Clown

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Clown
Anno: 2014
Genere: horror (colore)
Regia: Jon Watts
Note: E non "The clown".
Numero commenti presenti: 23
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

All'inizio era solo un fake trailer visibile su web la cui regia era attribuita a Eli Roth (in realtà del tutto estraneo alla cosa). Questi, notato il successo del filmato, decise però di chiamarne i reali autori per far loro realizzare davvero il film, centrato sulla trasformazione di un uomo in... clown assassino, con inevitabili conseguenze splatter. Una buona idea, non c'è dubbio, che riprende intuizioni già di King (IT) e più recentemente di De La Iglesia (BALLATA DELL'ODIO E DELL'AMORE) per rielabolarle con intelligenza agganciandosi alle presunte origini malefiche del clown,...Leggi tutto in origine (?) un demone della mitologia islandese che si cibava di bambini nei periodi più freddi. Scelto un buon attore come Andy Powers per interpretare il clown, gli si è fatto indossare casualmente il costume per poi successivamente mutarlo secondo un'alterazione progressiva dei tessuti degna della mosca cronenberghiana. Fin qui le qualità, supportate da una fotografia notevole che permette di apprezzare la validità del make-up (per una volta la computer grafica resta in ombra). Il punto è che forse era meglio che un semplice trailer rimanesse tale, se non c'erano le idee per svilupparlo degnamente. Aggiungendo che la regia di Watts è decisamente debole, incapace di creare un minimo di tensione e a rimorchio di una sceneggiatura stanca e priva di qualsiasi guizzo, la sensazione è che in un cortometraggio si sarebbe potuto risolvere il tutto molto meglio. Così invece il film, che pure dura la canonica ora e mezza, sembra non finire mai, riprendendosi giusto nel finale per una discreta resa dei conti con abbondante spargimento di sangue. Insomma, il materiale era scarso pure per un cortometraggio, probabilmente, e averlo diluirlo in un lungo è un delitto pagato con un effetto tedio generalizzato che ammazza il film, a dispetto di idee in parte persino rivoluzionarie come quella del killeraggio infantile, non certo comune in un horror. Invece anche l'introduzione del filmato amatoriale col primo clown si perde in un nulla di fatto, in una piattezza generale detestabile; soprattutto in considerazione che la prima parte prometteva molto bene...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/11/14 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/07/15
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Puppigallo 15/11/14 01:12 - 4515 commenti

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Ecco un esempio di come un'idea semplice possa comunque dare vita a una buona pellicola horror, dal giusto ritmo, dall'immancabile quantitativo di sangue e dagli interessanti spunti presi dalle radici di un personaggio positivo e notoriamente amico dei bambini, qui decisamente stravolto. Gli attori funzionano, protagonista compreso (il suo sarà un calvario, dall'inizio alla fine) e il tutto regge piuttosto bene fino all'epilogo. Pur senza particolari pretese, è un piacevole prodotto filmico, che riesce a non attingere troppo da precursori come Killer Klowns e IT.
MEMORABILE: Il protagonista al lavoro truccato; Le origini del clown; La mutazione; I tentativi di suicidio "Signor clown!"; Gli "spuntini" per i mesi più freddi.

Neapolis 30/11/14 16:46 - 175 commenti

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Trama abbastanza semplice che riprende il tema del clown in chiave horror. Il film scorre con ritmi abbastanza lenti e il suo merito maggiore è dato dalla buona interpretazione del clown da parte di Andy Powers, che in alcune sequenze risulta abbastanza inquietante. Insomma, un film senza grosse pretese ma tutto sommato godibile.

