Andromeda

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Puppigallo 24/01/07 22:51 - 4630 commenti

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New Mexico. Si schianta una navicella (non aliena) di ritorno dallo spazio. La squadra di soccorso scopre che tutti gli abitanti del vicino paese tranne due sono morti. Il sangue è diventato polvere. I due superstiti vengono portati in un laboratorio sotterraneo; ed è proprio lì che il film si sviluppa in un clima di angoscia, di tensione, con la grande capacità di catalizzare l’attenzione dello spettatore senza esplosioni o alieni di sorta. La prova convincente degli attori rende il tutto ancora più reale. PS. Attenti alle luci rosse: ad alcuni fanno male. Davvero notevole.
MEMORABILE: La fine del pilota; L'espansione.

Sadako 16/03/07 22:04 - 177 commenti

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Come il romanzo (scritto dal sempre superdettagliato Crichton), anche il film si concede descrizioni di particolari che rendono l'ambientazione e la situazione assolutamente credibile. Nella collaborazione tra vari specialisti, il caso e la fatalità la fanno da padroni rischiando di mandare tutto in fumo (letteralmente) a causa di un piccolo pezzo di carta. Bravi gli attori, ottima la regia, che non lascia un istante di respiro allo spettatore, accompagnandolo per mano fino alla risoluzione del caso.

Fabbiu 23/03/07 13:24 - 2016 commenti

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Film di fantasceinza piuttosto complicato, colpisce particolarmente per la cura dei dettagli tecnico-scientifici nelle sequenze dedicate alla ricerca e allo studio della molecola aliena. Il laboratorio in particolare, con tutte i macchinari fantascientifici descritti come fossero realmente esistenti, e le varie operazioni di decontaminazione. Da notare alcuni effetti visivi particolari come la scena scomposta in riquadri e un uso sfrenato di termini da laboratorio. Una buona atmosfera, un buon film.

Brainiac 3/05/09 22:25 - 1083 commenti

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L'incipit è intrigante, con un'intera cittadina sterminata da un Virus misterioso. La regia è grandiosa, con il suo insistito stile fatto di una serie di riquadri che mostrano vari punti di vista, così come la fotografia, nitida e calda. Anche dal punto di vista scientifico il film è credibile (parecchie delle ipotesi messe in piedi sono diventate realtà). Dopo la prima mezz'ora però, tocca sorbirsi tutti i protocolli di sterilizzazione degli scienziati e il ritmo si fa soporifero. Fastidiose le scene di violenza sulle cavie. Film interessante ma tedioso.

Daniela 18/07/09 18:57 - 10479 commenti

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Fantascienza "fredda", che punta tutte le sue carte sulla verosimiglianza dello spunto di partenza (virus letale portato sulla Terra da un satellite caduto nei pressi di un paesino presso il deserto del New Messico) e sull'accuratezza della ricostruzione della base militare in cui gli scienziati studiano il fenomeno. La prima parte - quella in cui gli uomini in tuta protettiva si aggirano fra le case del villaggio in cerca di superstiti - è inquietante e bellissima, mentre il resto è appesantito da un certo didascalismo. Comunque interessante.
MEMORABILE: Il neonato e il vecchietto: cosa hanno il comune?

Tarabas 8/11/09 23:11 - 1784 commenti

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Una sonda cade su un paesino del Missouri: porta con sé una sostanza sconosciuta che stermina i 60 abitanti, tranne un lattante e un vecchio. Fatalità o un piano segreto finito male? Un gruppo di esperti si riunisce nella base Wildfire per indagare. Con una buona sceneggiatura e una salda idea di cinema si può fare un gran film di fantascienza che si svolge per 3/4 in laboratorio, davanti a monitor e apparecchi medici. L'artigiano Wise crea suspense dal niente, ben assistito dal cast (senza stelle) e da effetti visivi (di Trumbull) tuttora molto efficaci.

Blsabbath 3/06/10 15:05 - 46 commenti

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A prima vista si potrebbe etichettare come il solito mediocre e colorato filmetto di fantascienza girato negli anni del boom spaziale statunitense, in realtà si è di fronte ad un piccolo gioiello di fantascienza e (eccetto alcune contraddizioni) dall'inaspettata veridicità scientifica: una rarità assoluta. Di particolare pregio le varie apparecchiature, i computer, la terminologia, gli ambienti... Lo spettatore munito di background scientifico lo apprezzerà sicuramente.
MEMORABILE: La struttura di Andromeda.

Enzus79 30/06/10 17:59 - 2045 commenti

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Nonostante i dialoghi a base di scienza stretta stretta e l'assenza di effetti speciali, questo film è un vero cult del genere fantascienza. Intelligente fino alla fine e con personaggi attendibili. Bella la regia. Le scene dei due medici che camminano per la città "morta" sono bellissime. Finale catastrofico.

Cif 4/07/10 01:14 - 272 commenti

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Colpiscono soprattutto il rigore scientifico e la verosimiglianza della storia (è un raro caso di fantascienza che potrebbe realmente verificarsi..). Di grande impatto psicologico gli ambienti freddi della base sotterranea e le scrupolose procedure di sicurezza. Il film si fa anche portatore di un messaggio di contrasto alla proliferazione di armi batteriologiche, ed in questo è un vero e proprio precursore (il film è del 1971 ed il romanzo del 1969), cogliendo in anticipo i rischi connessi alla ricerca su questo genere di armi. 3 pallini.

Ciavazzaro 9/07/10 11:34 - 4769 commenti

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Interessante film di fantascienza, che riunisce un cast di veterani, tra cui il compianto Hill, ma anche gli storici David Wayne e Kate Reid e il bravissimo James Olson. La tensione negli ultimi 15 minuti è palpabilissima e su tutto aleggia un aria di pessimismo che poche volte si è vista al cinema. Cito Olson che parla con la voce registrata, la sua disperata scalata verso il piano superiore.

Robert Wise HA DIRETTO ANCHE...

Cotola 15/08/10 17:16 - 7941 commenti

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La trama è quella solita e sviluppa molti stilemi del cinema di fantascienza: virus arriva sulla terra e sfuggendo al controllo degli scienziati miete vittime. Bisogna trovare l'antidoto. Buono da un punto di vista formale (belli gli ambienti della base scientifica) e godibile sul piano dell'intrattenimento (seppure troppo lungo e con molte pause nel ritmo) ma da un regista come Wise è lecito pretendere di più.

Lucius 10/01/12 00:06 - 2927 commenti

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Ti puoi anche chiamare Robert Wise e avere padronanza deil mezzo tecnico, ma fare un grande film vuol dire anche saper emozionare e non solo trattare protocolli scientifici ammorbanti. Il film è tecnicamente buono, pregno di tensione, ma con sequenze che disturbano non poco (quelle relative alle cavie per intenderci) e di cui non si sentiva assolutamente il bisogno. Troppo poco spazio dato alla parte visiva rispetto a quello abusato destinato ai protocolli scientifici. Didattico.

Jandileida 24/11/12 08:44 - 1328 commenti

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Il virus assassino dalla parte della scienza: bel colpo di Wise che, con una grande consapevolezza nell'uso del mezzo cinematografico, trascina lo spettatore in uno stato di scientifica angoscia. E se un po' i discorsi su aminoacidi e acidità di base superano la soglia massima consentita, il film regge comunque alla grande perché la tensione è costruita per sottrazione e il nero pessimismo che riveste il film è reso palpabile e credibile. Inotre, la calda fotografia contrasta alla grande con l'asetticità degli ambienti. Cast funzionale.

Minitina80 27/04/15 09:51 - 2572 commenti

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Fantascienza, ma neanche tanto vista l’assenza di alieni e navicelle; la possibilità che un microrganismo di origine aliena porti scompiglio e morte sulla Terra è un'ipotesi reale e si punta proprio su questo timore per generare apprensione e tenere con il fiato sospeso nella speranza di trovare un rimedio. Per contro, uno schema molto rigido che sembra seguire un protocollo rigoroso a cui si aggiunge una durata non convenzionale che non aiuta di certo.

