...E poi, non ne rimase nessuno

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: And then there were none
Anno: 1974
Genere: giallo (colore)
Note: Aka "Ten little indians". Tratto dal romanzo "Ten little niggers", di Agatha Christie, noto anche come "Dieci piccoli indiani". La voce di U. N. Owen è in originale di Orson Welles. Rik Battaglia e Teresa Gimpera sono accreditati ma non compaiono.
Numero commenti presenti: 21
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Per una delle mille riproposizioni dei "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie si comincia spostando l'azione dall'isola al deserto iraniano. All'atto pratico cambia poco (al di là del fascino superiore della location): la sabbia sostituisce il mare come fossato insuperabile impedendo ai protagonisti di sfuggire al loro destino, gli ambienti ricchi e spettrali - cui la gelida fotografia di Fernando Arribas dona riverberi ambigui - fanno da lussuose sale d'una prigione senza sbarre. I dieci "indiani", invitati lì da tale U.N. Owen (vale a dire "Unknow", sconosciuto) si guardano negli occhi e ascoltano impassibili un nastro registrato del loro ospite in cui questi accusa ognuno di...Leggi tutto loro di un omicidio per il quale non hanno evidentemente pagato come avrebbero dovuto. Sono accuse basate su fatti realmente accaduti? Il primo a confessare di sì è un musicista francese (Aznavour), il quale beve subito dopo qualcosa dal tavolo dei liquori e cade stecchito. Comincia nella mente di tutti a echeggiare la filastrocca dei dieci piccoli indiani, uccisi uno dopo l'altro in modi che sembrano richiamare quelli utilizzati dal misterioso che killer che si aggira tra le sale. "E se fosse invece uno di noi?" azzarda qualcuno. Eh già... Naturalmente la prima cosa a colpire è il cast, folto di grandi attori da ogni parte del mondo (compreso il nostro Adolfo Celi nel ruolo d'un generale codardo) e che sembrerebbe dover preludere a un film se non altro godibile dal punto di vista delle interpretazioni. Purtroppo non è così: mummificato da una regia inerte, procede come un pachiderma nel deserto denotando tutti i limiti di un giallo che ha fin dalle pagine della Christie un meccanismo sterilmente ripetitivo: gli invitati continuano a domandarsi le stesse cose e non c'è fantasia né grazia nella messa in scena di alcuna delle loro morti. Più interessante lo score di Bruno Nicolai, ma si sprecano i silenzi che invece di alzare la tensione ammazzano definitivamente il ritmo. Personaggi scipiti, dialoghi senza nerbo: le buone premesse iniziali non sono mantenute. Ci si può divertire al massimo a parteggiare per l'uno o per l'altro scommettendo sulla vittima successiva. Cast sprecato. Forse se Celi fosse sopravvissuto un po' di più... Il solito finale modificato rispetto al romanzo appare come un'inutile forzatura e la cosa più brillante finiscono con l'essere beffardamente i titoli di coda, con gli attori presentati "in ordine di scomparsa".
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/03/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 20/06/17
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B. Legnani 10/03/07 00:26 - 4950 commenti

I gusti di B. Legnani

Ennesima trasposizione del capolavoro di Agatha Christie. Anche stavolta si stravolge il finale originale, nettamente superiore a quello realizzato (da pièce e non da libro), ma obiettivamente molto complesso da portare sullo schermo. Nonostante un cast eccezionale, il film non è indimenticabile. Ambientato non sull'isola, bensì a Persepoli: scelta non felice.

Dusso 10/03/07 09:03 - 1548 commenti

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Il peggiore dei quattro adattamenti di "10 piccoli indiani" che io abbia visto: ambientazione fuori luogo, regia pessima e statica. A tratti inguardabile.

melville 19/12/07 00:21 - 1 commenti

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A me non pare tanto brutto. L'ambientazione ha il suo charme, la recitazione è buona, Stéphan Audran è come sempre incantevolmente snob e anche se il ritmo è piuttosto lento ci sono almeno un paio di scene di autentica suspence. Con qualche tocco di humor nero avrebbe potuto essere un film di Buñuel, a metà tra L'angelo sterminatore e Il fascino discreto della borghesia.

Ciavazzaro 24/02/08 12:34 - 4769 commenti

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Vado controcorrente. A mio avviso la miglior trasposizione cinematografica (finale a parte) del classico "Dieci Piccoli Indiani" di Agatha Christie. A partire da un cast all-star: Celi (che si doppia da solo), Reed, Aznavour, Frobe, Lom, Attenborough, De Mendoza... ma anche sul versante femminile non si scherza: Elke Sommer, la Rohm (cameriera), la Audran. Indispensabile colonna sonora di Bruno Nicolai, buona atmosfera. Da vedere senza dubbio.
MEMORABILE: I delitti.