Daniela 1/04/15 14:19 - 9512 commenti

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Per far felice il suo bambino, il protagonista si traveste da clown ma poi non riesce più a liberarsi di trucco e costume... A conferma di quanto spesso l'abito faccia il monaco, questa interessante variazione di una figura già più volte declinata in chiave horror riesce a coinvolgere ed inquietare, impastando gli spaventi - ben dosati e funzionali alla progressione della storia - con la compassione per questo brav'uomo posseduto da un'ossessione letteralmente divorante. Come in Canal e Babadook, anch'essi usciti del 2014, l'ambito familiare si conferma ideale culla/cornice di nevrosi.
MEMORABILE: La sequenza all'interno del labirinto nel recinto delle palline

Herrkinski 26/03/15 04:28 - 5200 commenti

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Buon horror che riprende il tema del clown assassino in una chiave abbastanza originale. La vicenda è ben svolta e risulta intrigante fin dal principio; ci sono pochi tempi morti e l'unica pecca nel ritmo è una leggera prolissità superata la prima ora del film (che probabilmente avrebbe beneficiato di una decina di minuti in meno). Dettagli comunque; l'atmosfera è spesso spaventosa, il make-up del clown lascia il segno e il sangue scorre, pur non eccedendo in scene troppo grafiche. Un buon biglietto da visita per Watts, regista promettente.

Digital 28/03/15 15:03 - 1121 commenti

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Quante volte si è visto declinare il clown a figura sinistra? Molte, per ciò vi era il concreto rischio che questo film fosse una copia più o meno fedele di altre. Fortunatamente la sceneggiatura è abbastanza fantasiosa, con l’indovinata idea dell’uomo costretto, suo malgrado, a rimanere intrappolato in un secolare costume da pagliaccio. Ciò gli consente – almeno inizialmente – di dar vita a momenti di grottesca ilarità, per poi virare definitivamente in un ferocissimo horror con ampi spargimenti di sangue e scene fortemente ansiogene. Promosso!

Myvincent 3/04/15 08:02 - 2575 commenti

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Una storia da cortometraggio viene allungata a dismisura con i risultati che tutti possiamo immaginare. Un antico costume da clown trasforma in un mostro mangia-bambini chi lo indossa. Di terrore se ne trova veramente poco, sotto il trucco di un film trito e ritrito che non spaventa proprio. Giusto per passare un po' di tempo a vuoto...

Viccrowley 9/04/15 08:16 - 803 commenti

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Nell'asfittico panorama horror odierno spunta di punto in bianco questo gioiellino da segnare di sicuro sul taccuino di ogni horror fan. Sceneggiatura senza sbrodolamenti, secca e concisa, tesa a raccontare l'inquietante storia di un terribile demone dalle sembianze pagliaccesche che fa sembrare il kinghiano Pennywise lo Sbirulino dei bei tempi. La famiglia è il cardine su cui gira la vicenda e il fatto di non essere gore-centrico puntando molto sull'atmosfera conferisce al tutto un alone ancor più sinistro. Straordinario il make-up di Gardner.
MEMORABILE: Le spaventose sembianze del Cloyne.

Redeyes 28/04/15 14:53 - 2145 commenti

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Un nerd con bella moglie, per ovviare all'imprevisto dell'assenza di clown al compleanno del figlio, ha la geniale pensata di indossare un cencioso costume, trovato in un baule. Qui cominciano i guai. Con pochi cedimenti verso il gore e un buon make-up si riesce a non restare delusi da questa pellicola, che per certi versi pare quasi più un thriller che un horror. Dialoghi non eccelsi ma ascoltabili e una sceneggiatura che svolge il proprio compitino. Mi lascia perplesso l'attesa scena apri-pista per un possibile sequel.
MEMORABILE: L'immagini riprese dalla telecamera; Il buon make-up del clown.

Taxius 2/05/15 22:11 - 1643 commenti

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Un ottimo esempio per dire che basta un'idea semplice per creare un buon horror; se la figura del clown nel genere è stata spremuta più e più volte, in questo caso il regista ha il genio di raccontare di un costume maledetto che si impossessa di chi lo indossa, creando quindi qualcosa di assolutamente nuovo. Non ci sono effetti speciali e questo è un punto a favore, perché rende il tutto molto più realistico. La prima mezz'ora è un po' lenta, ma ci si riprende subito.