Lythops 18/08/15 10:32 - 980 commenti

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Oscar per scenografia e montaggio che in effetti sono i punti di forza del film. Wise sa rendere in modo splendido le atmosfere inquietanti dell'inizio, ma poi sviluppa il film nei cinque livelli sotterranei di un istituto di ricerca governativo e qui si registra una certa caduta di tono, a meno di non essere ferrati in materia medica. Interessante anche per la tecnologia che propone, che rivela già ciò che abbiamo oggi nel bene e nel male, si tratta di un film intelligente e ben realizzato. Molto belli i titoli di testa.

Capannelle 24/11/15 07:46 - 3884 commenti

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Parte bene: la prima mezz'ora costruisce magistralmente la tensione e l'alone di mistero su quanto è successo, pur con qualche eccesso di didascalismo (quando vanno a prelevare Stone, per esempio). Poi il film si perde progressivamente nelle nebbie dei protocolli scientifici e dei vari esperimenti diluendoli su una durata monstre di oltre due ore. Efficaci i caratteri e la ricostruzione degli ambienti della base Wildfire, meritevole l'idea di non far vedere astronavi o alieni, ma il copione rimane pesante.

Parsifal68 9/11/16 15:29 - 607 commenti

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Un virus fuoriuscito da un satellite caduto sulla Terra uccide tutte le persone di un paesino meno due, un neonato e un vecchio ubriacone. Un'equipe di medici e scienziati cercherà di neutralizzarlo. Film fantascientifico ben diretto dal poliedrico Wise, magari dalla sceneggiatura un po' arzigogolata e troppo attento alle argomentazioni tecniche, ma godibile e con la giusta tensione narrativa.
MEMORABILE: La scoperta da parte della spedizione del paesino pieno di morti; L'adrenalinica scena finale a orologeria.

Rufus68 2/02/17 19:09 - 3383 commenti

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Hard science-fiction che, alla lunga, perde qualche colpo proprio a causa dell'eccessivo tecnicismo che prevarica il puro versante fantastico (quello che emerge, invece, nella scena iniziale della ricognizione nella città morta con un bell'utilizzo dello split screen). Una certa freddezza, inoltre, sovraintende al tutto; il finale, apparentemente aperto ("Cosa facciamo ora?"), è un po' rassicurante. Lati positivi: gli attori sono in parte ed effetti speciali e scenografie reggono con forza all'usura del tempo.

Faggi 19/02/17 15:39 - 1517 commenti

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Come in un dipinto del coevo iperrealismo l'enfasi dei valori di superficie e l'esaltazione del dettaglio visivo (anche il più insignificante) sono le fondamenta dell'opera. Il pericolo, la minaccia e tutto il loro portato psichico e sociale sono elementi narrativi trattati mettendo l'accento sulle immagini prima che sulla vicenda e sui dialoghi. Ai primi venticinque minuti (concitati, evocativi) seguono l'estrema dilatazione temporale e la claustrofobia tecnologica e dei luoghi, contrappuntati dal difficilmente prevedibile fattore umano.

Rocchiola 3/03/17 11:27 - 905 commenti

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L'inizio con i ricercatori in tuta "spaziale" nella città deserta immersi in uno scenario degno di un western, è ottimo. Anche il finale con i secondi contati presenta una buona tensione. Nel mezzo troppe "chiacchere" scientifiche e un ritmo lentissimo come spesso accade nei film più recenti di questo sovrastimato regista. L'ambientazione nella base di ricerca è comunque interessante e un cast di ottimi comprimari senza divi si rivela una scelta azzeccata dando maggior credibilità all'intera vicenda. Ingiustificata la durata di 130 minuti.
MEMORABILE: L'apparizione del vecchio superstite armato di mannaia; L'attacco epilettico scambiato per un contagio; Il disinnesco finale dell'autodistruzione.

