Crema cioccolata e... paprika

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1981
Genere: comico (colore)
Note: Aka "Crema cioccolata e pa... prika" (locandina); "Crema cioccolato e... paprika"; "Crema cioccolato e pa... prika". Musiche di Vito Tommaso.
Numero commenti presenti: 15
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Più noto per le vicissitudini che hanno portato alla sua realizzazione e per il fatto di riunire al cinema dopo ben sette anni l'inossidabile coppia formata da Franchi e Ingrassia, il film di Michele Massimo Tarantini è una commedia più vicina a quelle sexy in voga nel periodo che non a quelle che vedevano protagonisti i due siciliani; non a caso al centro della storia ci sono Renzo Montagnani e una splendida Barbara Bouchet, volti simbolo di quel tipo di commedie, con Franco e Ciccio che appaiono invece piuttosto fuori luogo, mal integrati a un tipo di cinema che poco conoscono. Eleonora (Bouchet) è la proprietaria di una clinica privata dove suo marito Osvaldo (Montagnani) opera come medico ripassandosi le clienti più avvenenti e offrendo...Leggi tutto agli uomini d'affari "trasfusioni" particolari, ovvero esportazione di valuta all'estero nascosta in barattoli di pelati (è della moglie anche la fabbrica di pomodori in attesa di inaugurazione che Osvaldo usa come copertura). Ad aiutarlo sul lavoro ci sono il nipote Michele (Giuseppe Greco, a cui si deve il varo dell'intera operazione cinematografica) e il factotum Ossobuco (Ingrassia), quest'ultimo anche a conoscenza del traffico illecito di valuta. Assunta una dietologa sua amante (Silvia Dionisio) grazie ai buoni uffici di un onorevole (Bracardi) che accetta di fingere con Eleonora che la giovane sia una sua protetta da piazzare in clinica per compiacere un grande elettore, Osvaldo conduce la sua vita tra intrallazzi, equivoci e imprevisti. Per far credere a sua moglie che la dietologa sia una bruttona, per esempio, decide di travestire da donna un amico (Franchi) del nipote, che accetta di buon grado finendo però imprevedibilmente in pasto alle mire amorose di Ossobuco, il quale in lui rivede la sua amata Amelia. Dopo ben un'ora di film, quindi, rivediamo finalmente a contatto Franco e Ciccio, fin lì in scena separatamente. E non è un bel ritorno, visto che la gag - già di per sé non molto felice (Ciccio cerca di baciare in ogni modo Franco con parruccona bionda) - viene portata avanti per troppo tempo ripetendosi stancamente in troppe scene successive. L'intreccio è strutturato seguendo logiche care alla nostra cosiddetta commediaccia: è piuttosto intricato e fino al momento in cui non conclude le frecce al proprio arco tiene desto l'interesse. Tuttavia, una volta giunti alla stabilizzazione dei ruoli, si ricade in scenette becere con interminabili rincorse tra i corridoi della clinica, con una sceneggiatura che offre poco o nulla e i protagonisti chiamati faticosamente all'improvvisazione con scarsi risultati. Dispiace anche per Bracardi, in un ruolo piuttosto rilevante rispetto ai suoi standard e meno caricaturizzato del consueto: risulta meno esplosivo ma conferma l'originalità del suo modo di recitare. Troppo sopra le righe Franco, cui spetta probabilmente la parte peggiore, funzionale il giovane Giuseppe Greco, al quale naturalmente spetta di fare da spalla (moderatamente arrapata) come sempre ai ragazzi presenti nelle commedie in cui i "grandi" nomi (Montagnani, Banfi, Vitali) hanno il compito di suscitare le risate. Girato in esterni a Palermo, offre scenari inediti per il genere che ne accrescono l'unicità, già garantita dalle note vicende legate alla produzione e dalla prolungatissima assenza dai circuiti televisivi e homevideo. A suo modo un cult, nonostante l'apparenza di semplice commedia al passo con (que)i tempi.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/06/08 DAL BENEMERITO GEPPO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/02/14
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Geppo 5/10/13 03:42 - 288 commenti

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Tipica commedia brillante in puro stile Tarantini; non bruttissima, anzi, ma purtroppo priva di una vera e propria sceneggiatura (scritta dallo stesso regista con Giorgio Mariuzzo). Giuseppe Greco ha l'aria ingenua e pulita che occorre al personaggio, ma nulla di più. Azzeccata la coppia Montagnani/Ingrassia mentre trovo pessima l'interpretazione di Franchi: le sue battute non fanno proprio ridere, e mi ha profondamente deluso. Il finale (in carcere) è preso da L'insegnante al mare con tutta la classe, praticamente identico! Bella la Bouchet.
MEMORABILE: Le banconote inscatolate nei barattoli di pomodoro; Barbara Bouchet quando diventa violenta durante l'inaugurazione della fabbrica.

