Capitan Harlock

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Space Pirate Captain Harlock
Anno: 2013
Genere: animazione (colore)
Cast: (animazione)
Numero commenti presenti: 10
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Uno dei più originali ed evocativi parti dell'animazione nipponica, il Capitan Harlock di Leiji Matsumoto univa fantascienza e fantastico a una vena malinconica, cupa, con tracce quasi horror (non solo per i teschi sparsi ovunque, figli dell'ovvio immaginario piratesco). Al centro un protagonista di enorme carisma, che il film restituisce in forma smagliante oscurandone ancor di più il tratteggio (via i calzoni bianchi e l'interno rosso dell'inseparabile mantello). Inconfondibili i lunghi capelli castani, la benda e la cicatrice su un profilo aggraziato. Nota di demerito invece per la nuova Arcadia: l'astronave pirata di Harlock, da sempre quasi un'estensione meccanica del suo capitano, si scurisce, perde l'albero maestro e le ali laterali...Leggi tutto risultando più tozza, anonima e con un enorme teschio che ne danneggia l'aerodinamica anteriore. L'inseparabile Kei, il grasso Yattaran e Mimay sono i componenti della squadra storica, mentre delle mazonesi, le conturbanti nemiche aliene che bruciavano come carta, non v'è purtroppo traccia. La storia è tipicamente fantascientifica, con un futuro in cui la Terra è stata abbandonata ed è sorvegliata dalle forze della Coalizione di Gaia, un'organizzazione che impedisce ai terrestri, ormai sparsi per il cosmo, di potervi tornare. Harlock sta ovviamente all'opposizione e Gaia, intenzionata ad abbattere Harlock con ogni mezzo, riesce ad infiltrare nell'Arcadia un suo uomo, Logan, giovane risoluto che fa subito presa sul capitano. Sulla base di una storia che già non è il massimo della chiarezza si innestano ulteriori complicanze che rendono piuttosto faticoso seguire il tutto. A convincere però, e anzi ad entusiasmare, è l'aspetto visivo dell'opera, che giustamente ha impressionato anche uno specialista del campo come James Cameron: non solo per le accuratissime ricostruzioni spaziali, di un realismo impressionante (che il 3d accresce ulteriormente), ma anche per i movimenti della regia di Shinji Aramaki, per la scelta di inquadrature che ne valorizzano la spettacolarità. L'unica pecca (non da poco, purtroppo) è rappresentata dagli umani, la cui artificiosità nel disegno e nei movimenti fa letteralmente a cazzotti con la meraviglia degli scenari; un problema che da sempre affligge l'animazione più ambiziosa e non ancora risolto: Harlock è l'unico a sposarsi davvero bene al contesto (lo aiuta molto il fatto di essere ripreso quasi sempre in penombra), mentre gli altri - soprattutto i personaggi femminili - stonano terribilmente col realismo estremo dell'animazione. Se si riesce a sorvolare su questo difetto, il resto è un vero spettacolo per gli occhi, che sposa l'azione a un gusto sopraffino nella resa dei particolari, nelle invenzioni scenografiche, nei colori di ricostruzioni virtuali commoventi. Certo, una semplificazione nella storia avrebbe aiutato a concentrarsi ancor di più sull'immagine, ma anche così ci si può ritenere soddisfatti: il magnetismo originario del cartoon viene astutamente amplificato e, pur all'interno di un ambito ancora legato a un pubblico giovanile, il film colpisce nel segno e gratifica l'occhio, grazie anche a un 3d mai invadente o pretestuoso. Con l'edizione italiana era d'obbligo però recuperare in qualche modo la memorabile sigla della Banda dei Bucanieri (scritta da Albertelli/Tempera e cantata da Tedini, col basso di Tavolazzi e la batteria di Ellade), per i fan italiani inscindibile dal cartone.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/01/14 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 7/01/14
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Rebis 9/01/14 13:13 - 2099 commenti

I gusti di Rebis

Non un adattamento della serie canonica ma un episodio autoconclusivo, che ne reinventa l'universo e le coordinate secondo una formula già sperimentata. Nel passaggio al digitale il charcter di Matsumoto viene enfatizzato, così come il concept dei personaggi - melanconici e solenni - che centralizza i comprimari lasciando Harlock sullo sfondo, nero vessillo a un passo dall'allegoria. Ma se l'animazione stereoscopica di volumi e spazi è sorprendente, quella di volti e azioni è stentata e rigida, e la sceneggiatura fiaccata da troppe evoluzioni. L'intrattenimento funziona, ma il mito è altrove.

Puppigallo 4/01/14 01:29 - 4563 commenti

I gusti di Puppigallo

Questo genere di animazione computerizzata (un ibrido tra reale e cartone animato) continua a non convincere, soprattutto nei volti. E se aggiungiamo una sceneggiatura banalizzata rispetto all'originale, con disabile rancoroso and company e un 3D solo discreto, viste le possibilità che offriva la pellicola, ecco che il risultato non va al di là del vedibile e velocemente dimenticabile. Persino le battaglie deludono; non sono altro che una pioggia di laser condita con esplosioni (poco coinvolgenti). Era lecito aspettarsi decisamente di più, visto l'eccellente passato animato del protagonista.
MEMORABILE: Il volto della Terra; L'arma che sfrutta l'energia di Giove; L'amico occhialuto di Harlock, nel flashback, che assomiglia a Harry Potter grasso...