James Olson HA RECITATO ANCHE IN...

Black hole 30/03/17 11:11 - 139 commenti

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E un’opera che scuote, psicologicamente devastante, che anticipa di anni il tema delle armi batteriologiche. Dilatato nei tempi, specie nella prima parte, realizzato una cura estrema per le immagini definendole ed esaltandole anche nei minimi dettagli, "Andromeda" si racconta ben prima di dialoghi e vicende umane dei protagonisti, con una forza visiva e interrogativi angoscianti sulle minacce silenti che incombono costantemente sulla nostra esistenza: il film ce le ricorda in tutto il suo algido e matematico fascino.

Alex1988 16/07/18 18:41 - 725 commenti

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Michael Crichton, diventato poi maggiormente noto per il suo Jurassic Park, portato sul grande schermo da Spielberg, stavolta immagina un mondo sull'orlo di un'estinzione provocata da una forma aliena-batterica. Robert Wise, qui anche produttore, narra la storia con grande cura nella messinscena; chi cerca le emozioni forti, però, rimarrà deluso. In particolare le scene nella città morta e nel laboratorio, seppur prolisse, rimangono impresse. Insomma, per gli amanti del "fantasy" non bisogna lasciarselo sfuggire.

Taxius 23/09/18 17:14 - 1651 commenti

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Un satellite precipita nei pressi di un paesino liberando un morbo che uccide quasi tutti gli abitanti; gli unici due superstiti verranno portati in un bunker sotterraneo, luogo in cui si svolgerà quasi tutto il film. Fantascienza molto vintage, dai ritmi molto lenti ma comunque coinvolgente e mai noiosa. La storia è molto interessante perché non guarda alla diffusione del virus ma alla sua analisi da parte di un gruppo di scienziati. Sicuramente un buon film, che ha come unico difetto quello di apparire un po' invecchiato. Merita una visione.

Nicola81 23/12/19 22:58 - 2150 commenti

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Fantascienza colta che ha nella sua credibilità il punto di forza ma anche il limite principale: tutta la parte centrale è infatti un susseguirsi di procedure, protocolli, sperimentazioni e tecnicismi che rischiano di annoiare i non appassionati della materia e di smorzare la tensione accumulata in una prima mezz'ora di grande suggestione. Nel finale si riaccende il pathos, ma le due ore di durata non sembrano pienamente giustificate. Nulla da dire sulla rigorosa regia di Wise e sulla prova di un cast privo di stelle ma perfettamente in parte.

Zender 9/03/20 07:55 - 292 commenti

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Emergenza virus a Piedmont, New Mexico: il satellite Scoop è precipitato lì e sembran tutti morti. Invece no. Da qui in avanti ci si rinchiude nella base di Wildfire col gruppo di scienziati a studiare il virus e i due superstiti. Quasi un video didattico che ha il fascino della lezione spiegata bene. Dal romanzo di un Crichton all'epoca ancora in attesa di passare alla regia un film un po' troppo statico che tuttavia resta un punto di riferimento del thriller da contagio, indubbiamente ben realizzato (e recitato), teso e da seguire con molta attenzione.
MEMORABILE: Il minuscolo paesino visitato in split screen (esploratori in movimento a sinistra, vittime immobili a destra).

Giùan 14/05/20 16:20 - 3358 commenti

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Fantascienza da camera, pardon da laboratorio, in cui Wise utilizza con mestiere il libro di Crichton mettendo in piedi un dignitoso spettacolo il cui andamento gravitazionale si concede pause e qualche sbadiglio. Bella e propedeutica l'introduzione coi titoli grafici di Attila de Lado, ottimo l'incipit nel villaggio devastato e suggestivi design e strumentazione della "base" grazie agli effetti visivi di Trumbull. Nel cast di "secondi" nomi, antidivistico, funzionale a una vicenda in cui il realismo è protagonista, spiccano l'aitante Olson e la Reid.
MEMORABILE: La morte delle cavie; L'attacco epilettico della Reid; La affannosa corsa finale di Olson.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 26/10/10 15:40
    Consigliere - 44621 interventi
    Esiste il film e pure il remake recente in più puntate. Il film secondo me è riuscito, Wise è un regista solido e qui lo dimostra.
  • Homevideo Buiomega71 • 30/10/14 18:23
    Pianificazione e progetti - 22880 interventi
    In dvd per Sinister, disponibile dal 18/12/2014

