Dolls - Bambole

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Dolls
Anno: 1987
Genere: horror (colore)
Numero commenti presenti: 26
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 1/05/07 16:10 - 3840 commenti

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Una delle migliori produzioni della Full Moon di Charles Band, non a caso siglata in regia da Stuart Gordon. Il film è particolarmente malinconico e tocca punte di lirismo quasi fiabesco (l'anziano costruttore delle bambole), portato sullo schermo con una particolare attenzione alle scenenografie ed all'illuminazione. Gordon è un valido regista e riesce a calibrare la tensione, il thriller e il mistero, realizzando il capostipite di un filone voluto, in gran parte, dalla stessa casa di produzione (Puppet Master e seguiti). Ammaliante.

Wangyu 1/03/08 22:09 - 93 commenti

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il regista Stuart Gordon ci regala un eccellente horror con atmosfera paurosa, anche se ogni tanto si deve ridere per forza: esilarante ad esempio la scena in cui due bambole cercano di segare una gamba alla loro vittima. La bambina protagonista è molto brava e simpatica. E' così che andrebbero fatti i film horror: con molta fantasia! Se riuscirete a risvegliare il bambino che è in voi vi divertirete molto: Il regista ha fatto anche altri ottimi film come Re-animator, Dagon la mutazione del male, From beyond terrore dall'ignoto...

Hackett 21/08/08 14:09 - 1725 commenti

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Prodotto tipico degli anni '80 con personaggi abbastanza stereotipati ma un'idea di fondo davvero ben sfruttata. Buona la dose di tensione che le bambole animate riescono a creare, in un racconto ai limiti della favola a lieto fine. Non sfigurerebbe (anzi) di fronte ad uno dei tanti Master of horror attuali.

Daidae 24/02/09 15:16 - 2738 commenti

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Uno dei rari film sul tema burattini-bambole assassine. Ottimi attori (la moglie di Gordon nei panni di un'odiosa matrigna), belle ambientazione (il villone pieno di giocattoli), stupende scene di lotta tra giocattoli e umani. A tratti sembra di assistere a una fiaba nera.
MEMORABILE: Le bambole che segano il piede della matrigna.

Rebis 13/03/09 16:26 - 2088 commenti

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Il collaudato connubio Gordon-Yuzna realizza per la Empire un piccolo, fiabesco horror che arriva esattamente dove promette e non vuole essere nulla più di ciò che riesce a dimostrare. Gordon fa leva su paure ancestrali; lavora nello spazio minimo e goticheggiante dell'antica dimora con un piccolo gruppo molto tipizzato e situazioni canoniche. Gli effetti speciali non deludono e ci sono momenti di paura decisamente sorprendenti. La morale è nota e l'ironia aiuta a sorvolare sulle forzature e gli stereotipi. Da recuperare.
MEMORABILE: Scarabocchio e l'esercito di soldatini di latta.

Buiomega71 27/10/11 17:38 - 2263 commenti

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Straordinaria favola nera, oscillante tra il macabro e lo splatter (anche se piuttosto contenuto), immersa in un'atmosfera fiabesca e dark che ricorda In compagnia dei lupi sceccherato con Puppet master. Gordon si rivela regista visionario e sopraffino, abbandona i deliri horror gore per abbracciare uno stile denso e arcaico, con tocchi poetico fiabeschi alla Jean Cocteau. Le bambole e i giochi sono davvero terrificanti, mossi strepitosamente da David Allen. Gordon mostra il suo cuore nero di bambino e la sua fiaba è un piacere per gli occhi.
MEMORABILE: L'orsetto di peluche che si trasforma in un grizzly "mannaro" strappabraccia; L'avanzata silente delle bambole; Il vero volto delle dolls assassine.

Myvincent 9/08/10 20:23 - 2553 commenti

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Bambole a centinaia in questa fiaba nera prodotta da Brian Yuzna e di cui si sente la contaminazione, per l'umorismo un po' soap che stempera le atmosfere horror da Hansel e Gretel. Ma la trama è circolare e con una chiusa che soddisfa. Potere alle bambole e a chi sa restare bambino.

Puppigallo 5/12/10 23:12 - 4509 commenti

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Horror particolare, che si basa sul concetto di adulto, ovvero rovinato, marcio dentro. E bisogna dire che la confezione è buona, con personaggi azzeccati, quasi tutti meritevoli di morte violenta, a parte chi, come capiscono i terribili bambolotti, ha il cuore di bambino. Simpatica la bimba che per prima scopre il segreto della casa, che costituisce un altro punto di forza della pellicola, contribuendo a creare la giusta atmosfera. Nelle varie stanze infatti, ci saranno parecchie sorprese per gli ospiti. Nota di merito anche per i due anziani coniugi e per la loro calma olimpica. Riuscito.
MEMORABILE: Alla bambina: "Cara, hai paura del buio?". E lei: "No, ho paura di quello che c'è dentro al buio"; Il pupazzo Scarabocchio; Il plotone d'esecuzione.

R.f.e. 7/12/10 13:57 - 817 commenti

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Dimostrazione di come, anche se con un budget non particolarmente rilevante, se le idee buone ci sono, è possibile ottenerne un buon prodotto, come questa riuscitissima favola nera (si notino i richiami a "Hänsel e Gretel", sia nella battuta di Hilary, che fa riferimento alle dita ossute diJudy, sia nella sequenza in cui la stessa Judy legge proprio questa favola dei fratelli Grimm). Regia astuta ed effetti speciali ben calibrati. Un incentivo per restare bambini "dentro"...

Mdmaster 8/12/10 11:26 - 802 commenti

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Uno dei migliori film di Gordon, il messaggio sul valore dell'infanzia e il rapporto con i giocattoli è di quelli difficili da trovare, soprattutto in un horror. Come da "tradizione", non manca la vena umoristica (soprattutto grazie al bambinone Ralph) e gli effettacci sanguinolenti, fusi in maniera equilibrata. Splendida l'anziana coppia di costruttori/stregoni e il loro rapporto con la bimba. Soffre un po' della sindrome eighties, vedi la colonna sonora intrusiva, ma resta un raro horror da recuperare per i fan di Yuzna e Stuart.
MEMORABILE: La violenta reazione del padre che culmina nello spettacolare "Fuck you clownie!"; le bambole decidono il destino dei loro ospiti.

Max92 14/05/11 14:39 - 104 commenti

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Nelle cadenze di un'operetta morale a tinte fosche e macabre, Stuart Gordon confeziona quello che a mio modesto giudizio rimane il miglior film della sua carriera. Ho potuto leggerci numerose analogie con il romanzo "La storia infinita" di Michael Ende: che mondo sarebbe quello regolato solamente dalla legge gretta e meschina degli adulti secondo la quale fantasia ed immaginazione non vengono più contemplate? All'ottimo risultato finale contribuisce un cast perfetto, su cui spiccano i sinistri Rolfe, Mason e la piccola Lorraine.
MEMORABILE: La "trasformazione" di David in bambola.

Kekkomereq 15/10/11 22:13 - 359 commenti

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Commedia horror che non diverte. Dopo due buoni horror, incluso il cult Re-Animator, Stuart Gordon dirige un film mal recitato e con una sceneggiatura piatta e troppo demenziale per essere minimamente credibile. Il film zoppica tra personaggi fastidiosissimi e situazioni idiote. Sono stati realizzati molti film su bambole e pupazzi, questo è decisamente da scartare.

Jdelarge 16/03/14 13:15 - 874 commenti

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Gordon è regista estremamente capace e bravissimo quando si tratta di fondere horror e umorismo. In questo film, infatti, l'elemento più riuscito dal punto di vista della trama è proprio rappresentato da un humour grottesco in grado di ridicolizzare i personaggi negativi. Questi personaggi, a loro volta, sono eccessivamente stereotipati e la comicità, nel momento in cui diventa "bambinesca" inizia a essere fuori luogo. L'animazione delle bambole è resa in maniera molto credibile. Discreto.