124c 7/01/14 13:34 - 2796 commenti

I gusti di 124c

Il primo film di Capitan Harlock che ho visto è L'Arcadia della mia giovinezza ma, seppur affascinante, era un prequel della seconda serie del 1982. Questo film in computer grafica, invece, cerca di riassumere il meglio delle serie e dei film animati conosciuti, per comporre un lungometraggio inedito. Si dice che la sceneggiatura non sia ottima e che Harlock sia in secondo piano, ma sono dettagli, specie la seconda cosa, perché tutti i veri eroi di Matsumoto (il capitano Dan, Maisha e lo stesso Herlock) sono sempre in ombra. Strepitrosa l'Arcadia.
MEMORABILE: Le piratesse Kai e Miime, veramente strepitose e supersexy alla Fujiko Mine, nonostate le animazioni alla Final Fantasy.

Maxx g 14/01/14 22:26 - 509 commenti

I gusti di Maxx g

Avevo delle riserve (penso giustificate) prima di vedere questo film: non tanto per l'animazione computerizzata, ma di resa della storia. Bisogna dire che l'astuzia del regista è stata intanto quella di rimanere sotto il tetto delle due ore. Detto questo, bisogna dire che il film ha un piacere visivo molto intenso, con scene veramente spettacolari (evento raro per film di genere) e una fotografia davvero mirabile. Quella che non funziona è però la storia, che non fa mancare alcuni momenti di confusione e di noia. Merita comunque una visione.

Quietcrash 9/01/14 19:25 - 83 commenti

I gusti di Quietcrash

Molto deluso da questo film tratto dall'omonimo anime. Inquadrature e intere parti senza senso, frasi epiche; a tratti bisogna stare molto attenti nel seguirlo, anche perché la trama non scalda i cuori. L'unico punto a favore è la grafica, come se fosse una dimostrazione da parte degli autori delle loro capacità a riguardo. I personaggi sono scialbi e Harlock in una parte vola pure. Nei primi 40 minuti sembra di assistere più a Amici del Capitan Harlock che a un film sul pirata anarchico. Mi aspettavo di meglio.

Simpe 13/02/14 13:27 - 4 commenti

I gusti di Simpe

Soggetto e sceneggiatura regalano un'accozzaglia di cliché tipici di innumerevoli cartoni giapponesi, con tanto di storia d'amicizia e amore patetica a condire la vicenda. L'unico personaggio che si salva (gli altri sono imbarazzanti) è il Capitano: misterioso, carismatico, sfuggente e legato a un passato tragico, da cui riuscirà ad affrancarsi per veicolare un messaggio di flebile speranza. Graficamente degno di nota, ma comunque modesto rispetto a produzioni più pompate come Avatar.
MEMORABILE: La scena di Kei Yuki nella doccia, apice dell'insignificanza del film.

Galbo 16/04/14 05:43 - 11543 commenti

I gusti di Galbo

Celeberrimo manga e poi cartone di culto, Capitan Harlock trova una nuova incarnazione cinematografica riuscita a metà. Piacevolissimo graficamente (solo di rado dimostra i limiti della computer grafica), il film si incarta su una sceneggiatura povera che dipana una storia non molto interessante e per di più parecchio ingarbugliata e a tratti scarsamente comprensibile. Da questo punto di vista la visione non cinematografica penalizza probabilmente il film.

Modo 29/09/14 10:05 - 841 commenti

I gusti di Modo

Film d'animazione straordinario per effetti ottici (veramente ben disegnato al computer), ma la storia non è sempre lineare. Se nella prima parte del lungometraggio la vicenda è narrata in modo omogeneo, dalla metà in poi diventa un po' caotica e filosofeggia un po' troppo. Capitan Harlock di poche parole ma magnetico. Gradevole.

Tarabas 4/01/15 17:33 - 1749 commenti

I gusti di Tarabas

L'umanità in via d'estinzione vuole tornare alla Terra, abbandonata secoli prima, dichiarata sacra e protetta dalla flotta della Gaia Sanction. Il pirata spaziale Harlock ha un suo piano segreto, che porta avanti contro tutti. Ripresa cinematografica del mitico cartone anni 70, che però aveva una storia molto diversa. L'animazione "ibrida" non è il mio genere, anche se le atmosfere spaziali sono ben realizzate. La trama è inutilmente intricata e impossibile da sciogliere efficacemente. Non male, ma non regge il paragone con i miei ricordi d'infanzia.

Lucius 27/05/15 00:33 - 2857 commenti

I gusti di Lucius

Ho apprezzato solo le architetture in stile Guerre stellari, film al quale il regista deve aver buttato un'occhio considerate le analogie anche nella scena del lombricone sul meteorite. Un film lontano anni luce dalla serie mitica, troppo ombroso, che non convince. Il genere umano in computer grafica non rende quanto a verosimiglianza, pertanto trattasi di un'operazione commerciale non riuscita. Una sceneggiatura miserrima completa il progetto di Aramaki.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.