Elysium

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Futuro prossimo: la Terra è diventata pressoché inabitabile; sovrappopolata, viene lasciata in balia di se stessa da un elite di ricchi signori che se n'è fuggita su Elysium, lussuosa stazione orbitante la cui difesa è in mano a una donna con pochi scrupoli (Jodie Foster), che fa abbattere tutte le astronavi in avvicinamento prive dei permessi necessari. Sulla Terra intanto sono in molti a sognare Elysium, anche perché lì le malattie si annientano con una veloce scannerizzazione. Max (Matt Damon), è pronto ad esempio a rischiare qualunque cosa, pur di raggiungere Elysium e salvarsi (in caso contrario entro cinque giorni è destinato a morire). C'è di mezzo pure un progettato golpe... Fantascienza per modo di dire, in realtà più un...Leggi tutto action mascherato in cui qualche suggestiva scenografia che disegna l'interno della stazione orbitante (la classica ruota alla 2001) fa da contraltare ai set polverosi degni di un postatomico che dovrebbero rappresentare la Los Angeles del futuro; è in essi che si muovono Max e i suoi antagonisti, in lotta serrata tra feroci corpo a corpo, fughe e brevi tappe al Centro segreto di spedizioni clandestine dove gruppi di disperati si imbarcano per Elysium sperando di non essere abbbattuti. Niente di nuovo sotto il sole, e dal momento che la messa in scena non è particolarmente ricca e che la regia si dilunga indugiando in goffe fasi pseudopoetiche (tutti i flashback di gioventù) o da sentimentale di quart'ordine, il rischio di uscire delusi è alto. Quasi nulle le invenzioni futuriste che di norma dilettano i fan del genere, modesti gli effetti speciali, confuse le fasi di lotta ravvicinata. Damon non demerita, la Foster nemmeno, ma si ritrovano per le mani una rozza metafora del conflitto di classe che Neill Blomkamp dirige da anonimo mestierante, difetto meno ravvisabile nel pur sopravvalutato DISTRICT 9. Poca capacità di sintesi, un gran numero di sequenze superflue (soprattutto quando in scena c'è Matt Damon), personaggi privi d'incisività (fa eccezione forse il solo Spider interpretato da Wagner Moura) per un film non del tutto spiacevole ma dimenticabile, destinato a confondersi tra i troppi tentativi di fantascienza forzatamente dopata da pesanti dosi di action.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/08/13 DAL BENEMERITO GALBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 31/08/13
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Didda23 31/08/13 01:29 - 2297 commenti

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Blomkamp spreca gli ingenti mezzi a disposizione firmando un action logoro fitto di combattimenti corpo a corpo molto confusi, registicamente parlando. Di fantascientifico c'è solo l'interessante sfondo narrativo della vicenda. La sceneggiatura (scritta dallo stesso regista) opta per imbarazzanti dicotomie, dipingendo i poveri come buoni con il cuore grande e i ricchi come cattivoni da evitare. Si segnalano intuizioni felici qua e là, vedasi la location Elysium, purtroppo poco sfruttata. Dozzinale.

124c 2/09/13 12:39 - 2778 commenti

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Film di famtascienza che propone una coppia di superstar perfette, almeno sulla carta: Matt Damon e Jodie Foster. Il film, però, delude le spettative, perché Damon fa il poveraccio sulla Terra con un look a metà strada fra Riddick e Terminator, mentre la Foster, pur interpretando un ministro malvagio che decide chi vive e chi muore, nella stazione spaziale Elysium, lascia poco il segno. Notevole, però, l'ex-Murdock del film dell'A-team, Sharlto Copley, che ruba la scena ai due protagonisti. Sembra un film di genere italiano degli anni '80.

Crains 31/08/13 23:11 - 15 commenti

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Se in District 9 la "buona" fantascienza cedeva il passo al blockbuster solo nel finale, lasciandoci comunque un buon prodotto, qui la situazione ci mette davvero poco a degenerare. Giusto il tempo di descrivere un immaginario distopico interessante (non originalissimo ma potenzialmente vincente) che è già tempo di metterlo da parte, senza sfruttarlo minimamente per lasciare spazio ai soliti cliché, alle coincidenze forzate e alla prevedibilità propria di quel cinema di cui si può fare tranquillamente a meno. Tempo impiegato male.