Giùan 18/03/14 10:53 - 2991 commenti

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Minaccioso tentativo da parte di Stuart Gordon di "re-animare" il fanciullino che ognun sovente seppellisce dentro di sè, in questo tenero pur se non propriamente riuscito horror "pascoliano". In effetti i tocchi alla Grimm che il regista assicura alla narrazione (soprattutto nell'incipit e nella presentazione dei personaggi) possiedono un notevole understatement senza scader in leziosi intellettualismi; peccato poi storia e protagonisti mostrino ben presto un irrimediabile fiato corto con conseguenti lungaggini e sbadigli. Guy Rolfe gran puparo.
MEMORABILE: La matrigna che scopre i bambolotti alle prese col proprio "sezionamento".

Homesick 18/06/14 16:35 - 5737 commenti

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Bambole e giocattoli sono «la linfa vitale dell’infanzia» e ne custodiscono i sogni e la fantasia, quindi è spontaneo sia esaltarsi mentre aggrediscono adulti materialisti e violenti, sia dispiacersi quando soccombono emettendo grida di dolore; alla fine è comunque il “fanciullino” a prevalere e a far venir voglia di salire in soffitta o scendere in cantina per ritrovare qualche vecchio amico. Ottimi effetti speciali per una favola nera carica di umanità e tenero orrore con Guy Rolfe imperturbabile gran burattinaio, doppiato dalla voce placida e allarmante di Sergio Graziani.
MEMORABILE: Scarabocchio prima e dopo; le bambole del ripostiglio che si consultano; i soldatini fucilieri; la trasformazione in bambole.

Lythops 4/02/16 15:35 - 972 commenti

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Terribile lavoro in cui chiaramente nessuno crede, a cominciare dagli sceneggiatori che scrivono dialoghi e situazioni di una banalità sconcertante, percorrendo a velocità folle le autostrade del già visto. Qui troviamo effetti terribili a cominciare dai fulmini, situazioni che generano sensazioni miste tra il tedio e l'irritazione nell'attesa che presto le bamboline malefiche facciano piazza pulita di personaggi insulsi. Sorge il sospetto che il film voglia appartenere al genere demenziale, ma per quello ci vuole intelligenza.

Capannelle 9/02/16 10:17 - 3721 commenti

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Bene la seconda parte. Nella prima mi è sembrato un po' artefatto, troppo insistente con musiche e situazioni horrorifiche. Poi si attivano i veri protagonisti, le bambole di ogni specie organizzate singolarmente, in gruppo o con plotoni di esecuzione. Grande anche la trasformazione degli umani in bambole. Tra gli attori bene la bimba e i due anziani, troppo caricaturali gli altri.

Minitina80 24/06/16 03:40 - 2336 commenti

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Graziosa fiaba nera, forse un po' prevedibile ma non per questo da disdegnare. È vero, infatti, che non inventa nulla di nuovo e sfrutta dei personaggi abbastanza convenzionali, eppure, facendo leva su un certo sentimentalismo legato all’infanzia, Gordon riesce a creare le giuste atmosfere per un horror che oscilla tra il macabro e il tenero, con quest’ultimo mai melenso e stucchevole. Sembra un grande incubo vissuto dagli occhi di un bambino e dove sono le bambole, capaci di leggere nell’anima, a decidere il destino degli adulti.
MEMORABILE: La trasformazione in... Scarabocchio; Gli sguardi minacciosi e le aggressioni delle bambole.

