Delitto in silenzio

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Titolo originale: The spiral staircase
Anno: 1975
Genere: thriller (colore)
Note: Remake del celebre "La scala a chiocciola" (1945).
Numero commenti presenti: 7

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/01/11 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71
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Buiomega71 18/01/11 01:50 - 2298 commenti

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Inutile e sciapo remake del bellissimo La scala a chiocciola, che poteva rincarare la dose su violenza, morbosità e cattiveria (visto l'anno) e invece è di una noia abissale, da andamento televisivo. Dopo il poco riuscito L'allucinante notte di una baby sitter, Collinson si dimostra regista scarsamente dotato e senza nerbo, che manda in vacca un potenziale che in mano a un De Palma avrebbe fatto faville. Malgrado l'ottimo cast il film sembra un episodio di Colombo, tanto è loffio e senza la minima suspence. Bellissima la Bisset, il resto è fuffa.
MEMORABILE: Il finale nello scantinato, ma purtoppo sa di telefilm anche quello.

Cotola 14/08/11 22:03 - 7630 commenti

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Pur evitando il paragone con l’originale (chè sarebbe inutile ed irriverente) non si può non condannare il film che è troppo scialbo e slavato in assoluto, a causa di un andamento troppo televisivo che lo rende vicino ad un brutto telefilm d’epoca. Zero atmosfera, nessuna tensione e nemmeno un briciolo di suspence. Cast così così. Meglio lasciar perdere.

Digital 6/08/12 17:57 - 1123 commenti

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Non è poi così male questo remake del celebre film di Siodmak. Certo, bisogna fare i conti con dialoghi talvolta piuttosto puerili, con un ritmo fin troppo pacato e su una tensione che fatica a carburare. Ciononostante la regia di Collinson è decisamente elegante e la villa, con tanto di pioggia battente all'esterno, consente di creare un clima di suspense che ben si esplicita nella parte finale. La Bisset pur non proferendo parola riesce a bucare lo schermo, e anche Plummer fa una discreta figura.

Nicola81 27/11/17 15:44 - 2009 commenti

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L'idea di un remake del classico di Siodmak poteva pure funzionare, ma avrebbe dovuto essere condotta con maggior voglia di osare (in fondo i tempi lo consentivano). Invece Collinson dirige con un senso della misura che si traduce in piattezza, riducendo al minimo la suspense (presente solo nel finale) e limitandosi a sfruttare la location della villa isolata sotto il temporale. Un film non brutto ma sostanzialmente inutile, anche se è impossibile non ammirare la Bisset che riesce a reggere la scena anche senza proferire verbo.

Myvincent 19/10/19 08:49 - 2604 commenti

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Senza l'esistenza de La scala a chiocciola questo film sarebbe stato appena passabile e soprattutto interessante da un punto di vista narrativo; ma sapere come va a finire la storia è davvero deprimente. Scattano di continuo i paragoni con l'originale, tutti a sfavore del remake e solo la presenza di attori del calibro di Jaqueline Bisset solleva appena le sorti di questo scialbo giallo da dimenticare.

Daniela 25/10/19 12:19 - 9649 commenti

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Dopo un incendio in cui ha perso marito e figlia, una giovane donna diventa muta per lo shock. Trovata ospitalità presso un'anziana signora malata ed i suoi due figli, dovrà affrontare un altro pericolo mortale... Mediocre remake del classico di Siodmak che non riesce minimamente a replicarne l'atmosfera morbosa ed inquietante. Mentre le modifiche rispetto al'originale banalizzano la storia, la confezione sciatta da film tv di serie B e la prestazione svogliata degli attori, compresi quelli famosi e altrove valenti, condannano la pellicola al genere "da dimenticare al più presto".
MEMORABILE: In negativo: Il flashback sull'incendio, di rara goffaggine (invece di risultare altamente drammatico sfocia nel ridicolo involontario)

Anthonyvm 19/03/20 21:40 - 2137 commenti

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Il raffronto col capolavoro di Siodmak è ingiusto: ci troviamo di fronte a un onesto prodotto di grana televisiva, con alcuni aggiornamenti felici (l'insulina in luogo dell'etere, Helen che tenta di chiedere aiuto al telefono mentre il killer sta parlando) e altri meno (il tenente che uccide con nonchalance un vagabondo, la signora Oates da simpatica beona a volgare alcolista). La suspense è la grande assente, a causa soprattutto di una fotografia canonica e di musiche anonime. La professionalità del cast dà comunque una dignità all'insieme.
MEMORABILE: L'inizio con gli stacchi sull'occhio del killer mentre osserva la sua vittima; L'omicidio in POV in cantina; Il crudele flashback del trauma di Helen.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Cotola • 16/08/11 22:16
    Consigliere avanzato - 3646 interventi
    Visto un paio di giorni fa. Poi ho letto la tua
    stroncatura che ho condiviso.
  • Discussione Buiomega71 • 8/07/14 19:39
    Pianificazione e progetti - 22112 interventi
    Zendy, ci andrebbe la R di remake (della Scala a Chiocciola)

    E scrivere , poi, nelle note :"Remake de " La scala a chiocciola""
    Ultima modifica: 8/07/14 19:42 da Buiomega71
  • Discussione Claudius • 8/07/14 20:27
    Servizio caffè - 196 interventi
    Buio, tanto ciofeca non mi sembra.. diciamo che perde in partenza contro l'originale
  • Discussione Buiomega71 • 8/07/14 20:41
    Pianificazione e progetti - 22112 interventi
    Claudius ebbe a dire:
    Buio, tanto ciofeca non mi sembra.. diciamo che perde in partenza contro l'originale

    A me ha fatto parecchio "recere", come direbbe un illustre davinottiano

    Insomma, una mezza boiata dal fastidioso ristagno paratelevisivo
    Ultima modifica: 8/07/14 20:42 da Buiomega71
  • Discussione Claudius • 8/07/14 20:54
    Servizio caffè - 196 interventi
    Beh televisivo senz'altro, ma secondo me dipende dal regista, visto che il cast non è da buttare
  • Discussione Buiomega71 • 8/07/14 20:59
    Pianificazione e progetti - 22112 interventi
    Claudius ebbe a dire:
    Beh televisivo senz'altro, ma secondo me dipende dal regista, visto che il cast non è da buttare

    Sì, ma ahimè (e per quanto mi riguarda) un buon cast NON salva un film pessimo

    In questo caso la regia piattissima e televisiva di Peter Collinson affossa tutto in un mare di indubbia mediocrità e fastidiosa convenzionalità

    L'originale di Siodmak, nonostante abbia quasi trent'anni di più e girato negli anni 40, e senza dubbio molto più elettrizzante (nonostante, a parer mio, non sia comunque invecchiato benissimo)

    Ma se messo a confronto con questo sciapo remake, pare girato ieri!
    Ultima modifica: 6/09/16 22:52 da Buiomega71
  • Discussione Claudius • 10/07/14 09:30
    Servizio caffè - 196 interventi
    Beh la soggettiva dell'occhio dell'assassino ancora oggi fa la sua degna figura
  • Discussione Buiomega71 • 10/07/14 17:48
    Pianificazione e progetti - 22112 interventi
    Claudius ebbe a dire:
    Beh la soggettiva dell'occhio dell'assassino ancora oggi fa la sua degna figura

    Mhà, a me e parsa convenzionale e mal sfruttata...
  • Curiosità Fauno • 13/10/16 13:01
    Contratto a progetto - 2544 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, il flano del film: