Emanuelle - Perché violenza alle donne?

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/05/07 DAL BENEMERITO UNDYING
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Undying 7/05/07 23:10 - 3821 commenti

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Terza pellicola del ciclo dedicato alla disinibita reporter, qui in viaggio per il globo terracqueo tra Stati Uniti, Italia e Hong Kong, impegnata a sventare un traffico "internazionale" di schiave bianche, spesso sottoposte a vere e proprie sessioni di tortura. Nel suo peregrinare svergogna, per tramite del proprio corpo, un falso ­santone indiano, ideatore/propugnatore del coito prolungato. Forse il più maschilista/cinico (e pornografico) dell'intera serie, curiosamente sceneggiato anche da mano femminile.

Renato 20/07/07 21:01 - 1648 commenti

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Buon film del filone esotico/erotico di Emanuelle, la splendida Laura Gemser... La trama è suppergiù sempre quella, con la bella fotoreporter giramondo coinvolta in qualche losco intrigo più grosso di lei. Ovviamente è tutto un pretesto per mostrare scene erotiche, e per i mercati esteri anche hard-core. Un prodotto comunque più che dignitoso, che non annoia ed anzi fa passare i canonici 90 minuti in tutta tranquillità. Certo, con Joe D'Amato alla regia almeno un momento splatter non poteva mancare... e difatti non manca: vedere per credere.
MEMORABILE: La comparsata del regista nei panni di un torvo affarista arabo...

Dusso 14/02/08 21:52 - 1548 commenti

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Visto nella versione hard del dvd polacco (meno completo, pare, di quello della Severin). Pellicola gradevolissima con la splendida Laura Gemser e una buonissima regia di Joe D'Amato. A dispetto di altri titoli del filone, nonostante la trama sia semplice qui (almeno io) ho trovato un po' di confusione nel finale e quindi non sono rimasto del tutto soddifatto. Meglio altri capitoli della saga.

Trivex 3/06/09 20:49 - 1582 commenti

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Le pericolose scorribande erotiche per il mondo di una famosa reporter, implicata in pericolosi giri d'affari fatti sulla pelle delle donne. Costumi, scenografia e fotografia (ovviamente..) di gran classe, sceneggiatura così così.. A volte la confusione si trasforma in noia e il prodotto perde carattere. Scene erotiche ben fatte, moderatamente spinte, con un paio di inserti hardcore marginali e piuttosto inutili (almeno nella versione visionata). La componente violenta scaturisce potente e in alcune occasioni davvero estrema, ma stiamo parlando del D'Amato!

M.lupetti 2/11/09 16:20 - 58 commenti

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Il più fresco, colorato e scanzonato della serie di Emanuelle. Memorabile il "guru" interpretato da Luigi Montefiori, ma ci sono anche altri momenti molto divertenti e nel complesso il film non risulta noioso pur essendo privo degli eccessi che fanno storia visti in ...in America e nel successivo ...e gli ultimi cannibali. Il film, co-sceneggiato da Maria Pia Fusco, ha anche un certa dignità sul piano della denuncia sociale, pur diluita nella commercialità e nell'eros venduto al chilo tipico delle opere del buon Massaccesi.

John trent 2/06/10 09:51 - 326 commenti

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In questo episodio la bella Emanuelle, con la scusa dei reportage scandalistici, crea un'alleanza di ferro con la giornalista Cora Norman (una divina Karin Schubert) e riesce a sgominare una banda internazionale di farabutti dedita alla tratta delle bianche, da Roma ad Hong Kong. Nel mezzo una love story con un diplomatico Rassimov, una puntatina in India per toccare con mano le teorie sul coito prolungato di un presunto santone (un mitico Montefiori!) e nel finale uno stupro a New York. Vedibile ma poco coinvolgente rispetto ad altri capitoli.
MEMORABILE: La palestra di addestramento...

Il Dandi 5/12/10 14:01 - 1917 commenti

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Il titolo è chiaro, ma quello inglese ("The degradation of Emanuelle") lo è ancora di più: sulla falsariga del precedente seguiamo la fotoreporter Emanuelle sulle tracce di un esclusivo mercato nero di sfruttamento delle donne. Autentiche perle del trash massaccesiano, su tutte la scuola di sesso diretta dallo scaricatore di porto Eastman nei panni di un improbabilissimo guru indiano (che predica il ritardo dell'orgasmo ma al dunque non si trattiene manco lui). Sul piano erotico/hard aumenta la vena sgradevole. Interessante e ben realizzato.
MEMORABILE: Le lezioni di coito prolungato del guru indiano.

Stefania 24/11/10 16:54 - 1600 commenti

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Interessante. Questo personaggio di reporter-detective che indaga sul fenomeno della tratta delle bianche calza a pennello a una donna come Emanuelle, la cui concezione del sesso -ludica e scanzonata- è effettivamente agli antipodi rispetto ad ogni forma di violenza o di mercimonio. Dunque, è una storia che ha una buona coerenza interna. Le locations (Roma, la Thailandia, l'India, New York) sono ben utilizzate: Paese che vai usanza che trovi, soprattutto rispetto agli usi e costumi sessuali! Non monotono, buone musiche e, complessivamente, ottimo look!

Luchi78 19/04/11 17:35 - 1521 commenti

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Il migliore della serie, forse perché osa di più in quanto a violenza e credibilità. Non male la prova del cast (in particolare svetta la Schubert nella sua interpretazione durante il pestaggio subito da Cora). La varietà delle location aiuta una sceneggiatura che non sempre brilla per originalità, ma ormai la Gemser è ben inquadrata nel suo ruolo di femmina indipendente ed intraprendente e tutta la storia gira attorno a questa mitologica figura.
MEMORABILE: La Gemser che dopo aver fatto sesso con il guru Eastman lo apostrofa in modo divertentissimo.

Ronax 2/06/11 02:56 - 982 commenti

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L'ipocrisia del titolo e delle sue pretese di denuncia è così macroscopica che non può incantare, ma poco male: il film a suo modo funziona. Naturalmente, se ci si accontenta della bellezza della Gemser, dell'overdose di nudi e di scene di sesso e del fascino delle location, glissando sull'assurdità della trama, sui dialoghi e sulla recitazione. Da vedere, ovviamente, in uno dei vari dvd più o meno integrali in circolazione e non nel moncherino derubricato trasmesso da Mediaset.
MEMORABILE: Eastman/Montefiori nei panni di un guru indiano del sesso e Gianni Macchia in quello di un emiro arabo: difficile dire quale dei due sia più ridicolo.

Joe D'Amato (Aristide Massaccesi) HA DIRETTO ANCHE...

Herrkinski 21/08/11 00:47 - 6015 commenti

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Massaccesi (che si ritaglia pure una particina nel film) continua sulla linea intrapresa col precedente film della saga, premendo quindi sul pedale della violenza grafica e dell'estremismo, che nella versione integrale (1 ora e 40) regala qualche sequenza decisamente forte; la versione cut invece guadagna in ritmo ma perde in coerenza ed effetto shock. Per il resto ci sono i soliti viaggi intercontinentali, con belle location (ben fotografate) e una trama discreta. Un film che simboleggia un tipo di cinema audace, oggi improponibile.
MEMORABILE: Eastman santone indiano (stracult); il tizio sfigurato.

Homesick 30/11/11 17:54 - 5737 commenti

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Nauseabondo nella sua compiaciuta ostentazione di sesso ed efferatezze parandosi dietro un pretestuoso titolo da reportage sulla tratta delle bianche, la terza avventura di Emanuelle Nera cade su un montaggio che pecca d’incoerenza per alcune scene monche o lasciate fuori campo (in cotanta barbarie, perché negare la soddisfazione di vedere il seviziatore cinese seviziato a sua volta?); per contro, sempre eleganti le parti soft con i nudi integrali della Gemser, specie nell’idillio saffico con la Petronio. Cameo di un quasi irriconoscibile Craig Hill nel ruolo del tizio con il volto sfigurato.
MEMORABILE: Lo sguardo della Gemser mentre cerca di “stuprare” l’inibito ragazzo; l’assoluta spontaneità della Gemser, completamente nuda davanti ai camerieri.

