Delitto perfetto

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Dial M for murder
Anno: 1954
Genere: giallo (colore)
Note: E non "Il delitto perfetto".
Numero commenti presenti: 58
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Sei anni dopo NODO ALLA GOLA Alfred Hitchcock ritenta la carta provocatoria del giallo girato quasi del tutto in un unico ambiente (il salotto di una casa londinese) e vi riesce, ancora, in maniera superlativa. DIAL M FOR MURDER (il titolo originale fa riferimento ai telefoni inglesi, in cui a ogni numero del disco rotante sono associate alcune lettere) è un film di palese impostazione teatrale, e infatti una componente fondamentale è la presenza di un attore particolarmente istrionico e ispirato come Ray Milland: le sue risposte sono spiazzanti, la sua freddezza di fronte agli imprevisti lascia a bocca aperta, la sua logica non fa una grinza e ogni frase è supportata da una presenza...Leggi tutto scenica fortissima, che delinea un personaggio insolito, originale. Ottima anche la sceneggiatura, opera di Hitchcock stesso (da uno scritto teatrale di Frederick Knott), pur se alcuni particolari non vengono chiarificati al momento giusto. Come costruzione sembra quasi di assistere a un telefilm (COLOMBO, DERRICK, fate voi), ma la classe cristallina del maestro della suspense si fa sentire in molte sequenze, ridonando dignità da grande schermo a una storia forse un po' troppo complicata ma plausibilissima, ricca di colpi di scena e ribaltamenti improvvisi nonché intrisa di uno humour tipicamente inglese che ne evidenzia la qualità della scrittura. Originariamente il film fu girato in 3D per aiutare il cinema a restare a galla dopo l'esplosione della tv. Grace Kelly è semplicemente splendida, ma è chiaro fin da subito che sono i due uomini a farla da padroni; con le loro mezze parole, i subdoli ricatti, le ipotesi assurde...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Caesars 2/03/07 08:45 - 2716 commenti

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Grande prova del maestro della suspance Hitchcock. Il film, girato al 99% in un'unica stanza, funziona a meraviglia: la sceneggiatura è semplicemente perfetta, non un tassello fuori posto ed è supportata da un cast di attori incredibili, tra i quali svetta Ray Milland. L'unico neo, se di neo si può trattare parlando di un film con più di 40 anni sulle spalle, sono forse i dialoghi, che risultano un po' datati. Sicuramente un film da vedere.

Magnetti 24/05/07 10:31 - 1103 commenti

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Esiste il delitto perfetto? Sulla risposta a questa domanda Hitchcock costruisce un film di impronta teatrale. Sapendo fin dall'inizio chi è il colpevole, il regista, attraverso dialoghi molto brillanti e la caratterizzazione dei personaggi, ci porta per mano fino all'epilogo ambientando il tutto all'interno di un appartamento in cui l'atmosfera è resa satura dalle meschinità del marito che sembra avere un distacco (chirurgico) dall'intera vicenda. Bravissimi tutti gli attori. Grace Kelly è un raggio di sole. Indimenticabile.

Galbo 15/09/07 06:07 - 11414 commenti

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Non tra i più riusciti film di Alfred Hitchcock, vuole replicare il "gioco" teatrale riuscito con il bellissimo Nodo alla gola. In questo caso però, pur riuscendo in maniera mirabile a costruire un crescendo di tensione emotiva, l'impressione è di un che di artificioso, anche per qualche piccola lacuna in fase di sceneggiatura. Il film è inoltre dominato dal talento istrionico di Ray Milland e gli altri attori (compresa la qui troppo algida Grace Kelly) rimangono sullo sfondo, non venendo mai coinvolti fino in fondo nella storia.

Lovejoy 29/12/07 22:51 - 1824 commenti

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Un altro grande classico a firma dell'indimenticabile Maestro del brivido inglese. Da un dramma teatrale, di cui si avverte distintamente l'origine, è ambientato quasi per intero in una sola stanza, dove dovrebbe avvenire il delitto perfetto. Hitchcock riesce a tenere avvinti allo schermo per tutta la durata, senza mai stancare o altro. E il cast aiuta nell'impresa. La Kelly è nel pieno della sua bellezza e della sua bravura, John Williams interpreta magistralmente l'ispettore di polizia. Ma la parte del leone la fa un Ray Milland da antologia.

Ciavazzaro 9/04/08 14:32 - 4763 commenti

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Classico senza tempo, un meccanismo giallo che avrebbe davvero potuto essere perfetto anche se però il povero assassino si accorgerà che l'omicidio perfetto è un'illusione. Bravissimo Ray Milland nei panni del marito omicida, la Kelly che finisce incastrata in una situazione davvero inaspettata, Cummings e sir Williams. Da incorniciare la scena del tentato delitto.
MEMORABILE: La sciarpa intorno al collo della Kelly.

Pigro 18/07/08 09:53 - 7814 commenti

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Grande film della suspense che il maestro riesce a costruire quasi tutto dentro una stanza (del resto viene da un’opera teatrale), con un telefono come occulto protagonista. Il marito che vuole disfarsi della moglie architetta un piano perfetto, ma come tutti sanno la perfezione non esiste perché qualcosa può sempre andare storto. La scena del delitto, con i vari contrattempi, è una delle più ansiogene del cinema di Hitchcock.

Matalo! 19/07/08 11:01 - 1368 commenti

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Anche questo film paga un po' il prezzo di Nodo alla gola (essendo asfissiato da un unico ambiente) e si basa un po' troppo sul suo meccanismo più che su un insieme più ricco di vari elementi, mancando un po' di suggestioni e sfumature. Detto questo è un film avvincente con un Milland magnetico (e che fa una professione "inutile") e una sempre splendida Grace Kelly. Da vedere anche se non all'altezza dei capolavori.

Il Gobbo 19/07/08 19:31 - 3011 commenti

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Magistrale esercizio di stile del vecchio Hitch, che in effetti ha spesso ricamato intorno al concetto (del tutto condivisibile) che uccidere una persona è un affare complicato (e non parliamo dello sbarazzarsi del cadavere). Teorema svolto con impeccabile eleganza e perfetta costruzione. Certo far fuori Grace Kelly era un vero spreco, ma Milland è talmente bravo che tutto sommato dispiace che... Ci dicono che in epoca moderna sia stato fatto un quasi remake, ma non abbiamo mai creduto alla fandonia.

Capannelle 26/08/08 10:20 - 3729 commenti

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Opera memorabile dove vengono condensati spazi e tempi e che vede un'interpretazione notevole da parte di tutti i protagonisti. Il merito è da ascriversi al regista inglese che registra sapientemente tutti gli ingranaggi e mantiene una tensione costante senza alcune virata fuori rotta. Milland si cala perfettamente nella parte del freddo calcolatore (un personaggio in parte già introdotto da Hitchcock ma che qui raggiunge vette impensabili) ma in realtà andrebbero citati tutti gli attori.

Undying 12/04/09 02:57 - 3840 commenti

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Da un soggetto di Frederick Knott (Dial M for Murder), Hitchcock trae ispirazione per comporre un meccanismo giallo dalla perfetta struttura matematica, al cui centro, come variabile incognita, stanno le gesta di un marito (Ray Milland) che protende all'eredità. Per giungere allo scopo deve eliminare la ricca consorte (Grace Kelly) e per far ciò mette in essere "un delitto (im)perfetto". Dopo avere assoldato un killer il piano scatta, ma in questo settore non esiste nulla di premeditabile e calcolabile...

Bruce 26/05/09 10:38 - 1005 commenti

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Da un soggetto teatrale il film è ristretto all'interno di un unico ambiente ed ha il carattere tipico dell'esercizio di stile del regista; pur efficace e magistralmente diretto ed interpretato alla lunga può quindi risultare noioso. La prova di Ray Milland è straordinaria nella parte del marito che architetta il delitto perfetto della bella ed infedele moglie, interpretata da Grace Kelly, al meglio del suo fascino.

Cotola 28/11/09 19:28 - 7546 commenti

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Il maestro del brivido riesce ancora una volta (dopo Nodo alla gola) a girare un film quasi completamente in un unico luogo. L'ambientazione claustrofobica ed il disvelamento precoce, come al solito, degli intenti di tutti, non fiaccano il ritmo e la tensione che si mantengono alti fino alla fine grazie ad una sceneggiatura di grande rigore. Ottimi Milland e la sempre splendida Grace Kelly.

Ghostship 5/01/10 21:23 - 394 commenti

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Questo film è tutto ciò che deve essere un thriller. In aggiunta il compito è reso più difficile dal fatto che l'opera è tutta in interni e che il crescendo di tensione è affidato in buona parte a dialoghi e trame. Diabolico Ray Milliand, divina la Kelly.

Jandileida 10/01/10 10:30 - 1258 commenti

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Gli ingranaggi di questa pellicola sono sapientemente oliati da Sir Alfred che regala al pubblico un'altra perla. Girato unicamente in un interno il film è avvincente e costruito magistralmente: tutto fila via senza intoppi, almeno per noi che guardiamo. Il piano "perfetto" di un marito tradito che piano piano si smonta ci ricorda che la perfezione non è di questo mondo e che basta un evento accidentale per far sì che tutto vada in rovina. Grandissimo Milland che non perde mai il suo aplomb tutto londinese.
MEMORABILE: L'ispettore che commenta in stile calcistico i passi di Milland nel momento della verità.

Rebis 15/01/10 18:45 - 2088 commenti

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Tratto da una piece di Frederick Knott e realizzato per mere esigenze contrattuali, è nondimeno una delle più intense esperienze-cinema firmate dal maestro inglese: manipolando il testo senza snaturarne l'impianto teatrale, Hitchcock economizza la gestione dei tempi e dei mezzi espressivi, e riserva un rigoglio plastico/emozionale nella celebre, bellissima sequenza dell'omicidio. Pur avendo un respiro minore nella sua filmografia, resta un giallo limpidissimo e accurato, claustrofobio nella sua tempistica ineludibile. Fragile e dimessa Grace Kelly; diabolico Milland. Immersiva la versione 3D.

Stefania 23/01/10 03:22 - 1600 commenti

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Algido, cerebrale e cristallino, emotività e visionarietà lasciate giustamente in disparte in questo sitting-room thriller, che valorizza perfettamente gli spazi e si affida ai ben calibrati, soppesati dialoghi. Si attende con piacevole ansia di scoprire quale sarà la scheggia impazzita che manderà a monte il piano di Milland. La Kelly è brava, ma più ghiacciata che bollente. Difficile credere che l'avesse poi davvero, 'sto famoso amante...