Galbo 30/08/13 23:02 - 11448 commenti

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Dai sobborghi di Johannesburg del suo film precedente, a quelli altrettanto degradati della Los Angeles del 2154, il regista sudafricano Blomkamp racconta della segregazione mondiale in due distretti distinti, la terra e la stazione Elysium. Se non particolarmente originale dal punto di vista narrativo (lo era e in modo dirompente l'opera precedente), il film possiede un forte impatto visivo, personaggi adeguatamente caratterizzati e scene d'azione ottimamente realizzate. Decisamente una conferma del talento del suo autore.

Jena 31/08/13 10:07 - 1216 commenti

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Non c è niente da fare: il cinema americano odierno è asfittico, ripetitivo, noioso, capace, a suon di dollari, di affossare ogni originalita e quindi affossa anche la promessa Blomkamp, che aveva ben meritato con District 9. La prima parte regge anche, ma è la riproposizione sotto altre spoglie del gia citato District 9; la seconda scade nel solito bum bum, bang bang yankee a suon di mazzate. I temi politici di ribellione proletaria ci sono ma messi lì in maniera rozza e forzata e si rimpiange il vuoto splendido di un film come Tron. **

Puppigallo 1/09/13 17:32 - 4525 commenti

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Niente di nuovo sul fronte delle idee: i ricchi su e i poveri giù. Qui più che altro li hanno ancora più distanziati, per aumentare il divario (Terra-Elysium). Inoltre i ricchi hanno una magica macchina che li cura da tutto (siamo quasi nel mondo di Oz, perchè persino una faccia ridotta in poltiglia può essere rimessa a posto). Detto ciò, la pellicola è una mediocre commistione di Robocop e District 9 senza gli alieni. In più, le buone idee latitano e il tutto si riduce a scontri e poco altro. Persino Copley, apprezzato in District 9, qui è solo una caricatura di cattivo. Deludente.
MEMORABILE: La scelta della Foster, lì solo per il nome, perchè la sua presenza non regala nulla alla pellicola.

Corinne 5/09/13 20:47 - 405 commenti

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Mix caciarone di fantascienza, (tanta) azione e postatomico, con personaggi ben caratterizzati (tranne la sprecata Jodie Foster) e una premessa (un futuro in cui i ricchi vivono nella paradisiaca Elysium e i poveri sulla terra devastata) che avrebbe potuto essere sfruttata molto meglio per dare più spessore a un film che invece si riduce a una sequenza di combattimenti e qualche blando momento sentimentale, dall'evoluzione prevedibilissima. Può divertire e intrattenere ma niente più.

Furetto60 9/09/13 08:46 - 1129 commenti

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Si riconosce la mano di Blomkamp in questo fs da scenario postatomico, ma senza il regista non ripete la prova di District 9. Mentre in quello, infatti, era presente, pur nella drammaticità degli eventi, un’evidente ironia che impreziosiva e alleggeriva il racconto, qui ci si concentra più sul “personale” lasciando sullo sfondo e quindi incompiuto, l’affresco generale che pure avrebbe meritato un maggiore sviluppo. Inoltre la parte action è debordante, soprattutto nella seconda parte e alla lunga stanca.
MEMORABILE: L’esoscheletro; La macchina guaritrice (ricorda quella di Prometheus); La figura del capo "scafista".

Tommy3793 17/09/13 01:28 - 72 commenti

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In un futuro distopico, la terra resta abitata solamente dalle masse di disperati, mentre i più ricchi si trasferiscono sulla stazione spaziale paradisiaca chiamata Elysium. Blomkamp confeziona un film riuscito a metà: buona la prima parte ambientata sulla terra, un misto tra azione, spionaggio e sci-fi che funziona; male invece la seconda (l'approdo su Elysium), decisamente troppo banale e soprattutto frettolosa. Peccato, perché pur senza avere grandi speranze il film offriva spunti interessanti.

