19/03/12 23:43 - 5000 commenti

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A una discreta prima parte fa seguito una seconda assai più sbrigativa, dove oltretutto si dà esagerato spazio al non rapporto del protagonista col figlio. In generale la pellicola è girata con mestiere, ma si omettono importanti particolari che avrebbero fatto capire meglio chi era Maniero (ipocondriaco tendente alla psicosi, corruttore di forze dell'ordine, traditore. Aveva rubato la reliquia di sant'Antonio per farla ritrovare su sue indicazioni dalla polizia e ottenere favori). Nel complesso è vedibile, grazie soprattutto agli attori, ma resta troppo superficiale.
MEMORABILE: Il poliziotto a Maniero, fermato a un posto di blocco: "E uno come te come fa a permettersi una Ferrari?". "Sa com'è, faccio rapine da tre anni".

Nando 20/03/12 00:00 - 3702 commenti

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L'epopea della mala del Brenta realizzata con troppi spazi temporali e invenzioni narrative, nonostante l'ispirazione letteraria. Germano è camaleontico ed eccelso nella trasfigurazione del boss, la sua parlata veneta appare mirabile ma è il contesto narrativo che non convince: troppi strappi e momenti spenti, la violenza emerge solo per apparire. Mi aspettavo di meglio, nonostante la valida confezione.

Piero68 20/03/12 08:58 - 2905 commenti

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Viste le aspettative e la pubblicità il risultato è alquanto deludente. In casa Sky questa volta sbagliano tutto quello che c'era da sbagliare, tanto che alla fine sembra più una fiction di casa Rai. Perchè il cast non c'è proprio, non c'è una regia convincente ma soprattutto non c'è una sceneggiatura adatta. Caratterizzazioni al limite del folklore locale e personaggi assolutamente poco credibili (a cominciare dalla banalità dei loro soprannomi: Doge, Schei, Tavoletta...) Solo Germano ci mette qualcosa in più. Troppo poco e con un finale da schiaffi.

Manfrin 24/03/12 12:38 - 372 commenti

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Di Felicetto Maniero, personaggio che ben ricordo, essendo io veneto, viene dipinto un quadro un po' superficiale ma direi non incensante, con un finale che finale non è. E' ottimamente interpretato dal bravo Germano, discreto anche l'accento dialettale del quale forse si abusa un po' troppo (avranno capito tutto i telespettatori delle altre regioni?). Peccato che del Veneto si veda ben poco essendo girato per lo più in Croazia con improbabili colline attorno alla laguna.

Paulaster 23/03/12 10:01 - 3913 commenti

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Regia in stile televisivo che abbozza una storia criminale di anni, dove mancano fin troppi particolari: una banda che ha coinvolto quasi 500 persone, le connivenze sul territorio, gli agganci con le altre sfere criminali, gli appoggi con le forze dell'ordine. Manca la visione d'insieme dove i poliziotti parlano solo con frasi epiche e i banditi sembrano dei provinciali in gita. Germano ci mette il suo, ma gli mancano 15 cm di altezza per essere credibile fino in fondo. Trama spezzettata con spruzzate di crimine, amore e famiglia senza legame.

Galbo 3/05/12 06:19 - 12050 commenti

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L'ovvio modello di riferimento stilistico di questa biografia di Maniero è la serie Romanzo criminale. Questa diretta da Andrea Porporati è decisamente ben realizzata tecnicamente, anche se dal punto di vista qualitativo la compattezza della prima parte non si raggiunge nella seconda nella quale la vicenda è raccontata più sbrigativamente. Buoni la caratterizzazione ambientale e la prova del cast.

Redeyes 11/05/12 14:35 - 2355 commenti

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Deluso. Non parlo dell'ottimo Germano, ma di una sceneggiatura che appare per lunghi tratti a metà strada fra il mito, il sogno e la fiction. Ammetto che per un bel po' resterò e resteremo con Romanzo criminale negli occhi e questo inficia il giudizio su ogni prodotto simile. Trovo, però, che alla fine dei conti, si resti con l'amaro in bocca, senza entusiasmo. Piuttosto ridicolo il rapporto che si cerca di evidenziare con il figlio, così come la storia d'amore. Passabile e nulla più.

