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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Uno di quei film nati per compiacere chi ama il jazz, New Orleans, le luci spente e un po' di vizio, elementi che creano talora l'ambiente ideale entro cui far crescere un cult-movie. Richard Tuggle (che per Eastwood aveva già sceneggiato FUGA DA ALCATRAZ) decide di abbattere l'icona Callaghan proponendone una versione molto meno edificante. Questo nuovo poliziotto che come sempre parla poco e indaga a modo suo (andando a frequentare bordelli di terza categoria e bar malfamati) è molto più autentico del monolitico Callaghan, ha pure due figli da mantenere e si inventa risposte talora bizzarre. Agisce spesso in coppia (ma Dan Hedaya appare decisamente spaesato), non si fa pregare...Leggi tutto per amoreggiare con donne di dubbia moralità, dorme col cane e, a dire il vero, conclude poco. Ma appare evidente fin da subito che Tuggle è più interessato a raccontarci le notti di New Orleans, commentate da una prevedibile colonna sonora jazz che pare star lì proprio per volere ad ogni costo sottolineare il gusto raffinato dell'autore. Ma la regia è scadente, non sa coinvolgere, si lascia trascinare dagli eventi senza mai organizzarli con la dovuta sapienza. Non basta avere dalla propria parte l'indubbia classe di Eastwood, la sua caratteristica intensità espressiva spruzzata qua e là da un inedito humor dissacrante per dare un senso a un’accozzaglia di scene perlopiù abbozzate. Un montaggio insoddisfacente completa l'opera che, nonostante tutto, ha trovato come prevedibile i suoi estimatori. Perché il cinema è fatto così: sovente si contravvengono le regole base per costruire un buon film ma si centrano quelle atmosfere decadenti/intimiste che incantano comunque molti.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Supervigno 3/12/07 23:39 - 229 commenti

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Il film non è granchè. Almeno nelle intenzioni dovrebbe scavare nelle contraddizioni e nei lati oscuri della personalità del protagonista, diviso tra la vita di padre affettuoso e tutore della legge e pulsioni innominabili che lo spingono ogni notte a frequentare i bassifondi e ad inseguire l'assassino in un continuo gioco di specchi. In realtà però tutto è stereotipato: i personaggi, la trama, i "colpi di scena", la storia d'amore, tutto prevedibile e già visto, fino all'ultimo fotogramma. Il mezzo pallino in più è soltanto per Clint.

Il Gobbo 3/12/07 23:55 - 3011 commenti

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Abbastanza terribile, questo alimentare di un improbabilissimo Clint erotomane (ma dai... ) e un affastellamento di calchi e citazioni rubacchiate qua e là (compresi i Callaghan), con musica insopportabile (forse il peggior lavoro di Lennie Niehaus) e una fotografia obitoriale. Superficiale e lento, con parecchie concessioni all'inverosimiglianza più spinta, e poco costrutto. Qualche cosuccia qua e là (il magazzino coi pupazzoni carnevaleschi, l'avvio dell'inseguimento finale illuminato dall'elicottero), ma non basta.
MEMORABILE: "Sospetta già qualcuno?" "Almeno centomila" "Devo dire qualcosa al sindaco?" "Che è fra quelli"

Capannelle 7/12/07 10:33 - 3777 commenti

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Sintetizzando il giudizio su questa pellicola si può dire che assomiglia più ad un telefilm sia per la trama che per il confezionamento delle scene. Peccato se consideriamo la capacità di due ottimi attori come Clint Eatwood e Genevieve Boujold. Se all'inizio pare interessante il metodo di lavoro scelto dal commissario, la continuazione appare lenta, con il faccione tormentato di Eastwood che perde credibilità scena dopo scena. Di teso, oltre al titolo, c'è proprio poco.