Saintjust 9/10/13 14:25 - 111 commenti

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L’idea seminale alla base della produzione che riproduce l’attuale società, capitalista e disumanizzata (qui siamo nel 2150), è buona e farebbe pensare a un andamento sorretto da solide basi di critica sociale e morale, ma il tutto si perde ben presto in un pellicola molto arruffata e costruita su una sceneggiatura scontata e piena di buchi. Denso di scene d’azione poco gradevoli e confuse. Lo stile alla Mad Max non è “cool”, è fastidioso e sciatto. L’inserimento dell'ex fidanzatina è forzato e inutile. Pessimo finale alla Armageddon. Bocciato.

Capannelle 17/11/13 23:18 - 3742 commenti

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Che bello non averlo visto al cinema! È un giocattolone che ti illude all'inizio, non appena vedi la bella panoramica su Elysium, ma che viene sviluppato in modo confuso e puerile, saltabeccando tra spruzzate di lotta di classe e accenti da libro Harmony. Vi si trova a passare pure una Foster nell'inedito ruolo di villain.

Greymouser 19/11/13 18:04 - 1458 commenti

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La riuscita di un film non sta nell'idea di base, ma nella capacità di svilupparla dal punto di vista narrativo e visuale. E' qui che fallisce il deludente lavoro di Blomkamp, non riuscendo a dare profondità al concept, a fornirgli le necessarie contestualizzazioni e, insomma, a renderlo vivo e plausibile. Nulla ci è mostrato veramente della natura di Elysium, della sua origine e storia, delle sue dinamiche sociali ed esistenziali. Nulla, appunto, se non confusioni assortite e personaggi impalpabili. Irrilevante.

Daniela 29/11/13 09:02 - 9637 commenti

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Terra sovrappopolata da masse di poveri tecno-cenciosi e ricchi che abitano nel lusso sopra le loro teste (letteralmente). Spunto da Metropolis in poi spesso utilizzato nel cinema di fs, che Blomkamp declina con quell'afflato anticapitalistico di cui aveva dato prova nel bellissimo film d'esordio. Il risultato, pur discreto dal punto di vista dell'impatto visivo, è inferiore alle attese: si avverte il peso dei compromessi blockbusteristici, di uno script con molte smagliature nella trama e nella definizione dei personaggi, oltre che troppo sommaria nella descrizione della vita su Elysium.

Cotola 8/12/13 23:42 - 7618 commenti

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Il solito fantascientifico distopico, privo di idee originali e con troppi elementi routinari: l'umanità divisa in ricchissimi e poverissimi e sfruttati; un predestinato a cambiare le cose; il cattivone di turno etc. Tutto già visto ma almeno c'è una confezione curata e professionale, sebbene gli effetti speciali non facciano certo faville. Insolito ruolo di vilain per la Foster. Dall'autore di District 9 era lecito attendersi se non altro qualcosa di più originale. Mediocre, ma se vi accontentate...

Redeyes 16/12/13 08:03 - 2160 commenti

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Il buon Blomkamp, forte di un gradevole District 9, ripercorre i binari dell'emarginazione e della ghettizzazione e lo fa con un budget decisamente interessante. Nonostante ciò il risultato non è altrettanto paicevole; Elysium ruba qualche foto da Odissea nello spazio e pesca nel cinema di genere a piene mani, ma niente di nuovo dona. Telefonata la storia d'infanzia e sopratutto il suo amaro finale e non eccezionali le scene di lotta, tutt'altro. Anche le musiche non incidono e vanno di pari passo con una regia banalotta come la sceneggiatura.

Black hole 23/01/14 10:50 - 138 commenti

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Accompagnato da Sharlto Copley anche in quest'avventura, Blomkamp confeziona un film dalla trama lineare partendo da un'idea base rivista e corretta più volte nel cinema di fantascienza fin dai tempi di Zardoz. È però un film da vedere assolutamente se si ama il genere, soprattutto per la grande efficacia degli attori, il ritmo incalzante, l'ottima fotografia e gli effetti ineccepibili. Buoni e cattivi, egoismo e altruismo: tutto è definito nettamente in attesa del colpo di scena finale. Una Foster siderea aggiunge al film un tocco di classe.