    http://www.amazon.it/Andromeda-Arthur-Hill/dp/B00OTYB4YY/ref=sr_1_146?s=dvd&ie=UTF8&qid=1414689775&sr=1-146
  • Homevideo Caesars • 16/12/14 16:54
    Scrivano - 13193 interventi
    E visto quello che c'è scritto sulla copertina dovrebbe avere audio italico originale (ho letto che il dvd già in circolazione invece era ridoppiato).
  • Homevideo Zender • 4/02/16 10:38
    Consigliere - 44621 interventi
    Dunque, io ho preso entrambi i dvd (amando molto il film). Il ridoppiaggio è riconoscibile molto facilmente. Nella scena al minuto 04.00, quando due militari osservano degli uccelli in cielo con un grosso cannocchiale, il doppiaggio originale parla di avvoltoi, mentre il ridoppiaggio di poiane. Qui sotto le copertine dei due dvd.

    A sinistra quello Universal, ridoppiato (poiane).
    A destra quello Sinister, col doppiaggio originale (avvoltoi).

    Temo che il bluray Universal contenga solo il ridoppiaggio per cui senza saperne di più non lo prenderò, purtroppo...

    Ultima modifica: 4/02/16 10:40 da Zender
  • Curiosità Zender • 27/07/16 19:47
    Consigliere - 44621 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Homevideo Rocchiola • 3/03/17 11:30
    Call center Davinotti - 1208 interventi
    Il bluray dell'Universal presenta la versione ridoppiata (poiane). Ma questo è un problema secondario rispetto alla qualità audio-video generale. L'immagine non è particolarmente definita e sicuramente non è stata restaurata in quanto durante la visione sono presenti svariate imperfezioni (puntinature e rigature) ed un eccesso di grano soprattutto nelle scene in esterno. L'audio italiano originale mono per quanto discreto è appunto quello ridoppiato. Insomma per un'edizione in HD il livello è decisamente insufficiente.
    Ultima modifica: 7/10/18 11:39 da Rocchiola
  • Homevideo Caesars • 20/04/21 12:00
    Scrivano - 13193 interventi
    In uscita, il 30/4, il bluray edito dalla A&R (quindi quasi sicuramente masterizzato). Doppiaggio originale d'epoca, secondo quanto scritto in copertina
    Andromeda
    Ultima modifica: 20/04/21 12:09 da Caesars
  • Homevideo Zender • 20/04/21 15:04
    Consigliere - 44621 interventi
    Se non altro il fatto che abbia il doppiaggio originale dà un senso all'uscita.
  • Homevideo Caesars • 4/05/21 16:21
    Scrivano - 13193 interventi
    Attenzione:
    leggo
    qui
    che contrariamente a quanto annunciato in copertina, il bluray A&R contiene il ridoppiaggio

    P.S.
    Pare che A&R si sia accorta dell'errore e stiamo per sfornare il prodotto corretto (e sostituirlo a chi lo ha già comprato)
    Ultima modifica: 4/05/21 16:23 da Caesars
  • Homevideo Mortician • 22/05/21 11:21
    Disoccupato - 25 interventi
    La A&R mi ha sostituito il Blu-ray. La nuova copia ricevuta contiene il doppiaggio originale. Lodevole il comportamento della predetta casa editrice. Riguardo al prodotto sono rimasto assolutamente soddisfatto: comparto video in HD superlativo (dettagli ben definiti, colori ben saturi, grana bilanciata e finissima) audio potente e pulito. Ottimo prodotto.