LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Argento alle prese con l'orrore d'altri tempi, con uno dei suoi simboli più celebrati. Alla ricerca dell'ispirazione perduta si rifugia nel classico riallacciandosi a uno stile che non può non ricordare i vecchi, coloratissimi Dracula con Christopher Lee e Peter Cushing. Avvalendosi della collaborazione di un mago della fotografia come Luciano Tovoli (quello di SUSPIRIA) e di un 3d decisamente più "luminoso" della media, Argento lavora sull'immagine e in qualche modo si riallaccia visivamente al suo cinema più celebrato, ritrovando negli straordinari cromatismi ciò che invece ha perduto nello stile. Se non fosse infatti per l'impatto donato dalla fotografia, che accende di contrasti strepitosi...Leggi tutto le scenografie, davvero poco ci sarebbe da ricordare di questo DRACULA. E' soprattutto la sensazione di trovarsi di fronte a scene scollegate tra loro, prive di un vero filo conduttore, a colpire negativamente. Gli attori entrano in scena senza saper bene dove sbattere la testa, vagando sul set, animando insignificanti dialoghi spesso oltremodo "rallentati": l'effetto è quello di una noiosa lagna, che si protrae decisamente troppo a lungo senza mai prendere una direzione precisa. Quanto alla vera "paura" neanche a parlarne: sostituita da qualche buon effetto splatter e qualche altro effetto digitale a dir poco discutibile (la mantide, il dissolvimento post paletto...). Il Dracula di Thomas Kretschmann (che la faccia da vampiro proprio non ce l'ha) compare e scompare, si lancia in ardite dissertazioni e attacca con ferocia non comune. Tania (Miriam Giovanelli), la prima vittima vampirizzata, espone il generoso seno e seduce l'anonimo Jonathan Harker di turno, Asia Argento è una Lucy che come presenza scenica funziona molto meglio che non come dizione (ciò che subito fornirà benzina al fuoco dei detrattori), Rutger Hauer/Van Helsing è l'unico con la faccia giusta ma anche per lui la sceneggiatura offre poco. Il risultato finale, per quanto aiutato sul fronte visivo dal lavoro di Tovoli, lascia sconcertati: di un Dracula così scipito non si sentiva proprio la necessità, e se Argento come trade-mark si limita a qualche omicidio sanguinario e poco più tanto valeva lasciare il progetto nelle mani di un qualsiasi mestierante. Deludente anche il lavoro di Simonetti alle musiche: da uno sperimentatore come lui ci si sarebbe attesi altro che una timida rilettura di score datati. Per essere un lavoro di Argento è opera scarsamente significante, lontana dalle sue potenzialità che furono; non pessima, ma priva dello slancio in grado di far emergere l'autore dalla pletora di registi che senza troppo crederci si son già cimentati con il classico di Bram Stoker. Qua e là tracce di un talento non comune, dissipato negli ultimi anni tra le maglie slambricciate di film spesso sbagliati.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/11/12 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 25/11/12
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Ruber 23/11/12 15:46 - 665 commenti

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Grande ritorno del maestro Argento al cinema che ripropone il Dracula vero e autentico e non le boiate giovanilistiche degli ultimi anni. Una fotografia perfetta accompagnata però da un cast di livello non eccellente. Le scene sono altamente adrenaliniche e la suspense è portata a ottimi livelli con fiumi di sangue! Sorprendenti diversi momenti, che mescolano un certa meschinità di Dracula a una Argento molto accativante nei suoi costumi. Le musiche sono fatte molto bene e insieme alle scenografie sono lo zoccolo duro dell'intera opera.
MEMORABILE: Dracula nelle sue tante diaboliche trasformazioni animalesche.

Buiomega71 25/11/12 11:20 - 2297 commenti

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Ma davvero c'è Argento dietro a questo loffio e patetico filmettino? Mi rifiuto di crederci! Un misero guazzabuglio di pressapochismo nemmeno degno di una fiction tv, dove un Alessandro Perrella avrebbe fatto di molto meglio. Misere e squallide scenografie, script terrificante, musiche atroci (povero Simonetti), effetti speciali ben poco speciali (CG da commoder 64) e taccio sullo scellerato cast. Improponibile, imbarazzante: nemmeno l'Asylum è scesa così in basso. Un autore immenso che ci ha regalato capolavori si sta coprendo di ridicolo. Terribile.
MEMORABILE: Il massacro alla locanda; L'incubo lupesco tra i boschi; Asia con la bambina morta in braccio; Le tette in 3d di Miriam Giovanelli e di Asia.

Rambo90 24/11/12 02:20 - 6432 commenti

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La cosa migliore girata da Argento negli ultimi dieci anni (però mi manca La terza Madre): bellissima fotografia, buone scenografie e costumi, una colonna sonora azzeccata, un 3D e qualche splatterata riuscita, una notevole interpretazione di Kretschmann come Dracula, un ottimo Rutger Hauer. Purtroppo ci sono anche molte pecche: qualche effetto digitale mal combinato, attori di contorno improponibili (a cominciare da Asia Argento) e una lentezza che fa pesare soprattutto la prima parte. Insomma, non è Argento vivo, ma si può vedere.
MEMORABILE: La mantide religiosa gigante... ma è piaciuta solo a me?

Myvincent 23/11/12 21:50 - 2603 commenti

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L'ultima "fatica" di Argento appare piatta e manca in profondità ed omogeneità narrativa (nonostante il 3D!). Asia Argento si conferma attrice negata, mentre la location sa di agriturismo e gli effetti spesso appaiono piuttosto cheap. Le musiche del maestro Simonetti sono per lo più inappropriate. Insomma, un pasticcio. Delude il pubblico di una certa età, affezionato a opere di tutt'altro spessore, disinteresserà quello giovane.

Cotola 22/11/12 21:12 - 7622 commenti

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Accettabile rivisitazione argentiana del classico stokeriano: nulla di eccezionale però rispetto al passato Argento mostra di aver riacquistato smalto, magari un po' sbiadito. Il film si lascia vedere piacevolmente pur non contando su ritmi esaltanti e che comunque non competono a pellicole del genere. Ho trovato notevole la fotografia di Tovoli e meglio del solito la direzione degli attori. C'è anche un po' di sano splatter. Peccato per alcune scene un po' frettolose, mentre il 3d è molto semplice ma almeno non pacchiano e pagliaccesco come capita spesso in questi casi. Piacerà?

Lucius 22/11/12 21:14 - 2819 commenti

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L'omaggio del maestro al cinema della Hammer si traduce in una tappa innovativa nella filmografia argentiana, che terrà lontani i nostalgici degli anni d'oro per impossibili richiami e paragoni col passato grazie all'uso (eccelso) che il regista fa del 3D stereoscopico. Si resta perplessi per la direzione di alcuni attori ma rapiti dalla regia e dalla magia degli effetti speciali. Nel cast spicca la sensuale e brava Miriam Giovanelli, scelta azzeccatissima in un cast buono per metà. Asia Argento volutamente sottotono sfoggia un meraviglioso topless. Onirico.
MEMORABILE: Dracula e le sue trasformzioni; Dracula che sale sulla torre come un ragno; Il sogno di Mina.

Von Leppe 22/11/12 21:41 - 1049 commenti

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Sarà forse l'aggiunta del 3D ma l'atmosfera è notevole, inedita per Argento alle prese con un antico borgo, un castello medievale e un classico come Dracula. Thomas Kretschmann nella parte del principe delle tenebre dà un ottima prova, malgrado, dal mio punto di vista, le sue fattezze non siano il massimo per il ruolo. Fotografia riuscita, a volte dal sapore finto, in un film che va avanti oscuro con scene splatter inserite bene nel contesto. Transilvania inventata e molte modifiche al testo di Stoker.

Siregon 23/11/12 17:31 - 353 commenti

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Sala praticamente deserta, qualche risata alle varie trasformazioni del conte in una cgi che sarebbe commovente anche in una produzione fai da te, montaggio rozzo, musiche prese da un episodio di Scooby-Doo, 3D che alterna buoni momenti ad altri allucinanti (vedi l'arrivo del treno a strati). Asia Argento è ormai magia comica pura. Spettacolari le comparse per le strade. Se poi vogliamo dirci che il Maestro ha voluto fare un film comico o grottesco per omaggiare la Hammer e volutamente tutti recitano male...

Puppigallo 24/11/12 01:18 - 4525 commenti

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Questo dovrebbe essere un horror. Bisogna rammentarlo, perché tende a sfuggire guardando ciò che ci viene sottoposto, qua e là senza pudore per il genere, spesso, più che omaggiato, ridicolizzato. Il 3D dà una certa profondità e i colori vivi, con forti contrasti, possono anche apparire piacevoli, ma restano specchietti per le allodole; Asia contribuisce a dare il colpo di grazia con la sua indecente recitazione, seguita dal prete e dalla sguattera di Dracula (che però ha due interessanti "argomenti"). Fumettone senza tensione, ma con qualche discreta splatterata. In definitiva, un filmaccio.
MEMORABILE: Una sorta di assemblea Comunale con massacro (se fossero così, non me ne perderei una); Proiettile collo-bocca-testa; MantiDracula...roba da matti.

Dr.presago 24/11/12 19:14 - 22 commenti

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Film citazionista quasi nostalgico: dall'atmosfera baviana delle prime sequenze si passa ai diversi omaggi alla Hammer, per poi tornare allo stesso Argento di Phenomena e Suspiria. Ma all'ultimo lavoro del maestro non manca certo l'originalità, rintracciabile nella costruzione di un mondo fittizio assai fascinoso anche grazie al rispolverato Tovoli e a una profondità efficacemente resa dal 3D. Ritmo, divertimento e anche qualche guizzo per un Argento non all'altezza dei tempi d'oro anche se in risalita rispetto alle ultime uscite.

Didda23 25/11/12 02:00 - 2297 commenti

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Se da un lato la costruzione dell'immagine con tutte le sfumature annesse può ancora essere passabile (peccato per gli effetti speciali), a stupire in negativo è la mancanza di una vera e proprio sceneggiatura che possa fare da collante tra una scena e l'altra. Molte sono le voragini narrative che inducono lo spettatore a riflettere sul perché di certe azioni dei protagonisti. Cast molto ma molto anonimo. Bocciato, ma qualcosina-ina-ina da salvare c'è.
MEMORABILE: "Sono solo uno strumento scordato nella sinfonia divina".

Gugly 25/11/12 08:48 - 1016 commenti

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Argento torna al cinema, ma non tutto è materia pregiata: se la fotografia e i colori sono efficaci, lo stesso non si può dire della storia, composta di momenti slegati tra loro e degli interpreti, che non assumono il carisma necessario in una storia del genere; il 3d in alcuni momenti non serve a nulla e la comparsa del mantidone fa calare sensibilmente il giudizio della pellicola (ma cosa c'entra?). Parecchi nudi e, nota di merito, del sano splatter, ma anche qui alcuni effetti speciali sono risibili. Rimandato (nella bara).
MEMORABILE: In negativo, la gigantesca mantide religiosa.

Markus 25/11/12 10:26 - 3331 commenti

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La rivisitazione di Dracula da parte di Argento si traduce ahimè in noia, ma sopratutto sconforto nel dover assistere nuovamente a un brutto film del Maestro; inoltre le location da porno-decamerotico amatoriale deprimono ulteriormente la pellicola. Si salvano solo, ma non basta, la buona fotografia e alcune convincenti scene splatter. Arrivare alla fine senza assopirsi dal torpore è un’impresa, ma a riportare a galla lo spettatore c’è il comparto femminile che, prendendo “di petto” il lavoro, ci mostra - senza pudore alcuno - rigogliosi seni.

