Attacco al potere - Olympus has fallen

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MMJ Davinotti jr
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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Uno di quei film in cui sai già cosa aspettarti, dal primo all'ultimo minuto. Ma è normale, perché come in molti prodotti americani di questo tipo si è nel campo della caricatura malcelata, si lambiscono i confini del grottesco, si punta sull'esasperazione del rambismo asservito ai dettami patriottici. Il primo incidente automobilistico con morto c'entra poco o niente col resto, giusto un'esibizione di tecnica da parte del bravo Fuqua, ma il film poi parte davvero e per fortuna senza perdere troppo altro tempo. L'attacco viene dal cielo... o no? L'Olimpo (uno dei nomi in codice con cui viene identificata la Casa Bianca) sembra attaccato da un bombardiere sfuggito al controllo dei caccia americani, ma la minaccia non si esaurisce lì, perché...Leggi tutto un gruppo di coreani armati fino ai denti comincia a sparare anche da terra contro il simbolo del potere statunitense. Gli alieni di INDEPENDENCE DAY avevan fatto prima: un raggio e via; qui, in onore a un realismo che tuttavia appare molto relativo, il blitz è più studiato e rappresenta uno dei momenti clou. Gli attentatori si asserraglieranno nel bunker sotto alla Casa Bianca col presidente (Eckhart) e un uomo solo (Butler), ex agente ovviamente con due palle così, si ritrova unico superstite "buono" all'interno dell'edificio, pronto a risolvere il problema. Dal centro comandi il portavoce promosso a nuovo presidente provvisorio (Freeman) e il capo delle forze armate (Forster) si affidano a lui, perché per il resto sembrano avere le idee a dir poco confuse. Fuqua sa gestire molto bene la tensione, sa come sfruttare la spettacolarità degli effetti speciali catastrofici e immerge tutto in una fotografia elegante che si rispecchia nella pomposa (con classe) colonna sonora. Il risultato è un film che appassiona, per quanto sia solo un bel giocattolone rigonfio di retorica e stereotipi. Potrà apparire superfluo, ridondante, ridicolo, semplicistico, superficiale, banale, e anzi senza dubbio lo è, ma ha anche una sua efficacia e un impatto che non lasciano indifferenti. Intrattiene con gusto, sa mantenere alto il ritmo fino all'immancabile countdown, offre un sano, tradizionalissimo spettacolo all'americana, i cui limiti sono da sempre ben noti a tutti.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/04/13 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 5/05/13
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Cotola 21/04/13 23:48 - 7807 commenti

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E' stupefacente che ancora oggi si possano girare dei film così: trattasi del solito action in cui un uomo solo deve combattere contro schiere di "cattivoni" fino al midollo che ovviamente...ma non voglio rovinarvi la sorpresa poichè quanto accade sullo schermo è impossibile da prevedere. Sarcasmo? Meglio vedere con i propri occhi. La sceneggiatura è quello che è; anche la regia di Fuqua vola basso e non presenta guizzi di sorta. Un film americano fino al midollo, compreso il retorico discorso finale e l'ultima immaggine. In breve: la solita (insopportabile) pellicola a stelle e strisce.

Cloack 77 24/04/13 21:13 - 547 commenti

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Già semplicemente dai trailer si potrebbe “mitragliare” un film come Attacco al potere, ma non c'è mai fine al peggio. Velivoli inquietanti e superarmati che varcano gli spazi aerei come innocui charter; delegazioni straniere che divengono squadroni di terroristi come fossimo “al cinema” e non alla Casa Bianca, Giuda che non sanno chi tradire e per quale motivo, eserciti impotenti che hanno l'asso nella manica nel battitore libero. Il soggetto sembra ripreso pari pari da Daylight con Stallone.

Puppigallo 24/04/13 17:33 - 4583 commenti

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Ed ecco, ormai archiviata la vecchia Unione Sovietica, la minaccia gialla, che dà al regista la possibilità di mettere insieme questo baraccone bim bum bam patatrac (centinaia di morti; e poi uno solo...), che porta il concetto di Trappola di cristallo all'interno della Casa Bianca, presa d'assalto dal cattivissimo di turno, che ammazza, mena tutti, donne comprese e tiene in scacco una nazione, che dovrebbe fare di difesa e attacco le sue armi vincenti, almeno sulla carta. Tutto già visto, sbrodolante di puerile americanità patriottica e senza la giusta dose di humor, vedi appunto Die Hard.
MEMORABILE: L'incursione aerea nemica, con conseguente assalto alla Casa Bianca (almeno è ben girata); Spezza il collo a uno e dice al bambino "Falso allarme".

