Confessioni proibite di una monaca adolescente

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Titolo originale: Die Liebesbriefe einer portugiesischen Nonne
Anno: 1977
Genere: drammatico (colore)
Numero commenti presenti: 5

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/05/09 DAL BENEMERITO HOMESICK
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Homesick 30/05/09 08:50 - 5737 commenti

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Conventuale franchiano con adepti di Satana in abiti talari, cilìci ed esercitazioni di sadismo tra l’Inquisizione e la “Justine” del marchese De Sade: vittima innocente è la liliale contadinella Hemingway. Fotografia luminosissima di raffinata autorialità e qualche originale posizionamento di macchina (la ripresa dall’alto della fellatio) non compensano la monotonia di una pellicola tautologica e per di più priva di recitazione e coinvolgimento emotivo.
MEMORABILE: Berger si masturba urlando di piacere mentre ascolta le confessioni erotiche della Hemingway.

Smoker85 23/07/10 22:47 - 390 commenti

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Film dalle velleità erotiche e drammatiche in cui c'è ben poco da salvare. Le interpreti femminili non sono malaccio, ma la storia è chiaramente prevedibile fin dal titolo. Rispetto ad altri film accostabili, la trama è annacquata, le scene hot limitate e poco riuscite, gli effetti speciali relativi al sangue patetici per non parlare del diavolo, con un solo corno, con un costume che pare un pigiama e talvolta con le mani pelose (???). Da evitare.

Uomomite 25/02/11 03:50 - 174 commenti

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Feuilleton messo in scena dal maestro Jesus Franco con mirabile eleganza (anche troppa per il pubblico "cafone" al quale l'opera era destinata). Una giovane novizia viene "corrotta" da una madre badessa e da un laidissimo domenicano, entrambi adoratori di lucifero. La sequenza del rituale collettivo durante il quale la verginità di Maria viene donata al signore delle tenebre è ritmata ed eccitante come un balletto di Lola Satana su musiche di Carlos Satana. Da brividi (ho avuto una breve ma intensissimo spasmo). Susan Hemingway è bellissima. Da vedere.

Luchi78 24/03/11 19:14 - 1521 commenti

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Film erotico girato con una certa cura, ma dai risultati finali disastrosi. Le scene in cui si mostrano pseudo-torture risultano poco credibili, mentre quelle rituali-orgiastiche non attirano eccessivamente l'attenzione. Trama prevedibile e poco importante. Mezzo punticino in più per la bellezza della protagonista.

Buiomega71 21/08/18 00:44 - 2236 commenti

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Un Franco commerciale, assai lontano dai suoi furori sadisterotici e surreali, più improntato a una narrazione per tutti i palati, scevro dall'impeto sessuale che lo contraddistingue (timide effusioni lesbo tra suorine), ma che sa girare con eleganza e gusto per l'immagine. Qualche zampata tipica dello tio (l'orgia con messa nera e satanasso, Maria incatenata alla croce di Sant'Andrea e torturata, accenni blasfemi con baci lascivi al crocifisso, madri badesse devote a lucifero) e un anticlericarismo da far invidia a Ken Russell. Laidissimo ecclesiastico Berger.
MEMORABILE: Il cilicio; Il gioco della mela; La madre badessa che invoca satana e si fa posizionare, in mezzo alle gambe, un intruglio bollente; Maria sul rogo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Digital • 12/05/12 21:56
    Segretario - 3026 interventi
    Dvd della Storm Video disponibile dal 27/07/2012.
  • Homevideo Xtron • 3/09/14 17:20
    Servizio caffè - 1829 interventi
    C'è anche il bluray VIP/ASCOT con audio italiano.
    Il video è buono, anche se in alcuni punti l'immagine è un po' tremolante.

    Durata 1h29m09s
    (immagine a 6m53s)

    Ultima modifica: 4/09/14 12:00 da Zender
  • Homevideo Buiomega71 • 3/09/14 17:29
    Pianificazione e progetti - 21769 interventi
    Xtron ebbe a dire:
    C'è anche il bluray VIP/ASCOT con audio italiano.
    Il video è buono, anche se in alcuni punti l'immagine è un po' tremolante.

    Durata 1h29m09s
    (immagine a 6m53s)


    Stessa durata della versione trasmessa da HorrorChannel
  • Discussione Buiomega71 • 21/08/18 10:37
    Pianificazione e progetti - 21769 interventi
    Sadisterotica-L'estate torbida dello tio Jess

    Un Franco decisamente più commerciale, lontano dai suoi furori sadisterotici surreali, quasi per "tutti i palati", dove la narrazione da fellaution alla Carolina Invernizio prende il sopravvento, lasciando fuori anche i suoi febbrili congressi carnali sessuali (giusto qualche timida scena saffica tra le suorine) e più "edulcorato" rispetto ai suoi standar abituali, dove mancano anche i suoi attori feticcio (se non la Hemingway che ritornerà, guarda caso, nei panni di una monachella perduta in Sinfonia erotica)

    Chessia il meno franchiano balza subito all'occhio, comunque lo tio lo narra con un eleganza formale e con un gusto per le inquadrature davvero degne di nota (ottimo il comparto tecnico, tra musica e fotografia) dove il produttore svizzero Erwin Dietrich ammolla un pò più di danè (ci sono anche alcune scene di massa nel rogo finale) dove si sente meno la sua mano ma ci si appassiona comunque alla storia

    Come nunxploitation è forse uno dei meno estremi e arditi (se confrontato con quelli nostrani o con le monache di Borò) ma che però , lo tio, mostra una vena anticlericale da far invidia, in certi momenti, a Ken Russell, soprattutto nell'orgiastica messa nera conventuale officiata dalla reverenda madre (la bravissima, austera e algida Ana Zanatti), tra suore in deliquio sessuale, strofinamenti , seni, capezzoli, vulve pelose, baci lascivi ai crocifissi, un satanasso in calzamaglia che nemmeno il Bruno Mattei de La vera storia della monaca di Monza che deflora la giovane Maria da tergo, in un calderone blasfemo sacrificale dove salta fuori il miglior Franco, così come la diabolica coppia libertina che circuisce una giovinetta, tipico topoi franchiano.

    Zampate franchiane che continuano nel delirio sessual/satanico della reverenda madre che invoca e implora Lucifero, fino a farsi posizionare, dalle sue ancelle, una brodaglia bollente in mezzo alle gambe per dare alla luce il frutto del diavolo, contorcendosi in grida estasiatiche di dolore, mentre le due suorine le leccano le gambe, oppure nella tortura a cui è sottoposta Maria (la Hemingway), incatenata ad una croce di Sant'Andrea e soggetta a martirio carnale, mentre, beati di lussurioso sadismo, la reverenda madre e il laidissimo pretaccio di William Berger (magistrale) assistono ai tormenti di dolore della ragazza, infine nella stanza dei supplizi della sacra inquisizione, con donne insanguinate e incatenate (come lo scantinato di Plaisir à trois), dove, ancora l'innocente Maria, viene martoriata allo strazio dello stiramento degli arti su un tavolaccio dal boia di turno e tormentata a colpi di fiaccolate dalla sadica reverenda madre.

    Altri tocchi franchiani nella sequenza della confessione, dove il pretazzo satiro di Berger si masturba e ansima sentendo i peccati di Maria nel confessionale, o nella sequenza della fellatio dall'alto, dove Franco sposta l'inquadratura sulla risacca marina fuori dalla finestra, uno dei pezzi migliori del cinema dello tio

    Il resto viaggia sui binari del romanzo d'appendice (il finale con Maria sul rogo e il principe salvatore che pare uscito da Fantaghirò), dove lo tio ammorbidisce la sua mano, frena la sua poetica anarcoide e sopisce i suoi istinti sessuali , dedicandosi di più alle sventure e alla sfiga della povera Maria, finita in un convento dove la reverenda madre, tutte le suorine e il prete sporcaccione adorano il maligno

