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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Ennesimo zombi-movie per un'epoca in cui i cari estinti spopolano come non mai. Questa volta a fare le spese del contagio (dovuto a crocchette di pollo avvelenate) sono però i bambini, con conseguenti stragi di non-più-innocenti che faranno la felicità di chi non ama il politically correct. Protagonista il corpo insegnanti di una scuola periferica ove i ragazzini sapevano rendersi odiosi anche prima del contagio; in particolare l'eroe della situazione (per quanto riesca difficile così definirlo, visto il solito atteggiamento remissivo da cane bastonato) è Elijah Wood, che con l'horror flirta ormai da tempo. Nel ruolo di un supplente con ambizioni da scrittore, Wood ritrova in quella che era la sua vecchia scuola la ragazza che amava (Pill),...Leggi tutto la quale però sta assieme a un collega non esattamente “brillante” (Wilson). Assediati nell'edificio dai bimbi con il sangue alla bocca, i nostri faranno né più né meno ciò che si è sempre trovato a fare chi è nella stessa situazione all'interno di un genere ormai a dir poco usurato. Per uscire un minimo dai binari qui, almeno nella prima parte, si imbocca la strada della semiparodia dagli accenti demenziali, con esiti altalenanti. Grazie anche a un Rainn Wilson ideale per il ruolo di rozzo prof di ginnastica, qualche battuta va a segno: l'imbarazzo di Wood di fronte alle sue risposte diverte, il piglio da chirurgo sui generis del chimico (Whannell) trova spunti di comicità anche apprezzabile, lo sballato seduto in auto (Garcia) che non capisce se sta avendo delle allucinazioni a causa dei "funghetti" che s'è mangiato o meno ha almeno un momento notevole quando chiama il vicepreside col walkie talkie (“Sono sotto medicinali per un problema medico quindi forse non vedo correttamente, ma mi pare di aver visto degli studenti che si stanno mangiando il signor Pedersen.... Ripeto, potrei essere sotto l'effetto di medicinali...”). La prima parte insomma, pur non facendo certo gridare al miracolo, riesce discretamente nel mix tra commedia e horror; poi però il film abbandona ogni ulteriore tentativo in chiave parodistica per limitarsi a timidi richiami qua e là, concentrandosi sulle solite stragi a buon mercato puntando sulla buona atmosfera garantita da una valida fotografia. Così tutto o quasi diventa routine, con gli zombimbi che saltan fuori a destra e a sinistra tentando di sbranare chi capita a tiro e con la conferma di un approccio splatter che non era mancato fin dall'inizio. La novità sta nel fatto che chi ha oltrepassato la pubertà non può essere contagiato. Che il film sia stato girato pensando a chi dell'irrequietezza di certi ragazzini non ne può proprio più e potrebbe idealmente godere nel vederli massacrare senza pietà? Non è del tutto escluso...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/11/15 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 17/04/16
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Daniela 16/11/15 08:32 - 9396 commenti

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In una scuola elementare, bocconcini di pollo infetti trasformano bimbi già molto antipatici in mostri affamati che sbranano gli insegnanti. I pochi superstiti dovranno vendere cara la pelle... Commedia horror che vanta una discreta dose di splatter ma offre pochissime occasioni di divertimento a causa di dialoghi fiacchi e personaggi più stupidelli che demenziali. Wood ha la sua solita aria da Frodo, il che fornisce a Wilson l'occasione per una delle poche battute felici in un film del tutto trascurabile, persino noioso: delitto questo imperdonabile per una commedia che vuol essere brillante.
MEMORABILE: La sequenza di apertura con la preparazione dei bocconcini di pollo: raccapricciante

Schramm 27/11/15 17:38 - 2414 commenti

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Provate a immaginare cosa accadrebbe se l'auto di Kaufman facesse un crash-test contro il muro di Serrador e molto probabilmente tra le contorte lamiere vedrete sgorgare la morte ai tempi del colera sponsorizzato dalla Giochi Mattei. Spiace che la vena comedy demenziale, che pure non infastidisce (ma anche non convince appieno), non sia stata maggiormente accantonata in virtù di un maggiore accanimento orrorifico, che comunque impazza irrefrenabile facendo il suo sporco lavoro col sorriso tra le labbra e facendosi perdonare quel sovrappiù di sciocchino che depotenzia un po' troppo la grana dark.

Pumpkh75 27/04/20 15:21 - 1314 commenti

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Svuotando lo zaino troviamo tanti marmocchi irritanti e tanti spargimenti di budella, ma quel di cui qui si discute non è la quantità bensì la qualità: il sorriso rararemente sboccia in risata, lo splatter non è di profilo elevatissimo, i personaggi vanno ognuno per proprio conto senza la doverosa coesione di gruppo. Di input potevano esserci a ripetizione, invece ci si infila nel solito condotto di aereazione come unica via di fuga che francamente ci ha un po' stancato. Vivace la fotografia, colorata e in tema. Caramelloso ma acerbo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Schramm • 27/11/15 17:21
    Risorse umane - 6710 interventi
    ...e anche stavolta, danyta cara, mi trovi sostanzialmente discorde: è vero, l'aspetto della commedia demenziale guasta un po' la festa, ma riuscendo a sorvolarvi (ché a dire il vero si è visto di molto peggio) resta comunque una componente action-splatter di tutta godibilità. insomma, sebbene sciocchino forte e derivativo assai, e pur non facendogli davanti le capriole di gioia, ho apprezzato il giusto!

    panza, mco, secondo me questo è pane (anzi, pollo fritto) per i vostri dentini!
    Ultima modifica: 27/11/15 17:21 da Schramm
  • Discussione Daniela • 27/11/15 18:27
    Consigliere massimo - 5130 interventi
    Bah, forse avevo aspettative troppo alte, alimentate da una locandina carinissima (quella segnaletica riportata sulla scheda, specifico perché ce n'è almeno un altra in circolazione) e dalle tre righe lette di trama: capirai, uno splatter demenziale ambientato in una scuola elementare, come fa a non stuzzicare? Invece durante la visione ha cominciato ad affacciarsi una certa noia, peccato capitale in questi casi, da qui il pallinaggio taccagno.
    Il tuo aggiusterà la media, in attesa di leggere altri commenti :o)
  • Discussione Schramm • 27/11/15 18:31
    Risorse umane - 6710 interventi
    pensa che al contrario di te, lo credevo una zozzeria che mi avrebbe fatto spegnere dopo neanche 20'!! certo se avesse premuto più sul versante action-orrorifico splatter che su quello dell'high dementia (e nemmeno tanto high quanto vorrebbe, purtroppo: in tal caso meglio allora un poultrygeist) sarebbe stato cappotto... ma per una serata da pop corn masticati a denti qua e là stretti può andare dai