Concorso di colpa

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MMJ Davinotti jr
Anno: 2005
Genere: poliziesco (colore)
Note: Nuti torna al cinema dopo aver dichiarato di volersi suicidare se nessuno gli faceva avere una parte
Numero commenti presenti: 11
Papiro: cartaceo

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Keoma 21/03/07 08:34 - 34 commenti

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Amo il regista Claudio Fragasso. A volte geniale, molto portato per il cinema d'azione, una specie di John Woo di Roma. Ma non amo Concorso di colpa. Ridicolo, sciattamente scritto, interpretato malissimo (ma il demerito è soprattutto di un Nuti in fase finale), rende uno spaccato dell'Italia incisivo come "Paperino mese". Poi a vedere questi figuri truccati come la Banda Bassotti il riso esce spontaneo. E pensare che la regia di Fragasso è ottima, con echi di Suspiria. Mah!

TomasMilia 15/01/08 15:34 - 157 commenti

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Non sarà un capolavoro ma si lascia vedere e vi sono alcuni colpi di scena davvero imprevedibili che coinvolgono lo spettatore. Esistono parallelismi con Romanzo Criminale, tipo il finale con i 5 ragazzi che si rivedono giovani e felici sulla spiaggia. Sicuramente molto meglio "Concorso di Colpa" dello scialbo, al suo cospetto, Milano-Palermo: il ritorno. Nuti è (volutamente) freddo, monocorde e monoespressivo. Bravi Ferzetti e Burruano. Bonetti poco tratteggiato. Benvenuti simpatico, ansioso, pazzo e impaurito allo stesso tempo.

Ianrufus 19/08/08 15:14 - 139 commenti

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Divertente, se si supera l'iniziale imbarazzo di vedere Nuti in completo crollo esistenziale e se non si chiede a Fragasso alcuna logica narrativa, politica o storica. Luca Lionello è una di quelle facce da cinema anni '70 (fa male poi vederlo in tv con Pingitore!) mentre Benvenuti è a teatro (e quando lo si vede al cinema lui con la testa è a teatro!). Il finale è un delirio anche tecnico, visto che, nell'ultima scena, Nuti probabilmente non era sul set (con un trucco degno dello Yeti di Parolini).

Schramm 1/10/08 19:39 - 2597 commenti

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Dopo un incipit girato con mani di velluto (7' da vigorosa stretta di mano), inizia uno squasso esponenziale; Fragasso intinge il film nella bacinella del più vieto e disarmante qualunquismo (le sparate del figlio contestatore indegne del peggior costanzo show), lascia i personaggi in balia della sagra della macchietta (con un Nuti catatonico del tutto inadeguato al genere ma in linea con la sfacciata mediocritas generale), sacrilego si pasce di schiaffare Flaiano e Pasolini per dimostrare a un certo Ministero che si sta facendo Kultura; rea la Drudi, che anziché far la lavapiatti sforna scemeggiature che son tutte un crepaccio.

Anna 29/01/09 23:12 - 90 commenti

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Scontro tra generazioni, scontri tra polizia e manifestati, scontro tra Nuti e il copione... La storia c'è ed è pure intrigante con un bel colpo di scena finale, gli attori a volte inteneriscono, c'è Nuti che chiama l'ispettore DiNunzio... cercando di evocare il Panuunzio di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, ma Volontè recita... lui balbetta, peccato però. Belle le musiche, il film c'è e diverte, importante è di non prenderlo troppo sul serio e in fondo Fragasso vuole far divertire il suo pubblico e in un modo o nell'altro ci riesce.
MEMORABILE: Per passare inosservati si vestono con berretti improbabili, occhiali neri, sciarpe ed entrano in un bar... riconoscibilissimi e visibilissimi.

Nicola81 27/07/10 17:27 - 2201 commenti

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Film coraggioso che avrebbe potuto costituire motivo di discussione e riflessione, al limite anche di polemica e invece è stato colpevolmente ignorato. Fragasso rilegge gli anni di piombo con una storia dura, dolorosa e ricca di contenuti: i contrasti tra il padre poliziotto e il figlio Noglobal, la mancanza di amore che avvelena l'esistenza, il tradimento dei propri ideali in nome di una tranquillità costruita sul falso perbenismo, l'incapacità di fare i conti con il proprio passato... Non privo di difetti (vedi Nuti protagonista) ma buono!
MEMORABILE: La sequenza iniziale in bianco e nero (di gran classe!) e il colpo di scena conclusivo.

Tomastich 26/10/10 08:00 - 1225 commenti

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Colpo di coda del Fragasso nazionale che confeziona un noir terroristico-politico di buon livello e con un cast variegato, di "genere" e tendenzialmente "di" parte e "in" parte evitando il ripescaggio delle solite facce da fiction. Se fatto negli "anni d'oro" di Fragasso questo film poteva fare coppia con Palermo-Milano.
MEMORABILE: Ottime le musiche di Pino Donaggio.

Rambo90 18/11/10 18:01 - 6854 commenti

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Il ritorno al cinema di Nuti (che purtroppo non ha avuto seguito) è in un interessante film dall'impianto giallo, con un paio di colpi di scena azzeccati e l'ottima regia di Fragasso. I continui rimandi tra passato e presente sono buoni e c'è anche una discreta tensione nella seconda parte. Nuti è un po' spento ma per la parte va bene, Benvenuti è bravissimo e il resto del cast è buono. Bella la colonna sonora di Donaggio. In definitiva l'ho trovato notevole.
MEMORABILE: La scena del riconoscimento organizzato sul tetto.

Luchi78 5/10/12 11:58 - 1521 commenti

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Sicuramente ben definiti i dettagli più thriller della storia, che invece si perde nella scelta dei personaggi dove, duole dirlo, Nuti è completamente inadeguato al ruolo e non è l'unico. Richiami fuori luogo sono quasi tutti quelli che si riferiscono alla vita anni '70 e alle lotte studentesche: una strizzata d'occhio registica al flashback poco consona. Il finale è sì spiazzante, ma girato in modo davvero poco credibile. Non convince.

Il ferrini 16/11/15 23:54 - 1899 commenti

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Dispiace davvero vedere Nuti in queste condizioni. Alessandro Benvenuti mi racontò che la lavorazione di questo film è stata veramente difficoltosa, in molte scene si utilizzò addirittura una controfigura per Nuti, vestendola come lui e facendola recitare di spalle. Claudio Fragasso è un bravo regista (basti pensare a Palermo-Milano solo andata) ma stavolta, nonostante la buona idea che ha a disposizione, non riesce a convincere. Peccato.

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Reeves 29/12/20 12:11 - 716 commenti

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Forse il film piu ambizioso di Fragasso, che mette in scena la generazione degli anni Settanta e la triste fine che molti di quei sogni hanno fatto. Il film è sincero, i colpi di scena non scontati ma i personaggi parlano una lingua che non esiste, soprattutto nei flashback. E' vero che si parlava per slogan, ma non proprio così... E il figlio no global di Nuti è una macchietta.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Reeves • 28/12/20 15:25
    Fotocopista - 381 interventi
    il collezionista di pellicole (ha anche Amore tossico di Caligari) è il regista Claudio Fragasso, non accreditato.