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Cosa c'è di più paradossale di un pistolero cieco? Colui che per necessità deve essere svelto d'occhi e dal riflesso immediato, senza vista dove potrà mai andare? La risposta tenta di darcela il protagonista Tony Anthony (giacché il film, prima ancora che di Ferdinando Baldi, è suo): Blindman si fa aiutare dal cavallo, dagli amici e da chiunque accetti di dargli una mano quando le circostanze lo richiedono, ma se può si arrangia da solo. Magari inciampando, agendo in alcuni casi con non troppa destrezza; però quello che vuole riesce quasi sempre a ottenerlo. E quello che vuole, qui, è portare a termine il suo incarico: consegnare cinquanta donne a un gruppo di minatori presumibilmente...Leggi tutto arrapati. Solo che lì dove dovrebbe ritirarle non le trova e gli toccherà di andarsele a cercare fino in Messico da due brutti ceffi (Lloyd Battista e Ringo Starr) coi quali avrà un po' di difficoltà a legare. Tecnicamente il film (che Anthony, autore del soggetto, sceneggia nientemeno che con Vincenzo Cerami e Piero Anchisi) è superiore alla media: per la fotografia di Pallottini, le buone musiche di Cipriani, per il montaggio di Roberto Perpignani (uomo di fiducia di Bertolucci e dei Taviani) e perché no anche per la divertita interpretazione di Tony Anthony, molto più dimesso e alla mano rispetto a tanti colleghi blasonati. Anche perché è cieco, naturalmente, e tanto lo smargiasso non può farlo. Eppure, nonostante le ampie potenzialità, BLINDMAN non decolla mai, restando un western curioso, con qualche buon momento (vedi la spesso censurata scena delle prigioniere eseguita nel deserto), una buona dose di violenza ma poca grinta.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Stubby 3/03/07 14:34 - 1147 commenti

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Blindman è un western veramente atipico, ma sicuramente molto accattivante ed interessante. Il regista Ferdinando Baldi e più precisamente lo stesso Tony Anthony prendono spunto da un eroe protagonista di una serie del Sol Levante: il samurai cieco Zatoichi. Violento ma allo stesso tempo anche divertente, questo film vanta un particolare veramente azzeccato: Blindman non è un superuomo, ma, al contrario, spesso viene messo in ridicolo. Credo sia un piccolo cult, da vedere assolutamente.

Il Gobbo 23/04/07 09:08 - 3013 commenti

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Tony Anthony dismette i panni del suo Straniero, o meglio mescola le carte cammuffandosi da Zatoichi del West. Mantiene però le sue caratteristiche (compresa la tendenza a sparare alle spalle in barba a tutti i codici), in un film che fa del bizzarro, e dell'esasperazione una precisa cifra stilistica, riuscendo però in pieno. Ottima la Konopka, abbastanza fesso Ringo Starr, buona la fattura del film. Maestosi gli scenari almeriensi del Poblado del Fraile e del Fuerte. Classico

Matalo! 5/07/08 17:58 - 1372 commenti

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Buffo e teneramente cretino film del team Baldi/Petitto, forse il migliore dei due. Uno Zatoichi nel west merita la sospensione dell'incredulità come uno zatoichi nel suo paese? No di certo ma gliela concediamo lo stesso. Ritmo qua e là appesantito, autocompiacimenti del protagonista, Ringo si chiama Candy come il film che aveva precedentemente interpretato; Lloyd Batista è più in forma dei tempi di Amore e Guerra. In fondo certe volte rimpiango questo mondo minore di cinema, sospeso in un eterno, trucido ferragosto...
MEMORABILE: "Senza occhi va bene, ma senza quello... " (blindman dopo che hanno tagliato la miccia che stava bruciandogli le parti basse)

Rickblaine 29/10/09 09:36 - 635 commenti

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Come western non è male. Un cieco solitario per le terre del Messico alla ricerca di una soluzione ad un torto subito. Sadico e ironico. Non cade nella banalità e offre molti spunti di ottima creatività per le caratteristiche dei personaggi. Bravi gli attori (compreso Starr dei Beatles) e simpatico il personaggio del general.
MEMORABILE: ...Come vedi madama, il sole non batte mai sempre sulle stesse chiappe...

Giuliam 29/10/09 09:45 - 178 commenti

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Una normale e modesta storia di spaghetti-western; a dire il vero più "spaghetti" che western. Numerose scene simpatiche con dialoghi divertenti che fanno rammentare i film del buon Sergio Leone, ma niente di più. Cast strepitoso nonostante non siano presenti nomi famosi (escludendo ovviamente Ringo Starr, che poi non è neanche un attore). Lloydd Battista è straordinario.

Enzus79 29/10/09 11:16 - 2442 commenti

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Spaghetti western assai curioso ed originale. Blindman deve prendere cinquanta donne e consegnarle ad alcuni minatori, ma la cosa sarà difficile. Film cinico e goliardico che non annoia, anzi avvince. Forse l'unica nota stonata è l'interpretazione di Ringo Starr. Ci sono molte scene da ricordare.

Homesick 10/02/12 17:21 - 5737 commenti

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Summa e apoteosi del western pittoresco e smitizzante di Tony Anthony: un’escalation di violenza – insostenibile lo stupro collettivo delle donne - mitigata dalle massime demenziali e dagli sguardi in macchina dell’autoironico protagonista e una magnifica vendetta che, deridendo i frustranti codici del genere, replica alle torture subite con pari slealtà e spietatezza, giungendo sino ad infierire sul cadavere dei nemici. Elevato il valore tecnico (ritmo, montaggio, fotografia) e gran campionario di facce “messicane” (su tutte quella dell’eccezionale Baldassarre). Poderoso lo score di Cipriani.
MEMORABILE: L’imboscata tesa a Ringo Starr; la vendetta (con tanto di scempio del cadavere) su Battista, reso cieco dal provvidenziale intervento di Baldassarre.

124c 26/07/13 12:40 - 2845 commenti

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Western-spaghetti dove il cowboy di turno è cieco. Questo limite, però, non gli impedisce di sparare dritto e di mettersi contro una banda di messicani che rapisce delle ragazze. Film sorretto dalla simpatia del protagonista, che non si prende mai sul serio e dalla presenza dell'ex-Beatle Ringo Starr, che si "accontenta" d'interpretare il fratello del cattivo. I banditi messicani sembrano degli hippies che hanno rinnegato gli ideali di pace e Tony Anthony non è Tomas Milian ma se la cava bene. Bel ruolo per la "satanika" Magda Konopka.
MEMORABILE: I messicani offrono a Blindman, loro prigioniero, da mangiare: carne secca e insalata (con tanto di sopresina dentro, un serpente velenoso).

Herrkinski 24/09/14 03:23 - 7076 commenti

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Primo di tre film girati dal duo Anthony/Baldi. Accoppiata vincente, direi; se Baldi è quasi sempre garanzia di azione e di regia solida e competente (come anche in questo caso), Anthony ha idee interessanti in sceneggiatura e disegna il suo "blindman" con sagacia, tratteggiando il curioso pistolero cieco con risolutezza ma anche una certa auto-ironia. Buono pure il cast di contorno (Starr se la cava), che include svariate bellezze d'epoca; efficaci le musiche "morriconiane" di Cipriani, la fotografia polverosa e le belle location. Un buon lavoro.

Rambo90 8/07/20 00:25 - 7236 commenti

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NIent'affatto male. La figura del protagonista è così particolare e ben resa da rendere questo spaghetti un piccolo cult. Certo non sempre liscio e l'azione è pochina, ma la regia di Baldi è migliore che in altre occasioni e Anthony ha la giusta autoironia per il ruolo. Qualche improvvisa impennata di violenza qua e là, la stramba partecipazione di un Ringo Starr sadico e una discreta colonna sonora. Godibile.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Zender • 6/03/09 08:27
    Pianificazione e progetti - 46431 interventi
    In dvd per la Cecchi Gori l'11 marzo 2009 la ristampa di BLINDMAN (1971)
    Audio: Ita.5.1
    Video: 16:9/Ws
  • Homevideo Il Gobbo • 22/06/09 09:09
    Formatore stagisti - 769 interventi
    Ottima copia, graficamente da preferirsi alla Koch che però ha negli extra una bella intervista a Baldi. Uscito anche (pour cause) in Giappone. In edicola, numero 23 della serie Fabbri I grandi classici del western all'italiana.
    Ultima modifica: 22/06/09 17:10 da Il Gobbo
  • Curiosità Zender • 12/06/16 18:48
    Pianificazione e progetti - 46431 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film: