Elf - Un elfo di nome Buddy

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Elf
Anno: 2003
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 10
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Grazie a Will Ferrell, l'ennesimo comico nato nella fucina del “Saturday Night Live” (specializzato in un'esilarante imitazione di Bush qui assente per ovvi motivi), ELF si guadagna un posto di rispetto, tra le tante favole natalizie. L'idea non è certo nuova (qualcosa di simile l'avevamo vista in CERCATE BABBO NATALE, con Leslie Nielsen che nei panni di Santa Claus finiva sperduto nella metropoli generando prevedibili gag), l’ispirazione rimanda direttamente a BIG o a FORREST GUMP, visto che l’elfo un po' scemo non è altro che un tontolone che si comporta da bambino,...Leggi tutto ma la simpatia di Ferrell, il quale trova in James Caan (è il padre) una spalla ideale, permette di godersi questa sciocchezzuola infantile col sorriso sulle labbra. Non da subito, a dire il vero, giacché fino al momento in cui non scatta l'effetto dello spaesamento (o del pesce fuor d'acqua) non si ride poi molto. E’ quindi la lunga parte centrale la migliore, che cede nel finale all’ovvia melassa natalizia con contorno di canzoncine. Benché vi sia una preoccupante carenza di originalità, il film è diretto da Jon Favreau con un certo gusto, un discreto ritmo e una presa di distanza (per quanto possibile, naturalmente) dagli schematismi e la recitazione propri del genere. Non ci sono insomma troppe smorfie, troppi pianti, troppe occhiatine di bimbi in adorazione. L’elfo Buddy è venuto a New York per sua volontà, per riavvicinarsi e ritrovare il padre che l'aveva abbandonato lasciandolo in mano agli elfi e a Babbo Natale e quindi, almeno, è in un certo senso conscio di quanto sta facendo. Enorme successo in USA.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Puppigallo 13/12/07 09:48 - 4508 commenti

I gusti di Puppigallo

Qui è quasi tutto sulle spalle del protagonista (Ferrell), in un ruolo non certo facile (l’umano allevato da un elfo). Eppure, nonostante la super ingenuità del personaggio e l’esagerata bontà, che unite disegnano una figura che rasenta l’imbecillità pura, andando anche oltre (gli elfi “speciali”), l’attore spilungone riesce a divertire, grazie anche a una discreta sceneggiatura e a un James Caan in forma, nella parte del vero padre, che non può che considerarlo uno scimunito vestito di verde e giallo per quasi tutta la pellicola. Da piegarsi quando viene investito dall'auto. Niente male.
MEMORABILE: Il pupazzo di neve a Buddy: "Il mondo è un posto stupendo, a parte i cani. Ah, mi raccomando, non mangiare mai la neve gialla".

Fabbiu 18/12/07 11:58 - 1933 commenti

I gusti di Fabbiu

Non molto di più della prevedibile commediola natalizia rivolta a bimbi e genitori riuniti sotto le feste. Tuttavia Ferrel è in grado di dare la giusta anima al personaggio dell'elfo e il suo carattere nel mondo della realtà sensibile fa scaturire una serie di conflitti sui quali si regge la comicità del soggetto. Per quanto simpatico riesca ad essere il protagonista, si riesce anche a chiudere un occhio su tutte le scene convenzionali e commerciali. Molte battute e situazioni risultano piuttosto efficaci e nel complesso il film riesce a intrattenere.

Mascherato 28/05/08 10:16 - 583 commenti

I gusti di Mascherato

Jon Favreau alla sua seconda regia dopo l'inedito Made, fa un'inversione ad U rispetto al suo luogo (cinematografico) d'elezione (commedie, noir, pulp, indipendenti) e gira una pellicola quasi disneyana (o alla Capra) sullo spirito natalizio. Il copione del debuttante David Berenbaum è sostanzialmente un "tarzan-plot" (il protagonista umano cresce in un ambiente diverso dal suo: qui il paese degli elfi di Babbo Natale), sviluppato, però, in modo fluido e con gag divertenti. Il bottiglione di Coca è uno spottone, ma il coro finale è toccante.

Pigro 21/11/08 09:24 - 7785 commenti

I gusti di Pigro

Adottato dagli elfi che aiutano Babbo Natale al Polo Nord, quando cresce va a New York per trovare il vero papà. Come plot per una favola natalizia, non è niente male. Ben costruita anche la sceneggiatura, che non sbava mai e si mantiene rigorosa nello spirito giusto nonostante la ricchezza di idee. Ma il film è totalmente insipido. Sarà colpa della regia, diligente e salda ma senza fantasia né sorprese; sarà per l'improbabile protagonista Will Ferrell, stucchevole nelle sue eccessive caricature da idiota caduto dalla luna.

Daniela 5/06/09 14:35 - 9387 commenti

I gusti di Daniela

Favoletta ad alto tasso glucosico viziata da un difetto di fondo che ne rende indigesta la visione: l'elfo Ferrell è troppo bischero per risultare davvero tenero e simpatico, così che il palese imbarazzo del presunto padre James Cain - come personaggio ma, vien da sospettare, anche come attore - di fronte a questo asparagio tonto finisce per contagiare lo spettatore. Condiscono il tutto gags assai fiacche, di cui nessuna si imprime nella memoria.

Ciavazzaro 14/11/09 12:10 - 4762 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Terribile. Will Ferrell insopportabile come pochi, film scontatissimo e davvero difficile da vedere nella sua interezza. Cast tremendo, la storia ancora di più. Bisogna trattenersi dal rompere il televisore, durante la visione. Bocciato su tutti i fronti.

Galbo 27/05/14 07:17 - 11385 commenti

I gusti di Galbo

Una commedia natalizia che parla di un elfo troppo cresciuto che parte alla ricerca del suo vero padre. Nulla di eccezionale, anche se bisogna ammettere che, dato il genere, la sceneggiatura riesce a mantenere i livelli di buonismo e "zuccherosità" entro i limiti. Merito in parte anche di Will Ferrell che non eccede nella recitazione ad effetto ma è piuttosto misurato. Anche gli altri attori risultano in parte.

Didda23 30/12/14 13:41 - 2287 commenti

I gusti di Didda23

Assecondando le capacità comiche e autoironiche di uno strabordante Ferrell, gli sceneggiatori gli cuciono addosso una vicenda natalizia (non troppo volgare a dire il vero) che esalta il talento del comico. Numerosissime le gag che vanno a segno, soprattutto per l'imbecillità del protagonista alla prese con un mondo a lui sconosciuto. Gli altri elementi del cast funzionano poco (Zooey Deschanel) o nulla (James Caan), ma nonostante ciò la vicenda si segue con sommo piacere. Gli amanti di Will si esalteranno, gli altri posso volgere lo sguardo altrove.

Vito 26/12/16 16:11 - 648 commenti

I gusti di Vito

Commedia natalizia dall'umorismo piuttosto demenziale, le battute infantili o volgarotte e ovviamente dal finale sdolcinato. Ma incredibilmente è proprio per questo che il film mi piace: è il tipico film da vedere durante le feste, per una serata senza impegno. La regia di Favreau è funzionale, il ritmo veloce, c'è una bella ambientazione e gli attori sono simpatici, soprattutto Ferrell che si impegna al massimo e dà il meglio di sé nella parte di questo elfo troppo cresciuto che combina guai per la Grande Mela.
MEMORABILE: La battaglia di palle di neve; La lotta col nano.

Rambo90 29/12/19 16:29 - 6343 commenti

I gusti di Rambo90

Gradevole mix di commedia demenziale e film per famiglie, con una prima parte molto divertente e ricca di gag a cui fa seguito una seconda meno stimolante e zeppa di buoni sentimenti. Ferrell vale la visione, con la carica incredibile che dà al suo personaggio, mentre Caan sembra piuttosto spaesato sebbene idealmente adatto al ruolo. Il ritmo è veloce e non ci si annoia, nemmeno quando la sceneggiatura vira verso il più prevedibile dei lieti fine. Non male.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Gestarsh99 • 3/10/11 13:32
    Scrivano - 14465 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dal 23/11/2011 per Eagle Pictures: