Beneath the valley of the ultravixens

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Beneath the Valley of the Ultravixens
Anno: 1979
Genere: erotico (colore)
Regia: Russ Meyer
Note: Sorta di seguito di Vixen e SuperVixen. Aka "Ultra vixens", "Ultra Vixens - Tutti gli uomini di Lola Langusta", "Questi pazzi, pazzi, pazzi vicini di casa".
Numero commenti presenti: 12
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Russ Meyer, regista di culto che ha inventato una via personale al cinema erotico, ripete la formula all'infinito senza ormai stupire come vorrebbe. Quale sia la formula lo sanno quasi tutti: amplessi esagerati, movimenti corporali forsennati (che impediscono di far apparire realistici i rapporti) e, soprattutto, protagoniste femminili la cui circonferenza pettorale superi di almeno il quintuplo la norma. L’idea inizialmente diverte, ci si possono fare quattro risate, ma passato un quarto d'ora ci si accorge della ripetitività estenuante delle situazioni e si finisce per assistere impotenti alle deliranti descrizioni di Meyer stesso (nella parte del narratore vestito da perfetto texano) volte unicamente a tediarci con inutili racconti sulle...Leggi tutto funamboliche gesta di Lavonia, la ultravixen (supertettona) ninfomane, e di suo marito Lamar. Personaggi di contorno sono un'incredibile proprietaria di una specie di rottamificio (con due seni veramente strabordanti), la lagnosissima deejay di “Radio Rio-Dio” (una bionda il cui peso frontale ha del ridicolo, dal momento che le due megamammelle sembrano due palloni da calcio incollati al corpo per miracolo) e altri ameni individui. Meyer si diverte a riprendere gli amplessi da sotto la rete di un letto, da sopra una scrivania, dai soffitti delle camere da letto ma - attenzione! - pur mostrando ampiamente peni e vagine non riprende mai la penetrazione evitando così di far catalogare i suoi film come semplici porno. Sarà forse geniale, ma annoia mortalmente.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Deepred89 6/05/07 13:25 - 3282 commenti

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Film divertente ma ripetitivo. L'esilissima trama procede tra scenette esilaranti e scene di sesso decisamentente esagerate, parecchio spinte ma mai hard. Gli attori sono scarsi, le attrici dotatissime (come il buon Russ Meyer ci ha abituato) ma ancora più mediocri dal punto di vista recitativo (anche se non ci si fa troppo caso). Meyer ci mette delle inquadrature curiosissime e una notevole ironia, peccato che col passare dei minuti il gioco cominci a stancare. Meyer ha fatto di meglio.

Undying 2/10/07 14:31 - 3840 commenti

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Lavonia (la pornostar Kitten Natividad) è meglio nota nello strip-bar in cui si "spoglia" come Lola Langusta. La ragazza ne fa di cotte e di crude per riportare in essere il vigor (mortis) sessuale del suo fidanzato (Ken Kerr); come, ad esempio, spogliarsi davanti (e sotto) a lui per poi utilizzare un rumoroso vibratore, al tempo stesso in cui l'uomo è intento a scrivere infiniti -e noiosi- testi. La speaker di una radio -con tette gigantesche- rappresenta un cartoon secondario, pur non meno piccante, innestato nel film... Dilettevole.
MEMORABILE: lo strip di Lavonia, con un folto pubblico allupato che guarda dal basso; l'intermezzo con l'infermiera (Sharon Hill).

Capannelle 9/08/08 15:44 - 3721 commenti

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Il profluvio delle tette XL (anche se a ben vedere solo Lavonia e l'assistente del dentista sono meritevoli). Scene esplicite e paradossi a volontà, ma dell'erotismo dei primi film si è ormai persa la traccia: Meyer appare alla fine del ciclo e non solo per ristrettezze di budget. Degni di nota solo i primi 20 minuti e l'incontro dal dentista: nel resto del flm c'è troppa farsa e troppo ripetersi.
MEMORABILE: Lavonia che col suo vibratore cerca di far ingelosire Lamarre intento a fare i conti.

Matalo! 4/10/08 14:16 - 1368 commenti

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Uno dei Meyer migliori, il cui stile maturo ben si adatta ai toni di commedia acida nei confronti delle varie classi americane; solita periferia, un deposito rifiuti da urlo, vibratori che saltano, dentisti checche e il solito protagonista maschio un po' fellone. Ma è Kitten Nadividad la vera regina, sdoppiata con le sue superlative forme e il suo irsuto boschetto sempre spazzolato che dimostra la superiorità della donna, la sua aderenza alla vita. Grande la sessoterapia a base di calzini e senape.
MEMORABILE: Il montaggio frenetico sui dettagli; le tette di Lavonia; la visita dal dentista/avvocato. L'inizio con Ann Marie che gioca al tennis elettronico vintage.