Undying 2/05/08 18:21 - 3827 commenti

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Diretto in maniera molto fiacca, come ci si può attendere da un regista inglese che resta noto, nella nostra nazione, per il piccolo gioiello (claustrofobico per ambientazione e tema) L'allucinante notte di una Baby Sitter. Ma per contro ha, dalla sua, una costruzione della suspense tipicamente sottesa e destinata a sfociare in un finale piuttosto coinvolgente. La storia è ispirata al celebre "10 Piccoli Indiani" scritto da Agatha Christie, ma non è certamente la versione peggio riuscita. Un'occhiata la merita, fosse solo per l'imponente cast.

Galbo 21/12/09 10:39 - 11639 commenti

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Il celeberrimo "giallo" della Christie in questa trasposizione cinematografica diretta ad Peter Collinson. Risultato non esaltante; la cosa migliore è la prova del ben assortito gruppo di attori (tra i quali il nostro Adolfo Celi). Per il resto, a parte il finale preso dalla pièce e non dal libro, una regia piuttosto statica e una non felice ambientazione.

Pigro 26/02/10 09:31 - 8436 commenti

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Ancora una versione dello straordinario romanzo di Agatha Christie, dopo Clair e Pollock, piuttosto fallimentare, anche se la storia originaria è talmente bella che regge pure di fronte a qualsiasi tentativo di sfiguramento. Pessima la location degli scavi archeologici persiani, completamente arbitraria, che riecheggia nei terribili ambienti interni sovraccarichi e inconsistenti. Musica pietosa. Atmosfera assente. Ma soprattutto non capisco perché sia sempre necessario usare il finale della pièce teatrale, anziché quello ben più potente del romanzo. Da dimenticare.

Cotola 23/07/11 15:30 - 7930 commenti

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Ennesimo rifacimento del capolavoro della Christie. Leggendo il titolo si è propensi a credere che stavolta il finale letterario originale venga rispettato, ma non è così. Lento e bruttino, si salva comunque grazie alla bontà del testo di partenza ed al cast importante ma non sempre ben sfruttato ed all'altezza. Unica nota diversa rispetto alle altre pellicole è l'insolita ambientazione.

Digital 20/12/11 00:32 - 1153 commenti

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Rifacimento seventies del noto romanzo di Agatha Christie. Il film, specie all'inizio, risulta assai tedioso; fortunatamente, con l’avvento dei primi delitti, le cose si fanno un po' più interessanti. La regia di Collinson è asfittica, priva di guizzi, ma è comunque nobilitata da una bella fotografia e dall'incantevole soundtrack di Bruno Nicolai. Notevole il cast (anche se Celi viene fatto fuori quasi subito).

Ryo 24/02/12 23:26 - 2169 commenti

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Trasposizione cinematografica della celebre opera teatrale di Agatha Christie. La storia e sopratutto la dinamica finale del libro rimangono sempre un gradino più in alto. Osservando il cast scelto, trovo pochi volti adatti al proprio ruolo, anche perché in questa versione tutti, o quasi, i mestieri dei personaggi vengono stravolti e adattati ad un pubblico contemporaneo; quindi vediamo il giovane e scapestrato Marston qui divenire invece un noto presentatore TV, ad esempio. Godibile e a tratti spassoso.

Peter Collinson HA DIRETTO ANCHE...

Saintgifts 25/05/12 21:58 - 4098 commenti

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In questa versione non è il mare a impedire la fuga e a isolare la casa, ma il deserto, che può far pensare di potersene andare ma di fatto non perdona. L'ambientazione non mi è dispiaciuta e nel complesso non è male questo ennesimo adattamento del romanzo della Christie, con il solito finale variato. Il cast è notevole e lo dimostra. Difficile che qualcuno non conosca la storia e di conseguenza, non avendo sorprese, è più attento alla realizzazione; ma per chi ne sia all'oscuro, la sceneggiatura regala qualche indizio premonitore.

Belfagor 20/09/12 14:27 - 2640 commenti

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Terza trasposizione del capolavoro di Agatha Christie che riprende molti elementi dal film del 1965, declinandoli purtroppo in modo scialbo e spesso goffo. Nonostante la peculiare ambientazione persiana valorizzata dalla fotografia e il ricco cast (il migliore è Celi, austero e autodoppiato), è un film decisamente superfluo. A conti fatti, il finale modificato risulta più macchinoso rispetto a quello originale.
MEMORABILE: Nei titoli di coda, l'elenco dei personaggi in ordine di "sparizione".