Corinne 25/11/12 17:21 - 405 commenti

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Visivamente molto bello, con qualche interpretazione al di sopra della media argentiana, con una sceneggiatura discreta e privo di quegli elementi che fan gridare alla boiata, risulta però funestato da certi effetti speciali (e quella mantide, brr...) da videogame e da una narrazione piatta, che non lascia spazio a brividi e tensione. Dimenticabile, quindi, ma un paio di spanne sopra la produzione recente del (fu) Maestro.

124c 26/11/12 12:32 - 2778 commenti

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Dario Argento e il conte Dracula, una vera sfida per l'ex re degli horror all'italiana. La storia è infedele al libro, come lo erano molti dei lungometraggi Hammer degli anni '60, gli attori non sempre all'altezza; però c'è Rutger Hauer nella parte del cacciatore di vampiri Van Helsing che, nella seconda parte del film, alza il livello della pellicola. Thomas Kretschmann è un Dracula un po' alla Christopher Lee e un po' alla Gary Oldman, che si circonda di donne-vampiro nude e disinibite. Splatter e atmosfere gotiche da **!. Visto in 2D.
MEMORABILE: Dracula trasformato in mantide religiosa gigante fa a pezzi Antonio Zucchi, che fa il sindaco.

Bjorn 27/11/12 14:47 - 32 commenti

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Argento strikes back. Ed eccoci purtroppo all'ultima fatica del regista romano. Duole pronunciar queste parole ma ormai quello che è stato il Maestro del thriller-horror italico è ormai decaduto. Questo nuovo Dracula pecca in molti aspetti: in primis il cast (terribile Asia), il 3D è irritante e fuori luogo, alcuni effetti speciali sono agghiaccianti (in senso negativo purtroppo) e le musiche ahimè anonime. Si salvano un'ottima fotografia e una buona scenografia, le "splatterate argentiane" sono truculente e sanguinose al punto giusto. Sempre meglio della Terza madre comunque.
MEMORABILE: Il castello del conte; Dracula che massacra i "capi" del villaggio.

Rebis 26/11/12 13:07 - 2088 commenti

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Dietro la composizione certosina delle inquadrature e le luci stranianti di Tovoli, il nulla. Adagiato passivamente sul milieu hammeriano, irrigidito dall'ansia di riscatto, Argento allestisce il racconto facendo clamorosamente appello alle nostre conoscenze pregresse, scompagina il romanzo per mere esigenze produttive e procede con un andamento inerte e legnoso: ma fare il paleontologo non significa prendere una posizione autoriale contro la Twilight-mania. Kretschmann sembra un pretino afflitto dalla colpa; Asia no-comment; effetti in CGI allucinanti. Ah, c'è pure Rutger Hauer: pazienza.
MEMORABILE: L'arrivo del treno alla stazione: uno sprazzo di visionarietà naïve nel corpo inerte del film?

Franco13 27/11/12 18:09 - 1 commenti

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A me non è dispiaciuto affatto: dalle prime immagini si evince l'intento registico di omaggiare i film anni 60 della Hammer rispettandone tempi, ritmi e atmosfere romantico-gotiche. La fotografia (davvero bella e magica) di Tovoli, incornicia le scene dando risalto alla profondità del vero 3D, dopo quello di Scorsese nel magnifico Hugo Cabret. Dimenticando la dizione terribile di Asia e varie follie nella trama, il resto è un esperimento coraggioso da premiare, un nuovo Argento in evoluzione che tornerà presto a stupirci. Da vedere!

Deepred89 28/11/12 20:50 - 3310 commenti

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Un autentico disastro, noioso e pecoreccio, nel quale ogni singolo elemento sembra creato ad hoc per ammazzare ogni possibile suggestione gotica. Scenografie povere e cartoonistiche, CG orripilante, cromatismi da overdose di lsd, fotografia perennemente sovraesposta (il raptus di Il mistero di Oberwald torna a colpire Tovoli), 3D fastidioso, Asia con dizione alla Fausta Tolomei, gratuita e volgare esibizione di sangue e tette. La trama? Meglio sorvolare. Si salvano Hauer, Kretschmann e qualche sprazzo visivo non male; il resto è agghiacciante.

Kint 28/11/12 10:52 - 39 commenti

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Dopo Il fantasma dell'opera Argento torna a scomodare un altro classico e il risultato è sempre lo stesso: mediocre. Questo Dracula 3D è visivamente apprezzabile: le atmosfere sono tra il gotico e il fiabesco e danno la sensazione di essere in un sogno, il 3D non è da buttar via e conferisce allo spettatore un senso di straniamento. Ma è tutto il resto a non funzionare: i dialoghi sembrano quelli di una fiction scadente, gli attori quelli di una telenovela spagnola e la regia è lenta e stanca. Sorvoliamo sugli effetti speciali.
MEMORABILE: La mantide.

Jandileida 24/03/13 10:48 - 1276 commenti

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Con un cast del genere, un Hauer ormai bollito e un resto ridicolo (difficilmente si gusta una mediocre accozzaglia di tal fatta), una CGI da prima versione di Windows Movie Maker e dialoghi imbarazzanti nella loro pochezza era veramente difficile, se non impossibile, rivitalizzare un carriera. Se a questo aggiungiamo che il Dracula di Stoker ha, per me, ormai detto tutto e che il tributo alla Hammer lascia il tempo che trova, il quadro si fa fosco. Ci si salva dal tracollo solo grazie all'indubbio mestiere di Argento e ad una buona fotografia.
MEMORABILE: Qualche tetta...

Herrkinski 20/03/13 00:54 - 5292 commenti

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Parto dagli unici lati positivi: la scorrevole eleganza di certe inquadrature e la fotografia piuttosto curata (nonostante il Tovoli di Suspiria fosse tutt'altra storia); il resto è imbarazzo puro. L'ho visto in 2D ma non mi pare che il 3D offra granché; la sceneggiatura è sconnessa, con dialoghi ridondanti lasciati cadere dall'alto e una noia insostenibile per tutta la durata (a 60 minuti ero già agonizzante); effetti in CGI penosi, cast da Armata Brancaleone in evidente disagio, musiche anonime, nudi e splatter messi lì un tot al chilo..

Werebadger 20/03/13 19:17 - 270 commenti

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Argento decide di riportare sullo schermo l'icona del cinema/letteratura horror per eccellenza e il risultato è piuttosto deludente. Gli effetti in CGI sono sgradevoli, per la loro elementarietà e cartoonaggine, lo splatter è invece decente, come pure le interpretazioni dei veterani Hauer (un discreto Van Helsing) e Kretschmann (un Dracula davvero cruento), Asia pessima come sempre. Fastidiosa la solita minestra riscaldata della signora Dracula (mutuata ovviamente da Curtis e Coppola). Nel complesso non osceno, ma mediocre.
MEMORABILE: Il massacro ai danni dei paesani intenzionati ad infrangere il patto con Dracula; La mantide (poteva essere un'idea interessante, ma con quella CGI...).

Bruce 26/03/13 17:09 - 1006 commenti

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Apprezzabile omaggio di Argento al gotico puro in stile Hammer. Per una volta il regista azzecca gli interpreti, a cominciare dal protagonista, ambiguo e seducente; utilizza luci, colori e una fotografia sensazionali, sfrutta al meglio le accurate ambientazioni per un Dracula in chiave romantica che, seppur non privo di difetti, si guarda con piacere. La musica di Simonetti è appropriata e per una volta non invadente. Brava la rinascimentale Marta Gastini. Qualche incomprensibile eccesso negli effetti speciali.

Fauno 31/03/13 17:40 - 1935 commenti

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Molto buono come film in quanto scorre senza frenesia, è assolutamente attendibile per le reazioni e la cultura di un paesino sperduto risalente a ben 140 anni or sono e ha un'ottima creatività nelle metamorfosi di un personaggio leggendario. Pertanto i crimini spiccioli e i rapporti sessuali appaiono succinti come effettivamente erano; solo gli atti vampireschi esternano un sadismo apparente ma non reale... Nessun attore demerita, anche se la mia preferenza assoluta va a Tanja. Devo dire che dopo una lunga pausa Dario mi ha deliziato di nuovo.
MEMORABILE: Il Dracula che paga i debiti e le spese scolastiche... ne vorrei uno domani! Von Helsing quando vede il cadavere e sembra dire "Figurati se non moriva".

Capannelle 10/04/13 12:33 - 3743 commenti

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I primi 20 minuti avevano fatto sperare in un recupero delle atmosfere Anni Settanta (scelta felice in mezzo a tanta paccottiglia moderna), ma dopo, a parte la fotografia di Tovoli, i costumi e la Gaslini c'è poco da salvare. La suspence latita, il protagonista Kretschmann funziona una volta sì e due no, Simonetti è onnipresente ma svogliato, Asia parla e non mancano le solite cadute di gusto che portano a dubitare si tratti di un horror. E lo sforzo, sicuramente da apprezzare, di fare qualcosa di visivamente bello, si sgretola col passare dei minuti.

Mco 22/04/13 18:12 - 2159 commenti

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Argento rilegge Stoker e ne fa suoi gli afflati gotici, soprattutto nella prima parte (l'arrivo al borgo, il castello in lontananza, la boscaglia im pervia), tanto da rimandare ai parafernalia classici della britannica Hammer. Poi colora il sistema scenico con il rosso che lo contraddistingue, sferzando colpi ad effetto mica da ridere (tutta la scena in osteria) e una dose di rosa-erotismo che ben si stende sul sostrato della vicenda (l'epifania dei seni della Giovanelli è un triumphus dei sensi). Bello e coinvolgente.
MEMORABILE: La gratuita scena della tinozza in cui si lava (e da cui si leva) Asia Argento.

Pumpkh75 29/04/13 21:01 - 1336 commenti

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Basterebbero gli effetti speciali in CGI, osceni, per rappresentare la qualità della pellicola. Per sua fortuna Dario, rispetto alle sue ultime miserande prove, indovina qualche sequenza in più e beneficia di una bella fotografia e di qualche scenografia affascinante (sottolineo il qualche). Scarsa la prova generale degli attori, bruttissime le musiche (buone per qualche episodio di Scooby-Doo). Se rimarrà nella memoria, lo farà principalmente per la mantide e per il seno florido della Giovannelli: è tutto dire...

Schramm 25/05/13 13:16 - 2450 commenti

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Ambientazioni da orto dietro casa, score che nemmeno Ghost'n'goblins, scenografie da "vu cumprà", costante impressione di essere di fronte a un porno (senza scene hard) di Salieri rimaneggiato da Polselli. E poi il treno sagomato, la civetta, la mantide, una CG che fa rimpiangere la ColecoVision, una mise en scène che avrà fatto sentire un genio Andrea Bianchi, un Hauer che ancora deve smaltire gli hangover del Santo bevitore (provvidenzialmente c'è l'acqua Lauretana che tutto benedice nei crediti finali). Lo sbadiglio s'interseca con la risata, e dell'Argento non rimane che l'ossidazione.
MEMORABILE: L'autocitarsi addosso: Tenebre, Phenomena...; "Non farlo!"

Pol 26/05/13 19:49 - 589 commenti

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Argento dirige l'ennesimo Dracula senza avere niente di veramente significativo da aggiungere a un plot che conoscono anche i sassi. L'aspetto che più mi ha colpito è la fotografia, che rende tutto assolutamente fasullo, tanto che sembra di guardare un'avventura grafica per PC a partire dagli imbarazzanti titoli di testa che troncano istantaneamente ogni speranza dello spettatore. Poi nel prosieguo non tutto è da buttare (Kretschmann è un buon Conte), ma effetti speciali, musiche e fotografia remano costantemente contro il film.