Puppigallo 8/08/09 09:21 - 4509 commenti

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Anche per un simpatizzante delle mammelle come il sottoscritto (complesso di Edipo?) è stata dura arrivare alla fine di questa pellicola, dove si assiste, dall'inizio alla fine, ad amplessi schizofrenici, super tette ballonzolanti, generosi ciuffi di pelo e storielle così prive di interesse da domandarsi dove sia la particolarità di questo prodotto, se non nello sfoggiare generosi davanzali e ribaltare il ruolo ormai stantio della donna oggetto, visto che qui sono gli uomini a fare la figura dei clinex (usa e getta). Dopo i primi venti minuti, il copione si ripete e sopraggiungono gli sbuffi.
MEMORABILE: Un tizio con calcolatrice, stuzzicato in tutti i modi dalla tettona, esplode giustamente e la punisce a modo suo (ma riceverà un pugno negli zebedei).

R.f.e. 1/05/10 13:01 - 817 commenti

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Di Russ Meyer continuo a preferire SuperVixens (1975) - il primo film che ebbi occasione di vedere da ragazzino e che mi fece scoprire l'opera del regista delle tettone - e il misconosciuto, inedito in Italia, "Cherry, Harry and Raquel" (1970). Concordo sul fatto che qui Meyer ripeta stancamente sé stesso, raschiando il fondo del barile. Salvo però almeno una sequenza: quella iniziale dello strip-tease di Ann Marie in tutina traforata, con relativa erezione del (finto) fallo dell'amante necrofilo e... inno religioso. Da antologia!

Homesick 30/04/10 18:34 - 5737 commenti

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Al tramonto della carriera, Meyer non ha più cartucce da sparare; non gli resta che raccogliere i bossoli vuoti e riempirli di una carica certo esplosiva nei film passati - il paesino del Sud assolato e retrivo, la casalinga insoddisfatta e ninfomane, il bestiario maschile, una serqua di coiti selvaggi – ma qui del tutto molesta, anche a causa delle facili concessioni all’anatomia maschile e a sgradevolezze scatologiche. Uno spossante fumetto porno-demenziale a ritmo di musica country e delle enormi, ballonzolanti poppe di Kitten Natividad e di Ann Marie.
MEMORABILE: Gli attimi pulp costituiti dal sangue, di diverso colore (bianco, verde, giallo, rosso), che sgorga dalle bocche di chi viene atterrato da un pugno.

Luchi78 2/02/11 12:46 - 1521 commenti

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Divertente erotico di Meyer, che effettivamente ricicla sempre la stessa idea all'interno del film rendendolo a tratti noioso. Comunque l'interesse rimane "vivo" se non altro per le oltremodo generose attrici (dalla Kitten Natividad alla fuori peso June Mack) e per qualche scena azzeccata (lo spogliarello iniziale e la scena dal dentista). Viva l'abbondanza!
MEMORABILE: La Natividad e Sharon Hill sul lettino del dentista, però...

Pinhead80 31/03/11 14:02 - 3948 commenti

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Il grande bosomane Meyer sforna l'ennesima opera a base di enormi seni e tanto divertimento. Non a caso sceglie la pornostar Kitten Natividad e, da contrasto, Anne Marie. Si vede che Meyer non ha perso lo smalto e che gli piace ancora divertirsi/divertire. La trama è data più dalle singole scene (tra tutte la mia preferita è quella dal dentista) e dai folli pseudo-amplessi, che da una storia vera e propria. Divertente.
MEMORABILE: La scena che vede la Natividad all'opera sul lettino del dentista...

Giacomovie 13/01/14 21:18 - 1347 commenti

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Da Vixen a Supervixens, da Supervixens a Ultravixens: il seno si fa sempre più grosso, le curve sempre più vertiginose e le vulve sempre più cespugliose. Ma gli eccessi di Russ Meyer non infastidiscono, anche perché in questo suo ultimo film la connotazione comico-grottesca raggiunge il punto più alto. Le fantasiose trovate da fumetto erotico col loro veloce montaggio assicurano il divertimento e smorzano l'eventuale fastidio che alcuni potrebbero ricavare da scene quasi esplicite accostabili all'hard. Kitten Natividad è una "wonder woman". ***

Faggi 25/04/17 13:01 - 1504 commenti

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Il titolo italiano sgombra il campo da equivoci e ci fa intuire che il prodotto è umoristico prima ancora che erotico e così è. Il titolo originale ci dice che siamo nella valle delle ultrafemmine (delle ultravixens, dove vixen è per Meyer sinonimo di femmina golosa, capricciosa e pericolosa, tra l'altro); qui ne succedono delle belle, il fumettismo e la satira imperversano. La tecnica e lo stile sono ormai cristallizzate (superbo il montaggio); la fattura è briosa, la carica pop diventa ultra-pop e preconizza eccessi ottantiani.

Pessoa 1/01/19 12:16 - 1159 commenti

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L'evoluzione del comune senso del pudore concede a Meyer di arrivare alle soglie del porno ma mentre aumentano i centimetri di pelle esposta cala progressivamente la gioiosa sessualità che caratterizza i capitoli precedenti. Gli amplessi ripetuti piuttosto che suscitare pruriti rimembrano la tristezza del post coitum e anche i tentativi di satira sociale spesso non colgono nel segno. I fans del regista probabilmente rimarranno delusi, benché qualche scena ricordi lo stile del maestro. Chi ama le coppe xxl ne avrà ben donde. Chi si contenta...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 15/02/08 21:26
    Scrivano - 7630 interventi
    * Il film, realizzato a distanza di 9 anni dal più "significativo" Lungo la Valle delle Bambole (1970), costituisce la penultima regia di Meyer, se si considera la realizzazione del documentario Pandora Peaks (girato nel 2001) come suo ultimo lavoro.

