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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dopo il mediocrissimo ANNI '50, la premiata ditta Vanzina torna alla carica con una nuova fiction in 4 puntate dedicata a un altro decennio importante della storia d'Italia, ritornando di fatto all'epoca e alla cornice (Forte dei Marmi) di SAPORE DI MARE. Ma di quel glorioso classico resta solo Jerry Calà, ormai invecchiato e privo dello slancio che l'aveva reso mattatore (con Christian De Sica, del quale è presente qui il figlio Brando) di quel nostro divertente “italian graffiti”. Gli episodi e quindi i protagonisti sono tre e le loro storie si intrecciano senza però mai venire in contatto l'una con l'altra. Vittorio...Leggi tutto Colombo (Ezio Greggio) è un milanese traffichino senza arte né parte che torna dall'ex moglie (Teri Ann Linn, vista nei primi episodi della soap BEAUTIFUL nella parte della figlia di Stephanie nonché donna di Brian Garrison) per prendere il figlio (Brando De Sica) e portarlo in auto (l'inconfondibile clacson è quello del SORPASSO) per le tappe “doc” della vacanza vip. Marietto (Jerry Calà) è invece un trevigiano con moglie bigotta che fa di tutto per portarsi a letto la bella farmacista. Il personaggio di Marietto ricorda molto quello che l’attore ha la interpreto in FRATELLI D’ITALIA, nonostante un baffo sbarazzino fuorviante. Il plagio vero e proprio è invece l'episodio di Nino (Maurizio Mattioli), praticamente un remake de I TARTASSATI, col simpatico attore romano nei panni che furono del grande Totò. Se non altro qui si sorride, mentre Greggio non funziona (colpa anche di una sceneggiatura assai povera) e Calà, incredibile nel suo accento veneto (ma lo è ancora di più l'altro ex gatto Ninì Salerno, più genuino) salva solo in parte l'episodio più privo d’originalità in assoluto. La regia di Carlo Vanzina è discreta (molto buona, per gli standard televisivi), ma SAPORE DI MARE è lontano anni luce.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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G.Godardi 26/02/08 17:02 - 950 commenti

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Ennesima variazione sul tema degli anni '60, tanto caro ai fratellini Vanzina. Quattro puntate da 90 minuti per una rimpatriata in quei tempi e luoghi che ormai tutti conosciamo a menadito. Prevedibilissimo, come le ispirazioni cinematografiche che reggono la fiction (Il sorpasso, Signore e Signori, I Tartassati), ma comunque realizzato con una certa cura e non di meno di piacevole visione. Tra il cast il più insopportabile è Greggio, ma Calà funziona e Mattioli è sordianamente incontenibile. C'è anche la Arcuri.
MEMORABILE: Occhio a un giovanissimo Morelli, ancora ben lontano dai Manetti di Coliandro.

Lovejoy 19/07/08 15:45 - 1824 commenti

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Fiction televisiva in quattro puntate dedicate dai Vanzina agli anni '60, dopo quella dei '50. Qui, l'originalità che apparteneva alla serie precedente si è un po' persa, con alcune gag non proprio brillanti e un ritmo altalenante, però la vicenda la si segue abbastanza volentieri. Del ricco cast, da segnalare le ottime prove di un Greggio al solito scatenato e del grande Maurizio Mattioli.

Gugly 26/07/08 19:35 - 1036 commenti

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Fiction colorata e leggerissima che attraverso le vicende dei personaggi riecheggia i film della commedia all'italiana che furono (Il sorpasso, Una vita difficile, addirittura Germi). Greggio non se la cava male nell'incrocio tra Vianello, Tognazzi e il Gassman- Cortona (si chiama Vittorio), Mattioli e Solli come Totò e Fabrizi, mentre il più bravo è sicuramente Calà, davvero veneto e qui eco dei personaggi di Signore e Signori, sia pure con i limiti soliti.
MEMORABILE: Marietto, marito della "madre badessa".

Ciavazzaro 16/10/08 16:20 - 4771 commenti

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Un tempo in cui le fiction erano ancora qualcosa di discreto. Più che dignitoso prodotto di genere, con un discreto numero di caratteristi; c'è pure la mitica Gabriella Giorgielli! Bravo Greggio, sufficiente Calà, più che accettabile Mattioli, insopportabile la Capotondi. Si fa vedere volentieri.

Mco 1/09/09 20:15 - 2215 commenti

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Inferiore alla serie precedente ("Anni 50") malgrado la presenza di Calà e Mattioli. Si ride di meno, si cerca di più la via della commediola da quattro soldi, giusto per far ridere a denti stretti, ma senza riuscirvi sempre. La Capotondi merita sempre la visione e partecipa anche Brando De Sica (ma papà è un'altra dimensione!!!). Potabile.