Dusso 4/02/14 18:35 - 1535 commenti

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Tarantini è alle prese con Bracardi, Franco e Ciccio che sostituiscono il solito Banfi; quindi c'è più freschezza del solito, viste le novità attoriali. La sceneggiatura purtroppo specie nel finale è la solita, a maglie larghe. Greco sorprendentemente non se la cava per niente male, Ingrassia si limita a fare la spalla di un vivace Montagnani ma negli ultimi 20 minuti interagisce spesso con Franchi (quest'ultimo per metà film vestito da donna). Un film che non meritava comunque l'oblio: Tarantini ha diretto film ben peggiori.

B. Legnani 22/05/14 00:03 - 4722 commenti

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Terribile. Commediaccia che deve l'interesse alla lunga irreperibilità e alla personalità del produttore-attore, Giuseppe Greco. Ci sono buoni nomi, Montagnani è bravo come sempre, gli altri fanno la loro parte, Greco è meno peggio del temuto: il tutto, però, non strappa manco un sorriso e spesso annoia. Colpa di una sceneggiatura pessima, che ricicla cose viste, riviste e straviste. Nel cast secondario Alberto Farnese con capelli candidi e, fra i non accreditati, la notevole Sonia Otero e l'immancabile Maria Tedeschi. Si citano Rosi, Wilder e... Pittorru.

Motorship 27/05/14 18:03 - 567 commenti

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Non così male come si dice in giro. Tarantini dirige una commedia non eccelsa ma piacevole e con un ritmo nient'affatto disprezzabile. Purtroppo la nota dolente è la sceneggiatura, che specie dalla 3/4 del film alla fine è davvero all'acqua di rose. Si ride parecchio con la coppia Montagnani/Ingrassia, esilarante e in forma anche Bracardi, bellissima come di norma Silvia Dionisio mentre devo dire che Giuseppe Greco non se la cava affatto male. Fa invece tristezza purtroppo l'interpretazione di Franchi (tristissimo en travesti). Così così.
MEMORABILE: Bracardi che finge di aver perso la voce; Le banconote nascoste nei barattoli dei pomodori.

Rambo90 3/06/14 02:52 - 6347 commenti

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Al di là delle vicende legate alla distribuzione e alla lunga irreperibilità, il film è una classica commedia scollacciata anni ottanta. Senza infamia e senza lode, con una sceneggiatura già vista ma con un buon cast che sopperisce alle banalità. Montagnani è sempre bravo e in coppia con Ciccio funziona, così come fanno ridere i soliti gridolini di Bracardi. Meno spazio del previsto invece per Franco, che interagisce con il suo storico compagno solo nel finale. Così così.

Panza 13/06/14 18:34 - 1495 commenti

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Su un copione scarso il cast, grazie al proprio mestiere, riesce a creare qualche momento divertente nonostante orrende parentesi slapstick: Montagnani fa Montagnani, Bracardi fa sganasciare anche se appare troppo poco, Ingrassia è relegato a spalla, compito comunque svolto con la solita professionalità, mentre Franchi è infelice e insopportabile e Greco invece se la cava. Una vivace colonna sonora e la discreta regia di Tarantini lo rendono guardabile, anche se nel genere si trovano commedie molto più divertenti.

Daidae 26/07/14 18:43 - 2738 commenti

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Non male; mi aspettavo una commediaccia invece è una gradevole commedia sexy. Niente di eccezionale ma si lascia guardare. Peccato per il finale un po' tirato via e che mi ha ricordato troppo un altro film dello stesso genere. Buona la prova del cast coi rodatissimi Franco e Ciccio, Bracardi, Montagnani e il solito contorno di belle attrici (anche l'esordiente Greco non sfigura affatto). Simpatico il motivetto musicale.

Cinefolle 1/08/14 15:21 - 21 commenti

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Non male. Ha una cattiva fama ma non è certo il peggiore del suo genere; anzi, sotto molti aspetti è più curato di altri. Montagnani è in grandissima forma, Franco & Ciccio molto meno, la Bouchet e la Dionisio sono belle presenze e nient'altro, come sempre. Anche Bracardi è utilizzato più intelligentemente del solito. Poi certo, nulla di nuovo, compreso il finale. Però insomma, si può vedere.

Homesick 11/08/14 07:55 - 5737 commenti

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Frusto, ripetitivo e con abuso di slapstick stantio, il canovaccio riceve un minimo di vita dalla consueta verve di Montagnani, dagli sporadici contributi della coppia Franchi-Ingrassia e dai versi dell'impareggiabile mattoide Bracardi. La Bouchet (doppiata in siculo) e la Dionisio sono insolitamente caste, per cui ai nudi provvede la Otero. Fascinosa la Ronée.
MEMORABILE: Le "trasfusioni"; I versi di Bracardi; La moto sgangherata di Franchi.

Cotola 11/07/16 01:19 - 7525 commenti

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Commediaccia dalla fama spropositata, dovuta probabilmente solo alla sua lunga irreperibilità per i noti motivi. C'è uno spunto di partenza che può essere accettabile ma per il resto quasi tutte le gag sono fiacche, ridicole (in senso negativo) e non fanno ridere se non in rarissime occasioni. Cast interessante ma del tutto sprecato. Se non fosse uscito dal dimenticatoio in cui era relegato da anni, nessuno se ne sarebbe lamentato e il cinema non avrebbe perso nulla. Quasi pessimo.

Noodles 15/03/19 23:43 - 848 commenti

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Ahimè, come sono lontani i tempi delle liceali e delle soldatesse. Film che vorrebbe essere una commedia sexy, ma il filone era già morto. Zero trovate, battute nulle. Neanche Renzo Montagnani, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia riescono a incidere e a salvare la situazione. Bellissima, come sempre, Barbara Bouchet. E' stato per lungo tempo di difficilissima reperibilità.

Herrkinski 16/11/18 03:54 - 5135 commenti

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Di difficile reperibilità per tanti anni (almeno in copie decenti), ma in realtà non c'eravamo persi molto; trattasi di una tipica pochade dell'epoca, invero meno scollacciata del previsto, che parte da assunti di base un po' più elaborati della media per poi sfilacciarsi pian piano a causa di uno script confusionario. Il regista pare più interessato ad accumulare gag slapstick abbastanza datate (sequenze velocizzate, capitomboli) oltre ai classici equivoci, corna e truffe; il cast fa quel che può ma il ritorno di Franco & Ciccio delude.

Pessoa 9/12/18 17:41 - 1159 commenti

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Commedia sexy di scarse pretese, ma comunque sul livello (piuttosto basso) delle altre di Tarantini. La trama appena abbozzata è (come spesso accadeva) poco più che un pretesto per inanellare gag dalla comicità imbarazzante. Ci si aspettava forse qualcosina in più dal mestiere dei nomi coinvolti, che però appaiono svogliati e poco credibili. Rimane il rimpianto per tanto talento inutilizzato. Solo per completisti e integralisti del genere.
MEMORABILE: Giorgio Bracardi che interpreta l'onorevole Mazzetta ed è contrario a ogni forma di corruzione, forse l'unica nota simpatica del film.

Markus 1/03/19 08:38 - 3295 commenti

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Peripezie tragicomiche/sentimentali di un giovane medico, figlio di un luminare di una clinica. Al di là degli ormai noti aspetti giudiziari legati al film, resta una pochade poco divertente ma a tratti scorrevole. Il protagonista Giuseppe Greco, meno peggio del previsto, si limita in ogni caso a qualche buffa espressione facciale. Oltre alla professionalità confermata di Montagnani, Bouchet e Dionisio, si segnala la reunion cinematografica di Franco e Ciccio (allora impegnati in tv). Sceneggiatura assai poco originale ma in linea col genere.