Piero68 1/04/14 08:52 - 2781 commenti

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Dopo District 9 Blomkamp sforna un altro sci-fi gagliardo che guarda con preoccupazione ad alcune problematiche sociali. Non sarà il massimo dell'originalità ma è innegabilmente efficace e incalzante, fatti salvi alcuni inutili flashback. Come già nel suo lavoro precedente la ricercata semplicità di alcuni effetti e apparati rende la storia più credibile. Peccato che il regista sudafricano abbia ancora un po' le idee confuse su come si giri una scena di combattimenti. Damon bravo e credibile così come il cattivissimo di turno. Foster a scene alterne.

Nando 31/03/14 23:10 - 3495 commenti

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Pellicola ricca di cliché stereotipati in cui si osserva l'annosa lotta tra ricchi e poveri, stavolta in salsa fantascientifica. Interessanti le scenografie, soprattutto quelle iniziali; poi si giunge ai soliti combattimenti e alle venature sentimentali discretamente ruffiane. Damon non aggiunge nulla se non la presenza e la Foster è particolarmente monolitica; meglio Moura come cattivo.

Tarabas 4/04/14 12:12 - 1717 commenti

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Dopo un notevole esordio, Blomkamp approda a budget e cast hollywoodiano, sprecandoli. Il film è un mix di cose già viste e sentite. Non è realizzato male, ma ovunque si nota la volontà (o necessità) di strizzare l'occhio alla platea coi popcorn e la Coca gigante del sabato pomeriggio. Alcuni riferimenti sono scontati, come i vari Mad Max e i combattimenti slowmo sono - pare - un cliché irrinunciabile. Fino all'ultima mezz'ora, dove la parte action deborda, non è male, poi l'ovvietà prende il sopravvento. Mi aspettavo qualcosa di più originale dal regista.

Modo 13/04/14 15:01 - 829 commenti

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Film che ridimensiona le mie aspettative. Bella l'idea della stazione orbitante per solo persone "ultrabenestanti" e l'impossibilità di avvicinarsici da parte dei poveri terrestri ridotti in misere condizioni. Il paese dei balocchi regala anche delle cure "miracolose" risolvibili con una veloce scannerizzata (speriamo sia profetico per il futuro!) Il resto non dico noia, ma poco appeal. Storia già vista e manca di un minimo approfondimento, nonostante il film non sia di breve durata. Sarebbe venuto meglio, penso, come mini serie-tv. Attori comunque bravini.

Cangaceiro 3/05/14 20:25 - 982 commenti

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Nel prolifico filone "futurdistopico" in continuo aggiornamento non demerita affatto, sia per l'ambientazione post-apocalittica per nulla originale ma che fa sempre il suo bel effetto sia per una densa sceneggiatura capace di ravvivare il film senza pause e cedimenti. L'azione, spettacolare e ben girata, lascia qualche piccolo spazio a riflessioni terzomondiste (il diritto alle cure mediche per i più poveri) a prima vista banali ma invece oneste e non buttate a casaccio. Damon è un eroe salvamondo umile e umano, bene la Braga solita donna coraggio.
MEMORABILE: L'impianto dell'esoscheletro su Damon.

Gestarsh99 12/05/14 17:08 - 1334 commenti

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La fantascienza di Blomkamp si rituffa a pescecane sugli argomenti sociali di District 9, quelli della discriminazione, della ghettizzazione, della forbice sociale, ricollocando futuribilmente la questione prioritaria dei flussi migratori dai Paesi poveri. Come in Romero e Joon-ho sopravanza l'idea di una società futura scissa a metà: da un lato gli abbienti arroccati tra agiatezze sintetiche, dall'altro la plebaglia ammassata a distanza in condizioni fatiscenti. Nobili propositi che all'atto pratico scemano gradualmente nella baracconata umanitaristica più smargiassa, buonista e strombazzante.
MEMORABILE: La prodigiosa capsula risanatrice che richiama e omaggia il macchinario rianimante di Ultimatum alla Terra (1951).

Viccrowley 9/11/14 23:38 - 803 commenti

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Dopo aver messo in scena storture e disuaglianze sociali nel "Nono Distretto" Blomkamp torna con un progetto ambizioso, ma finisce preda dei risvolti da blockbuster caciarone. Tesa e riflessiva la prima parte, con un Damon che mischia se stesso tra carne e metallo, novello pseudo cyborg dal cuore d'oro. Dalla partenza per Elysium in poi la produzione deve aver dato direttive precise su come procedere, mandando all'aria molto del buono fatto in precedenza e innescando trovate bombarole che paiono unghie sulla lavagna. Ottimo il comparto tecnico.
MEMORABILE: La faccia di Copley scoperchiata da una granata.

Schramm 14/11/14 12:37 - 2452 commenti

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Se Paganini non ripete, figuriamoci Blomkamp, che nell'affannato tentativo di bissare i relativi fasti della prima prova, dimostra di avere i parametri registici e narrativi tutti sballati: il suo approccio all'elemento distopico (sempre sottotraccia, epidermico, mai approfondito manco per errore) affastella senza fondamento né il minimo senso dell'organicità citazionista Johnny Mnemonic e Jena Plissken, tuoni sferoidali e Robocop, Blade Runner e Dredd, Gordon e il rottamato avvenirismo dei post-atomici tricolore: l'indigesto guazzabuglio fuoriesce con abnormi problemi ritmici come affabulativi.

Lucius 30/06/15 19:40 - 2819 commenti

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Ciò che eleva qualitativamente il film sono la presenza di Jodie Foster - sempre magnifica in ogni suo lavoro nonostante le poche battute accordatele - e la computer grafica, anche se non sufficientemente sfruttata per una sceneggiatura di siffatta portata. Troppo spazio invece per Matt Damon e all'azione, a discapito anche qui della fantascienza. Una diversa mescolanza degli elementi avrebbe portato alla luce un risultato probabilmente migliore. Comunque da vedere.

Taxius 7/09/17 13:29 - 1651 commenti

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L'ennesimo film di fantascienza distopico con lotta di classe annessa tra chi ha tutto e chi ha niente. L'idea iniziale, seppur non originale, era interessante e faceva ben sperare. Peccato che poi viri sul solito sentimentalismo con la bambina malata da salvare a tutti i costi e con l'amore superiore a tutto; pure l'idea della capsula che in un attimo cura tutti i mali è troppo forzata e il tutto rende il film di un buonismo zuccherino eccessivo e indigesto. Peccato.

Il ferrini 20/10/17 22:38 - 1729 commenti

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La lotta di classe nel 2154. I soldi ci sono, il cast pure (merito dell'exploit di quattro anni prima); quelle che scarseggiano invece sono le idee, che appaiono fin troppo annacquate da una estenuante sequela di combattimenti corpo a corpo. Matt Damon parte benissimo, così come il film, poi - complice lo script - deve abbandonare la caratterizzazione del suo personaggio per diventare una macchina da guerra; meglio Copley (futura voce di Chappie) che dà vita a un villain di spessore. La Braga e la bambina sono decorative. Ci aspettavamo di più.

Rambo90 30/04/18 02:10 - 6431 commenti

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Un'idea di partenza già vista (una divisione dell'universo in classi sociali estreme) ma ben supportata da una messa in scena praticamente perfetta e da una regia che sa come alternare momenti action ad altri più introspettivi. Damon è adatto al suo ruolo, così come un Copley incredibilmente canagliesco e la bella Braga; meno approfondito e più deficitario invece il carattere assegnato alla Foster. Non ci sono grosse novità per il genere, ma il film diverte e appassiona, con un buon ritmo ed effetti davvero ben fatti. Buono.