Herrkinski 8/10/08 18:44 - 5395 commenti

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Non così male. Thrillerone con Eastwood che si distacca parzialmente dal ruolo di Ispettore Callaghan per interpretare un altro ispettore, caratterizzato però da una condotta morale molto più dubbia. Il film unisce il thriller-con-serial-killer classico con il poliziesco, dando vita a una vicenda notturna, ambientata a New Orleans (che però si vede ben poco), in cui il tormentato Eastwood si lancia in una caccia all'uomo che purtroppo non appassiona più di tanto, nonostante la pellicola abbia i suoi momenti. Non indispensabile, ma discreto.
MEMORABILE: Il finale sulle rotaie.

Cotola 2/07/09 23:46 - 7690 commenti

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Non il massimo questo thriller interpretato da Clint Eastwood in cui il regista cerca proprio di puntare sulla figura dell'attore cercando di renderla ambigua e poco ortodossa. Peccato che il risultato sia piuttosto banale e il film tutto sommato deludente. Qualcosa qua e là non è male e in definitiva non è malvagissimo come a volte si dice.

Galbo 6/02/10 07:18 - 11512 commenti

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Film incentrato sul tentativo di costruire su Clint Eastwood un personaggio dalla decisa ambiguità morale; il risultato è poco credibile e il film, a parte alcuni momenti, è un poliziesco molto convenzionale, dalla regia anonima e una sceneggiatura banale e scontata.

G.enriquez 27/08/09 01:24 - 121 commenti

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Poliziesco d'indagine abbastanza convenzionale e zeppo di luoghi comuni, perlopiù incentrato sulla psicologia del protagonista (che la sceneggiatura vorrebbe farci credere, non riuscendoci, simile a quella del serial killer) che sull'indagine poliziesca stessa. Ritmo lento, fotografia che a lungo andare risulta fastidiosa, essendo incentrata per tutto l'arco del film sui toni scuri della notte. Si salvano giusto due o tre buone trovate registiche buttate qua e là e la granitica "maschera" di Eastwood, sempre d'impatto. Un po' pochino.

Tomastich 7/07/10 11:16 - 1218 commenti

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Classico esempio di film adatto per un circuito a tv-via-cavo. Ne furono prodotti così tanti e in questo caso Eastwood è il protagonista, un po' stanco, un po' pervertito, un po' pentito. La cattura del killer è poco avvincente e pure le indagini sono un po'barcollanti. Più interessante l'atmosfera fumosa dei nightclub ma manca di colonna sonora accettabile, per un prodotto del genere.

Kekkomereq 13/12/11 21:39 - 359 commenti

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Ma cosa ci fa un attore di serie A come Clint Eastwood in questo orrendo film erotico da quattro soldi? Clint interpreta un poliziotto che indaga su misteriosi omicidi e tra un indagine e l'altra si porta a letto chiunque gli capiti a tiro. La situazione peggiora quando il killer prende di mira la sua famiglia. La sceneggiatura è quella che è, ma almeno il protagonista cerca di fare del suo meglio, anche se i limiti sono troppi. Quasi sicuramente "Corda tesa" è il suo film peggiore.

Tarabas 8/08/13 16:47 - 1735 commenti

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Poliziotto apparentemente integerrimo deve confrontarsi con il proprio lato oscuro mentre indaga su alcuni omicidi negli ambienti del sesso a pagamento. Eastwood tenta un ruolo diverso, più complesso, rispetto ai Dirty Harry del periodo. Il film, insolitamente notturno per gli anni ottanta, ha solo questo pregio, per il resto è piuttosto banale nel porre il tema del doppio (assassino e protagonista sembrano essere più simili di quanto dovrebbero). La confezione non è particolarmente curata; del resto il regista è un emerito sconosciuto.

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Homesick 10/08/13 09:27 - 5737 commenti

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Copione misero, pedissequo e iterato secondo un debilitante ritmo ternario (delitto-indizi-indagine) impresso da un serial killer ubiquo e imprendibile come Michael Myers che sotto la maschera cela infine un ghigno da licantropo... Il potenziale drammaturgico del personaggio di Eastwood – sorta di Callaghan con figlie a carico, cinofilo e puttaniere - si esaurisce in qualche incubo, mentre quello della Bujold è sterile e irrisolto. Sull’aspetto visivo, una fotografia artificiosamente notturna per rappresentare l’ambiente dei locali per viziosi e omicidi commessi fuori campo. Davvero brutto.
MEMORABILE: Gli occhi dolci e apprensivi del cane di Eastwood mentre lo osserva andare fuori di matto.