Mutaforme 9/07/15 10:07 - 392 commenti

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Sebbene l'idea del clown cattivo non sia particolarmente originale (come non ricordare Pennywise?), Jon Watts riesce a sviluppare un horror semplice ma al tempo stesso accattivante. Qualche buco nella sceneggiatura (il bambino bullo vive senza genitori?) ci risparmia l'appesantimento della storia, che invece fila liscia perfezionando tutti i dettagli al margine. Nulla di eccezionale, ma è uno dei rari horror moderni che si salvano.

Pumpkh75 23/08/15 13:01 - 1326 commenti

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Questi sono gli horror che strappano il mio applauso da fan sfegatato. Partenza secca senza indugi, sceneggiatura semplice ma convinta, un demone clown da rabbrividire (con un ottimo attore a interpretarlo) e soprattutto una dose di perfidia scorretta e venefica, visto che raramente si è assistito a uno sgranocchiamento così impudico e noncurante di marmocchi: un gioiellino, che riconcilia con un certo tipo di produzione vecchia scuola. Nonostante mi sia sforzato, non ho trovato difetti macroscopici.

Kinodrop 22/11/15 18:59 - 1540 commenti

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Purtroppo nulla di nuovo, né per il clown giocoso-inquietante, né per l'ambito familiare come teatro della normalità-orrore. Frugare nel demoniaco e nell'irrazionale per dar corpo a un horror "di quartiere" sembra un escamotage narrativo ormai esaurito, che inoltre toglie ai protagonisti la possibilità di scelta spegnendo il nostro coinvolgimento. Molti vuoti e disattenzioni nella trama, famiglie assenti, azioni sospese e reazioni inesistenti ai misfatti del mostro. Credibile il protagonista nella sua escalation, legnosissima la moglie.
MEMORABILE: La moglie complice del marito demone.

Jurgen77 20/11/15 15:17 - 630 commenti

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Il clown ha da sempre rappresentato una figura inquietante, simpatica o diabolica al tempo stesso. Watts sicuramente, nel girare questo film, marcia alla grande sul personaggio di questo cupissimo pagliaccio. Già dalla locandina si avverte un qualcosa di macabro e sinistro che poi si rivelerà in tutto e per tutto nello svolgimento del film. Buona la tensione e il livello di malvagità che il film sprigiona sino alla fine.

Didda23 26/11/15 15:52 - 2288 commenti

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Sinceramente si potrebbe anche soprassedere sull'assurdità del soggetto e sull'implausibilità di certi passaggi, se dietro ci fossero una regia e una fotografia in grado di incollarti alla poltrona, provocando continui momenti di tensione e di angoscia. Purtroppo il brodo è terribilmente allungato nella prima ora, oltremodo soporifera e nel momento che l'azione dovrebbe farsi interessante si percorrono binari poco creativi e il coinvolgimento manca. Stormare è imprigionato in un personaggio troppo stereotipato e il protagonista è anonimo. Filmaccio.

Magnetti 7/12/15 21:33 - 1103 commenti

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Parte lento, il film. Sebbene possano intuirsi subito la qualità del "girato" sembra un po' una stupidaggine. Poi, man mano che il mutamento del clown avanza, le cose si fanno interessanti fino a far diventare il pagliaccio un cattivo memorabile. Senza esagerare con gli effetti speciali, la sua trasformazione è effettivamente spaventosa e soddisfa chi vuole vedersi un horror d'altri tempi che va più sulle atmosfere che non sugli effetti per stupire. Peccato che tutto il resto sia un po' debole. Notevole il trucco.

Galbo 13/12/15 09:47 - 11419 commenti

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Da decenni figura archetipo delle paure (come rappresentato in uno dei libri migliori di King, purtroppo tradotto in film non memorabile), il clown viene celebrato in questo horror di Jon Watts. Lo spunto è buono così come la prima parte che introduce adeguatamente il personaggio. Purtroppo il seguito dimostra una notevole "fragilità" della regia, che manca di ritmo e non riesce a produrre momenti degni di nota anche per l'impiego di un gruppo di attori che, con l'eccezione di Peter Stormare, non riesce mai veramente ad incidere.