Saintjust 9/06/13 17:52 - 111 commenti

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Mi spiace molto, perché Argento è stato un grande, ma ora sta facendo del male a se stesso. Dopo Il cartaio, La terza madre e Giallo la discesa pare non avere più fine. Cosa voleva essere nelle intenzioni di Argento questo film? Un omaggio alla Hammer fuori tempo massimo di (almeno) 20 anni? Una rivisitazione moderna? Non c'è tensione, né paura e gli effetti in CGI sono orrendi! La sceneggiatura é piena di crateri che si è cercato di coprire con un 3D rozzo e inutile unito a un'esibizione di nudità gratuite. Musica e fotografia buone.
MEMORABILE: La mantide in CGI (aberrante e senza senso); Il vecchio Van Helsing novello Ercole; Il mid-frontal di Asia.

Nipo 24/08/13 23:23 - 40 commenti

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Buon film, mi ha portato indietro ai '60. Tutto il lato tecnico è a livelli piacevoli, oltre la media nazionale (pari a 0). Hammer omaggiata con rispetto: buone le prove degli attori (ma Asia sembra drogata), il Dracula di Kretschmann convincente, elegante e spietato anche grazie a un doppiaggio perfetto. Notevoli la scenografia e naturalmente la fotografia multicolore. Buone musiche d'atmosfera retrò, ma pessimo qualche effetto in cgi (il lupo per esempio). Il 3D è bello, curato e sfruttato bene! Consigliato.
MEMORABILE: Il sogno di Mina; Le apparizioni di Dracula; Gli omicidi, violenti e cattivi; La mantide, mi ha divertito!

Il Gobbo 14/07/13 14:11 - 3011 commenti

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Meno peggio del prevedibile (e previsto, in un record di vituperio anticipato), non il disastro annunciato e tuttavia - forse peggio - sostanzialmente inutile. L'impersonalità magari aiuta, certi effetti risibili un po' meno; il doppiaggio sia lodato, il casting un po' meno (più che Dracula sembra Putin). Bene Tovoli. Che altro dire che non sia già stato detto, delle poppe della Giovanelli in positivo, di Asia in negativo (però anche lei le poppe... )? Molti menzionano la Hammer, a noi ricorda più gli horror spagnoli. Filotto di contributi pubblici: Stato, Regione Lazio, Regione Piemonte!

Mutaforme 20/07/13 01:35 - 392 commenti

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Su Dracula è stato già detto e scritto tutto, eppure questo film di Dario Argento non demerita. La visione scorre piacevole, con momenti di brivido alternati ad atmosfere tenebrose e angoscianti. Ben caratterizzata la figura del conte, ma non sono male nemmeno gli altri personaggi. Non essenziale, ma godibile.

Jdelarge 17/08/13 16:21 - 886 commenti

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Brutto, recitato male, doppiato peggio e completamente privo di trama il "Dracula 3D" di Dario Argento non riesce assolutamente a lasciare il segno e spaventare lo spettatore. Il film si può ritenere accettabile solo se lo si guarda dal punto di vista comico, perché alcune scene sono talmente assurde e mal girate che riescono a far ridere a crepapelle. Oltretutto gli effetti speciali sono fatti davvero male e a tratti sembra di assistere a un videogioco più che a un film. Ridicolo.

Mickes2 23/08/13 13:40 - 1668 commenti

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Guazzabuglio di inenarrabile bruttezza diretto da un Argento sempre più irriconoscibile; emerge il sospetto che l’eccellente passato sia opera di altri. Il vuoto pneumatico fatto film: non v’è un guizzo, personaggio, costruzione visiva che tenga; tutto sprofonda dentro un racconto dall’aura kitsch francamente imbarazzante come i tempi narrativi. CG da pugno nell’occhio, attori (ma soprattutto doppiaggio) inascoltabili, montaggio dilettantesco. Non s’era mai visto un Dracula più aberrante e non parlo di horror. Inclassificabile.

Viccrowley 23/08/13 00:07 - 803 commenti

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Che ormai il (da sempre) sopravvalutato Argento abbia raschiato il fondo del barile è appurato, ma al peggio (chi ha detto "La Terza Madre"?) si sa, non c'è limite. In questa inutile rilettura di Dracula, Argento si crede Herzog e ci regala lente sequenze a cavallo tra ambienti fintissimi immersi in una dilettantesca, sovraesposta fotografia firmata da un Tovoli in evidente stato di ubriachezza. La direzione del cast è come sempre di rara sciatteria e persino Stivaletti fa uno scivolone infarcendo gli effetti di pessima CGI. Un pallino è anche troppo.

Crains 25/08/13 18:13 - 15 commenti

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Chissà perché nutrivo ancora qualche speranza. Messa in scena da soap opera, pessimi attori che si muovono senza meta in estenuanti campi medi, slasher che irrompe gratuitamente senza un minimo di tensione, scenografie fatte di soli muri, CGI datata e completamente scollata dal contesto, pessimi gli effetti sonori e la fotografia firmata da Tovoli. Cos'altro aggiungere?
MEMORABILE: Rutger Hauer che si aggira spaesato nel castello di cartongesso, domandandosi "Cosa ci faccio qui?".

Trivex 2/09/13 16:05 - 1507 commenti

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Le esperienze horror condite con l'erotismo di una certa cinematografia degli anni 70 sono una base su cui poter fare del cinema moderno. Ma l'antico e polveroso mondo del pipistrello e dei suoi alleati non s'intende con "un" cinema di questo decennio, fatto di 3D patinato e definito oltremisura. Bastava non esagerare con i modernismi e affidarsi al classico, perché non è necessario strafare per parlare di Dracula. Qui manca davvero molto: non gira la storia, tantomeno il personaggio-vampiro e la regia è professionale, ma fredda come un non-morto.

