Assassin's creed

Media utenti
Titolo originale: Assassin's Creed
Anno: 2016
Genere: fantastico (colore)
Note: Tratto dall'omonimo videogioco.
Numero commenti presenti: 12

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/01/17 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Taglietti 8/01/17 14:09 - 51 commenti

I gusti di Taglietti

Da film d’azione per ragazzi, quale lo considero, è divertente e scorre via gradevole. La storia si differenzia dal gioco, con il mondo reale più presente di quello storico e virtuale dell’”Animus”. Azioni velocissime, purtroppo come da abitudine, ma ambientazioni ben fatte e ritmo sostenuto. Qualcosa riporta la mente alla "Umbrella corporation" di Resident evil. Partendo dal bel soggetto si sarebbe potuto fare di molto meglio, ma senza aspettarsi il capolavoro non delude.

Puppigallo 6/01/17 10:33 - 4525 commenti

I gusti di Puppigallo

Avatar insegna (il procedimento, seppur temporale, è lo stesso). E se si aggiungono la mela del peccato originale e il libero arbitrio, con punti di vista “piuttosto” divergenti, ce n’è abbastanza per prendersi a mazzate. Tratto da un videogame, può contare su diversi scontri all’arma bianca e attori più o meno potabili (Irons, Gleeson e la Rampling timbrano più che altro il cartellino, cercando di aumentare il peso attorico con la presenza). Nel complesso, però, è poca cosa e si dimentica abbastanza velocemente. Vedibile e nulla più.
MEMORABILE: "Sono Pazzo" e canta; "Non tutto merita di vivere".

Satyricon 8/01/17 01:07 - 147 commenti

I gusti di Satyricon

A parte l'imprinting di base questa trasposizione non brilla per trama, che si perde in lunghe sedute di identità in osmosi. A parte le bellissime location digitali e reali dell'Andalusia, prima con Granada e poi Siviglia, il film risulta povero e anche un po' confuso nelle intenzioni. Il passato e il presente si diluiscono in due ore che non lasciano molto alla conclusione del film.

Belfagor 10/01/17 08:54 - 2627 commenti

I gusti di Belfagor

Pur non conoscendo il videogioco, avevo delle buone aspettative per il trio Kurzel-Fassbender-Cotillard dopo l'ottimo Macbeth. Che delusione! La trama è un taglia e cuci fra il Codice da Vinci, Avatar e i film distopici più recenti e modaioli, accompagnato da velleità filosofiche inconsistenti. Pur fornendo delle buone prove, il cast stellare è incastrato in ruoli piatti. Si salvano le scene d'azione nella Spagna di fine '400 che, se non altro, confermano il gusto scenografico del regista.

124c 23/01/17 16:51 - 2778 commenti

I gusti di 124c

Viaggio nel tempo, fra la Spagna del 1942 e il mondo di oggi, compiuto da un gruppo di assassini mandati dai Templari a cercare la cosidetta "Mela dell'Eden". Fra finte esecuzioni capitali e varie scene d'azione, un film d'avventura tratto da una serie di videogiochi a me estranei che sa di già visto. I macchinari che fanno muovere nello spazio-tempo gli assassini sono notevoli, ma Michael Fassbender col cappuccio calato sugli occhi sembra Arrow e certe scene action le ho trovate soporifere. Di media fattura.

Saintgifts 25/02/17 10:24 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Spinto dalla curiosità e invogliato da cast consistenti, a volte non resisto dal visionare film di un genere che non è il mio, cercando magari qualcosa che mi faccia ricredere. Inevitabilmente rimango deluso, come in questo caso, faticando non poco ad arrivare alla parola fine. Forse come videogame avrà un suo fascino, ma come film, dove è necessaria un certo tipo di serietà (anche nei film più demenziali) le cose cambiano e non è sufficiente mettere assieme idee raccolte qua e là (pur se sommate a effetti necessari, è vero, ma che non stupiscono più).

Galbo 11/04/17 05:45 - 11451 commenti

I gusti di Galbo

Forse a non conoscere il videogioco si perde qualcosa della trama, ma la riduzione cinematografica di Asssassin's creeed è sostanzialmente deludente. Fatta salva la bontà dell'aspetto visivo (ricostruzione ambientale, fotografia ed effetti speciali) siamo davanti ad una pellicola dalla trama confusa che si svolge tra infiniti duelli e inseguimenti nella parte d'epoca e fumo negli occhi tecnologico in quella contemporanea. In aggiunta "minestrina" pseudofilosofica new age che lascia il tempo che trova. Fassbender convincente, la Cotillard evanescente.