Fintocolto 27/12/15 12:36 - 19 commenti

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Buon horror che, seppur non offra una trama lontana dalle aspettative del pubblico, vuoi anche per un epilogo già scritto in partenza, si lascia comunque seguire con sufficiente interesse. Dopo il non memorabile It, la figura del "clown" trova una dimensione di terrore più accentuata, maledetta e dai toni più cupi. In un periodo in cui si sfornano solo film su possessioni e fantasmi assassini, questa "variatio" non guasta. Non un capolavoro, ma un prodotto rispettabile. Lo consiglio.

Decimamusa 5/04/16 11:05 - 84 commenti

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Un soggetto in stile Stephen King. Il regista indulge agli stilemi dell'horror mentre avrebbe dovuto insistere sul tema claustrofobico: ritrovarsi segregati in una "corazza" dalla quale è impossibile uscire e che in brevissimo tempo travolge i legami affettivi e fa sprofondare il protagonista nella veste di un mister Hyde sanguinario era un tema che avrebbe meritato altra sceneggiatura. Ma staremmo parlando, allora, di un altro film. Questo, così com'è, conserva comunque un suo sinistro appeal.

Pinhead80 6/12/16 11:03 - 3968 commenti

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Se a produrre il film c'è uno come Eli Roth qualcosa di buono e allo stesso tempo di cruento un po' te lo devi aspettare. Clown non rispetta completamente le aspettative perché ha il difetto di metterci molto a ingranare la marcia e quando ci riesce si scopre che la storia ha proprio poco da dire. Meglio comunque sicuramente la seconda parte, dove il gore è presente in dosi più accettabili e dove un briciolo di tensione si comincia a provare.

Gabigol 13/03/17 18:20 - 417 commenti

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Encefalogramma piatto per un film pompatissimo dai media solo per la presenza di Roth alla produzione. Ignorando per un attimo le starnazzate di marketing, il film di Watts riporta in auge la figura del clown attraverso una storia sconclusionata nei dettagli - le scene nonsense abbondano - e banale nel semplice sviluppo narrativo. Ci sono di buono il make-up e un certa spietatezza nei confronti dei fanciulli sacrificali, ma per il resto è notte fonda. Tanto rumore per nulla.
MEMORABILE: Peter Stormare che attende nel buio (trash); La bambina che non riconosce la strada di casa mentre è in macchina (super trash).

Anthonyvm 21/05/18 21:48 - 2022 commenti

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Divertente "stupidaggine" che parte da un soggetto bizzarro e riesce a sfruttarlo con la giusta dose di malvagità. Ce n'erano già stati di clown demoni sul piccolo e grande schermo (It su tutti), ma Watts ha l'idea di approcciarsi al tema come se stesse dirigendo un remake (o una parodia) de La mosca di Cronenberg, fra metamorfosi e mutazioni, con un risultato quantomeno interessante. Tutto il contorno è invece molto banale (dai personaggi secondari alle leggende sulla figura del demone clown). Se non si hanno pretese il divertimento non manca.
MEMORABILE: Il sangue colorato del clown; La morte accidentale del primo bambino; Il finale.

Enzus79 24/01/20 22:59 - 1826 commenti

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Un uomo, dopo essersi travestito da clown, scopre che l'anima del pagliaccio si è impossessata di lui. Seppur abbia poco di originale, la storia di per sé coinvolge e soprattutto diverte, cosa che per un horror moderno forse non è un male. Purtroppo nella seconda parte ci si annoia un po', perché dopo il mistero svelato dell'abito tutto diventa più banale. Una visione la merita.