Disorder 13/09/13 23:46 - 1410 commenti

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Non ho ben capito dove Argento volesse andare a parare, con questo film. Da un lato sembra voler omaggiare il caro, vecchio gotico all'italiana (fotografia, colori e location rimandano chiaramente a Bava); dall'altro sembra invece strizzare l'occhio al moderno fantasy vampiresco, con overdose di inutili effetti speciali (peraltro non proprio di eccelsa fattura) e tanto eros a buon mercato. Insomma, alla fine non mi ha detto proprio nulla. La confezione è anche gradevole, ma manca tutto il resto, attori compresi. Deludente.

Hackett 6/10/13 14:42 - 1743 commenti

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Sentivamo bisogno di un'altra rivisitazione del conte transilvano? Certamente no. Argento quando si cimenta con i classici (vedi Il fantasma dell'opera) ne trae film impersonali, con alcuni buoni momenti e una scenografia curata ma senz'anima. La buona fotografia, la cura del dettaglio e qualche sano effetto splatter non risollevano una pellicola horror che non spaventa, nemmeno per un istante. In definitiva non si tratta di un film brutto, solo poco opportuno.

Undying 13/10/13 00:08 - 3839 commenti

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Il paragone con capolavori quali Profondo rosso o L'uccello sarebbero, quantomeno, fuori luogo. Al di là dell'uso, spesso abuso, di effetti in CGI questa versione di Dracula non ha nulla da invidiare alle centinaia di pellicole sul tema che l'hanno preceduta, al contrario. Il buon Argento dirige con competenza, le scenografie sono accurate e l'idea di prospettare un vampiro dai mille aspetti (geniale la versione "mantide") ha un suo fascino. L'ultima mezz'ora poi, abbonda di splatter. Discreto.

Metuant 14/10/13 15:49 - 455 commenti

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Visti i trascorsi ben poco felici di Argento con i classici (vedi Il fantasma dell'opera) aveva qualche riserva su quello che invece, tutto sommato, non è un brutto film. Certo, alcuni effetti speciali lasciano a desiderare e il film è abbastanza noioso, specie nella prima parte; però si respira l'aria dei gotici anni 60 targati Hammer, Asia è meno presente e meno irritante che in altri film, non ci sono scene di ridicolo involontario e la rivisitazione è interessante. Bravo Rutger Hauer.
MEMORABILE: La mantidona nel corridoio; La mattanza nella caserma.

Galbo 28/12/13 09:22 - 11451 commenti

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Nel tentativo di contrastare il sempre più evidente declino artistico, Dario Argento tenta un ritorno all'horrror seminale, omaggiandone una delle figure archetipe. Il risultato non rinverdisce i vecchi fasti ma propone qualcosa di almeno accettabile, anche se più che ad un film sembra a tratti di assistere ad una rappresentazione teatrale. Non male la resa visiva e qualche effetto (altri però sono quasi imbarazzanti). Protagonista non adatto; spicca un buon Rutger Hauer. Ancora vana la ricerca di un buon sceneggiatore.

Caesars 16/09/14 08:23 - 2765 commenti

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Che tristezza vedere un ex grandissimo regista ridursi a sfornare prodotti così. Non sapendo più che pesci prendere, dopo gli ultimi pessimi risultati, Argento prova a portare sullo schermo un lavoro che trae ispirazione da Dracula di Bram Stoker. Le variazioni rispetto al romanzo sono così tante che la parentela è molto vaga, ma la cosa non giova certo al film, che si trascina stancamente tra scene noiose e altre ridicole, girate usufruendo di scenografie e trucchi veramente poveri. Anche Tovoli non è certo al meglio. Dario, per favore, basta.

Andypanda 29/11/15 19:01 - 29 commenti

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Dopo aver visto questo Dracula 3d, mi viene da dire che Dario Argento dovrebbe smettere di girare film in costume. Non ne ha mai azzeccato uno, tantomeno quest'ultimo. Apprezzabile solo da un punto di vista tecnico, per la buona resa del 3d, per il resto non c'è un'idea buona che sia una (ce ne sono in compenso di pessime, come la mantide religiosa o lo sciame di mosche che rimanda a Phenomena). Attori mal diretti, la palma della peggiore spetta a Asia Argento. Si salva solo Hauer.

Belfagor 22/02/16 09:13 - 2627 commenti

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Da un lato è probabilmente il film migliore diretto da Argento negli ultimi dieci anni, dall'altro bisogna ammettere che è un'opera terribilmente impacciata, una sorta di omaggio ai film della Hammer appesantito da un ritmo straniante e da una CGI puerile. A parte la Gastini, il cast giovanile ha ben poco da offrire, mentre Kretschmann è un buon vampiro e Hauer sempre una sicurezza. Rimane la tristezza per il declino di un grande regista e la consapevolezza che un film del genere sarebbe potuto essere un capolavoro.

Jena 6/04/16 17:51 - 1219 commenti

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Chi dice che Il cartaio o LA terza madre sono brutti dovrebbe vedere questo... Il punto più basso toccato dalla carriera del grande Argento. Guardandolo sembra in certi punti di assistere a una parodia dei film di Dracula ed è detto tutto, in un film che doveva terrorizzare. Pessimi effetti speciali in CGI, ambientazione che sembra il boschetto dietro casa (altro che Transilvania) e attori lasciati a se stessi (la peggiore la Argento, di sicuro). Peccato, perché Dario è stato uno dei più grandi registi horror mondiali.
MEMORABILE: Tutto fintissimo e pressapochistico ma il poliziotto coi baffoni, il simil Renfield e il treno di cartone raggiungono la parodia!