Deepred89 16/12/11 00:50 - 3401 commenti

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Pura exploitation, ma di qualità. Massaccesi sfrutta una vicenda episodica e discontinua per mettere in scena, con indiscutibile senso del ritmo e dell'estetica, una visione del sesso che passa senza continuità dal gioioso al sadico, alternando allegre ammucchiate in salsa esotica a torture zoofile, stuzzicanti iniziazioni a spietati stupri di gruppo. Il tutto coronato da una confezione di tutto rispetto, tecnicamente accattivante e ricca di fascino. Ottima colonna sonora di Fidenco. Tra i migliori della serie.
MEMORABILE: L'orgia alla reggia del santone, con inquadratura quasi alla Eyes Wide Shut.

Mco 22/12/11 22:18 - 2212 commenti

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Quarto film della serie Emanuelle Nera (dopo il capostipite, Orient Reportage ed Emanuelle in America) e anche qui caratterizzato da un giramondare eterogeneo della nostra amata giornalista di colore. In questa pellicola la sua attenzione si sposterà da coiti infiniti a violenze assortite, passando per passatempi (anche lesbo) cui non può proprio sottrarsi. Scene di stupro, freaks infoiati, ricchi debosciati in un potpourri talvolta indigesto ma che porta il marchio contraddistintivo di Massaccesi. Evitate come l'ebola la versione tv.
MEMORABILE: La scena di sesso costretto per la lussuria di un freak sfigurato.

Nando 15/08/13 14:32 - 3574 commenti

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Il filone della stupenda reporter di colore ci conduce a efferate situazioni di violenza verso le donne con scene abbastanza esplicite discretamente realizzate. La denuncia appare comunque latente perché lo scopo è quello di mostrare le grazie delle bellezze di turno con un tono più maschilista della norma.

Markus 22/05/14 11:55 - 3436 commenti

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Continua la saga della cosmopolita fotocronista nera Emanuelle; stavolta il tema portante della pellicola è il dramma della famigerata “tratta delle bianche”, ma è chiaro sin da subito che si tratta di una mera scusante per mostrare le solite scenette di sesso libertino e della “sana” violenza (tanto per soddisfare eventuali bramosie). Qualche perla trash (il buon Montefiori nei panni di un guru indiano) e un insperato ritmo narrativo danno un po’ di respiro “divertito” al film, che tuttavia resta mediocre.

Motorship 24/05/14 18:17 - 585 commenti

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Ennesima pellicola sulla saga della reporter interpretata dalla splendida Laura Gemser. Questo capitolo apparentemente sembra avere velleità sociologiche (infatti si parla della cosiddetta "tratta delle bianche"), ma in realtà il tema trattato è un pretesto per dar vita a scene sexy e spesso hard. Nulla di nuovo dunque, e infatti non è per l'appunto il miglior episodio della saga, anche se per nulla pessimo. Solo alcuni punti di sceneggiatura irrisoluti e il finale sono ampiamente deludenti. D'Amato dirige bene e con ritmo.
MEMORABILE: La orgia nella reggia del santone interpretato da Montefiori (Eastman).

Marcolino1 18/07/17 15:52 - 549 commenti

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Il titolo preannuncia tematica interessante a livello mondiale e sociale: la tratta delle bianche e la prostituzione, in contrasto con la libertà sessuale femminile assoluta identificata con la Gemser; peccato che nel montaggio ci sono diverse lacune e vuoti narrativi, per cui nel climax dell'azione alcune scene si interrompono e il film salta di palo in frasca senza continuità. Le musiche di Fidenco sono gradevoli e le scene di exploitation ai limiti con lo snuff sono realizzate accuratamente, anche se non ai livelli di Emanuelle in America.
MEMORABILE: Il magnaccio sfigurato ripugnante; La sequenza col serpente e il pastore tedesco; Il giovane inesperto sedotto dalla Gemser nell'armadio.