Galbo 3/09/09 15:23 - 11693 commenti

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Se mai ce ne fosse bisogno, la dimostrazione che sul periodo storico degli anni 60 i fratelli Vanzina ci hanno "campato" alla grande è questa fiction televisiva che ripropone un modello già adoperato per il decennio precedente (Anni 50). A differenza di quest'ultima serie tutto sommato godibile, in questa latita evidentemente l'ispirazione e non si riesce ad andare oltre uno spinto macchiettismo tipico del "vanzinismo" deteriore. Si può evitare.

Disorder 16/06/10 11:49 - 1414 commenti

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Si tenta di ripetere il copione che aveva funzionato anni prima con Anni 50: la fiction leggera dal gusto retrò, con protagonisti volti noti e storici della nostra commedia. Nonostante Vanzina sia un esperto del genere (anche solo in termini di incassi o ascolti) e l'ambientazione allettante, il prodotto funziona poco: in pratica è la solita commedia corale nello stile del regista, ma i protagonisti sono poco in palla e strappano davvero poche risate. Evitabile, a mio avviso...

Rambo90 8/12/10 19:36 - 6854 commenti

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Miniserie nostalgica dei Vanzina, che omaggiano vari grandi film degli anni sessanta (Il sorpasso, I tartassati, Il giovedì) con un ritmo azzeccato e un cast ricco di bravi attori comici. Greggio e Calà sono i migliori, entrambi in gran forma e calatissimi nelle rispettive parti, Mattioli invece rifà il romano arricchito e cafone con risultati prevedibili ma comunque spassosi (e in coppia con Solli funziona). Piacevola la colonna sonora con hit del periodo, buono il risultato complessivo.

Dengus 17/03/11 18:56 - 361 commenti

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Molto più vivo del precedente prodotto, forse perché qui si affrontano gli spensierati '60. Greggio sempre mattatore, qui ancora di più, con un personaggio in linea con la sua recitazione, che nonostante sia un padre casinista e pasticcione si fa amare dal simpatico figlio (interpretato da Brando De Sica). Il redivivo Calà fa bene la sua parte, ma non incide come un tempo. Mattioli, grandissimo, assieme al futuro consuocero Sergio Solli dà vita a duetti spassosissmi! I due sposini sono interpretati da Morelli e dalla Capotondi; si ride spesso.
MEMORABILE: Greggio biondo; i duetti Solli/Mattioli.

Panza 15/09/12 14:34 - 1570 commenti

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Baracconata firmata dai Vanzina ambientata negli anni 60 ricostruiti abbastanza bene (i peplum, giornali dell'epoca, ecc.). Per il resto gli episodi incrociati non funzionano molto e di certo non brillano per originalità (si ricorre molto all'amante nell'armadio!) nonostante il cast altisonante (Calà, Greggio, ecc.), che comunque fa il suo lavoro senza eccissivo impegno. La Linn è doppiata malissimo; partecipa anche Brando De Sica. Di certo lo spirito di revival non salva questo prodotto misero e inutile. Similare per molti aspetti ad Anni 50.

Carlo Vanzina HA DIRETTO ANCHE...

Il Dandi 1/06/14 17:52 - 1917 commenti

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I Vanzina tornano agli anni '60 stavolta celebrando non sé stessi da giovani, ma gli adulti dell'epoca: carente la sceneggiatura, che con naïveté quasi parrocchiale affida a Greggio e Calà una galleria di personaggi sordiani/gassmaniani saccheggiati da Il sorpasso, Fumo di Londra, I tartassati, Una vita difficile; tuttavia l'occhio feticista per l'ambientazione rende il tutto abbastanza godibile. Certo, i due fratelli conoscono la storia del Paese solo attraverso l'occhio deformato dei film di papà Steno: ma non sono certo i soli.
MEMORABILE: Le uscite in romanesco di Ezio Greggio.

Wangyu 18/08/15 22:54 - 93 commenti

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A differenza del precedente Anni 50, qui i Sessanta su cui si basa sono mal sfruttati. Vengono presentati solo personaggi squallidi, ladri, traditori, scrocconi e adulteri. Anche il romanticismo è presentato in maniera sbagliata: sembra più da anni ottanta, anni più maliziosi rispetto a quelli del titolo. L'impegno e la bravura degli attori non si discute.

Vito 28/07/17 23:22 - 686 commenti

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Miniserie televisiva dei Vanzina bros. che tornano a raccontare i mitici anni '60 come nel loro Sapore di mare. Ci sono gli amorazzi estivi, i genitori apprensivi, le musiche e le citazioni cinematografiche. Tutto ha un'aria spensierata e felice che rende il prodotto godibile. Ottima la coppia di nemici amici Mattioli-Solli, un po' meno Ezio Greggio e Jerry Calà, sempre bella e fresca Cristiana Capotondi.
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