Rufus68 28/07/16 23:02 - 3152 commenti

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Si comincia con una bella fornicata fra villici; poi la villica (col rossetto, però) si prende tanta paura nel bosco; e ne ha ben donde poiché un uccellaccio (è il temibile Conte sotto mentite spoglie) subito la assale addentandola con gusto... E questo è l'inizio, figuriamoci il resto. Goffi effetti speciali, attori scadenti, penosi tentativi di agganciare i coevi teen movie americani. Deprimente il primo dialogo fra Dracula e Harker: ciascuno rammenterà quello, simile, fra Bruno Ganz e Klaus Kinski.

Ira72 15/09/16 11:05 - 971 commenti

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La domanda è: perché? Qual è stato il motivo che ha spinto Dario Argento a una simile pacchianata, dove si materializzano mantidi religiose gigantesche dagli effetti speciali quantomai imbarazzanti? Ho apprezzato moltissimo la scelta della pellicola un po' retrò e anche trucchi e parrucchi demodè. Ho trovato che dessero quel gusto purtroppo perso nei moderni horror e che, invece, sono la firma di grandi professionisti, connotati da uno stile ben preciso che, per fortuna, l'avanzare della tecnologia non condiziona né scalfisce.

Minitina80 14/01/17 09:47 - 2400 commenti

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Arrivato ormai al crepuscolo della carriera Dario Argento decide di rivisitare il mito di Dracula fallendo miseramente. Non apporta nulla di significativo e meritevole di memoria, mentre i difetti sono tanti: narrazione superficiale, effetti digitali non all’altezza, volti sbagliati e interpretazioni adatte per una fiction televisiva. Sorprende in negativo la colonna sonora di Simonetti, assolutamente inascoltabile e fuori contesto. Un horror deludente che non serba nulla da dire il cui destino è perdersi nell’anonimato più completo.

Nancy 20/02/17 13:04 - 774 commenti

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Argento si cimenta nell'uso di una tecnologia, quella digitale, che sia lui che il suo direttore della fotografia sembrano evidentemente non dominare. Ma non è l'unico problema: la sceneggiatura stessa appare molto caotica e mal gestita anche a causa del cast parecchio fuori fuoco (Asia Argento recita male ma Kretschmann non è proprio la faccia giusta per il conte Dracula). Anche la scelta delle location non sembra molto ispirata e la scenografia è di una povertà unica. Che salvare quindi? Lo spasso che deriva dalla commistione di questi elementi.

Grottabuia 1/10/18 22:58 - 10 commenti

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Visto in 2D. Ennesimo fumettone vampiresco che non aggiunge nulla di nuovo ma può risultare piacevole per gli amanti del genere. Purtroppo non si intravede nulla del fascino gotico del romanzo di Stoker, né dell'ormai svanito talento di Dario Argento. Recitazione con più bassi che alti, con nota di demerito in particolare per Asia, decisamente non in vena.
MEMORABILE: Le poppe allucinanti della "nipote" di Dracula.

Lupus73 19/11/19 14:43 - 686 commenti

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Il peggior Dracula. La trama, non troppo fedele al romanzo, traspone alcuni luoghi in altri, ma questa è una questione di scelte. Il problema è il resto: la sceneggiatura e il montaggio mediocri, la recitazione di Asia (la peggior vampira mai vista), una CGI più che imbarazzante tanto da ricordare alcuni videogame anni '90 (il gufo, la mantide e peggio ancora la trasformazione di Dracula in lupo). Alcune scenografie sono buone ma è troppo poco per il maestro italiano, che decide di confrontarsi con decenni di Dracula (tra cui alcuni grandi capolavori).

Maurizio98 5/07/20 00:30 - 21 commenti

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Stroncato, svilito, disprezzato, in numerosi casi. Un film già maledetto ancor prima della sua uscita, predestinato al massacro. Ingiustamente. Il racconto di Bram Stoker è più conosciuto di quello di Pinocchio e vi è poco da aggiungere. Argento ha variato dettagli narrativi; la storia rimane quella: sfruttata, noiosa e stanca. Ma la mano del Dario migliore traspare e non è un'allucinazione. L'altra mano è quella della fotografia di Luciano Tovoli; nelle scene iniziali sembra di ritornare nell'arte di Barry Lyndon. Rutger Hauer alza il livello della capacità recitativa del cast.
MEMORABILE: Il bagno con generosi dettagli di Asia. Ti chiedi: "Il vampiro si è succhiato anche i tatuaggi?!".
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Lucius • 19/01/19 18:22
    Scrivano - 8308 interventi
    La locandina è risaputo dipende dal produttore o dal contratto, salvo rarissime ecceziono dal regista. Se per questo è molto più bella questa che quella di Do you like Hitchcock?
  • Discussione Schramm • 19/01/19 18:51
    Risorse umane - 6724 interventi
    come dire scegli il male minore. non ho in ogni caso intenzione di infierire: sono sostanzialmente dalla parte di tutti i meatball monomachines e, pur senza condividerne il furioso livore, di buio, con la differenza che piansi e sacramentai molto anche con non ho sonno e che dracula non rientra tra i miei prediletti specifici orrorifici come letterari.

    per quanto mi consta argento ha preso a ossidarsi irreparabilmente con trauma e a diventare irriconoscibile anche a se stesso dal secondo tempo della sindrome in poi (un vero mistero, quel film, considerata una prima parte di grandissimo spolvero che non faceva rimpiangere i più dirompenti fragori dei suoi ultimi film).