Siska80 8/08/20 16:50 - 660 commenti

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Formula che vince non si cambia, ma Tarantini esagera spingendosi fino al plagio de L'insegnante al mare con tutta la classe da lui stesso diretto l'anno prima (vedere la parte finale per credere!). Qui, tuttavia, equivoci, imbrogli e travestimenti si svolgono all'interno di un ospedale coinvolgendo un cast differente, nel quale spiccano Franco, Ciccio e il simpaticissimo Bracardi. Parecchie le gag riuscite ma anche le scene surreali (i continui voli dalla finestra con inforconate annesse): divertente.
MEMORABILE: Ossobuco, indietreggiando, si scontra con la procace infermiera (Franchi!) che, per la paura, spara una fucilata.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Geppo • 16/11/18 09:29
    Addetto riparazione hardware - 4022 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Non so da che fonte sia tratta la versione che circola su Mediaset ultimamente, ma l'ho visto stasera e si vede benissimo.

    Confermo! Master davvero ottimo ed anche integrale (stessa durata della versione "Cineteca nazionale").
  • Homevideo Lorenz1990 • 23/11/18 00:08
    Galoppino - 82 interventi
    Vero, master davvero ottimo e senza spuntinature.

    Mi sembra incredibile che un film così sia praticamente marcito in qualche cassetto per così tanti anni, sarebbe interessante conoscere la storia che c'è dietro i diritti di questo film.

    In quanto a dimenticatoio, infatti, batte di gran lunga la miniserie berlusconiana "Sabbath" girata del 1989 e trasmessa (parzialmente) solo nel 2014 in prima TV a notte fonda su TopCrime.
  • Discussione Allan • 24/11/18 13:42
    Disoccupato - 1043 interventi
    Ma il pa... interrotto cosa sta a significare?
  • Discussione Zender • 24/11/18 14:12
    Consigliere - 43523 interventi
    Bella domanda in effetti. Non saprei proprio...
  • Discussione Panza • 24/11/18 14:33
    Contratto a progetto - 4950 interventi
    Panna?
  • Discussione Allan • 24/11/18 14:39
    Disoccupato - 1043 interventi
    Panza ebbe a dire:
    Panna?

    Panna, già. Pure scontata...
  • Discussione Zender • 28/01/19 15:09
    Consigliere - 43523 interventi
    Immagino volessi dire che greco se la "cava".
  • Discussione Siska80 • 8/08/20 21:30
    Fotocopista - 382 interventi
    Non l'ho trovato brutto come leggevo dalla maggior parte dei commenti: mi spiace leggere commenti sfavorevoli su Franco e Ciccio (non solo relativi a questo film). Per carità, ognuno ha i suoi gusti, ma i comici del sud si distinguono per la comicità fatta di gesti, gesta e gestacci al contrario di quelli del nord, che propendono per una comicità più intellettuale (ma io sono di parte, in quanto sicula, per cui scusate se insisto sull'argomento).
  • Discussione B. Legnani • 8/08/20 23:20
    Consigliere - 13819 interventi
    Siska80 ebbe a dire:
    Non l'ho trovato brutto come leggevo dalla maggior parte dei commenti: mi spiace leggere commenti sfavorevoli su Franco e Ciccio (non solo relativi a questo film). Per carità, ognuno ha i suoi gusti, ma i comici del sud si distinguono per la comicità fatta di gesti, gesta e gestacci al contrario di quelli del nord, che propendono per una comicità più intellettuale (ma io sono di parte, in quanto sicula, per cui scusate se insisto sull'argomento).

    Non è questione di gesti, gestacci e geografia: è che non c’è nulla di nuovo e che non fa manco sorridere...
  • Discussione Siska80 • 9/08/20 12:24
    Fotocopista - 382 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Siska80 ebbe a dire:
    Non l'ho trovato brutto come leggevo dalla maggior parte dei commenti: mi spiace leggere commenti sfavorevoli su Franco e Ciccio (non solo relativi a questo film). Per carità, ognuno ha i suoi gusti, ma i comici del sud si distinguono per la comicità fatta di gesti, gesta e gestacci al contrario di quelli del nord, che propendono per una comicità più intellettuale (ma io sono di parte, in quanto sicula, per cui scusate se insisto sull'argomento).

    Non è questione di gesti, gestacci e geografia: è che non c’è nulla di nuovo e che non fa manco sorridere...

    Non mi riferisco a questo film in particolare, ma a certi commenti su Franchi e Ingrassia. Capisco che possano anche non piacere, però discutere della loro bravura mi sembra esagerato. Anche io non vado matta per Renato Pozzetto, però riconosco che è un bravo attore (semplicemente non vado a vedere tutti i suoi film perchè non mi interessa).