Da Berlino l'apocalisse

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Anno: 1967
Genere: spionaggio (colore)
Note: Tratto dal romanzo “Caline Olivia” di Jean Laborde.
Numero commenti presenti: 6

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/02/12 DAL BENEMERITO HOMESICK
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Homesick 11/02/12 17:26 - 5737 commenti

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Nella Berlino divisa Est e Ovest rischiano di scontrarsi e far scoppiare una terza guerra mondiale... Puro intrattenimento che abbonda in humour e action rivisitando la casistica dei film di James Bond: spie e controspie, una femme fatale ambigua e inafferrabile (la Lee, pure munita di gadget in extremis) un folle bramoso di conquista, un Roger Hanin rubacuori e doppiato da Pino Locchi e musiche dichiaratamente normaniane di Nicolai. Aiuto regista è Enzo G. Castellari, che partecipa più volte a sparatorie e scazzottate; le locations includono Francia, Germania e Messico.
MEMORABILE: L’inseguimento tra i ruderi aztechi; l’agguato nelle fogne; i proclami materialisti e guerrafondai della Lee.

Dusso 18/09/12 08:45 - 1541 commenti

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Spy indigesto con Roger Hanin che - almeno per me - come agente segreto non funziona e non ha la faccia giusta. Solita trama banalotta con rapimento (un po' meglio lo sviluppo finale), anche se la credibilità del film rasenta lo zero assoluto. Pessimo l'unico inseguimento in macchina del film aumentato a velocità folle, bellissima invece Margaret Lee bionda (la cosa migliore del film insieme ad alcuni esterni molto belli, specie quelli Messicani). Visibilissimo un giovane Enzo G. Castellari, ma anche il cast maschile è del tutto anonimo.

Motorship 24/01/14 17:47 - 567 commenti

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Davvero scarso questo spy all'italiana, con una trama banale e al limite della farsa più sgangherata. Di azione ce n'è poca e solo nel finale si muove qualcosa. Roger Hanin come agente segreto è poco credibile e non pare adatto, mentre bellissima e intrigante è Margaret Lee con i capelli colorati di biondo, una delle poche cose da salvare in questo filmaccio assieme alle location francesi, messicane e tedesche. Cast di contorno pressoché inesistente. Evitabile.

Vitgar 21/08/14 18:05 - 586 commenti

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Dal titolo ci si aspetterebbe un film truculento e ricco di colpi di scena e invece si assiste a una specie di spy movie alla camomilla dove Hanin sembra tutto fuorché un agente segreto e di truculento ci sono solo le carnose labbra della Lee. Qualche scazzottata senza farsi male, qualche sparatoria e una inspiegabile lunghissima sequenza nelle fogne illuminatissime dove i soldati delle varie fazioni sguazzano allegramente. Salviamo solo la data di produzione e il solito Technicolor dalle tonalità rassicuranti.

124c 28/11/19 05:32 - 2786 commenti

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Spy story all'italiana per Roger Hanin e Margaret Lee, che s'incontrano e si scontrano in una Germania divisa dal muro, lui per cercare d'evitare una guerra mondiale scatenata da un suo ex-alleato e lei per fare la bella e imprendibile femme fatale. Nonostante Roger Hanin ci metta i muscoli, i cazzotti e il suo fascino d'oltralpe, è la bionda attrice inglese che gli ruba la scena, forse perché la bella cattiva la sa fare bene. L'intreccio è un po' ingarbugliato e il low budget italiano si nota fin troppo, ma ha un finale indovinato.
MEMORABILE: Roger Hanin, in stile Sean Connery/007, scopre un falso agente inglese dal tipo d'anello che porta.

Noodles 11/10/20 16:29 - 995 commenti

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Film di spionaggio tipico del periodo di produzione, che possiede il pregio della durata non eccessiva e della trama complicata al punto giusto, senza esagerazioni che finiscano per rendere il tutto eccessivo, come spesso accadeva nel genere. La trama è piuttosto semplice, non ci sono grandi momenti e i colpi di scena sono abbastanza telefonati, ma il film va veloce e non annoia, assicurando una visione non indimenticabile ma sicuramente non noiosa. Bella la colonna sonora di Bruno Nicolai. Ma la cosa più bella del film rimane Margaret Lee. Potabile, se non si hanno troppe pretese.

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