B. Legnani 28/03/10 00:09 - 4743 commenti

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Affascinante. Lo rendono tale la maestrìa dell'ambientazione nello spazio ristretto (con esiti ben superiori a Nodo alla gola), lo strepitoso ragionatore reso dal grande Ray Milland (si fa quasi il tifo per lui, che riesce perfino ad oscurare Grace Kelly!), meccanismi ad incastro che mutano nello spazio di una scena ma che si lasciano seguire, la capacità di metterci pure dosi di umorismo hitchcockiano.
MEMORABILE: Milland che espone all'Ispettore la teoria dell'amante della moglie.

Saintgifts 13/05/10 11:57 - 4098 commenti

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Quando la Kelly pianta le forbici nella schiena dell'assassino-sicario, inizia il film. Il ribaltamento del piano architettato dal fin troppo cinico marito è il punto forte di tutto il meccanismo, anche se la motivazione della telefonata vacilla un po'. Il complice morto e la moglie condannata, molto più del previsto. Altro punto di forza è l'ispettore, ben interpretato da John Williams: appena appare in scena (è il caso di dirlo), si sa già che Milland è fregato. A mio avviso la Kelly è la migliore. Indiscussa la regia. Da vedere una sola volta.
MEMORABILE: La scena del tentato omicidio, con l'assassino che aspetta che la Kelly riponga la cornetta del telefono.

Harrys 4/06/10 20:45 - 682 commenti

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Il meccanismo è perfetto. Non solo quello (teorico) del delitto "diegetico", ma anche e soprattutto quello riguardante la realizzazione e la costruzione del film tutto. Un appartamento, un uomo cornificato, una donna cornificatrice, un terzo incomodo e un poliziotto col fiuto. Tutto qui. Solamente il grande Hitch poteva cavarne fuori un giallo di tale genialità. L'assunto del protagonista lascia più che spiazzati ad inizio pellicola... tanto che quasi ci rammarichiamo per quel finale. Chissà in quanti c'avranno provato, magari riuscendoci! ****

Von Leppe 6/06/11 15:29 - 1032 commenti

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Thriller fatto con pochi attori e un appartamento. Ottima la trama con bravi interpreti, eleganti ed impeccabili: Grace Kelly è la meno fredda, visto il ruolo che interpreta (e la notevole scena delle forbici), mentre Ray Milland è un vero calcolatore. Il film infatti è basato su meccanismi e ragionamenti che forse nel finale diventano troppo esagerati (quelli del poliziontto). Bella prova comunque del maestro del brivido (siamo nel 1954) la tensione è palpabile.

Homesick 9/06/11 18:16 - 5737 commenti

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Un quasi kammerspiel in cui l’abilità di Hitchcock con la macchina da presa, la fluidità dei dialoghi e il rilievo sugli oggetti, già con successo sperimentati in contesti affini come Prigionieri dell’oceano e Nodo alla gola, accelerano il ritmo narrativo e coronano la geometria dell’intreccio criminoso, avallando la tesi che il “delitto perfetto” è una pura astrazione non inverabile per gli attriti dell’imprevisto e dell’errore umano. Sul finale soffia uno humour d’autore come si addice ad un regista e ad un interprete (Ray Milland) di classe elevatissima. Ingegneristico.
MEMORABILE: Il tentato omicidio della Kelly: la preparazione, l’agguato,la calza, le forbici.

Giacomovie 31/07/11 14:19 - 1351 commenti

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Il delitto è risultato imperfetto, il film invece si avvicina alla perfezione tecnica. Soggetto e sceneggiatura sono incentrati su una ferrea logica. L’immagine dell’orologio di alcune locandine non ricorda solo le scene del film ma evoca anche la sua precisa organizzazione. La regia da maestro di Hitchcock fa il resto, dando peso attivo ad ogni dettaglio, ombre comprese. Nonostante l’azione si svolga quasi totalmente all’interno di una stanza, il film è dinamico e sa generare un senso di apprensione anche dagli impeccabili dialoghi. ***!

Belfagor 30/10/11 18:50 - 2624 commenti

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Hitchcock replica il modello teatrale di Nodo alla gola puntando a perfezionare il meccanismo ad orologeria in parallelo all'intenzione dell'assassino di compiere il delitto perfetto. Tuttavia, così come il protagonista scopre che un tale delitto non esiste, il film non raggiunge il livello del predecessore. La tensione è costruita con abilità, Milland attira la nostra simpatia con il suo aplomb invidiabile, Grace Kelly è splendida come sempre, ma la natura di esercizio di stile della pellicola (per quanto molto elegante) viene presto a galla.

Enzus79 6/12/11 15:46 - 1822 commenti

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Grande esempio di cinema, questo giallo firmato Alfred Hitchcock. Come al solito la suspence è ai livelli massimi, con personaggi ben scritti e nel caso del commissario anche simpatici. La scena finale, oltre ad essere girata benissimo, è anche di rara unicità.

Mota 16/02/12 01:46 - 59 commenti

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Ottimo film di Hitchcock che tiene alta la suspense fino all'ultimo secondo. Tony elabora un piano per liberarsi della moglie ma qualcosa non va come previsto. La sceneggiatura è notevole, con dialoghi congegnati perfettamente e capace di coinvolgere fin dalle battute iniziali. Il cast è ottimo: Ray Milland è straordinario (interessante vedere come il suo personaggio cerca sempre di sfruttare i vari imprevisti e le diverse situazioni a suo favore), John Williams bravissimo, Grace Kelly e Robert Cummings non sono da meno. Notevole.

Graf 27/05/12 01:57 - 698 commenti

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Delitto perfetto? C’è sempre un granellino di sabbia che entra nell’ingranaggio... Grande film di Hitchcock che rivedo sempre con interesse. Il regista inglese lo annoverava tra i suoi film minori ma si tratta di un thrilling di estrema concentrazione drammatica tutto girato in un soggiorno di un appartamento londinese. Salvando l’unita di luogo dell’opera teatrale, il regista blocca l’attenzione del pubblico sui dialoghi ininterrotti dei cinque personaggi principali. Dopo pochi minuti, siamo anche noi dentro la stanza dove avverrà un delitto...
MEMORABILE: Secondo la volontà del regista, Grace Kelly indossa, all'inizio del film, vestiti chiari ma, quando la sua posizione si aggrava, i vestiti diventano scuri.

Almicione 6/06/13 23:46 - 765 commenti

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Straordinario thriller caratterizzato da una sola accurata scenografia, tecnica che verrà poi ripresa pochi mesi dopo ne La finestra sul cortile. L'intera pellicola, concentrandosi unicamente sulla vicenda, non contiene neanche un accenno non appartenente al tema dell'omicidio e la sua essenzialità coinvolge totalmente lo spettatore; inoltre questo interessamento viene accresciuto da una "perfetta" macchinazione del delitto e dalle costruzioni logiche che i vari personaggi espongono. Bravi Kelly e Milland. Niente da rimproverare a un mirabile Hitchcock.
MEMORABILE: Ogni momento di tensione generato dagli ostacoli nella fittizia ricostruzione del delitto di Milland.

Didda23 20/08/13 20:14 - 2288 commenti

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Delitto perfetto, senza ombra di dubbio, surclassa la mediocrità di Nodo alla gola. Gran parte del merito va alla sceneggiatura (tratta da una pièce teatrale) di Frederick Knott che delinea meccanismi psicologici ben delineati. Non c'è una forzatura, segno tangibile di una scrittura di assoluto livello. Hitch, senza inutili orpelli, dosa bene la tensione e il climax ascendente è ben calibrato. La bellezza della Kelly è un qualcosa di indescrivibile. Sul piano attoriale Ray Milland ha un glaciale magnetismo.

Zender 27/07/13 08:44 - 282 commenti

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Un Ray Milland qui prossimo al divino (e straordinariamente doppiato) ci conduce alla scoperta di una traccia gialla terremotata da almeno tre ribaltamenti di situazione che meravigliano, anche per la naturalezza inarrivabile con cui vengono raccontati. Merito della pièce di Knott, certo, ma anche di una sceneggiatura curata da Hitchcock stesso che è un meccanismo di altissima precisione: non una sola parola fuori posto, non una scena in più del dovuto, non un'espressione sbagliata o casuale. Tutto torna, tutto è spiegato con esemplare chiarezza.

Il Dandi 8/08/13 04:08 - 1812 commenti

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Decisamente un buon film, considerato che a distanza di 60 anni ancora non pesano troppo i suoi limiti, che pure ci sono (verbosità, prevedibilità, snodi inverosimili) ma si perdonano facilmente, presi come si è dal seguire lo sguardo del regista all'interno della sua mono-scenografia. Bravi interpreti, grande regìa, ma il "gioco" proposto dalla sceneggiatura sembra (cosa che Nodo alla gola riusciva magistralmente ad evitare) fatto apposta per strappare l'applauso e voler essere cult a tutti i costi.
MEMORABILE: Tutta la proposta di omicidio di Milland, in particolare le inquadrature dall'alto e quella in cui abbandona il bastone e smette di zoppicare.

Nicola81 11/08/13 11:46 - 1973 commenti

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Personalmente lo preferisco a La finestra sul cortile, con cui presenta qualche analogia. Qui è giallo allo stato puro, con un gioiellino di sceneggiatura e la realizzazione di un piano criminoso talmente accurato che persino l'immancabile imprevisto sembra potersi volgere a favore del suo ideatore. Grace Kelly splendida come sempre, Williams impeccabile nei panni dell'ispettore di polizia, ma a rubare la scena è un Ray Milland talmente in stato di grazia da indurre quasi a fare il tifo per lui, nonostante tutto...
MEMORABILE: Il tentato omicidio di Grace Kelly; I botta e risposta tra Milland e Williams.

Daniela 2/10/13 09:37 - 9490 commenti

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Se il delitto non è perfetto per una quisquilia - pochi grammi di metallo inciso - certamente lo è il film, visto decine di volte sempre con rinnovato piacere. Il segreto non risiede soltanto nella trama precisa come un orologio, nella geniale gestione degli spazi ristretti, nei dialoghi serrati in stile tennistico, nell'impeccabile prestazione del cast: Hitch ci mette nel mezzo, facendoci tifare contemporaneamente per la fragilità innocente della moglie e l'intelligenza criminale del marito. Capolavoro, il cui unico limite è paradossalmente la propria stessa algida perfezione.
MEMORABILE: La telefonata di Millard alla moglie, con i particolari del meccanismo di chiamata

Disorder 7/10/13 17:18 - 1408 commenti

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Fra i gialli più essenziali di Hitchcock (quattro personaggi e una stanza) è inoltre una vera summa formale-contenutistica del suo modo di intendere il genere: il mistero svelato fin dall'inizio (come noto Hitch non amava il "whodunit"), l'imputato accusato ingiustamente, la relazione tormentata... e l'omicidio brutale, ovviamente. La sceneggiatura è un vero meccanismo a orologeria, ancora oggi colpisce per logica ed eleganza. Stranamente poco incisiva invece la regia. Indimenticabili Grace Kelly e Ray Milland. Davvero un ottimo film.

Mickes2 1/06/14 23:31 - 1668 commenti

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Come un piccolo neo in tanta perfezione (premeditata o improvvisata, poco importa) possa ribaltare un delitto perfetto trasformandolo nella propria infinita condanna. Al centro la cupidigia e l’irrefrenabile, morboso cinismo di un uomo atterrito da un futuro incerto e accecato da una solitaria ricchezza, per quest’ulteriore kammerspiel hitchockiano minore solo dinanzi all’immensità di altre opere magne. Intricato quanto trasparente nel dispiegarsi degli snodi, è un gioco perverso nel quale si fondono stile, scrittura e intelligenza. Fulgido.
MEMORABILE: La scena dell'aggressione.

Furetto60 21/10/14 08:39 - 1129 commenti

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Thriller dal taglio teatrale, girato quasi del tutto in interni, si avvale di una solida trama gialla e una gran cura dei dettagli, dall’arredamento all’abbigliamento degli interpreti. Tra quest’ultimi, mi è piaciuto in particolare Williams. Colpiscono l’ottimo ritmo del tempo, la tensione crescente, la freschezza intatta pur col passare degli anni.
MEMORABILE: I capelli di Milland: mai uno fuori posto!

Paulaster 21/10/14 10:28 - 2815 commenti

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Ogni delitto porta con sé il granello che fa inceppare il meccanismo e in questo caso lo studio di ogni possibile contraddizione rende accattivante la sceneggiatura. Girato impeccabilmente in interni, con giochi di luce e inquadrature da ogni angolazione, col pregio di mantenere in ascesa la tensione. Nella parte finale le indagini poliziesche sono a dir poco disinvolte o "irregolari", solo per permettere di svelare il complotto. Grace Kelly bellissima e convincente nella parte della vittima non dubitando del colpevole.
MEMORABILE: L'interrogatorio della Kelly con continue variazioni di luce.

Jdelarge 17/05/15 19:50 - 880 commenti

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Capolavoro hitchcockiano che condensa un'ora e mezza abbondante di film praticamente sempre all'interno della stessa stanza. La sceneggiatura è di una solidità disarmante e Hitchcock la arricchisce con l'utilizzo di sapienti movimenti di macchina che creano suspense e immergono lo spettatore all'interno dell'appartamento in cui avviene la vicenda. L'affascinante scenografia, illuminata divinamente, contribuisce a rendere il film davvero memorabile. Grace Kelly e Milland sono formidabili, mentre Cummings è (sapientemente) messo un po' da parte.
MEMORABILE: Wendice (Ray Milland) che si avvia verso la cabina telefonica mentre Swann (Anthony Dawson) sta per uscire di casa e Margot (Grace Kelly) dorme.

Amianto 24/06/15 21:42 - 4 commenti

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E' il film di Hitchcock che preferisco, lo ri-guardo spesso e sempre mi emoziona. Il pregio migliore a mio parere è che non ha scene di riempimento, ogni minuto è essenziale alla trama. Gli attori sono in piena sintonia con il ruolo: l'amante della Kelly, a dire il vero, per me ha veramente una faccia da schiaffi e forse, col senno del poi, se n'è reso reso conto anche Alfred. Probabilmente, se l'orologio di Milland non si fosse fermato e avesse telefonato all'ora prestabilita, tutto sarebbe andato per il "meglio". Da preservare per sempre.
MEMORABILE: Milland e poliziotto al telefono: "C'è stato un orribile accidente, un uomo è stato ucciso. Un accidente? Non lo so..."

Ryo 26/07/15 13:12 - 2169 commenti

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Ottimo dramma teatrale, giostrato magicamente per il cinema da Hitchcock. Il delitto pianificato a puntino, senza un dettaglio fuori posto. Sarà veramente cosi? Un giallo spettacolare che riesce a inchiodare alla sedia e a far immedesimare lo spettatore, trasmettendo la strizza di venire scoperti. Una grandiosa Grace Kelly. Perfetta la costruzione dell'ambiente casalingo (in cui si svolge praticamente tutto il film), ricco di dettagli e deliziosamente curato.
MEMORABILE: Il rumore di passi sulle scale...

Ultimo 25/09/15 14:48 - 1367 commenti

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Tra i più famosi film del maestro del brivido, si segnala per essere girato quasi totalmente nel salone centrale dell'appartamento ove vivono i coniugi Ray Milland e Grace Kelly. La vicenda è praticamente perfetta e a tratti potrebbe ricordare un tipico episodio del Tenente Colombo, apparso sul piccolo schermo oltre dieci anni dopo. Tutti gli attori recitano magnificamente, ma il migliore resta un Milland freddo, cinico e diabolico. Occhio a tutti i minimi particolari!

Samdalmas 20/10/15 14:03 - 302 commenti

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Uno dei film più celebri di Hitch, tratto da una pièce teatrale di Frederick Knott. Un saggio di regia girato in uno spazio ristretto che dimostra l'abilità del Maestro nel girare anche con pochi mezzi. Splendida Grace Kelly, ingenua e sensuale al tempo stesso. Inutile il remake hollywoodiano.
MEMORABILE: L'aggressione a Grace Kelly e l'uccisione con le forbici; Lo scambio delle chiavi.

Maik271 18/01/16 16:36 - 436 commenti

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Un buon film del grande Hitchcock anche se non all'altezza dei suoi migliori lavori. Ben curato sia nel soggetto che nella sceneggiatura, ci offre un finale che forse può risultare poco originale per i fan di libri gialli ma godibilissimo. Sempre magnifica per eleganza e bellezza (nonché bravura) la sublime Grace Kelly.

Lou 29/12/15 11:13 - 970 commenti

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A distanza di sessant'anni questo film del maestro Hitchcock riesce ancora ad affascinare per la precisione dell'impianto narrativo e per l'efficace suspance, stavolta non legata alla ricerca dell'assassino ma a come lo stesso verrà scoperto, facendo così crollare l'idea letteraria del delitto perfetto. Tratta da un testo teatrale, la sceneggiatura è brillante, nonostante di fatto sia tutta ambientata in un appartamento londinese. Attori perfetti, da Milland alla splendida Kelly, fino a Williams azzeccato coommissario in stile British.

Victorvega 28/12/15 14:46 - 304 commenti

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Fantastico congegno ricchissimo ma che, pur nella confusione e complicanza data allo spettatore, magicamente funziona. Attori al massimo della forma, dialoghi curati e venati di humor britannico, tensione splendidamente sottolineata da un commento musicale efficacissimo. Si finisce quasi per parteggiare per uno straordinario ed elegantissimo Milland e dopo i titoli di coda per un bel po' si rimane ancora a pensare al passaggio delle varie chiavi. Cinema con la C maiuscola.

Il ferrini 10/01/16 02:12 - 1696 commenti

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Il delitto forse non è perfetto ma il film decisamente sì. Sceneggiatura impeccabile per un intreccio geniale, dialoghi magnifici, tensione sempre alta e costante. Un portentoso Ray Milland dallo sguardo demoniaco e una incantevole Grace Kelly completano il quadro di una pellicola immensa, senza una sbavatura, quasi interamente girata in una stanza. Cura maniacale per i dettagli (da notare come i colori pian piano vadano spegnendosi, compresi quelli degli abiti della Kelly) e perfetti anche i personaggi di contorno. Semplicemente immortale.

Simdek 29/12/15 19:04 - 93 commenti

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"Anche il piano meglio architettato può non riuscire percéè qualcosa non va come ci si aspettava": in questa frase (o almeno questo è il significato) sta l'essenza di questa pellicola, girata con maestria da Hitchcock e per il 99% ambientata nello stesso luogo, che però non stanca e non rende asfissiante e monotono il climax. La tensione è sempre alta e l'ottimo finale fa attivare i neuroni dello spettatore. Il messaggio del film è chiaro: rigate dritto che la giustizia trionfa sempre!
MEMORABILE: La telefonata fatta in ritardo per colpa dell'orologio; La spiegazione finale.

Deepred89 8/01/16 16:16 - 3290 commenti

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Celeberrimo thriller dal meccanismo semplice e rigoroso, senza un dialogo (spassoso il lessico impiegato, tra il forbito e l'ironico) né un'inquadratura fuori posto, tutto misurato nei minimi dettagli, interpretazioni comprese. Razionalmente lo si ammira e se ne rimane pure inchiodati (ovviamente tifando per il cattivo), ma l'insieme (sarà anche la monolocation o l'assoluta linearità del soggetto) non riesce a volare tra quelle vette di eccellenza che altri Hitchcock anche meno perfetti erano riusciti a raggiungere.

Luras 4/07/16 22:14 - 142 commenti

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Elegantissimo, di gran classe, ben ragionato in tutto lo sviluppo della storia. Nulla è fuori posto in questo giallo davvero d'altri tempi. Ray Milland e Grace Kelly recitano con gran stile, così come gli attori di contorno. La giusta tensione, non eccessiva, accompagna lo spettatore nella scena del tentato strangolamento. Forse proprio l'esagerata sobrietà gli impedisce di raggiungere la perfezione. Non siamo ai livelli da cardiopalma di Psyco o alla complessità struggente di La donna che visse due volte, ma resta comunque una pietra miliare del genere.

Minitina80 19/02/17 09:51 - 2364 commenti

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Incredibile lezione di stile di Hitchcock che costruisce un meccanismo a orologeria davvero fantastico in cui inserisce un granello di sabbia per incepparlo, rendendolo ancora più avvincente. Coinvolge ogni singolo secondo e rapisce per la bravura degli attori (Milland in particolare è davvero strepitoso). La storia, per quanto complessa, acquista lentamente vigore e ambientare il film per intero in un appartamento non lo sminuisce nemmeno un istante. È il classico dei classici, il giallo in grado di resistere all’usura del tempo.

Rambo90 17/05/17 18:02 - 6380 commenti

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Uno dei grandi capolavori di Hitchcock, che gestisce alla perfezione il limitato raggio d'azione come già in Nodo alla gola servendosi di una trama fatta di incastri perfetti, avvincente nel mostrare la furbizia prima del criminale e poi dell'ispettore. Grande cast, con un Milland impeccabile che ruba la scena a tutti, senza nulla togliere ai comunque ottimi Cummings e Williams e a una radiosa e in parte Grace Kelly. Ottima tensione, buone le musiche. Imperdibile.