Emil 16/05/17 01:02 - 22 commenti

I gusti di Emil

Inquisizione spagnola sprecata, ridotta a teatro di scene d'azione pedanti e dotata di un ritmo troppo accelerato che non consente di caratterizzare a dovere Aguilar o il contesto storico. Fasi nel presente soporifere, con personaggi privi di carisma impegnati in dialoghi stantii. La ricerca del manufatto si conclude in maniera affrettata e anticlimatica, senza lasciare nulla allo spettatore. Di buono c'è il rispetto per il materiale originale, ma non basta, nemmeno per un estimatore del brand.

Minitina80 8/09/17 12:07 - 2400 commenti

I gusti di Minitina80

Dozzinale trasposizione di un titolo da console che non si avvale di nessun particolare spunto interessante che giustifichi la visione. È soprattutto a livello storiografico che si dimostra banale e inadeguato. Restano duelli e inseguimenti in cui si riallaccia visivamente al videogioco imitandone le mosse. Almeno in queste fasi, prevalentemente ambientate in Spagna, non si rischia di addormentarsi. Chi conosce e apprezza il videogioco gradirà, tutti gli altri lo troveranno a malapena vedibile una volta, per poi dimenticarlo in fretta.

Didda23 15/12/17 11:18 - 2297 commenti

I gusti di Didda23

Non poi cosi male, questa trasposizione filmica della saga videoludica creata dalla Ubisoft. E' impressionante l'aderenza con lo stile del videogioco, soprattutto nelle scene d'azione che ripropongono le medesime movenze. Kurzel mostra un piglio registico e una cura delle inquadrature considerevole; peccato che la storia di per sé non sia proprio il massimo nonostante qua e là sia presente qualche dialogo interessante. Cast di all star (Cotillard, Fassbender, Rampling, Irons) che non toglie né aggiunge nulla in termini di qualità complessiva.
MEMORABILE: Il credo; La sincronizzazione; La mela.

Piero68 20/12/17 12:55 - 2781 commenti

I gusti di Piero68

Non che mi aspettassi chissà cosa essendo comunque un prodotto tratto da un videogame. Ma che il livello fosse così basso - fatti salvi gli effetti speciali - è stata una vera sorpresa, visto anche il cast coinvolto nel progetto. La sceneggiatura risulta poco lineare e i continui sbalzi temporali non fanno altro che confondere lo spettatore. La velleità poi di costruire due storie parallele (virtuale/reale) naufraga nella ripetitività sia dell'una che dell'altra. Eppure il trio Kurzel/Fassbender/Cotillard aveva dato discreti frutti in Macbeth.

Il ferrini 17/08/19 22:47 - 1734 commenti

I gusti di Il ferrini

Chi ha passato ore a giocarci sulla Xbox360 o sulla Ps3 ci coglierà tanti gustosi dettagli riconducibili alla saga; ciò nonostante alcune differenze ci sono, a partire dall'Animus (qui reso molto più spettacolare di un semplice lettino). La trama è basica e, diciamolo, anche un po' sciocca, ma grazie alla scintillante confezione si riesce a tollerarla. Il cast è notevole, anche nei ruoli secondari e questo contribuisce a conferirgli una dignità che altrimenti faticherebbe ad avere.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Raremirko • 23/01/17 22:40
    Addetto riparazione hardware - 3505 interventi
    A me il film non è dispiaciuto; molto d'atmosfera e gli attori son in parte.
  • Discussione Ruber • 24/01/17 19:45
    Compilatore d’emergenza - 9013 interventi
    Hanno finito a Hollywood di tirare giù mediocri filmetti,tratti da game famosi?
    Non gli basta la lezione di Street Fighter e simili?
    Ultima modifica: 24/01/17 21:19 da Ruber
  • Discussione Piero68 • 20/12/17 12:57
    Contatti col mondo - 234 interventi
    Un piccolo appunto. Ufficialmente i Templari hanno smesso di esistere agli inizi del 1300. Pensare che nel 1492, anno in cui si svolge la storia di Aguilar, possano essere un istituzione visibile e riconoscibile è pura follia storica.