Il ferrini 14/10/20 12:20 - 1699 commenti

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Poco spaventoso ma sicuramente divertente, è un horror vecchia maniera, con una imprescindibile componente fantasy (il costume demone, vedi Spider-man 3 o il successivo Venom), che esclude a priori qualsiasi domanda razionale sugli eventi mostrati. Più curioso che riuscito, il film può contare su discreti effetti speciali come la trasformazione del cane o la metamorfosi finale del protagonista, e sul sempre bravo Peter Stormare, attore sovente sottovalutato. A patto di non cercarvi una logica stringente è un prodotto gradevole. Kinghiano.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 29/03/15 10:59
    Pianificazione e progetti - 22004 interventi
    Pessima notizia, una delle mie opzioni preferite...Vabbè, me ne farò una ragione...
  • Discussione Rebis • 29/03/15 11:06
    Gestione sicurezza - 4283 interventi
    Zender ebbe a dire:
    In ogni caso il ricorda verrà tolto, a breve, per cui...

    Ha un che di struggente questa frase... tipo lacrime nella pioggia....
  • Discussione Zender • 29/03/15 11:06
    Consigliere - 43606 interventi
    E' noto già da tempo, Buio, inutile ogni volta tornarci su. Rallenta il database e non va bene perché leggo sempre più spesso cose che veramente non c'entrano nulla e del tutto fuorvianti, essendo un'opzione aperta a tutti.
  • Discussione Buiomega71 • 29/03/15 11:08
    Pianificazione e progetti - 22004 interventi
    Zender ebbe a dire:
    E' noto già da tempo, Buio, inutile ogni volta tornarci su. Rallenta il database e non va bene perché leggo sempre più spesso cose che veramente non c'entrano nulla e del tutto fuorvianti, essendo un'opzione aperta a tutti.

    Non stò dicendo che non devi togliere l'opzione, ci mancherebbe. Stò solo dicendo che io l'adoravo, e mi spiace che venga sopressa. Tutto qui...
  • Homevideo Buiomega71 • 29/03/15 19:48
    Pianificazione e progetti - 22004 interventi
    In dvd per M2 Pictures (Eagle), disponibile dal 14/05/2015

    http://www.amazon.it/Clown-Eli-Roth/dp/B00UU0B5WC/ref=sr_1_111?s=dvd&ie=UTF8&qid=1427651203&sr=1-111
  • Discussione Didda23 • 23/11/15 23:35
    Comunicazione esterna - 5721 interventi
    Prima di tutto, Zender dovresti correggere il commento di Neapolis perché ad interpretare il clown non è Stormare ma Powers.

    Il film è orribile. Tralasciando le voragini narrative e logiche ( che solitamente te non prendo in considerazione), non ho trovato seppur sforzandomi un pregio che sia uno ( al contrario del caro pumpkh che pur sforzandosi non trova un difetto - il mondo è bello perché vario-).
    Regia corretta ma anonima e senza un guizzo degno di nota, la prima ora andava accorciata di almeno 25 minuti, effetti speciali abbastanza farlocchi, attori senza un minimo di carisma eccezion fatta per Stormare ingabbiato però in un personaggio oltremodo stereotipato.
    Dopo babadook un 'altra cocente delusione..
    Confido in Starry eyes.
  • Discussione Zender • 24/11/15 07:52
    Consigliere - 43606 interventi
    Sei certo che il protagonista sia Powers, Didda? Stormare è primo nella lista del cast; è più importante del ruolo del clown? Io il film non lo ricordo.
  • Discussione Didda23 • 24/11/15 09:08
    Comunicazione esterna - 5721 interventi
    Stormare non è assolutamente il protagonista.
  • Discussione Zender • 24/11/15 09:24
    Consigliere - 43606 interventi
    Ok, spostato in seconda posizione, grazie.
  • Musiche Redeyes • 17/11/16 08:59
    Contratto a progetto - 840 interventi
    Soundtrack di Matt Veligdan (27/12/2014)
    Label: Epic Records


    Benjamin Dickinson – "Frowny the Clown"
    Brian McKenna – "Mexican Lindo"
    Jared Gutstadt – "Taste of Mexico"
    Gods of Fire – "The Long Walk"
    Matt Veligdan – "Sonata La Squarzona"
    Neil Sedaka – "King of Clowns"
    Matt Veligdan – "Hardship"
    Nirvana – "Everybody Loves a Clown"