Fabbiu 25/04/13 02:37 - 2003 commenti

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Possibile vedere ancora l'ennesimo film patriottico americano contro i cattivi di turno (stavolta chiaramente la Corea del Nord) zeppo di battute a affetto, situazioni del tutto innaturali e concezioni iconografiche ultra-stereotipate? Sì. C'è da dire se non altro che i buoni momenti action da godere su grande schermo ci sono. Immagini di forte impatto e ottima fattura; soprattutto nella prima parte, perché poi ad un certo punto il film prende una piega tutta azione ed esplosivi.... Star tutte brave ma al di sotto della norma.

Rambo90 30/04/13 20:16 - 6670 commenti

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A me è piaciuto molto, anche più dei vari film di genere già usciti quest'anno (Die Hard 5 tanto per citarne uno); certo c'è tanto americanismo tronfio, situazioni già viste (Trappola in alto mare, Trappola di cristallo...), ma è tutto raccontato con la giusta velocità, ottime scene action (Fuqua è una garanzia, in tal senso) e quella dose di eroismo che in pellicole del genere non guasta. In parte Butler e Eckhart, buon cattivo Yune, mentre sprecati sono Freeman e una invecchiata Ashley Judd (in scena per pochi minuti). Notevole.

Capannelle 7/10/13 21:48 - 3838 commenti

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Ormai trattasi di un genere da compatire, che dopo 20 minuti gestiti anche bene ricasca nelle solite incongruenze e clichè: militari stupidi, Butler supereroe invincibile, minacce globali e presidenti duri a morire. Almeno c'è un cattivo con gli occhi a mandorla abbastanza spietato. Ma tutto il resto manca, è melassa latente che nelle scene finali ti lascia stordito al tappeto: ok, pure Spielberg la usa, ma almeno la condisce con sostanze prelibate.

Galbo 9/07/13 15:20 - 11574 commenti

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Autore di qualche buon film, Antoine Fuqua si cimenta in un prodotto classico della cinematografia americana, quello dell'eroe solitario più o meno contro tutti. Il titolo originale di questo film (peraltro più significativo dell'anonimo titolo italiano) è quasi programmatico. Pellicola ben realizzata tecnicamente, non va oltre però una profonda banalità narrativa, con personaggi la cui psicologia sembra tagliata con l'accetta. Molto professionale ma non di più la prova degli attori. Banale.

Belfagor 27/09/13 12:52 - 2634 commenti

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"Capolavoro" di boria yankee che si limita ad aggiornare il nemico dopo la fine della guerra fredda. L'eroe solitario è buonissimo e americanissimo, i cattivi sono cattivissimi, non c'è un grammo di ironia neanche a pagarlo oro: sembra che Fuqua (la cui regia puerile si era già palesata ne L'ultima alba) abbia guardato Die hard e non ne abbia colto l'ironia. Cast sprecato e chiaramente impacciato in questa baracconata di pessimo gusto. Ormai mi risulta automatico tifare per il cattivo di turno.

Jandileida 14/10/13 09:58 - 1298 commenti

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Gli europei non tornano più buoni nemmeno per fare i cattivissimi, in questo bignami dell'americanata, segno che il vecchio continente è ormai irreversibilmente alla deriva. Convertiti i russi, poco adatti alle guerre iper-tech gli jugoslavi, ecco che il maligno parla coreano (del nord, of course): idea ripresa dal videogame Homefront. Se nemmeno lo spunto è originale, vi lascio immaginare il resto: eroe invincibilissimo, cattivo cattivissimo, militari ottusissimi, Freeman saggissimo eccetera. Il discorso finale del presidente raggiunge sublimi vette retoriche.