Rambo90 22/08/16 16:02 - 6761 commenti

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Buona trasposizione del classico della Christie, godibile più che altro per l'ambientazione particolare e per il ricco cast. Ogni attore apporta il suo carisma e sono tutti in parte, con una menzione speciale per Reed (fantastico quando ride come un matto) e Lom nei panni del dottore. Il finale, preso dalla commedia teatrale e non dal romanzo, non lascia troppo a desiderare e i dialoghi sono ben costruiti. Un po' lento il ritmo. Buona la colonna sonora di Nicolai.

Daniela 20/11/16 12:33 - 10462 commenti

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Fra le varie trasposizione del celebre giallo, questa è una delle meno riuscite, a cominciare dalla infelice ambientazione in un lussuoso palazzo in mezzo al deserto, con annesso sito archeologico. La trama è quella classica, con l'epilogo che ricalca la pièce teatrale e non il romanzo (come accade del resto anche nel gioiellino diretto da Clair nel 1945), ma la confezione smorta e la regia piatta non rendono un buon servizio al meccanismo ad orologeria creato dalla Christie. Film mediocre, con l'aggravante di sprecare un cast sulla carta assai ragguardevole.

Pesten 3/06/17 13:12 - 655 commenti

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Trovo questa trasposizione cinematografica tra le migliori dell'opera della Christie. Il cast, tra cui il nostro Celi, riesce a dare un'ottima caratterizzazione ai personaggi e il contrasto tra le location (gli interni dell'abitazione rispetto alle rovine a esempio) aggiunge fascino alla visione. Il finale, come spesso accade, differisce dalla storia originale, ma a parte questo siamo al cospetto di una storia da cui sarebbe stato difficile trarre un brutto film.

Il Dandi 5/06/19 15:03 - 1917 commenti

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Ennesimo "10 piccoli indiani" con l'unica particolarità di spostare l'ambientazione in un set improbabile (scavi archeologici in Iran? bah...) per giustificare l'isolamento totale del gruppo dal mondo esterno anche nei moderni anni '70. Adattamento pedestre, televisivo, che non replica il fascino delle versioni classiche ma nemmeno osa una rilettura come le 5 bambole di Bava. Sprecato anche il bel cast internazionale, con Aznavour che beve come tra una canzone e l'altra e Celi che sembra mettere in scena uno scherzo del Sassaroli.
MEMORABILE: L'ascolto del nastro.

Samdalmas 24/06/19 18:14 - 302 commenti

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Versione anni '70 del classico di Agatha Christie, si segnala per l'insolita location: un gigantesco albergo nel deserto dove inizia il gioco al massacro. Lo stile piatto e senza guizzi del regista rovina un film che poteva essere interessante. Spreca un cast con nomi dal calibro di Celi, Lom e Oliver Reed. C'è anche Aznavour nel ruolo del cantante. Il finale alternativo è quello ripreso da Clair. Musiche di Nicolai.
MEMORABILE: Gli attori "in ordine di scomparsa".

Gordon 11/06/20 13:19 - 214 commenti

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Pessima trasposizione cinematografica del celeberrimo romanzo della Christie, che eppure offriva un'ottima base di partenza. Il film riesce però nell'impresa di deludere in tutto: l'ambientazione esotica è irrealistica; la trama è una mera successione di delitti di cui non si capisce, nemmeno alla fine, la modalità d'esecuzione; la sceneggiatura è spesso forzata e infine la regia, oltre a non trasmettere alcuna tensione, incappa in incoerenze marchiane. Si salvano solo Celi e pochi altri attori.

Caesars 11/02/21 12:09 - 2992 commenti

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Ennesima versione della piece teatrale tratta dal romanzo di Agatha Christie "Dieci piccoli indiani", che presenta una nuova ambientazione (un hotel in mezzo al deserto). Il risultato finale è abbastanza deludente, soprattutto per colpa di una regia poco incisiva che rende ripetitive le situazioni. L'ottimo cast attoriale risulta scarsamente utilizzato e spiace che tra i primi a lasciare la scena ci sia il nostro Adolfo Celi, forse l'interprete maggiormente in parte del gruppo. Non un brutto film, ma un prodotto "medio" che non riesce a sfruttare le potenzialità del soggetto.

Trivex 24/02/21 10:17 - 1571 commenti

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Discreto giallo, dotato di una buona fotografia che evidenzia la bella location in cui si svolge la vicenda. Il cast è notevole ma non sempre utilizzato al meglio, accompagnato da una sceneggiatura prevedibile e un finale che può sorprendere solo in minima parte. Ci sono alcuni buoni momenti, il film scorre abbastanza bene e comunque la visione non annoia mai. Si respira un po’ di cinema “antico”, causa la teatralità, a volte eccessiva, che caratterizza la recitazione. Complessivamente si può guardare e rimanerne in parte soddisfatti.

Herbert Lom HA RECITATO ANCHE IN...

