Brivido nella notte

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Play Misty For Me
Anno: 1971
Genere: thriller (colore)
Note: Il titolo originale è riferito alla ossessiva richiesta radiofonica della fan psicopatica ("Suona Misty per me").
Numero commenti presenti: 27
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Denso di riferimenti al jazz fin dal titolo originale (il "Misty" da suonare è un brano di Eroll Garner), il primo film da regista di Clint Eastwood si apre sulle scogliere della West Coast e lì si sofferma, cercando fin da subito di dare un'impronta che per tutti i titoli di testa prosegue lasciando che sia la musica a commentare le immagini di Eastwood in auto lungo le strade panoramiche sul mare. D'altra parte David è un deejay, che in una radio jazz riceve sempre la telefonata di un'ascoltatrice che gli chiede di "suonare Misty" per lei. Un disco che David mette volentieri senza poter immaginare che di lì a poco il destino lo porterà a conoscerla, la misteriosa ammiratrice....Leggi tutto E' Evelyn (Walters), che al bar dove lui passa il tempo con l'amico oste (Don Siegel, il regista del CASO SCORPIO) una sera gioca a fare la femme fatale attraendo l'attenzione di lui (ops...), che da playboy incallito si fa avvicinare e conquistare. Una notte di fuoco, che però trascina con sé più di un problema. Perché Evelyn è piuttosto possessiva, esige di stare al centro dei pensieri di David e quando capisce che lui sta tentando di riallacciare i rapporti con l'ex fidanzata (Mills) comincia a dare di matto, alternando irritazione e sprazzi di follia ad altri in cui sembra la donna più ragionevole e conciliante si possa immaginare. Un comportamento schizoide che il protagonista fatica ad affrontare. Vorrebbe allontanarsene, certo, ma come farlo se le reazioni di Evelyn sono imprevedibili e pure pericolose? Un bel soggetto (mica un caso che Lyne ci abbia costruito poi parte del suo successo sfruttandolo in chiave più universale e urbana) che Eastwood regista mostra già di saper sfruttare con intelligenza, senza eccessi ma lasciando spazio agli attori (soprattutto al se stesso davanti alla macchina da presa, naturalmente), ricamando bene su dialoghi e personaggi (notevoli e carichi di sapida ironia certi scambi col sergente McCallum di John Larch) e trovando una solidità narrativa che diventerà sempre più parte del suo stile. Certo, non tutto è ancora messo a fuoco, gli inserti jazz nel copione talvolta si fanno forzati così come pare eccessivamente leziosa la lunga scena d'amore con la Mills sulle note della "The First Time I Saw Your Face" di Roberta Flack e sicuramente il rendez-vous finale non pare all'altezza delle premesse. Però la storia avvince, la Walters tratteggia una paranoica da antologia e Eastwood si conferma eccellente interprete per un ruolo che indubbiamente gli si addice (benché risulti difficile immaginarsi uno come lui intrattenere gli ascoltatori davanti al microfono). Si tocca un tema forte, si cede un po' sul versante sentimentale ma senza vere stonature. La tensione cresce mirabilmente e Eastwood piace per come si mostra spiazzato e titubante al di là delle apparenze da macho.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/06/08 DAL BENEMERITO HERRKINSKI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 11/07/20
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Herrkinski 17/06/08 19:11 - 5023 commenti

I gusti di Herrkinski

Una delle prime regie di Eastwood. Ottimo thriller d'epoca, con un Clint inedito nella parte di un DJ, perseguitato da una pericolosa fan psicopatica e innamorata di lui, la quale dopo un suo rifiuto di fronte a una relazione seria cercherà di rovinargli la vita in tutti i modi. La regia è solida e capace, l'intreccio ben congegnato e la tensione ideale. Il film cerca di essere realistico quindi non scade in esagerazioni tipiche dei thriller odierni, restando una visione davvero gradevole e riuscita. Piccolo gioiellino dei '70s da riscoprire.

Caesars 19/06/08 13:39 - 2671 commenti

I gusti di Caesars

Esordio registico per clint Eastwood ancora ben lontano dalle prove degli ultimi anni; qui si confronta con il thriller realizzando un film teso e con ritmi tipicamente anni '70. La trama è interessante e il suo sviluppo ben realizzato, Eastwood interpreta degnamente la parte principale del dj perseguitato. Da segnalare che il più famoso e acclamato Attrazione fatale ne è praticamente un remake (meno riuscito a mio parere). Non male assolutamente.

Homesick 21/06/08 17:09 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Buon esordio alla regia di Eastwood, che sceglie un soggetto semplice ma claustrofobico, presentandosi come deejay nottambulo e intellettuale; lo perseguita una donna psicolabile, interpretata con convinzione da Jessica Walter. Un thriller corretto e scorrevole, in cui peraltro si riscopre la piacevole atmosfera delle vecchie emittente radiofoniche locali.

Tomastich 20/06/09 19:04 - 1216 commenti

I gusti di Tomastich

Un classico del sottovalutato thrilling USA anni 70, basato su una semplice storia con personaggi definiti e solidi, come la psicopatica che si innamora del dj e finisce per perseguitarlo e rovinare la sua esistenza. Inquietante il comportamento della fan.

Galbo 5/02/10 05:57 - 11343 commenti

I gusti di Galbo

Il primo film di Clint Eastwood come regista è un thriller di buona fattura in cui il protagonista interpreta un conduttore radiofonico perseguitato da una donna schzofrenica con la quale ha avuto una breve relazione. Il regista mantiene il film su buoni momenti di tensione per tutta la sua durata e sfrutta bene l'ambientazione ricreando le atmosfere del mondo radiofonico. Buona l'interpretazione del cast.

Stefania 3/03/10 01:34 - 1600 commenti

I gusti di Stefania

Sempre la stessa richiesta, sempre la stessa canzone... Evelyn rivela dall'inizio una personalità ossessiva! Autentico e malinconico nell'ambientazione provinciale e nella figura del protagonista, Dave, DJ notturno e nottambulo, che fa il giro dei bar rimpiangendo la fidanzata lontana, e si concede stancamente un'avventura. Teso e violento, il film mantiene però una credibilità inquietante, perché sono assolutamente credibili ed inquietanti la fragilità, lo smarrimento, la paura della solitudine di tutti e tre i personaggi. Attrazione fatale senza yuppies!
MEMORABILE: L'aggressione alla domestica di Dave.

Lupoprezzo 17/02/11 15:39 - 635 commenti

I gusti di Lupoprezzo

Esordio a basso costo per Eastwood, che per l'occasione si ritaglia anche un insolito ruolo di Disc jockey ossessionato da una fan decisamente schizzata. La regia è a dir poco rustica, tanto che in alcuni punti sembra un film amatoriale; e le parentesi amorose sullo sfondo di ambienti incontaminati risultano piuttosto stucchevoli e stonate. Jessica Walter nel ruolo della psicopatica è più che convincente. Il barista è interpretato dal veterano Don Siegel.

Giùan 9/07/12 21:48 - 2926 commenti

I gusti di Giùan

L'esordio alla regia dell'ineffabile pistolero Clint deve leggersi piuttosto all'insegna dell'apprendistato con Siegel (peraltro coinvolto anche nella particina del barman) che non come prodromo del suo cinema a venire. Se tuttavia, in questa inquieta anticipazione di Attrazione fatale, la misoginia appare piuttosto di grana grossa, non passa inosservato il controllo del materiale filmico da parte di Eastwood, capace di caricar le singole scene di morbosa tensione. Già a fuoco lo score jazz e certe languide tonalità crepuscolari. Incisiva Jessica Walter.
MEMORABILE: Il pupazzone di Snoopy nel letto; Il finale con la folle Walter destinata a schiantarsi tra le rocce come la strega di Biancaneve.

Nando 17/07/12 00:19 - 3458 commenti

I gusti di Nando

Eastwood esordisce alla regia con questo thriller teso e lievemente malsano in cui si analizza lo sconosciuto, all'epoca, problema dello stalking. Discreto l'intreccio narrativo, con momenti sentimentali alternati a situazioni più drammatiche. Cast valido.

Smoker85 21/07/12 20:26 - 390 commenti

I gusti di Smoker85

Interessante pellicola che ripropone il buon Clint alle prese con le follie del gentil sesso, come avviene ne La notte brava del soldato Jonathan dello stesso anno. Questo lavoro risulta però inferiore al serrato film di Siegel, pur mantenendo, specie nella prima parte, un buon grado di tensione. Gli interpreti fanno la loro parte in modo onesto, senza particolari vette di eccellenza. La seconda parte della storia sembra infiacchirsi progressivamente, a causa della prevedibile escalation dell'antagonista. Apprezzabile.

Capannelle 1/08/12 08:32 - 3700 commenti

I gusti di Capannelle

Film pulito (parlo della trama più che della fotografia). La storia è prevedibile ma resa molto bene, con la giusta progressione e il valido contributo del cast, dai due protagonisti ai caratteri secondari. Tecnicamente non presenta grossi pregi e certe situazioni sono da sitcom, ma l'atmosfera è coerente e si affida agli accenti notturni, agli spazi chiusi dove uno cerca la pace con se stesso.

Trivex 20/09/12 09:55 - 1478 commenti

I gusti di Trivex

La maniaca che cerca l'amore a suo modo, imponendolo e dettando termini e modalità d'uso, si scontra con il dandy-deejay dall'amore aperto ma dal cuore chiuso (solo perché la donna della vita si fa attendere). Un film che poteva essere più estremo, ma alla fine risulta adeguato e calibrato per i suoi obiettivi. Regia attenta e convenzionale, tensione palpabile e belle location americane, con il duro dal cuore tenero che piace anche senza essere per forza un pistolero.
MEMORABILE: Il ritratto di lui, distrutto dopo la frase: "Ha gli occhi più freddi".

Modo 17/10/12 09:34 - 820 commenti

I gusti di Modo

Incubo amoroso per il nostro Clint all'esordio in regia. Film che rivela una buona trama ansiogena ripresa in futuro dal meno riuscito Attrazione fatale. Una passione morbosa che porta suspance per tutta la durata della pellicola. Non mancano certi momenti di stanca, ma nel complesso è un bel film.

Jdelarge 26/07/13 12:27 - 847 commenti

I gusti di Jdelarge

Il primo lungometraggio di Eastwood è un thriller semplice, ma molto efficace. Un dj radiofonico (interpretato dallo stesso regista) seduce una sua fan e per tutto il film verrà perseguitato in maniera ossessiva da quest'ultima. La trama non è delle più originali, ma tutto il contorno funziona a meraviglia, a partire dai bellissimi ambienti della costa ovest americana, dall'ottima musica jazz come elegante sottofondo, fino all'isterica e ottima prova di Jessica Walter nei panni della fan. Il risultato finale è davvero buono.
MEMORABILE: Dave Garner si sveglia nella notte e vede Evelyn con un coltello in mano.

Rigoletto 25/02/15 15:35 - 1497 commenti

I gusti di Rigoletto

Eastwood in cabina di regia parte col botto, creando un thriller girato con cura e con un'attenzione per la tensione emotiva splendidamente calibrata. Unica pecca una lungaggine che poteva essere evitata senza inficiare sull'economia della pellicola, accorciando il tutto di una decina di minuti; in fondo comunque è una bazzecola in un film nel complesso riuscitissimo. Ottimo il cast.

Giacomovie 18/03/16 17:58 - 1341 commenti

I gusti di Giacomovie

Racconto di un'infatuazione che sfocia nell'isteria. Notevole esordio di Clint Eastwood nel quale, avvalendosi di uno script ben articolato e di alcuni sviluppi della trama che hanno influenzato i thriller degli anni seguenti, Clint mostra sicurezza in una messa in scena equilibrata e dinamica. Anche come attore mostra la consueta sicurezza. Valida l’analisi psicologica della protagonista mentalmente instabile e buono il crescendo di tensione nel finale.

Myvincent 15/05/16 06:51 - 2520 commenti

I gusti di Myvincent

A causa di uno dei tanti flirt passeggeri, uno sciupafemmine inveterato sarà oggetto di stalking in un progressivo crescendo senza sosta. Eastwood confeziona un giallo-dramma pacato, dallo stile asciutto e posato che influisce positivamente sul climax complessivo; finalmente in linea sintonica con le sue famose inespressive rughe facciali.
MEMORABILE: La bislacca casa-giardino del protagonista Dave.

Pesten 5/07/17 17:10 - 632 commenti

I gusti di Pesten

Eastwood esordisce nel modo migliore alla regia grazie a un film che, oltre a un ritmo serrato e claustrofobico, è precursore del fenomeno dello stalking. Il dj playboy, la fan paranoica, la musica a fare da collante di una storia torbida e ansiogena. Il tutto si svolge nell'assolata California che però, grazie alle scelte tecniche di Clint, è qui buia e oscura.
MEMORABILE: Valore aggiunto le location californiane come Monterey e Carmel, per non parlare delle riprese del Big Sur.

Nicola81 7/08/17 19:11 - 1924 commenti

I gusti di Nicola81

Per il suo (non indimenticabile, è giusto riconoscerlo) debutto dietro la macchina da presa, Clint Eastwood dirige un thriller incentrato sullo stalking e si assegna un ruolo ben diverso da quelli in cui si era abituati a vederlo. Discreto nel ritmo ma stucchevole nelle parentesi sentimentali, il film si lascia seguire senza noia ma anche senza eccessiva partecipazione sino a un epilogo piuttosto telefonato, per quanto non privo di tensione. Notevole comunque Jessica Walter nei panni della psicopatica persecutrice.

Minitina80 28/10/18 09:57 - 2300 commenti

I gusti di Minitina80

La psicopatia è un elemento che ben si cala in un contesto thriller, soprattutto se maneggiata come si deve. Jessica Walter interpreta con efficacia e semplicità un’ammiratrice dalla psiche disturbata, rubando la scena allo stesso Eastwood. Il film è buono e angosciante nelle sequenze di stalking, mentre si perde in altre in cui sembra non abbia le idee chiare su come riempire la pellicola per arrivare ai novanta minuti. Facendo la media raggiunge la sufficienza senza grandi sforzi, dimostrando di poterci stare nel genere.

Rufus68 24/07/19 19:43 - 3049 commenti

I gusti di Rufus68

Sottovalutato esordio di Eastwood. Clint mostra da subito la sua cifra: direzione solida, classica, un pizzico di guasconeria cinefila (Siegel barista), l'amore per la musica (notevoli gli inserti in tal senso), tipizzazioni basiche eppure ricche di sfumature psicologiche. Gronda anni Settanta da ogni poro: un motivo in più per apprezzarlo. Bene il cast; la Walter, però, non è brava bensì eccezionale nel dispiegare la follia con mezzi semplici quanto inavvertiti, naturali, da grande attrice.

Rocchiola 9/12/19 08:47 - 854 commenti

I gusti di Rocchiola

Affascinante deejay radiofonico passa la notte con una sua ammiratrice che finirà per rendergli la vita difficile. L’esordio alla regia del mitico Clint non è affatto male. Un thriller che sembra la versione meno pretenziosa e patinata di Attrazione fatale con un fondo di misoginia degno della Notte brava del soldato Jonathan. Alcuni passaggi come la visita al festival jazz, a parte lo svelarci i suoi gusti musicali sanno un po' di riempitivo, ma il crescendo finale offre una buona suspense e Eastwood si dimostra fin da subito un buon regista.
MEMORABILE: L'abbordaggio al bar di Don Siegel; La scenata durante il colloquio di lavoro; L'assalto alla cameriera di colore; Lo scontro finale.