    ** Beneath the Valley of the Ultravixens fu girato in California, con una troupe striminzita (5 persone!) ed un budget approssimativo di soli 240.000 dollari.

    *** Anne Marie, nel film Eufaula Roop (la speaker, n.d.a.), poteva vantare misure da "guinness dei primati": 170 cm di circonferenza toracica!
    Circolano voci che indicano, nella aliena maggiorata presente in Mars Attacks! (diretto da Tim Burton), un voluto omaggio all'attrice utilizzata da Meyer...

    **** Nonostante abbia avuto riconoscimento critico, con il trascorrere degli anni*, inizialmente le recensioni (a dispetto del riscontro al botteghino) furono inclementi, del tipo:
    "un godimento per ritardati mentali, sessualmente impotenti e stupidi".

    * Così invece si è espressa, in anni recenti, Furia Berti:
    "... il film è una commedia sexy che gioca sull'ironica presa in giro dei vizi e delle virtù dei paesani bigotti".
    Russ Meyer, Editrice il Castoro, 2007.
  • Curiosità Undying • 5/06/08 23:57
    Scrivano - 7630 interventi
    ... parola di Russ Meyer!

    "Con Kitty Natividad abbiamo vissuto insieme per quattro anni ed è stato meraviglioso perché lei era un vero e proprio oggetto sessuale, una macchina del sesso.
    Sapeva che quello che le facevamo le sarebbe stato di beneficio, e in effetti è riuscita a guadagnare di più.
    Ma le piaceva, adorava il gioco di eccitare la gente.
    Era equipaggiata con un gran corpo e aveva scopato un sacco: e così conosceva tutte le posizioni e tutto ciò che è necessario per attizzare un uomo.... due dei requisiti fondamentali per il successo di un'attrice in uno dei miei film."

    Fonte: Sparate sul Regista!
    (Alberto Farina, editrice Il Castoro, pag. 43)
  • Curiosità Undying • 14/06/08 15:45
    Scrivano - 7630 interventi
    ... parola di Russ Meyer!

    "Sapete da dove vengono quei nomi meravigliosi, Eufala, Flovilla? I dintorni di Atlanta. Flovilla, Eufala, Lavonia, sono tutte contee".

    Fonte: Un Erotomane Abbondante (1993, Granata Press, a cura di Giancarlo Carlotti)
  • Curiosità Undying • 5/10/09 02:40
    Scrivano - 7630 interventi
    Il titolo italiano, che non c'azzecca 'na mazza con i contenuti del film, è un vero mistero, soprattutto in considerazione del trattamento riservato a Beneath the valley of the ultravixens nel nostro paese: venne persino distribuito con inserti hard-core e presentato nelle famigerate nottate di porno trailers televisivi come in catalogo per la Marilyn Video, casa specializzata nella distribuzione di porno che i più anziani forse ricorderanno...
  • Curiosità Undying • 16/05/10 17:47
    Scrivano - 7630 interventi
    Kitten Natividad: una misura toracica esplosiva, grazie al silicone ...

    "Kitten venne obbligata da suo marito, un grandissimo figlio di p.....a, a fare un'operazione di chirurgia plastica mettendo direttamentre nel suo seno una parte della sostanza che solitamente è contenuta dentro le borse (sacchetti di silicone introdotti nel seno per renderlo più grosso, n.d.r.).
    Finché usi le borse va bene, ma quando inserisci direttamente il silicone nel seno, beh, allora rischi il tumore".

    Russ Meyer

    Fonte: Grazie per le tette, in Amarcord n. 8-9 (pag. 114)
  • Discussione Xtron • 3/01/13 19:40
    Servizio caffè - 1831 interventi
    IMDB da come titolo Ultra Vixens - Tutti gli uomini di Lola Langusta

    http://www.imdb.com/title/tt0078846/
  • Discussione Zender • 4/01/13 09:06
    Consigliere - 43514 interventi
    Mai sentito ma lo aggiungo volentieri agli aka.
  • Discussione Caesars • 1/08/18 09:11
    Scrivano - 10720 interventi
    Ma su che supporto è uscito col titolo "Questi pazzi, pazzi, pazzi vicini di casa"? Non l'ho mai sentito. (Secondo me andrebbe lasciato il titolo originale nella scheda, col quale è più conosciuto e indicato questo come aka, Se invece fosse uscito al cinema con questo titolo lascerei tutto com'è).
  • Discussione Zender • 1/08/18 14:22
    Consigliere - 43514 interventi
    Eh non ricordo da che fonte venne presa la info e molte volte mi son chiesto se valeva l apena di lasciare quel titolo italiano lì. Meglio cambiarlo sì.