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TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/07/09 DAL BENEMERITO GALBO
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Galbo 10/07/09 05:50 - 11310 commenti

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Le vicende di un poliziotto che lavora al dipartimento contro l’immigrazione illegale di Los Angeles si incrociano con quelle di altre persone direttamente o indirettamente coinvolte nell’immigrazione clandestina negli USA. Si tratta di un buon film corale in cui si cercano di capire le motivazioni dei personaggi senza pretese di giudizio. Buona sceneggiatura, regia efficace e coinvolgente prova del cast (tra gli altri Ray Liotta e Ashley Judd nel ruolo di marito e moglie da parti opposte della barricata), con un Harrison Ford convincente.

Capannelle 23/07/09 15:39 - 3689 commenti

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Prendi la struttura di Crash e la popoli con i problemi dell'immigrazione, visti dalla parte dei più deboli. Una buona base che viene però svolta male da Kramer, con troppo distacco e alcune forzature poco credibili. Troppe anche le storie narrate, di cui alcune superflue (il finto rabbino, i cinesi). Prendono di più le protagoniste femminili (l'attricetta, l'islamica, la sorella ribelle) ma, come detto, siamo distanti dalla forza di film come Crash o Magnolia.

Skinner 27/10/09 21:34 - 593 commenti

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Non male. Buon film corale, un po' troppo lungo, a volte davvero troppo lento (lo stile del regista Kramer è irriconoscibile ripretto al film precedente, l'iperbolico Running), ma animato dal giusto di tolleranza e apertura verso gli altri, sia pure con un forte pessimismo di fondo. Ottima la fotografia.
MEMORABILE: La rapina al supermarket; il finale luttuoso.

Rambo90 18/01/10 17:47 - 6273 commenti

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Ottimo dramma corale che parla del problema dell'immigrazione e degli stranieri negli Stati Uniti. Qualche storia più inutile rispetto ad altre (quella dell'ebreo che cerca di avere la carta verde come religioso) ma nel complesso un intreccio che non sfiora mai la banalità e che sa affrontare i problemi nel modo giusto. Grandissima prova dell'intero cast, con la palma del migliore che va ovviamente a Harrison Ford, eroe diverso ma con gli stessi principi morali degli altri personaggi da li interpretati.

Domino86 27/04/10 12:02 - 532 commenti

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Un film a tratti abbastanza crudo che presenta una situazione drammatica (con tutte le conseguenze che porta con sè) in cui si trovano tante, troppe, persone. Nonostante l'importanza e l'attualità dei temi trattati, la pellicola procede piuttosto lentamente e ciò non gioca a suo favore.

Saintgifts 29/07/11 00:07 - 4098 commenti

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Le vite di chi cerca di diventare cittadino americano si intrecciano come le grandi strade di Los Angeles viste dall'alto. L'America è un Paese che accoglie chiunque, ma ha le sue regole e sono ferree. Non si può sgarrare, nessuno può sgarrare, nemmeno un funzionario che procura documenti alla bella australiana, rispedita a casa anche lei. Harrison Ford rifà il suo personaggio, onesto, retto e con un cuore, ma solo. Film che guarda alle lacrime degli sconfitti, inevitabili, ma che lascia anche tanta speranza. Qualche forzatura di troppo.

Cangaceiro 23/07/13 16:32 - 982 commenti

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Lodevole lo sforzo di voler fare un grande film, una sorta di ritratto epocale del melting pot statunitense post 11 settembre (ma il progetto originale è del 1993). Al centro c'è il sogno americano che in molti casi diventa incubo, dolore e sopruso. L'inesperto Kramer ce lo presenta mettendo tantissima carne al fuoco ma gestire tanto ben di Dio attoriale ed emotivo (diverse scene forti e contrasti morali sparsi lungo il cammino) era un'impresa ardua. Ottime le intenzioni, il risultato finale è "solo" buono. Stanco e dolente Ford, nella norma gli altri.
MEMORABILE: La ragazzina bengalese legge davanti a tutta la classe il suo tema...

Furetto60 8/11/13 07:54 - 1129 commenti

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Il dramma dell’immigrazione clandestina in USA visto attraverso storie parallele di poliziotti e immigrati. Colpisce lo sforzo di mantenere obiettività tra le parti, risultato particolarmente evidente nella quindicenne palestinese che osa rende pubblico il suo sforzo di capire le motivazioni dei kamikaze dell’11/9. Il lieto fine non è ricercato così come il melodramma. Un film ben fatto che non può non far riflettere. Ford ci mette il consueto mestiere, ma mi è sembrato svuotato; forse per il ruolo?
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