Saintgifts 7/08/14 20:44 - 4098 commenti

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Il film è la caccia al serial killer che sevizia e strangola giovani donne, ma è anche un viaggio nella sfera sessuale dell'uomo (e della donna), dove è sempre difficile definire un limite tra quello che rimane un gioco condiscendente e quello che eccede, tra pulsioni inconfessate ma presenti in ogni essere umano. Wess Block, l'investigatore, ha un volto umano, ha delle debolezze, ma anche Beryl Thibodeaux, che insegna alle donne come difendersi dai tentativi di violenza, si scopre donna affascinata dai mille volti del sesso.

Rigoletto 13/03/15 17:43 - 1624 commenti

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Thriller vecchio stampo completamente incentrato sulla prova di Eastwood, qui nel ruolo del fratello povero dell'ispettore Callaghan. Il risultato è un film discreto, poco appassionante e con una fotografia molto scura; ma a parte questo il film regge per buona parte della sua lunghezza reggendosi su un protagonista che solo a sprazzi mostra la sua classe mentre per lunghi tratti appare convenzionale. Poca voglia di rivederlo.

Myvincent 9/05/15 07:58 - 2655 commenti

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Un serial killer opera strangolando le sue vittime con un nastro rosso e sul caso indaga una specie di ispettore Callaghan che si sollazza sessualmente con le sue testi, indagando qua e là. A parte l'assurdità deontologica, al solito primeggia l'assoluta espressione monolitica di Clint Eastwood, che qualunque smorfia della Bujold riesce a battere alla grande. Anche il resto è così così, complicato da uno scorrimento narrativo un po' impacciato.

Nicola81 11/01/19 22:26 - 2043 commenti

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Clint Eastwood veste nuovamente i panni di un poliziotto, ma scordiamoci l'inossidabile ispettore Callaghan: stavolta il suo è un personaggio borderline che era già abituato a frequentare quegli ambienti del vizio in cui ora è costretto a indagare sulle orme di un serial killer. L'atmosfera ci sarebbe pure (la New Orleans notturna è ripresa con un certo gusto), ma il film scorre piatto e ripetitivo con un guizzo giusto nel finale. Cast non particolarmente brillante, mediocre la colonna sonora di Lennie Niehaus.

Daniela 18/10/18 15:15 - 9814 commenti

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Poliziotto dalla vita incasinata indaga su un serial killer che uccide prostitute specializzate in perversioni, rischiando di finire fra i sospetti... La sceneggiatura, scritta dallo stesso Tuggle, aveva qualche potenzialità, ma la regia piatta, il ritmo fiacco e le incongruenze sparse rendono il film modesto, a tratti noioso, nonostante la presenza di Eastwood - qui meno convincente che quando veste i panni di Cannaghan, forse perché meno convinto del ruolo quasi bordeline. Poco sfruttato il resto del cast, a cominciare da Bujold, mentre si salva per l'originalità l'epilogo ferroviario.

Berto88fi 11/01/19 09:45 - 206 commenti

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Wes, detective ambiguo, tormentato, ama le figlie ma anche le prostitute, cerca di scoprire un killer pervertito che a tratti gli assomiglia; di sfondo, una New Orleans cupa e squallida e una malinconica atmosfera hard-boiled. Ritmo blando e tensione poco sostenuta, ma il difetto maggiore risiede nella poca credibilità delle gesta dell'assassino, sempre indisturbate. Manca una colonna sonora adeguata; buono invece il finale, anche se ampiamente prevedibile.