Anthonyvm 23/03/20 22:45 - 1774 commenti

I gusti di Anthonyvm

L'esordio alla regia di Eastwood è un pregevole thriller che si dimostrerà seminale nell'evoluzione dello stalking movie al femminile (Attrazione fatale ne è il più nobile erede). Dopo una prima parte all'insegna dei nervi tesi, il ritmo perde colpi nel lungo pre-finale (il concerto jazz, lo stucchevole montaggio d'amore bucolico), ma si riprende con l'ottima e violenta resa dei conti conclusiva. Semplicemente terrificante Jessica Walter, che coi suoi improvvisi attacchi d'ira selvaggia sembra un'antesignana di Kathy Bates in Misery. Da vedere.
MEMORABILE: Le sfuriate in pubblico della Walter; Il brutale attacco alla domestica di colore; La nefasta accoglienza del sergente su modello Arbogast di Psyco.

Hackett 20/01/20 18:47 - 1720 commenti

I gusti di Hackett

Il buon vecchio Clint anticipa di parecchi anni le atmosfere asfissianti di Attrazione fatale (che però fece più parlare di sé) e sforna un thriller niente male che parla d'amore ossessivo e di stalking una volta tanto al femminile. Bravo anche come interprete, si ritaglia il solito ruolo da duro ma sa condirlo anche con qualche momento di ironia che non guasta. Finale molto teso e riuscito.

Lupus73 21/04/20 13:22 - 544 commenti

I gusti di Lupus73

Esordio alla regia di Eastwood con un thriller che col senno di poi non è altro che il prototipo dell'ottantiano Attrazione fatale. Le differenze delle linee generali della sceneggiatura non sono molte, l'ambientazione è diversa ma soprattutto il protagonista interpretato da Clint ha una caratterizzazione molto più spartana (in tutti i sensi... alla Eastwood insomma). Il risultato non è affatto male, nonostante alcune spigolosità di fondo, la suspense è ben gestita e possiamo dire che il futuro lavoro di Lyne ne sarà la bella copia.
MEMORABILE: Il solito carisma inimitabile di Clint.

Il Dandi 1/06/20 15:26 - 1744 commenti

I gusti di Il Dandi

Opera prima di Eastwood: un thriller psicologico di matematica riuscita, minimalista nello traccia ma di grande efficacia nella resa, con mano tanto ferma che può già permettersi di omaggiare passioni personali (il sottobosco del jazz e le location di Carmel, di cui Clint diverrà poi sindaco) senza rincorrere preziosismi inutili. Attrazione fatale ne sarà un remake ottantiano e metropolitano all'insegna della sessuofobia più scontata, mentre la stessa follia settata nella California libertaria e ottimista dell'epoca brilla di ben altra classe.
MEMORABILE: L'aggressione alla donna delle pulizie.

Bubobubo 3/06/20 11:23 - 1183 commenti

I gusti di Bubobubo

Affascinantissimo esordio registico per Eastwood, che nel romantico microcosmo delle stazioni radio locali ambienta una sinistra storia di violenta ossessione, per una volta a parti invertite (ottima Jessica Walter). Se a stranire un po' sono le reazioni tutto sommato contenute del protagonista di fronte al maniacale crescendo delle interferenze da parte della propria stalker (come nell'episodio del ferimento della domestica) e un finale vagamente cartoonesco e approssimativo, musiche e ambientazioni dimostrano di aver retto la prova del tempo.
MEMORABILE: "Play Misty for me..."
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Noir • 19/11/09 22:05
    Galoppino - 575 interventi
    Dal 16/12/2009 per Universal Pictures

  • Homevideo Digital • 17/02/15 11:36
    Segretario - 3026 interventi
    Dvd e Blu-ray della Terminal Video/Cult Media, disponibili dal 19/03/2015.
  • Homevideo Rocchiola • 9/12/19 08:53
    Call center Davinotti - 1123 interventi
    Il bluray della Cult Media utilizza il master del BD americano Universal (il cui marchio è riportato anche nel BD nostrano). Anche se le recensioni dell'edizione estera non sono del tutto positive, devo dire che a livello video il prodotto mi è parso piuttosto buono. Forse nelle scene buie i neri sono un pò blandi e non offrono il giusto contrasto, ma nelle scene diurne l'immagine è mediamente molto nitida e dettagliata. L'audio italiano 5.1 per una volta in questi film d'epoca, è preferibile alla traccia 2.0.