    da devoto ierofante a lui affettuosamente legato sin da piccino, ho anche volenterosamente provato a concedergli ricorso in appello quando a pesaro gli vennero consegnate le chiavi della città: ma anche rivisti in sala con le migliori intenzioni e le peggiori condizioni (in piena estate senza condizionatore: mi implose pure il cellulare), i disastri della seconda fase (o meglio dello sfasamento) si sono riconfermati tali, e con maturati interessi. ci spero sempre, se non in una terza fase, almeno in risultati futuri all'altezza di pelts (il suo unico soprassalto felice di una spirale esponenzialmente discendente), ma con la consapevolezza che spero il meglio temendo un peggio di cui dracula probabilmente non è ancora la più ipogeica punta.
  • Discussione Lucius • 19/01/19 19:27
    Scrivano - 8308 interventi
    De gustibus. Trauma è uno dei miei film preferiti. Argento ha dichiarato che nella sua filmografia è quello più soggetto a rivalutazioni, specie all'estero. Il livore, come lo sprezzo che si percepisce in alcuni commenti del nuovo Suspiria, (magari in discussione generale ci sta pure), a cosa serve? Mo perché ha iniziato col botto lo si deve crocifiggere se in terza età toppa un film? A chi legge l'ardua risposta.
  • Discussione Schramm • 19/01/19 20:19
    Risorse umane - 6724 interventi
    ne avrebbe toppato più d'uno. crocefiggere richiede energie che preferisco devolvere ad altre cause. semplicemente lo lascio al suo destino. e che questo sia contrassegnato da un'evidente decadenza estetica (e non) sono in buona compagnia nel pensarlo. tra l'altro trovo che questa caduta contrassegni anche la sua autobiografia. è un libro di grande fascino, interesse e levatura finché non si approda a la sindrome. da lì mi sembra significativo e sintomatico che perda sempre più di mordente e diventi via via approssimativo, sbrigativo e accartocciato.

    che l'estero rivaluti trauma o dracula 3D non significa che la rivalutazione sia in me contagiosa o me lo debba far piacere per forza o riconoscergli obbligatoriamente un oggettivo splendore, che nel caso di dario sarei per ravvisare in ben altre precedenti zone del suo excursus. sono sostanzialmente dell'avviso che se non si ha più niente da dire o da offrire, o se quel che si vuol continuare a ribadire lo si deve pronunciare a borborigmi e balbuzie, sostituendo le stelle con le stalle e andando a rovinare il ricordo e la gloria del meglio che si è dato, è molto più dignitoso, salutare e interessante tacere.
    Ultima modifica: 19/01/19 20:21 da Schramm
  • Discussione Lucius • 19/01/19 22:31
    Scrivano - 8308 interventi
    Ci mancherebbe che la cosa dovesse essere "contagiosa"..Per un artista il cui amore del pubblico è tutto non deve essere facile. Se vedessi l'ultimo film di Ken Russell che ho davinottato capiresti..
  • Discussione Caveman • 20/01/19 01:52
    Pulizia ai piani - 292 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Caveman ebbe a dire:
    Io sono del parere che questo film sia un insulto a Dracula, anzi per me tale pellicola rappresenta senza ombra di dubbio il peggior film dedicato interamente (o in parte) al signore delle tenebre.

    Sottoscrivo ogni parola caro Caveman


    Troppo buono!
  • Discussione Lucius • 20/01/19 10:45
    Scrivano - 8308 interventi
    P.S. Trauma è soggetto a rivalutazioni, anzi è stato già ampiamente rivalutato e dibattuto. Ci sono intere pagine e speciali in inglese dedicati al film ambientato nella città di Prince, non questa pellicola. Questo per puntualizzare.
    Ultima modifica: 20/01/19 10:48 da Lucius
  • Discussione Schramm • 20/01/19 15:47
    Risorse umane - 6724 interventi
    Lucius ebbe a dire:
    P.S. Trauma è soggetto a rivalutazioni, anzi è stato già ampiamente rivalutato e dibattuto. Ci sono intere pagine e speciali in inglese dedicati al film ambientato nella città di Prince, non questa pellicola. Questo per puntualizzare.

    ...e con ciò?!

    non perché ora l'estero guarda con occhi a cuore a trauma siamo tenuti a guardare con gli occhi a cuore all'estero. né ci devi mica convertire o vendere niente. anche perché temo proprio che trauma e dracula qui dentro continueranno a non piacere a chi non li apprezzò allora. quantomeno, a me no di certo. non mi resse una seconda prova, non sento bisogno (né ho tutto quel tempo da sprecare) per abbandonarmi a una terza. anche il masochismo ha un limite.
  • Discussione Lucius • 20/01/19 17:28
    Scrivano - 8308 interventi
    Siccome da come avevi scritto sembrava che io asserissi che Dracula 3D è oggetto di rivalutazione, era solo per precisare. Per quanto mi riguarda il film Dracula 3D NON è oggetto di rivalutazione alcuna. Tra i due film c'è un abisso. Ci tenevo a puntualizzare la cosa. Io parlavo di Trauma, in merito al fatto che è un film che all'estero va in crescendo. Lo ha affermato Argento in un'intervista e in rete ci sono vari articoli e forum in cui se ne parla. E' in preparazione anche un libro. Tutto qui.
    Ultima modifica: 20/01/19 17:36 da Lucius
  • Discussione Caveman • 20/01/19 20:00
    Pulizia ai piani - 292 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    Lucius ebbe a dire:
    P.S. Trauma è soggetto a rivalutazioni, anzi è stato già ampiamente rivalutato e dibattuto. Ci sono intere pagine e speciali in inglese dedicati al film ambientato nella città di Prince, non questa pellicola. Questo per puntualizzare.

    ...e con ciò?!

    non perché ora l'estero guarda con occhi a cuore a trauma siamo tenuti a guardare con gli occhi a cuore all'estero. né ci devi mica convertire o vendere niente. anche perché temo proprio che trauma e dracula qui dentro continueranno a non piacere a chi non li apprezzò allora. quantomeno, a me no di certo. non mi resse una seconda prova, non sento bisogno (né ho tutto quel tempo da sprecare) per abbandonarmi a una terza. anche il masochismo ha un limite.


    Concordo