Xabaras 7/08/18 00:01 - 189 commenti

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Il meccanismo associazione di intenti per assassinio più particolare che rompe la perfezione del meccanismo sarà ripreso da lì a poco in film come Ascensore per il patibolo; lo stile "giallo da camera" è perdurato fino a casi recenti come The hateful eight. Da antologia la parte che arriva fino all'aggressione, poi per comprendere appieno la pellicola occorre la concentrazione del più scafato dei giallisti. Da lodare quindi il coraggio dimostrato nel portare su grande schermo un'opera così poco commerciale. In ogni caso film da rivedere più volte.

Pinhead80 15/08/18 18:32 - 3966 commenti

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Si può creare un grande capolavoro del giallo girando il film in un'unica ambientazione? Ebbene sì, se il regista è quel genio che fa di nome Alfred Hitchcock. Così come in Nodo alla gola egli riesce a creare una tensione inimmaginabile grazie a dialoghi serrati che portano a una sfida continua tra il mandante dell'omicidio e il tenace ispettore. Difficile trovare nel cast il migliore, vista la grande recitazione offerta da tutti. Per chi ama il genere un film imprescindibile.

Festo! 19/08/18 17:39 - 78 commenti

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Semplicemente intramontabile: merito di un'ottima sceneggiatura, di un'abilissima gestione degli ambienti (la pellicola è ambientata quasi totalmente in un appartamento) e di una recitazione di alto livello. Come se non bastasse, anche i personaggi sono caratterizzati meravigliosamente, primo fra tutti Milland, il marito calcolatore. Ma la cosa migliore di questo giallo è che il "bello" non sia scoprire l'assassino, ma capire come sarà smascherato. Strepitoso il doppiaggio italiano, che ha voci persino migliori dell'originale.
MEMORABILE: L'attenta pianificazione dell'omicidio; Le "congratulazioni" di Milland alla fine del film.

Rocchiola 20/12/18 11:10 - 870 commenti

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Titolo imprescindibile per uno dei classici di Sir Alfred. Una versione migliorata di Nodo alla gola, ma anche un antipasto per il capolavoro La finestra sul cortile. Tratto da un lavoro teatrale e girato quasi completamente nell’appartamento della vittima, è un giallo ingegnoso un po’ troppo verboso e penalizzato dal rispetto dell’unità di luogo e azione. La Kelly è bellissima ma piuttosto statica e non regge il confronto con l’ottimo Milland ex-tennista dal sorriso diabolico per cui si finisce per parteggiare. Decisamente brutto il remake.
MEMORABILE: Lo scambio di chiavi per smascherare il colpevole; Il cameo di Hitch in una foto appesa al muro; Le forbici infilzate nella schiena dell’aggressore.

Faggi 12/04/19 12:55 - 1506 commenti

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Dopo Nodo alla gola il Maestro si diverte ancora a speculare sulla prassi del delitto perfetto; rinuncia al gioco del piano sequenza ma ripropone l'espediente concettuale dell'unico e ristretto ambiente: un appartamento, ovvero una serra protetta dove far germogliare diabolicamente il crimine. Pura magia cinematica e dialogica nella prima parte: Milland inesorabilmente efficace al quale fa da contrappunto Kelly, bella, algida, ambigua e minacciata. Il resto è un tripudio di dettagli determinanti (la chiave ricorda Notorious) e raffinato mestiere.

Anthonyvm 24/04/19 19:20 - 2007 commenti

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Forse, dopo Psyco, il miglior film diretto da Hitch. Teatrale, elegante, così ingegnoso e machiavellico da farsi seguire col fiato sospeso dal primo all'ultimo fotogramma. Ricco di sequenze indimenticabili (dalla famigerata scena delle forbici al processo minimale e surreale), ma ancora più ricco di dialoghi ineccepibili, lunghi ma così scorrevoli da stupire e affascinare parola dopo parola. Milland da Oscar, la Kelly di una bellezza leggendaria. Uno di quei film che, anche rivedendoli cento volte, ti colpiscono sempre. Da vedere e conservare.
MEMORABILE: La tesissima sequenza dell'attuazione del piano (o per lo meno del tentativo), vero capolavoro di suspense à la Hitchcock.

Puppigallo 16/08/19 10:54 - 4513 commenti

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Poteva essere un'opera teatrale, vista la staticità, essendo praticamente girata solo in ambiente domestico. Sono però dialoghi e personaggi a rendere dinamica la pellicola. E l'indagine, nelle mani di un ispettore pacato, ma deciso, completa il quadro, fornendo allo spettatore tutti i mezzi per non perdere interesse, domandandosi come se ne verrà a capo. Qualche spruzzata di leggera ironia contribuisce a dare quel tocco in più, rendendo umano l'ispettore, con tacquino e commenti "Si parla male di noi piedipiatti, ma i santi ci proteggano dai poliziotti dilettanti" riferito allo scrittore.
MEMORABILE: Caduta di schiena, con le forbici, che si conficcano di più; L'amante, che ricostruisce involontariamente ciò, che è accaduto; La "chiave del delitto"

Azione70 8/09/19 10:28 - 145 commenti

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Il delitto perfetto non esiste, come afferma uno dei protagonisti. Il film perfetto sì: questo! Pellicola di rara intensità, ambientata quasi esclusivamente in un salotto di una bella casa londinese, racconta le vicende di uno strano triangolo sentimentale (marito, moglie, amante della moglie) e di un tentativo di omicidio non andato secondo i piani del committente. Attori superlativi (con in più la bellezza senza limiti di Grace Kelly), plot avvincente, dialoghi convincenti: capolavoro assoluto!
MEMORABILE: Il dialogo tra il committente dell’omicidio e il sicario.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 2/10/13 15:56
    Consigliere - 43585 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Zender ebbe a dire:
    Per quanto riguarda il film resta a parer mio il più criminalmente sottovalutato di Hitch. Meraviglioso!