Enzus79 15/06/20 22:38 - 1847 commenti

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Pellicola di fantascienza diretta da Neill Blomkamp che purtroppo delude. Non siamo ai livelli del bellissimo District 9: la storia è piuttosto piatta e priva di momenti adrenalinici che mantengano alti attenzione e interesse. Comunque sono da sottolineare gli effetti speciali indubbiamente di grande impatto visivo e la fotografia. Matt Damon per niente convincente. 
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Gestarsh99 • 13/05/14 22:38
    Scrivano - 15060 interventi
    La bipartizione sociale messa in scena da Blomkamp è praticamente la stessa prospettata in due film diversissimi come
    La terra dei morti viventi (2005) e Snowpiercer (2013): la stazione orbitante Elysium infatti è il corrispettivo spaziale sia del Fiddler's Green (il grattacielo sfarzoso dell'horror romeriano) sia dei primi vagoni extralusso dello Snowpiercer.
    Analoga cosa dicasi per gli invivibili spazi riservati ai derelitti e nullatenenti in tutte e tre le pellicole.
  • Discussione Galbo • 14/05/14 05:56
    Gran Burattinaio - 3776 interventi
    Narrativamente il film non dice nulla di nuovo ma a me è sembrato ben fatto e godibile.
  • Discussione Zender • 14/05/14 08:04
    Consigliere - 43731 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    La bipartizione sociale messa in scena da Blomkamp è praticamente la stessa prospettata in due film diversissimi come
    La terra dei morti viventi (2005) e Snowpiercer (2013): la stazione orbitante Elysium infatti è il corrispettivo spaziale sia del Fiddler's Green (il grattacielo sfarzoso dell'horror romeriano) sia dei primi vagoni extralusso dello Snowpiercer.
    Analoga cosa dicasi per gli invivibili spazi riservati ai derelitti e nullatenenti in tutte e tre le pellicole.

    Sì, o del Titanic di Cameron, per farla ancor più breve :)
    Ecco, questo invece mi ha deluso più di Oblivion. Una storia che non mi ha proprio detto niente, inutilmente confusa da una sceneggiatura abborracciata. Perfino la Foster sta lì a far niente.
    Ultima modifica: 14/05/14 08:06 da Zender
  • Discussione Gestarsh99 • 14/05/14 15:49
    Scrivano - 15060 interventi
    Zender ebbe a dire:

    Ecco, questo invece mi ha deluso più di Oblivion. Una storia che non mi ha proprio detto niente, inutilmente confusa da una sceneggiatura abborracciata. Perfino la Foster sta lì a far niente.


    Si, perchè sin dall'inizio si sa già dove andrà a parare tutto l'ambaradam.
    In fin dei conti è un banale action in chiave futuristica e anche le sue evidenti velleità sociali si piegano ben presto al fracasso degli avvenimenti.

    Restano le gustose citazioni cinefile riservate a 2001 (l'anello arbitante di Elysium), Ultimatum alla Terra (il lettino miracoloso) e naturalmente il consanguineo District 9.
  • Discussione Roger • 15/05/14 06:31
    Call center Davinotti - 2825 interventi
    Era mia intenzione intervenire con un mio commento, ma avendo stoppato la visione del film non mi sembrava corretto. Comunque la ragione dello stop è la seguente: l'inizio non è male, ma quando i "terrestri poveri " raggiungono Elysium, entrano nella sua atmosfera senza alcun impedimento, dando per scontato che si possa ricreare una pressione atmosferica per forza centrifuga o mantenerla senza alcuna chiusura verso il vuoto spaziale. Cioè, in un film di fanta ci possono essere invenzioni anche lontanamente plausibili, futuristiche, ma il non rispettare le elementari leggi fisiche mi sembra una scorciatoia o faciloneria che rende il film un fumettone. Che infatti prosegue come tale, virando al solito "fracasso degli avvenimenti", come dice Gestarsh ,e alla solita contrapposizione dei buoni e cattivi stereotipata al massimo. E lì ho spento tutto...
    Ultima modifica: 15/05/14 07:21 da Roger
  • Discussione Zender • 15/05/14 08:01
    Consigliere - 43731 interventi
    In realtà si potrebbe dire però che in un futuro non tanto lontano si è trovato il sistema per eliminare il problema e non si è voluto perder tempo per spiegare come lo si è fatto. Nella fantascienza, intendo, son tante le cose che non vengono spiegate in un film, altrimenti diventerebbero noiosi documentari. Per il resto son d'accordo.
  • Discussione Galbo • 15/05/14 08:18
    Gran Burattinaio - 3776 interventi
    Diciamo che le spiegazioni scientifiche non sono proprio il "forte" in un film di fantascienza e molto pubblico non se le aspetta proprio.....
  • Discussione Gestarsh99 • 16/05/14 16:12
    Scrivano - 15060 interventi
    Roger ebbe a dire:
    ... E lì ho spento tutto...

    Io ho fatto la medesima cosa con Lady in the water...