Doomsday - Il giorno del giudizio

Media utenti
Titolo originale: Doomsday
Anno: 2008
Genere: action (colore)
Numero commenti presenti: 33

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/08/08 DAL BENEMERITO FLAZICH
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Flazich 17/08/08 09:41 - 658 commenti

I gusti di Flazich

Quando 28 giorni dopo incontra 1997 Fuga da New York: questo è Doomsday. Un montaggio, un susseguirsi di scene, spezzoni già visti e sinceramente ormai noiosi. Sparatorie, inseguimenti si alternano a un ritmo alienante tanto da risultare noioso. La trama in questo marasma è del tutto superflua. Gli attori sprofondano nella mediocrità della recitazione e chi cerca di risalire a galla ottiene il solo effetto di rendersi ridicolo. Un film inutile che potrà piacerà solo ai più giovani.

Mascherato 5/09/08 01:12 - 583 commenti

I gusti di Mascherato

Un raffreddore ci seppellirà. Già letto e visto troppe volte, ma Marshall non si scoraggia. Anzi da uno spunto così poco originale prende il via l'opera n.3 che sul dejà vu, spacciato per citazionismo postmodernamente "triviale", si regge. La protagonista, durante le operazioni, ha una benda nera(Jena Plissken?)a coprire l'orbita da cui estrae un occhio-telecamera (La morte in diretta). In una Scozia separat(ist)a dal resto della Gran Bretagna, fa strage di guerrieri che sono più di Castellari che di Hill. E c'è il tempo per un clone di Foxy Brown ed un po' di Timeline. Lecito aspettarsi di più.

Hackett 6/09/08 13:10 - 1721 commenti

I gusti di Hackett

Pastrocchio inguardabile. Cita per mancanza di idee e fa un minestrone incredibile tra classici del genere post-apocalittico (Fuga da New York... ma sicuramente i buffoneschi teppisti ricordano più Waterworld) e film fantastico-medievali come Timeline. Con una spruzzata di Romero e di 28 giorni dopo qua e là il gioco è fatto... un intero film è pronto, senza un briciolo di originalità. Aria fritta.

Straffuori 9/09/08 23:09 - 175 commenti

I gusti di Straffuori

Tutto sommato divertente action postapocalittico con una bella eroina protagonista ed un regista che deve essersi visto parecchie volte 1997 Fuga da New York, 28 Giorni dopo, Zombi, Interceptor e Waterworld. Se ci si rilassa e non si dà peso alle numerose incongruenze più o meno gravi presenti in questo film si passano un paio d'orette scarse di divertimento, condite da buone dosi di action e splatter.

Stubby 12/09/08 08:47 - 1147 commenti

I gusti di Stubby

Hanno pigliato tutti i post atomici del passato più altre varie pellicole di altri generi, hanno schekerato pesantemente ed è uscito "Doomsday". Pur non essendo niente di originale (tutto ciò che mostra si è già visto in altre pellicole), il film è piuttosto carino e divertente.
MEMORABILE: Divertente cogliere le migliaia di citazioni alle pellicole pre-doomsday.

Supercruel 22/09/08 06:00 - 498 commenti

I gusti di Supercruel

Pastrocchio post-atomico che frulla una miriade di influenze (quando non plagi veri e propri) e strizza l'occhio al pubblico cinefilo praticamente ad ogni inquadratura. 28 Giorni Dopo, il Carpenter di Fuga da New York/Los Angeles ma anche Romero e Mad Max 2 (per quel che concerne il look dei "punk") e la saga di Resident Evil. C'è spazio anche per una congrega medievale. Il risultato è un b-movie iper-pompato che si lascia vedere senza noia, dal buon ritmo e foriero di più di una tamarrata da salto sulla poltrona. Un bel giocattolone!

Patrick78 19/01/09 14:56 - 357 commenti

I gusti di Patrick78

Sonora bocciatura per Marshall che ricalca temi e situazioni ben più note e collaudate per sfornare una pellicola molto deludente. Buon incipit con scene coinvolgenti e ben girate in stile romeriano, proseguio poco sufficiente, parte "medioevale" decisamente inutile, finale sconsolante. The Descent era un'altra cosa e il regista britannico sembra un passo indietro anche al suo trascurabile esordio. Unica nota positiva il cast all-stars con McDowell inevitabilmente fuori parte anche se a parziale scusante c'è da dire che era impossibile fare meglio.

Belfagor 25/01/09 20:41 - 2621 commenti

I gusti di Belfagor

Imbarazzante e confuso pastrocchio di film post-apocalittici che sa di visto e stravisto. Se la prima parte può offrire qualche spunto interessante, nella seconda si scivola in una ridicolaggine che non è nemmeno tanto comica. La presenza di Bob Hoskins, l'unico salvabile, è limitata a poche scene. Ma poi, che ci fa in un film come questo?

Harrys 31/03/09 00:05 - 681 commenti

I gusti di Harrys

Feroce, tamarro, implosivo, violento, sardonico. In poche parole sublime! Il film in partenza sembra prendersi molto sul serio; pian piano si libera di questa scomoda veste raggiungendo sorprendenti vette di puro action surreale, se vogliamo, fine a sé stesso (questo tipo di divertimento becero non mi dispiace affatto, però). Marshall non sarà Tarantino, ma la messa in scena fa strabuzzare gli occhi. Certo, va preso per quello che è e ci sta che ad alcuni (molti) non sia piaciuto, ma come film "usa e getta" ad avercene! Splendida Rhona Mitra.

Capannelle 10/04/09 15:35 - 3700 commenti

I gusti di Capannelle

"Citare tanti film senza un minimo di originalità non è omaggiare: è solo karaoke". In effetti i primi 70 minuti sono basati su uno script da baraccone, ricco di gore inutile e passaggi ridicoli (ad esempio la fuga in treno). Marshall mixa più generi in modo frenetico e compie un deciso passo indietro rispetto a The Descent. Unici sussulti all'ingresso dell'infetto con lettura della mano e alla rincorsa in auto stile Mad Max. Mc Dowell e Hoskins pure comparse, la Mitra parla poco ma si fa intendere. Effetti discreti ma sprecati nel marasma generale.

Ale56 3/05/09 10:14 - 225 commenti

I gusti di Ale56

Un onesto post-apocalittico che ha spinto Neil Marshall, dopo il suo fantastico The Descent, a riproporre quel dimenticato cinema anni 70-80. L'operazione verrà poi ripresa da Tarantino e Rodriguez per i loro Grindhouse. Gli ingredienti ci sono tutti: contaminazione, governo, il cattivo di turno, i sopravvisuti, un ritorno al passato alla Timeline, i sopravvissuti che mangiano i sopravvissuti (28 giorni dopo) e i clichè del genere non finiscono qui. Un'ora di noia e 44 minuti di azione e gore. Per i fan di questo genere...
MEMORABILE: La chiusura del muro nell'incipit del film con la mano chiusa dentro, il finale non particolarmente brillante.

Orson 1/07/09 18:26 - 64 commenti

I gusti di Orson

Deludente e fracassoso videoclip dove Marshall frulla tutti i film amati da adolescente (da 1997: Fuga da New York alla saga di Interceptor) ma paradossalmente senza entusiasmo né autentica energia, solo con pigro mestiere. Personaggi piatti e stereotipati, situazioni stanche, una regia tonitruante che non aiuta di certo. Si procede nella visione con un senso generale di inutilità e un crescente disinteresse. Marshall non è Rodriguez, latita sia di ironia che di stile e il confronto con l'analogo Planet Terror è impietoso per l'inglese.
MEMORABILE: Pessimo il montaggio di 1000 inquadrature al secondo senza nessun filo logico né gusto narrativo, ma solo per apparire cool. Marshall torna a scuola!

Rickblaine 8/01/10 13:07 - 635 commenti

I gusti di Rickblaine

Questo non è altro che riciclaggio di trame e scene di film memorabili. Poca originalità anche perché la contrapposizione di più epoche in un futuro prossimo già è stata vista. Non so se definire tutto ciò un insieme di citazioni o uno sfregio totale di tanti bei film. Perchè quello che manca è il tocco che lo distingue e lo fa riconoscere in un ideale cinematografico contemporaneo.