Mutaforme 7/07/12 12:01 - 406 commenti

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Non a livello di Romanzo criminale, soprattutto per il poco interesse suscitato dai personaggi di contorno, ma comunque un discreto telefilm che risulta abbastanza coinvolgente. Sicuramente si sorvola su molti dettagli che invece avrebbero reso più completa l'opera e alla fine rimane la sensazione di incompiutezza. Promosso a metà. **!

Saintgifts 30/03/15 13:18 - 4098 commenti

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Da subito piuttosto coinvolgente, anche se è evidente la sua natura televisiva con elementi che potevano essere controproducenti, come la luminosa e colorata fotografia (che però si sposa bene con il giallo luccichio dell'oro). La prima parte è essenziale per trascinare poi verso una seconda inferiore solo perché venuta meno la scoperta del personaggio, ormai perfettamente connotato. Non si capisce se la cosa è voluta, ma l'empatia è per il criminale, con il viso di Germano, mentre D'Agata rappresenta una legge troppo vendicativa.

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Ira72 12/12/18 09:07 - 1232 commenti

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Azzeccato il parallelismo iniziale del piccolo Felice al quale viene chiesto cosa voglia fare da grande, preludio a ciò che effettivamente realizzerà (palate di soldi). Il "come", poco importa. Buona la prima parte, scorrevole, incisiva, con interpreti non eccelsi ma discreti. Purtroppo il secondo episodio non mantiene lo stesso ritmo: al contrario si perde in sentimentalismi paterni all'eccesso, sorvolando su buona parte della vita, della malavita e delle evasioni di "Faccia d'Angelo" con qualche velleità di troppo. Resta qualcosa di sospeso, di incompiuto.

Pessoa 29/08/21 14:05 - 2476 commenti

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Onesta fiction targata Sky che riprende le gesta di Felicetto Maniero, il capo della mala del Brenta. Le vicende biografiche sono in qualche modo romanzate, per esigenze produttive, e più che uno sviluppo lineare il regista preferisce procedere per episodi raccontando i momenti più famosi della carriera criminale del protagonista. Tengono alto il livello la buona prova del cast, con il solito Germano su tutti, e una confezione discreta. I tempi sono quelli dilatati della produzione televisiva e l'azione cede troppo spesso il passo al melodramma. Guardabile ma niente di più.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Piero68 • 20/03/12 10:27
    Compilatore d’emergenza - 238 interventi
    Se Kim Rossi Stuart per interpretare il ruolo di Renato Vallanzasca ha applicato un quasi perfetto metodo Stanislavskij, non solo imparando il dialetto milanese ma avendo anche frequenti incontri con lo stesso Vallanzasca, Elio Germano ha più volte dichiarato che per interpretare il Toso (alias Felice Maniero) ha applicato il metodo opposto (nato dallo studio delle opere Brechtiane): il completo straniamento dal personaggio con un algido e professionale distacco.
  • Curiosità Puppigallo • 20/03/12 15:41
    Scrivano - 505 interventi
    La faccia come il c...
    L'avvocato di Maniero, in un interessante documentario sulla mala del Brenta, racconta che una volta, quando era andato a trovare il suo assistito in carcere, questi, che nel frattempo aveva già corrotto il secondino, si era presentato con una giacca in mano dicendogli: "Adesso tu ti metti questa, resti qui e io esco al tuo posto".
    L'avvocato però si era rifiutato e il piano di evasione era saltato.
  • Discussione Didda23 • 21/03/12 14:14
    Gestione sicurezza - 5787 interventi
    Zender, mi spieghi come mai ho scritto il commento per primo ed è stato pubblicato il commento di Piero68 prima del mio..
    Mi togli questa curiosità o è un enigma che non sei in grado di svelare?
    Grazie!
  • Discussione Zender • 21/03/12 14:19
    Pianificazione e progetti - 46669 interventi
    Perché non c'è relazione tra quando lo scrivi e quando appare il primo, per i commenti scritti lo stesso giorno. Due commenti scritti lo stesso giorno appaiono il giorno dopo nell'ordine che decide il programma, non nell'ordine in cui sono stati inseriti.
  • Discussione Didda23 • 21/03/12 14:21
    Gestione sicurezza - 5787 interventi
    Te lo chiedevo perchè non avevo mai visto un film benemeritato da x con il primo commento di y.
    Grazie per l'info.
  • Discussione Zender • 21/03/12 14:29
    Pianificazione e progetti - 46669 interventi
    Sì sì, capita spesso, in casi di sovraffollamento di commenti.