Bullseye2 25/04/20 13:32 - 119 commenti

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Pornofumetto cinematografico diretto con grande maestria da Massaccesi, questo film regala (nonostante un incipit un po' sottotono) scorribande nel proibito e nell'estremo proprie di un cinema, quello di fine anni Settanta, unico per audacia, originalità e voglia di infrangere i tabù. Temi come la tratta delle bianche e la violenza sulle donne sono trattate con l'ipocrisia del cinema exploitation, d'accordo, ma è una exploitation che non si tira indietro e va con coraggio fino in fondo, negli abissi più malsani della perversione umana.
MEMORABILE: Le torture "zoofila" del cinese Chang; George Eastman guru cialtrone; Il mostruoso Craig Hill; Il malatissimo pre-finale newyorkese.

Lucius 9/05/20 14:54 - 2935 commenti

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Probabilmente il migliore della saga sulla mitica eroina libertina. Una trama che non lesina colpi di scena e sequenze ad alto tasso erotico da un lato e subdole violenze ai danni del gentil sesso dall'altro. Emanuelle, inviata speciale, alle prese con un caso internazionale, tra nefandezze e sesso promiscuo, la rischierà grossa. Non tutto fila come l'olio (vedi la sua impassibilità davanti a una donna violentata da un cane), ma al di là di piccole lacune di regia, resta un film piacevolmente sorprendente, all'interno del suo filone.

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B. Legnani 2/04/21 23:31 - 4983 commenti

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La protagonista va in India e (taaac!) ci trova il pezzo grosso casualmente conosciuto a New York. Lì trova una che le dà le chiavi di un suo appartamento a Roma: Emanuelle cerca l'amica Nora che (taaac!) è a Roma! Nora le dice di controllare una Rolls-Royce bianca: Emanuelle va alla Fontana di Trevi e (taaac!) arriva la Rolls. La presunta inchiesta progressista (già risibile di suo) nulla può contro trame del genere. Restano, come sempre, una splendida fotografia, immagini internazionali affascinanti, molte nudità di belle donne. Da notare fra queste la nordica Anja Engström (Anna).
MEMORABILE: Gli asiatici impersonati da Eastman e Macchia... "Non so nemmeno io come sono riuscita a fuggire!": un ottimo modo per colmare i buchi della trama...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Zender • 6/05/14 18:48
    Consigliere - 44789 interventi
    Al limite uno dei due basta. In modo che serva per un prossimo eventuale dvd o br.
  • Homevideo M.shannon • 7/05/14 21:17
    Disoccupato - 310 interventi
    aggiunti i minuti e i secondi esatti dei fotogrammi, nelle due versioni.
  • Musiche Lucius • 29/01/16 09:28
    Scrivano - 8696 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    Ultima modifica: 29/01/16 14:59 da Zender
  • Discussione B. Legnani • 14/12/16 20:12
    Consigliere - 14303 interventi
    E' mancata la sceneggiatrice Maria Pia Fusco.
  • Discussione Schramm • 12/11/18 17:50
    Controllo di gestione - 6902 interventi
    zender tenendo aperte due pagine ho per errore messo qui il commento destinato a emanuelle e gli ultimi cannibali. non mi riesce di resettare il commento-doppione, potresti cortesemente eliminarlo?
  • Discussione Zender • 12/11/18 18:15
    Consigliere - 44789 interventi
    Ti ho scritto in pvt su davibook
  • Discussione B. Legnani • 3/04/21 14:03
    Consigliere - 14303 interventi
    Il cast ufficiale mi lascia perplesso. Non ho visto nessuna fra Maria Piera Regoli, Paola D'Egidio, Maria Renata Franco e Dirce Funari.
  • Discussione Zender • 3/04/21 16:24
    Consigliere - 44789 interventi
    Con "ufficiale" cosa intendi? Il nostro, quello di Imdb o quello dei titoli di testa?

  • Discussione B. Legnani • 3/04/21 17:43
    Consigliere - 14303 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Con "ufficiale" cosa intendi? Il nostro, quello di Imdb o quello dei titoli di testa?

    Gli accreditati, che sono in comune a tutte le tre fonti.

  • Curiosità Zender • 4/08/21 17:40
    Consigliere - 44789 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

    [img size=350]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images57/perchevio350.jpg[/img]