Enzus79 8/01/10 10:22 - 1759 commenti

I gusti di Enzus79

Nonostante tutto è risultato un discreto fanta-horror, che si rifà ai vari Fuga da New York, Mad max, 28 giorni dopo ecc. Il mix però non porta alla noia, dato che nella seconda parte il film diventa ancora più bello. Non mancano difetti, ma tutto sommato è "potabile". Bravi gli attori e belle le scene action.

Losciamano 9/01/10 10:35 - 112 commenti

I gusti di Losciamano

Che assomigli a 1997: fuga da New York e alla triologia di Mad Max, non è una sorpresa giacchè il regista aveva già modicamente espresso il suo intento di voler omaggiare le sue più affezionate influenze, ovvero John Carpenter e Miller. A dire il vero il film è una mina vagante che non sa come e quando scoppiare, ma quando lo fa se la cava più che bene. Punk assordante, anarchia pura, azione con macchine e sparatorie, horror, violenza, libertà... elementi che racchiundono una parola: classe.

Megatone 26/04/10 06:10 - 56 commenti

I gusti di Megatone

2035 Fuga da Glasgow. Un virus letale divide la popolazione scozzese in due fazioni: punk palestrati che organizzano banchetti a base di carne umana alla griglia da un parte, pseudo-medioevali comandati da una sorta di Babbo Natale etilista dall'altra. Rhona Mitra (!) è la versione boobsbastica di Jena Plissken. Sembra quasi impossibile che 'sto Festival dei Luoghi Comuni sia stato diretto da Neil Marshall. Se non fosse mai esistito Mad Max si salverebbe l'adrenalico inseguimento finale.

Gestarsh99 26/08/10 12:16 - 1315 commenti

I gusti di Gestarsh99

Reduce dalla claustrofobia carsica di The descent, Marshall si getta in questo suo revival del post-atomico ottantiano (due personaggi si chiamano Miller e Carpenter). Sorprende come il regista riesca a destreggiarsi in maniera così convincente tra la luttuosa serietà catastrofista di 28 giorni dopo e le geniali baracconate citazioniste di Planet Terror, arrivando persino ad omaggiare il Boorman di Excalibur. Rhona Mitra emerge, autoritaria e valorosa, come una degna erede della Ripley di Alien.
MEMORABILE: La parte girata nel bosco, visivamente barocca e maestosa.

Onion1973 20/10/10 18:07 - 154 commenti

I gusti di Onion1973

Forse è la mia intelligenza che non arriva alle vertigini narrative di questo film o forse questo film è proprio una ciofeca. Io ho solo visto un guazzabuglio di scene scopiazzate da 28 giorni dopo, Mad Max, Fuga da New York e Robin Hood (!). Certo ci vuole coraggio a mettere insieme una trama del genere; farne una sintesi è persino arduo: virus che non ci sono, cavalieri di latta, punk cannibali, manager, Bob Hoskins (forse passato sul set per caso) e tutto senza un briciolo di senso e di autoironia. Apocalittico, ma in senso cinematografico.
MEMORABILE: E riecco dall'ombra spuntare Malcolm McDowell, drugo immortalmente consacrato al cinema di serie C.

Satyricon 20/10/10 22:01 - 147 commenti

I gusti di Satyricon

Dovevano chiamarlo "Mad Max revival"... Insensatissimo plot dal sapore rindondante, che sciommiotta il vecchio e polveroso film con Gibson: privo di idee, originalità, sceneggiatura pessima, soggetti di improponibile banalità e personalità, il solito cliché dei reietti con la testa piumata, tatuaggi e peercing a go go in un pout-pourrì di generi obsoleti che non fanno più scena. Logorroico e prolisso esempio di cinema citazionista.

Pigro 22/10/10 09:27 - 7732 commenti

I gusti di Pigro

Squadra speciale alla ricerca della cura per la peste entra nella zona contaminata. Quale mente ha potuto partorire una simile boiata senza capo né coda? Chi ha potuto concepire una tale accozzaglia di banalità prevedibili, luoghi comuni, trovatine e interi blocchi narrativi scopiazzati a destra e manca (1997 e Mad Max in primis), pensando che bastasse sommare caoticamente e chiassosamente scene muscolari a effetto e violenza splatter per confezionare qualcosa che avesse un minimo di senso? Insulso. Ridicolo.