Rocchiola 24/08/19 16:29 - 888 commenti

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L’intento era forse quella di riesumare nell’era dei serial killer certe atmosfere tipiche dei polizieschi-noir degli anni 40-50. Purtroppo i risultati non sono all’altezza delle aspettative per un film anonimo e privo della tensione giustamente richiesta per un soggetto di questo tipo. L’ispettore Callaghan in versione bordeline e l’ambientazione in una New Orleans notturna erano spunti interessanti che andavano meglio sfruttati. Clint lavora svogliatamente per la pagnotta facendo meglio nel quasi coevo Coraggio... fatti ammazzare.
MEMORABILE: “Credi che la luna faccia uscire i lupi mannari? Sono sempre fuori”; Il braccio mozzato dell’assassino che rimane avvinghiato al collo del protagonista.

Rambo90 25/09/19 23:12 - 6511 commenti

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Fiacco poliziesco dove il primo a non convincere è Eastwood, in un personaggio che si vorrebbe ambiguo ma che non diventa mai del tutto credibile. L'intreccio segue il classico schema sui serial killer, i dettagli "scabrosi" erano sorpassati già all'epoca e non aiuta un ritmo fin troppo statico. Non è male la fotografia scura, così come l'inedito ménage familiare inventato per Clint, ma a conti fatti risulta una delle sue pellicole più dimenticabili.

Enzus79 23/01/20 23:31 - 1882 commenti

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Mediocre thriller nel quale Clint Eastwood interpreta un poliziotto che indaga su delitti commessi nel mondo della prostituzione a New Orleans. La storia è interessante ma purtroppo non ha i ritmi giusti, data la lentezza e l'inutilità di alcune scene. Comunque il protagonista dà quel tocco di simpatia al personaggio che non guasta. Belle le musiche jazz fusion.

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Bruce 24/01/20 16:40 - 1006 commenti

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Un brutto film, nonostante Clint Eastwood ispettore sulle tracce di un misterioso e violento serial killer di prostitute. Girato a New Orleans, quasi sempre di notte o negli inferi dei locali notturni, dove il sesso facile è un rifugio per sfuggire alla depressione e alla solitudine (anche per il protagonista, tanto che rischia di diventare un sospettato). Regia deludente, dialoghi stringati, non male la musica jazz. Evitabile.

Puppigallo 26/01/20 09:59 - 4544 commenti

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Deludente poliziesco che gira su se stesso, rovistando nei bassifondi delle perversioni, della violenza sessuale voluta, o subita, con un Eastwood piuttosto imbalsamato e a disagio nel ruolo (recita come un pezzo di legno con corteccia, tranne quando entrano in scena i figli). Tra maniaci mascherati, beghe familiari e elementi scabrosi, la pellicola arranca paurosamente, risultando anche datata e quasi ridicola in certi dialoghi e frasi "Vorrei farti un pigiamino di saliva..." (povero Clint, che ti hanno messo in bocca...). Filmaccio.
MEMORABILE: Il tatuatore "Ho l'aria di uno che picchia le donne?". E Clint "Sì". "Infatti le picchio, tutta la settimana tranne il giovedì".

Modo 7/02/20 18:33 - 837 commenti

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Thriller lineare che vede come protagonista un Clint Eastwood leggermente sottotono ma sempre azzeccato nel ruolo di ispettore di polizia. Si cerca nel mondo sulfureo della prostituzione un assassino brutale e rancoroso. Il regista prova a confondere le acque portando il nostro agente (senza molto effetto) dalla parte dei possibili indagati. Film poliziesco che non ha molto appeal e non regala nemmeno particolari scene d'azione.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Buiomega71 • 1/02/17 19:40
    Pianificazione e progetti - 22271 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (venerdì 25 marzo 1988) di Corda tesa:

  • Homevideo Rocchiola • 24/08/19 16:30
    Call center Davinotti - 1173 interventi
    Disponibile in bluray marchiato Warner. Video 1.85 mediamente pulito che ha l’unico difetto di non essere sempre pienamente incisivo forse per effetto delle molte scene buie e notturne. Audio monofonico in dolby digital 1.0 più che discreto.