Taxius 8/12/16 21:11 - 1643 commenti

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Dopo perle come Re-animator e From beyond il duo Gordon/Yuzna ci regala un'altra piccola grande perla del genere horror, come sempre molto sottovalutata. Il film contrappone la bellezza della fanciullezza (non solo anagrafica, ma anche mentale) con il grigiume dell'età adulta, fatto di lussuria e cattiveria. La storia è tutta ambientata in una casa persa in mezzo al nulla e nel buio; c'è pochissima luce e l'atmosfera che si respira sa proprio di anni 80. Bellissime le bambole e gli effetti speciali. Da riscoprire.

Deepred89 28/12/16 01:04 - 3283 commenti

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Prodotto anomalo nel panorama horror anni '80, una cupa fiaba né iniziatica (il restare bambini, dentro o fuori, come unica salvezza) né assolutoria, dove a un mondo adulto popolato da genitori-mostri ne è contrapposto uno infantile in cui Matilda Wormwood va a braccetto con Mae Freudstein. I leggeri eccessi kitsch (il look dei due vecchietti) solo parzialmente intaccano la riuscita atmosfera, alla quale concorrono la bella ambientazione (la casa nei boschi) e la buona fotografia. L'italianità di buona parte della troupe la si respira nell'aria.
MEMORABILE: Il secondo omicidio.

Von Leppe 9/01/17 13:48 - 1028 commenti

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Riuscita abbastanza l'atmosfera dark della vecchia casa delle bambole in questo horror fiabesco dove non mancano momenti gore, realizzati con buoni effetti speciali. Azzeccati anche i personaggi: servono ai risvolti della trama e alla morale del film. Morale che, però, è troppo insistita, soprattutto nel finale, anche perché si intuisce fin dal principio dove andrà probabilmente a parare la pellicola. I risultati sono comunque buoni.

Rufus68 15/04/17 16:03 - 3087 commenti

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La morale sottesa (l'innocenza premiata, la grettezza degli adulti punita), benché risaputissima, è comunque accattivante; peccato che venga oggettivata nei modi dell'horror americano degli Anni Ottanta (sottogenere bambolotti assassini), fracassoni e sempliciotti (non mancano la bimba petulante, un luogo comune inossidabile e il tontolone di buon cuore che salva la buccia). Qualche apprezzabile tocco crudele e nulla più.

Pesten 23/11/17 15:29 - 638 commenti

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Horror/fiaba dai toni dark per un film che sembra più obsoleto dei suoi coetanei di fine Anni 80. Belle e notevoli le scenografie e i vari particolari, un po' meno i personaggi, a volte resi eccessivamente stupidi. L'animazione è ancora bella a vedersi e per l'epoca deve essere stata una vera gioia per gli occhi. Di livello anche le scene delle varie uccisioni, sia per taglio fotografico che per idea. Forse la pellicola non regge il passo del tempo per via della sua impostazione troppo da fiaba con la morale, ma una visione la merita ancora.

Daniela 31/01/18 02:51 - 9401 commenti

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In una notte buia e tempestosa, una famigliola è costretta a trovare riparo in una grande villa isolata dove abitano un creatore di bambole e sua moglie... Fiaba nera con immancabile morale: merita di salvarsi solo chi riesce a credere nelle favole, perché ancora bambino oppure adulto che non ha dimenticato i giochi dell'infanzia. Sceneggiatura un poco scontata ed ingenua, nonché realizzazione non sempre all'altezza, ma sono apprezzabili l'atmosfera, le scene clou con gli omicidi ed anche l'aspetto delle bambole assassine. Nel cast, bene la coppia di anziani, modesti tutti gli altri.

Anthonyvm 27/02/18 13:04 - 1938 commenti

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Bellissima fiaba horror diretta con la solita maestria da Stuart Gordon, che mescola ironia, crudeltà e immagini terrificanti con disinvoltura in un clima sospeso, fuori dal tempo e dallo spazio. Le bambole assassine rappresentano l'infanzia pura e non corrotta, in netto contrasto col mondo sporco e volgare degli adulti. Una storia semplice (e di breve durata), la cui morale in fondo è lampante ma realizzata con gusto nonostante i mezzi piuttosto limitati. Ottime le musiche, che contribuiscono alla resa di un'atmosfera unica. Finale perfetto.
MEMORABILE: Le bambole che, se colpite in volto, rivelano teschietti sotto i loro visi di porcellana: very creepy.

Viccrowley 23/04/18 18:00 - 803 commenti

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Ma guarda un po' che gioiellino ha tirato fuori la factory di Band. Con il consueto cast tecnico, Gordon dà ulteriore prova delle sue capacità realizzando una fiaba nera paurosa come una storia dei fratelli Grimm, ammantata da un'atmosfera magica ma capace di regalare più di un brivido. Il focus si concentra sulla perdita della fanciullezza e sulla conseguente capacità di sognare, narrando una vicenda ad altezza bambino, ma senza la retorica tipica e condendo il tutto con una buona dose di crudeltà. Ottimi, come sempre, i pupazzi di David Allen.
MEMORABILE: Tutti i fantasiosi omicidi; Il "nuovo" Scarabocchio nel finale.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 19/03/09 22:29
    Scrivano - 7630 interventi
    Prima in Poltergeist (1982), ma prima ancora in Chi sei? (1974) è presente una sequenza con pupazzi animati che terrorizzano alcuni bambini in una stanza, proprio come avviene in Dolls.

    Sorprendente (forse per i meno smaliziati) che un film italiano anticipi situazioni narrative pressoché identiche in due successivi horror americani.

    Ciò suggerisce che se è vero che spesso i cineasti italiani hanno copiano (Chi sei?, ad esempio è uno spin-off - pur originalissimo - de L'esorcista) è vero anche che spesso si è verificato l'esatto opposto.
  • Curiosità Undying • 24/09/09 14:43
    Scrivano - 7630 interventi
    Per questo divertente e riuscito horror, Charles Band, con la sua Empire (non ancora Full Moon) mette assieme un buon gruppo di esperti: da Gordon in regia a Buechler per gli effetti speciali, passando per Ed Naha alla sceneggiatura: quest'ultimo, assieme allo stesso regista (Gordon) a al produttore/regista Brian Yuzna, in seguito scrive la commedia sbancabotteghini Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi (1989).
  • Homevideo Buiomega71 • 30/10/13 10:26
    Pianificazione e progetti - 21910 interventi
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs Vestron/Videogram

    Durata effettiva: 1h, 14m e 44s

    Ultima modifica: 17/03/14 18:35 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 29/08/15 13:50
    Pianificazione e progetti - 21910 interventi
    In dvd per Quadrifoglio, disponibile dal 21/10/2015

    http://www.amazon.it/gp/product/B014IBDE40?qid=1440848956&ref_=sr_1_492&s=dvd&sr=1-492
    Ultima modifica: 29/08/15 13:54 da Buiomega71
  • Homevideo Taxius • 10/04/16 21:23
    Portaborse - 168 interventi
    Peccato che alla fine non sia mai uscito...
  • Homevideo Rebis • 10/04/16 21:57
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Ma ne sei certo? A me sembrava di averlo visto in qualche store...
  • Homevideo Zender • 17/12/16 08:53
    Consigliere - 43523 interventi
    Finalmente uscito in bluray (e dvd) per la Pulp video: il master non ha forse i colori brillantissimi e il contrasto che si vedevano in certi bluray Usa ma è uscita degnissima, con un video di alto livello e un buon audio italiano.

    Audio: Italiano (Dolby Digital 2.0)
    Video: 1.78:1 (16/9)
    Lingua: Inglese, Italiano
    Sottotitoli: Italiano
    Extra: commento audio del regista (non sottotitolato)

    https://www.amazon.it/Dolls-Blu-Ray-Stephen-Lee/dp/B01HHIN01I/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1481960972&sr=8-1&keywords=dolls
    Ultima modifica: 17/12/16 08:53 da Zender