Myvincent 26/02/21 07:54 - 2871 commenti

I gusti di Myvincent

Dieci piccoli indiani... la sinistra filastrocca tanto amata dai fan del giallo e del cinema prende corpo in quest'ennesima riduzione ambientata, curiosamente, a Persepoli. Il cast è quanto mai attraente: in primis un Oliver Reed di incontenibile gestualità, Stéphane Audran e il nostrano Adolfo Celi. Quello che manca veramente è l'atmosfera noir e le angolazioni thriller, sostituite da una messa in scena dignitosa ma troppo teatrale. Salvabile, nonostante tutto.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 28/09/12 00:00
    Consigliere - 14249 interventi
    Ciavazzaro ebbe a dire:
    Segnalo con enorme tristezza che il bravissimo Herbert Lom ci ha lasciato la scorsa notte a 95 anni d'età.
    Mitico caratterista...,uno dei miei favoriti.
    R.I.P.


    Già segnalato nel secondo PANTERA ROSA.
  • Discussione Panza • 17/01/14 17:39
    Contratto a progetto - 5017 interventi
    Gert Froebe ---> Gert Froebe (Gert Fröbe)
    Stephan Audran -----> Stéphane Audran
    Rick Battaglia ----> Rik Battaglia

    Cast:
    Elke Sommer, Herbert Lom, Adolfo Celi, Oliver Reed, Charles Aznavour, Richard Attenborough, Gert Froebe (Gert Fröbe), Stéphane Audran, Maria Rohm, Alberto de Mendoza, Rick Battaglia (Rik Battaglia), Teresa Gimpera
  • Discussione Zender • 17/01/14 19:01
    Consigliere - 44610 interventi
    Panza, in generale lascia stare di mettere il credi t del film. Per dire: Gert Fröbe metti Gert Fröbe e basta, chi se ne frega se nel film è accreditato in modo diverso. Sono superflui e creano solo confusione nella ricerca, i nomi "sbagliati", se non strettamente necessari. Rik Battaglia metti Rik e basta, ok?
  • Discussione Panza • 17/01/14 19:38
    Contratto a progetto - 5017 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Panza, in generale lascia stare di mettere il credi t del film. Per dire: Gert Fröbe metti Gert Fröbe e basta, chi se ne frega se nel film è accreditato in modo diverso. Sono superflui e creano solo confusione nella ricerca, i nomi "sbagliati", se non strettamente necessari. Rik Battaglia metti Rik e basta, ok?

    Ok.
  • Discussione Ciavazzaro • 5/06/17 01:38
    Scrivano - 5622 interventi
    Come mi fa piacere Pesten vedere un altro estimatore di questa versione.
    Siamo in pochi, ma io continuo ad amare molto questa versione del favoloso romanzo.
  • Discussione Pesten • 10/06/17 12:25
    Fotocopista - 7 interventi
    Ciavazzaro ebbe a dire:
    Come mi fa piacere Pesten vedere un altro estimatore di questa versione.
    Siamo in pochi, ma io continuo ad amare molto questa versione del favoloso romanzo.


    Ciao,
    guarda io adoro così tanto il romanzo che difficilmente potre rimanere deluso da una versione cinematografica. Ma a parte questo, la visione è stata bellissima e quando posso me lo rivedo volentieri. Ad oggi lo trovo il mio preferito, rispetto al pur carino Dieci Piccoli Indiani di Pollock del 65, mentre quello del 45 purtroppo ancora non avuto modo di vederlo.
  • Discussione B. Legnani • 10/06/17 17:10
    Consigliere - 14249 interventi
    Pesten ebbe a dire:
    Ciavazzaro ebbe a dire:
    Come mi fa piacere Pesten vedere un altro estimatore di questa versione.
    Siamo in pochi, ma io continuo ad amare molto questa versione del favoloso romanzo.


    Ciao,
    guarda io adoro così tanto il romanzo che difficilmente potre rimanere deluso da una versione cinematografica. Ma a parte questo, la visione è stata bellissima e quando posso me lo rivedo volentieri. Ad oggi lo trovo il mio preferito, rispetto al pur carino Dieci Piccoli Indiani di Pollock del 65, mentre quello del 45 purtroppo ancora non avuto modo di vederlo.



    E' decisamente il migliore, a mio avviso.
  • Homevideo Digital • 31/01/20 22:11
    Portaborse - 3219 interventi
    Dvd Sinister disponibile dal 27/03/2020.
  • Homevideo Dusso • 20/02/21 09:22
    Segretario - 1638 interventi
    La versione Mediaset invece?
  • Homevideo Ciavazzaro • 22/02/21 03:35
    Scrivano - 5622 interventi
    Domani cerco e ti so dire !