Galbo 24/10/10 08:57 - 11343 commenti

I gusti di Galbo

Più che Il giorno del giudizio, si sarebbe dovuto chiamare questo film Il giorno del plagio, infarcito com'è di "citazioni" (o scopiazzature per usare un termine meno nobile) di pellicole precedenti tra opere di fantascienza e horror e con una protagonista che sembra la parente povera della Jovovich della saga (molto più efficace) di Resident Evil. Si salva una discreta (ma anche questa non certo originale) ambientazione, ma il resto è da dimenticare.

Rebis 31/10/10 20:08 - 2088 commenti

I gusti di Rebis

Quanto a sospensione dell'incredulità, Neil Marshall pretende troppo dal suo pubblico e con il "segmento medioevale" riscuote solo un acconto. Nemmeno la chiave di volta del parossismo riesce a reggere il gioco, e questa pura incursione negli scenari sci-fi (svuotati di movente e ideologia) si sfalda progressivamente in una mera dimostrazione di perizia tecnica (notevole) nella quale però le sequenze d'azione restano giustapposte senza conseguire alcuna coerenza. Quando i personaggi si decidono ad assumere uno spessore e il film a dichiarare una matrice politica, è ormai troppo tardi.

Lupoprezzo 12/03/11 22:54 - 635 commenti

I gusti di Lupoprezzo

Il problema di questa pellicola è l'abuso sfrenato di citazioni un po' fini a se stesse. La sceneggiatura è una vera fanfaronata (cambia continuamente registro) e non coinvolge per niente, anzi si sbadiglia alquanto. Gli attori non brillano e sembrano muoversi a caso. L'unica nota di merito è per il finale, dove ironia e maestria registica si incontrano (finalmente!), lasciandoci almeno divertire.

Greymouser 13/06/11 19:07 - 1458 commenti

I gusti di Greymouser

Un lungo videoclip di citazioni assemblate a casaccio, in cui un irriconoscibile Marshall tenta di ibridare segmenti fantasy, horror, post-apocalittico, sci-fi, e chi più ne ha ne metta. E tenta di servirci una simile indigesta portata con abbondante condimento di azione frenetica e chiassosa, ed effetti speciali da baraccone. "Venghino, signori, venghino!": ma chi darebbe retta a un così maldestro imbonitore?

124c 9/11/11 17:22 - 2762 commenti

I gusti di 124c

Parte come un horror sugli zombi, poi diventa un film di fantascienza alla Mad Max, con tanto di tornei e castelli medoevali. Insomma, è un bel mix di generi frullati in un prodotto solo. Fra bande tatuate, guerrieri del futuro ed inseguimenti estenuanti, un prodotto che non si deve prendere sul serio, perché è divertimento puro. È un omaggio del regista al cinema degli anni '80, con una protagonista carismatica e bella, Rhona Mitra, molti colpi di scena e la partecipazione di un invecchiato Malcom McDowell. Buono l'inseguimento finale. Tre.

Zardoz35 25/01/12 16:31 - 246 commenti

I gusti di Zardoz35

Film originale nel quale Marshall riesce a coniugare alcuni spunti interessanti da film precedenti confezionando un prodotto alla fine godibile. L'epidemia scoppiata in Scozia e riapparsa a Londra trent'anni dopo, i teppisti punkeggianti, motorizzati e pure cannibali, la comunità medievale retta da un ex luminare medico sono solo alcuni degli scenari attraverso i quali si muove la brava e bella Rhona Mitra. Colonna sonora con "chicche" anni 80 quali quelle dei Frankie goes to Hollywood e Siouxie.
MEMORABILE: Il prigionero arrostito vivo nell'arena brulicante di teppisti in un enorme pentolone e poi ingordamente divorato.

Kekkomereq 25/01/12 22:34 - 359 commenti

I gusti di Kekkomereq

Doomsday non è il solito post-apocalittico; anche se prende spunto dalla storia del contagio di un virus, il film è un buon B-movie che ti attrae dall'inizio alla fine.Davvero piacevole, con una sceneggiatura spumeggiante e appassionante, tant'è che diverte e emoziona allo stesso tempo. Bravi tutti gli attori, specialmente la protagonista Rhona Mitra.
MEMORABILE: La testa decapitata del cattivo che balza sullo schermo.

Pol 29/03/12 22:46 - 589 commenti

I gusti di Pol

Un film dall'originalità nulla, dove ogni elemento è citazione di qualcos'altro: da Mad Max ad Aliens, l'elenco sarebbe lunghissimo. Eppure Marshall gira con il piglio giusto e crea una pellicola dal ritmo incalzante e dalla violenza insistita e tanto basta a chiudere un'occhio. Poi pure lui sbrocca e saltano fuori scene come quella del can can... In sintesi un minestrone impazzito di quasi tutto il cinema fanta-horror degli ultimi 30 anni che sfida il buonsenso in più di un'occasione, uscendone comunque vincitore.

Max renn 31/03/12 00:16 - 80 commenti

I gusti di Max renn

Film insopportabilmente frenetico che, partendo da spunti fantascientifici (l'involuzione della società umana susseguente alla terribile epidemia), si dirige senza pudore verso territori tipicamente fantasy (evidenti citazioni de Il signore degli anelli, oltre che di Excalibur). Il problema è che la piovosa Scozia non è affatto la Terra di Mezzo, anche se nessuno degli attori pare accorgersi della cosa. Forse gli sceneggiatori non hanno capito che quando in sci-fi si parla di "nuovo medioevo" lo si fa in senso metaforico. Sesquipedale boiata.

Paulystone 1/04/12 20:23 - 23 commenti

I gusti di Paulystone

Dopo l'ottimo The descent, Neil Marshall prova la strada del post-apocalittico prendendo a piene mani da Mad Max, 1997 Fuga da New York, Waterworld e decine di altri, al punto che sembra di guardare più un compendio del genere che un film a sè. La sensazione di deja vu è talmente forte che anche la elettrizzante presenza della guerriera Rhona Mitra (perfetta nel ruolo) non riesce mai a dare personalità al film. Solo per appassionati.

Redeyes 4/09/14 08:37 - 2130 commenti

I gusti di Redeyes

Snake Plissken in versione gnocca affronta non già la grande mela marcia ma una desolata Edimburgo in stile Absolom. La ricerca della cura, per quanto non siano passati 28 giorni, è il motivo dell'impresa che corre fra paesaggi simil medievali e oceani di cemento e finisce in una folle corsa a bordo di una Bentley. Nel mezzo scorrono razzie, chiacchiere da politicanti, da agitatori, dialoghi a buon mercato e spicciole citazioni a grappoli. Mi duole dirlo ma salvo solo la Mitra che oltre a tante pallottole sparate regala begli scorci.

Jena 4/10/14 13:05 - 1171 commenti

I gusti di Jena

Non male... Marshall gira la sua versione di Fuga da New York attingendo anche ampiamente da Aliens (alcune scene identiche), Mad Max e Resident Evil. La miscellanea in ogni caso funziona e il film non ha un attimo di pausa o noia fino alla fine. In definitiva un efficace rilettura di cose già viste. Rhona Mitra, bellissima, non sa recitare e questa la rende perfetta per il ruolo di un Jena Plissken in versione femminile. Divertente, scacciapensieri, comunque meglio di altri cloni tipo Lockout.

Puppigallo 5/08/20 09:49 - 4498 commenti

I gusti di Puppigallo

Inutile virus apocalittico movie dove, a parte la protagonista, lo spettatore faticherà a ricordare altro. La mancanza di idee originali è quasi imbarazzante; e quando appaiono i selvaggi incarogniti stile Mad Max, le braccia si scollano e cadono. Scene girate ai mille all’ora e ammazzamenti non bastano a tappare i buchi di una sceneggiatura quasi inesistente, dove effetti comunque di nessun rilievo e attori di contorno cartavelinici fanno sì che il tutto venga rapidamente dimenticato.
MEMORABILE: L’inseguimento alla Mad Max, che se non altro fa passare più velocemente il tempo, col capo degli straccioni (”indispettito”) come protagonista.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Gestarsh99 • 31/10/11 16:22
    Scrivano - 14071 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc per Medusa Video:



    DATI TECNICI

    * Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
    * Sottotitoli Italiano per non udenti Inglese
    * Extra Commento del regista e attori