Nando 15/04/14 10:47 - 3534 commenti

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Un'americanata classica con l'uomo allontanato che torna in auge e salva il presidente e tutti gli Stati Uniti. Un action comunque ben confezionato anche se troppo digitalizzato, in cui tra bombardamenti eccessivi e scazzottate si arriva allo scontato finale con vagonate di retorica in arrivo. Butler ha il fisico giusto mentre Eckhart sembra troppo spiritato.

Antoine Fuqua HA DIRETTO ANCHE...

Piero68 15/04/14 12:17 - 2808 commenti

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Dopo averci abituato a film di diverso spessore, Fuqua decide di lanciarsi in un classico action Usa caciarone, retorico e fine a se stesso. Sceneggiatura e caratterizzazioni inesistenti, soggetto preso quasi pari pari da Die Hard e cast assolutamente anonimo. Dopo il breve periodo di gloria avuto nell'impersonare Leonida, Butler è tornato al suo classico grigiore e Eckhart è più una comparsa che protagonista, come del resto anche Freeman. E il guaio è che si prendono anche sul serio... Qualche ingenuità anche negli effetti. Sconsigliato.

Viccrowley 13/05/14 00:28 - 804 commenti

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Fuqua è regista che ha già dato prova di un talento non comune nel gestire action ad alto tasso di adrenalina e, nel caso di Training day, anche di saper dotare il tutto di personaggi tosti e intriganti. "Olympus" è però opera parecchio Michael Bay-oriented, tutta esplosioni, retorica filo americana ed eroismo d'accatto che non riesce a liberarsi della sgradevole sensazione di essere una sorta di marchetta, nella filmografia del regista. Difettando in autoironia si punta tutto su una sontuosa azione testosteronica, improbabile ma comunque godibile.
MEMORABILE: Il tentativo di far fuggire il figlio del presidente dalla Casa Bianca.

Daniela 4/07/14 11:16 - 10118 commenti

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E' vero, vengono dal Nord e non dalla cinematograficamente amatissima Sud Corea, ma come si fa a non fare il tifo per loro, quando la parte dei "buoni" è affidata ad eroi tanto tetragoni e/o improbabili, armati soprattutto di una micidiale retorica patriottarda. Butler e Eckhart schiacciati dagli stereotipi, Freeman nell'ennesimo ruolo marchetta, il povero Fuqua, che pure aveva qualche discreto titolo in carniere, ai minimi storici per questo filmetto d'azione che raggiunge la sufficienza a stento solo nel comparto effetti speciali.
MEMORABILE: Il punto esclamativo è tutto per Rick Yune, faccia interessante, che meriterebbe ruoli da cattivo migliori

Gestarsh99 2/07/14 17:07 - 1376 commenti

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Costosissimo ma imbarazzante oltre ogni tollerabilità questo giro in ottovolante a ritroso negli eoni dell'action, sino all'epoca del Norris invulnerabile e ammazzatutti, fantoccio/baluardo di un'America attaccabrighe e squilibratamente spaccona. Braddock di seconda mano, non Willis, Statham o Farrell ma lo sciapissimo Butler, completamente al verde di qualsiasi spicciolo di autoironia. Un'eruzione di sfrenato e trogloditico sciovinismo onanistico, bieco salvacondotto per giustificare l'acefala spietatezza yankee e le aleggianti iniziative belliche contro l'ultimo stato canaglia nordcoreano.
MEMORABILE: Butler che conficca un coltellaccio nel cranio del redento ex-collega traditore...

Didda23 9/02/15 10:32 - 2310 commenti

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Un cammino in calando, quello di Fuqua, che aveva fatto vedere sprazzi di grande cinema (Training day) senza aver la forza - purtroppo - di confermarsi. In quest'opera la tecnica rimane su livelli buoni, evidenti nel ritmo e nella gestione della tensione narrativa. Nonostante i pattriotismi e stucchevoli scene che fanno gridare "all'americanata", il compito è svolto con perizia e se non si bada troppo alla verosimiglianza è un'opera che può dare soddisfazione. Butler perfetto in questo tipo di ruoli, mentre Eckhart pare un filino spaesato.

Medicinema 12/09/15 17:24 - 94 commenti

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Come mettere insieme un cast da un paio di Oscar, bandiere americane a iosa e mitragliate a volontà per ottenere un polpettone di retorica e populismo condito con uno sciapo sugo a base di azione ed effetti speciali. E sono solo questi ultimi a salvare il film di Fuqua, che qui compie un mezzo passo falso, traboccante di becero patriottismo e inverosimiglianza fino al midollo. Dispiace solo per il povero Freeman, relegato in un ruolo ingessatissimo.
MEMORABILE: Il mega bombardiere che mitraglia indisturbato la città di Washington.

Almicione 10/12/15 02:00 - 765 commenti

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La solita americanata, il solito film d'azione visto e rivisto (vedi la saga di Die Hard) dove cambiano il nemico e la portata dell'attacco laddove la struttura generale è la solita paccottiglia. Non si parte bene, dunque, con queste premesse, alle quali vanno ad aggiungersi effetti speciali non sorprendentemente realistici e un'enorme disparità fra la facilità con cui i terroristi riescono a prendere il controllo della Casa Bianca e la stupidità con la quale vengono sconfitti da un solo uomo. Veramente tanta banalità. Da non vedere.

Siregon 8/01/17 16:39 - 353 commenti

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Baracconata che racchiude in sé tutto il peggio dell'action di questi ultimi anni. Sorvolando sull'improbabile trama, ci si trova comunque di fronte a un prodotto girato male e senza attori in parte. Butler non ha carisma, Eckhart è insopportabile e il cast di contorno aspetta solo il bonifico. Aggiungi una CGI imbarazzante, musiche gonfie di retorica e coreografie d'azione impresentabili ed ecco che è meglio rispolverare il caro Chuck Norris di Invasion USA o perfino il peggior Milius di Alba rossa.

Gabigol 14/04/17 10:09 - 422 commenti

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Ottimo esempio di pellicola testosteronica ammericana in cui l'eroe, a tratti più straripante di un Dr. Manatthan, se la vede contro i nemici cattivissimi. Cliché a valanga: 1) Gli innocenti veri non muoiono mai; 2) La presenza di Freeman sa tanto di marchetta per arricchire il cast; 3) Il traditore non si capisce per quale motivo debba tradire; 4) L'Ammeriga esporta la democrazia e vince sempre. Una pellicola di rara bruttezza, forse già vecchia trent'anni fa e che vista adesso delinea in modo impietoso i limiti del cinema Usa mainstream.
MEMORABILE: L'imbarazzante battuta finale del presidente/Eckart circa l'assicurazione come rimedio alle case distrutte e alle centinaia di morti.

Taxius 30/08/17 13:08 - 1651 commenti

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La Casa Bianca è sotto attacco e i cattivi di turno sono i nordcoreani. Tra patriottismo esagerato, esplosioni, morti ammazzati, situazioni improbabili, cliché a raffica e ignoranza a volontà bisogna ammettere che Attacco al Potere non è così male, anzi... Le scene d'azione sono ben girate e il tutto è molto veloce e adrenalinico. Butler non è uno Stallone, uno Schwarzy o un Bruce Willis ma non sfigura. Per intrattenere intrattiene egregiamente. Diciamo che è la tipica sciocchezza fatta bene e *** se li merita.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 25/02/16 19:14
    Gran Burattinaio - 5461 interventi
    Dal 3 marzo al cinema esce Attacco al potere 2, stesse facce in locandina: Gerard Butler, Morgan Freeman, Aaron Eckhart e Angela Bassett.
    Cambio invece sulla sedia del regista: qui è lo svedese Babak Najafi, di cui non avendo visto nulla mi aspetto di tutto... ;o)
    La cosa curiosa è che il titolo originale è London Has Fallen, il che fa pensare anche ad un cambio di ambientazione.
    Ultima modifica: 25/02/16 19:18 da Daniela
  • Discussione Galbo • 25/02/16 19:59
    Consigliere massimo - 3827 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Dal 3 marzo al cinema esce Attacco al potere 2, stesse facce in locandina: Gerard Butler, Morgan Freeman, Aaron Eckhart e Angela Bassett.
    Cambio invece sulla sedia del regista: qui è lo svedese Babak Najafi, di cui non avendo visto nulla mi aspetto di tutto... ;o)
    La cosa curiosa è che il titolo originale è London Has Fallen, il che fa pensare anche ad un cambio di ambientazione.


    non sto nella pelle....
  • Discussione Zender • 26/02/16 07:43
    Consigliere - 44329 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Dal 3 marzo al cinema esce Attacco al potere 2, stesse facce in locandina: Gerard Butler, Morgan Freeman, Aaron Eckhart e Angela Bassett.
    Cambio invece sulla sedia del regista: qui è lo svedese Babak Najafi, di cui non avendo visto nulla mi aspetto di tutto... ;o)
    La cosa curiosa è che il titolo originale è London Has Fallen, il che fa pensare anche ad un cambio di ambientazione.

    Mi pare in effetti di aver visto un trailer in cui ovviamente esplode il London Bridge. Giusto spostarsi. Togliere però Fuqua, che secondo me è stato il miglior artefice del successo del precedente, non so quanto sia furbo...
  • Discussione Daniela • 26/02/16 16:51
    Gran Burattinaio - 5461 interventi
    Confermo Tamigi in fiamme nel n.2:
    https://www.youtube.com/watch?v=fMqbDC_5kyo

    A vedere il trailer, sembra che tutto venga scatenato dalla visita a Londra del Presidente USA Eckhart: che porti sfiga?
    Ultima modifica: 26/02/16 17:03 da Daniela
  • Discussione Zender • 26/02/16 18:13
    Consigliere - 44329 interventi
    Eh sì, se la porta dietro :)
  • Discussione Raremirko • 26/02/16 23:28
    Addetto riparazione hardware - 3629 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    Daniela ebbe a dire:
    Dal 3 marzo al cinema esce Attacco al potere 2, stesse facce in locandina: Gerard Butler, Morgan Freeman, Aaron Eckhart e Angela Bassett.
    Cambio invece sulla sedia del regista: qui è lo svedese Babak Najafi, di cui non avendo visto nulla mi aspetto di tutto... ;o)
    La cosa curiosa è che il titolo originale è London Has Fallen, il che fa pensare anche ad un cambio di ambientazione.


    non sto nella pelle....



    Spero tu sia ironico...
  • Discussione Galbo • 27/02/16 06:37
    Consigliere massimo - 3827 interventi
    Raremirko ebbe a dire:
    Galbo ebbe a dire:
    Daniela ebbe a dire:
    Dal 3 marzo al cinema esce Attacco al potere 2, stesse facce in locandina: Gerard Butler, Morgan Freeman, Aaron Eckhart e Angela Bassett.
    Cambio invece sulla sedia del regista: qui è lo svedese Babak Najafi, di cui non avendo visto nulla mi aspetto di tutto... ;o)
    La cosa curiosa è che il titolo originale è London Has Fallen, il che fa pensare anche ad un cambio di ambientazione.


    non sto nella pelle....



    Spero tu sia ironico...


    Ovviamente
  • Discussione Raremirko • 28/02/16 00:02
    Addetto riparazione hardware - 3629 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    Raremirko ebbe a dire:
    Galbo ebbe a dire:
    Daniela ebbe a dire:
    Dal 3 marzo al cinema esce Attacco al potere 2, stesse facce in locandina: Gerard Butler, Morgan Freeman, Aaron Eckhart e Angela Bassett.
    Cambio invece sulla sedia del regista: qui è lo svedese Babak Najafi, di cui non avendo visto nulla mi aspetto di tutto... ;o)
    La cosa curiosa è che il titolo originale è London Has Fallen, il che fa pensare anche ad un cambio di ambientazione.


    non sto nella pelle....



    Spero tu sia ironico...



    Ovviamente



    Eh...anche se il film comunque non è orribile.
  • Homevideo Zender • 22/10/20 18:43
    Consigliere - 44329 interventi
    Ho preso il bluray e per quanto possa esser buono è uno di quelli che ha l'insopportabile caratteristica di mettere un trailer di 2 minuti che non c'è modo di saltare e tocca obbligatoriamente vedere prima di vedersi il film in santa pace, una pratica barbara e vergognosa. Come penalizzare i pochi che ancora comprano i bluray originali!
  • Homevideo Caesars • 23/10/20 08:21
    Scrivano - 12438 interventi
    Concordo. E' una vergogna che chi paga per godersi in santa pace un bluray o un dvd non abbia, alcune volte, modo di saltare trailer pubblicitari. Così si incentiva la gente a vedere i film con altri mezzi.