    Curioso come il cinema di Franco (in questo caso specifico) si avvicini terribilmente a quello di Borò (Maria , nel letto e gli incubi, abbagliata da una luce quasi stendahliana, e parecchie assonanze con Interno di un convento, e le manacce pelose del demonio che frugano corpi nudi femminili fan venire in mente La Bestia, nonchè biribizzie franchiane), infilandoci sofferenze e pene della carne (il cilicio) e innocenti giochetti lesbo tra monachelle (il giuoco della mela)

    Altro punto curiosissimo e che la Hemingway non faccia mai sesso nè con le consorelle nè con la reverenda madre (che al suo arrivo al convento ne ispeziona la verginità), se non con il diavolazzo alla mago Zurlì durante la messa satanica e costretta da Berger ad un rapporto orale-ma non si vede nulla- mostrandosi pudicamente nuda, frignando e lagnandosi per quasi tutto il film e sottoposta a crudeltà franchiane fino alla messa sul rogo (una delle più anomale e sciape eroine franchiane in assoluto), ma esente dai piaceri di saffo (se non nel lieve giochetto della mela)

    Certo, Le Demone era tutt'altro pianeta (in una sequenza, nel tribunale della sacra inquisizione, una strega condannata al rogo indossa una paio di scarpe col tacco), ma in questo Franco "minore" si seguono, senza annoiarsi troppo, le vicissitudini della povera Maria nel convento del demonio, che , magari, viste oggi, hanno la consistenza di una telenovela tipo Il segreto

    Piuttosto "curato" anche nel contesto storico , tra costumi e scenografie (sempre nei limiti di un'opera franchiana prodotta dallo svizzero) e forse tra i più "casti" (anche quì, sempre nella media franchiana) per quanto riguarda amplessi e copule (anche se le due suorine che si lasciano andare a congiunzioni saffiche slinguazzando il crocefisso che portano al collo, c'ha la sua perversa lussuria blasfemo/franchiana, anche se più "frenata" e annacquata rispetto ai suoi abituali e hardimentosi exploit lesbo)

    Per una volta ci si può dimenticare di caldi corpi di femmina e contesse perverse, anche se il gusto sadiano dello tio, ogni tanto, fa capolino quà e là.
    Ultima modifica: 21/08/18 19:36 da Buiomega71
  • Curiosità Buiomega71 • 21/08/18 10:47
    Pianificazione e progetti - 21769 interventi
    * Il film è stato completato nel 1975, ma ha subito una serie di divieti di censura (il primo il 3 marzo 1976), appelli, respingimenti e modifiche per il rilascio in diversi mercati nel 1977 e nel 1978.

    * Il film è ispirato alle lettere di Mariana Alcoforado, monaca cristiana portoghese, che visse nel convento di Nostra Signora della Concezione in Beja

    * Franco torna ai roghi e alla sacra inquisizione dopo Le Demone (1972)

    Fonte: IMDB
  • Homevideo Buiomega71 • 21/08/18 10:58
    Pianificazione e progetti - 21769 interventi
    Non male il dvd americano edito dalla VIP, che presenta il film nella sua versione integrale (preso dal negativo originale)

    Formato : 1.85:1

    NTSC, regione 0

    Audio: italiano, inglese, tedesco, spagnolo (2.0)

    Nessun sottotitolo

    Come extra gallerie di foto e il trailer

    In tre momenti (quando parla il ciccione-che c'era pure in Voodoo passion- che riporta Maria, bella addormentata, al convento sul calesse, nella scena della tortura a Maria, legata alla croce di Sant'Andrea, quando le suorine aguzzine prendono le tenaglie e si avvicinano ai capezzoli della ragazza e nella stanza dei supplizi, quando a Maria vengono stirati gli arti per far sì che firmi una carta per discolpare il prete e la reverenda madre dalle accuse di congiungersi carnalmente con il demonio e sotto la minaccia di quest'ultima) l'audio dall'italiano passa automaticamente al tedesco, per poi tornare all'italiano

    Sul retro cover del dvd viene riportata la durata di 82', in realtà (in NTSC) il film dura esattamente: 1h, 29m e 09s
    Ultima modifica: 21/08/18 15:55 da Buiomega71
  • Discussione Raremirko • 21/08/18 21:36
    Addetto riparazione hardware - 3450 interventi
    Grande Buio; i suoi film in tele però non passan mai.