Dark Corners

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Dark Corners
Anno: 2006
Genere: horror (colore)
Regia: Ray Gower
Numero commenti presenti: 4
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/09/08 DAL BENEMERITO MCO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 14/04/09
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Mco 20/07/09 12:46 - 2127 commenti

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Fuori dal coro, assolutamente non lineare ed aperto ad ogni tipo di interpretatio. Ma farsi trasportare tra autopsie, tugurii sporchi oltremodo, sangue e violenza non è affatto malaccio e la tensione non manca mai. D'altronde quando la tensione stessa non difetta, in un film come questo cosa si vuole di più? Brava la protagonista. Bel filmetto.

Rebis 20/08/15 16:45 - 2088 commenti

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Ray Gower mette altra carne sul fuoco delle realtà parallele, qui intese quali vasi comunicanti atti a compensare le doglie di un senso di colpa insostenibile. Visivamente, quando si addentra nella dimensione necrofora, ha i suoi buoni momenti splatter. Il gioco però è schematico e troppo tirato per le lunghe, e i pesanti omaggi al cinema di David Lynch (principalmente Eraserhead, Twin Peaks, Mullholland Drive) ne depotenziano l'originalità livellandolo nel mero citazionismo cinefilo. Non male Thora Birch, sempre più risoluta a entrare a far parte dell'olimpo delle Scream Queen.

Anthonyvm 12/02/20 14:58 - 1701 commenti

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Una piccola sorpresa questo thriller onirico pesantemente influenzato da Lynch (c'è un po' di tutto, da personaggi di nome Palmer a Thora Birch col doppio ruolo biondo/moro à la Strade perdute, passando per apparizioni in stile Mulholland drive). Lo script, con continui passaggi fra sogno e realtà, è volutamente (e comodamente) confusionario e dopo un po' la ripetitività del gioco si fa stancante. Certe trovate visive e alcuni tocchi grotteschi sfiorano però la genialità. Il reveal finale, né troppo criptico né troppo palesato, delude un po'.
MEMORABILE: Il becchino e il cadavere con l'erezione; Il ritorno della non-morta d'ispirazione johnlandisiana; Il detective cieco; L'aborto à la Antropophagus.

Daniela 28/05/20 23:45 - 9105 commenti

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Thora Birch in un doppio ruolo: bionda è luminosa, ha una bella casa ed un marito amorevole, mora è pesta, sporca, vive in un tugurio e ha un lavoro deprimente. La prima sogna l'altra... oppure è il contrario? Tentativo di rendere più intrigante il solito horror con maniaco omicida mediante un massiccio ricorso ad un onirismo simil-lynchiano, ma il film è condannato alla mediocrità dalla troppo meccanica contrapposizione Luce/ombra e dalle interpretazioni modeste, compresa quella dell'aspirante screem queen, ed anche il colpo di scena dell'identità del serial killer è piuttosto telefonato.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Zender • 4/09/08 09:07
    Consigliere - 43818 interventi
    In uscita l'11 settembre 2008 per la 01 questo thriller/horror con Thora Birch. Mai sentito... Audio: Ita.5.1 Video: 16:9/1.85:1