    Concordo in pieno sulla sottovalutazione... e si che mi sono appena accorta di non averlo ancora commentato, pur conoscendolo quasi a memoria - non è una battuta, è uno di quei film di cui non soltanto possiedo il dvd ma che non posso anche fare a meno di rivedere tutte le volte che ripassa in tv. Mi ipnotizza...

    Infatti, io al contrario devo evitare di guardarlo quando passa in tv proprio per evitare di "consumarlo" e poterne gioire appieno ogni volta che (di rado) lo rivedo.
  • Discussione Rebis • 2/10/13 17:16
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Quello che non capisco è: una volta il 3d mi sembrava non riguardasse l'intero film ma solo alcune scene, mentre mi par di capire che tutto il film che hai visto sia in 3d. Non è che è stato aggiunto oggi (ad esclusione di alcune scene in cui già preesisteva)?



    In realtà è stato realizzato interamente in 3D ma alla sua uscita si rinunciò a proiettarlo in stereoscopia perché il cinemascope aveva reso obsoleto il 3D in poco tempo. Solo nel 1981, sfruttando un breve momento di auge per il 3D, tornò nelle sale così come Hitch l'aveva realizzato.

    Diciamo che sicuramente la scena dell'omicidio è quella in cui la stereoscopia manda letteralmente in frantumi la quarta parete con la mano di Grace Kelly che entra in sala annaspando sulle teste degli spettatori, ma ci sono altri momenti notevoli come quello del processo con il volto della Kelly che galleggia su uno sfondo astratto. Per almeno metà film comunque è evidente che le inquadrature, gli oggetti in primo piano e i movimenti di macchina sono pensati per sviluppare la profondità di campo e una claustrofobia immersiva. Poi come ho detto, prendono piede l'intrigo giallo e la sua spiegazione, i dialoghi si infittiscono e forse Hitch aveva cominciato a nasare che il film sarebbe stato proiettato in 2D... oppure si era semplicemente stufato del giocattolino, o, ancora, l'ha trovato pretestuoso ai fini del racconto. Il film nasce per mere esigenze contrattuali con la WB, quindi ci può stare
    che a un certo punto Hitchock abbia tirato dritto, con la sua solita professionalità naturalmente.

    Nell'introduzione al film Scorsese dice che per lui Delitto perfetto è stato una vera lezione per l'uso del 3D in Hugo Cabret.
    Ultima modifica: 2/10/13 17:18 da Rebis
  • Discussione Zender • 2/10/13 17:22
    Consigliere - 43585 interventi
    Molto interessante. In realtà il bluray che ho preso sarebbe anche in 3d... ma ci vuole il televisore adatto.
  • Discussione Rebis • 2/10/13 17:26
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Già e penso che la mano della Kelly che entra in salotto faccia ben altro effetto che nella sala cinematografica :)
  • Curiosità Zender • 4/02/15 14:59
    Consigliere - 43585 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Homevideo Caesars • 18/06/15 16:06
    Scrivano - 10928 interventi
    E' un unico disco con le due versioni (2D e 3D) oppure ci sono due dischi?
  • Homevideo Zender • 18/06/15 17:50
    Consigliere - 43585 interventi
    Il bluray ha tutto su un unico disco.
  • Homevideo Caesars • 19/06/15 11:09
    Scrivano - 10928 interventi
    Grazie dell'info.
    Peccato, non vorrei fosse un po' troppo compresso, comunque lo prendo lo stesso.
  • Curiosità Xtron • 5/06/18 22:43
    Servizio caffè - 1831 interventi
    Le poste monegasche hanno realizzato nel 2014 un francobollo (con relativa "busta primo giorno") di questo film:

  • Homevideo Rocchiola • 20/12/18 11:19
    Call center Davinotti - 1140 interventi
    Il bluray Warner contiene sia la versione 3D che quella 2D. Negli anni 50 in America il 3D ebbe un breve momento di successo e venne ideato per contrastare il crescente potere della TV. Il film venne girato originariamente proprio in questo formato, ma non disponendo di adeguati mezi io lo potuto visionare solo in 2D. Nella veste diciamo “normale” l’immagine si presenta pulita e presentata finalmente nel corretto formato panoramico 1.85. Quindi un grande passo avanti rispetto alla pessima edizione DVD. Tuttavia per quanto buono il video manca un pò di definizione in alcune scene soprattutto nei finti esterni cha appaiono come fondali inanimati e sbiaditi (un neo del regista inglese da sempre poco propenso alle riprese in esterni). Una lieve patina di grana accompagna tutta li visione senza essere troppo invasiva. L'audio mono originale è mediamente potente e pulito. Comunque a beneficiare dell'effetto in 3D pare essere solo la scena del tentato omicidio e delle forbici, per il resto credo che la visione non si discosti molto da quella bidimensionale.
    Ultima modifica: 20/12/18 15:54 da Zender