Ammazzare il tempo

Media utenti
Anno: 1979
Genere: drammatico (colore)
Note: Presentato al Festival di Venezia, edizione del 1979. Tratto dall'omonimo romanzo di Lidia Ravera.
Numero commenti presenti: 6

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/02/09 DAL BENEMERITO RENATO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Renato 1/02/09 23:33 - 1648 commenti

I gusti di Renato

Chi spera di ammazzarlo, il tempo, per i 90' di visione, purtroppo si illude alla grande. Drammone erotico con risvolti psicoanalitici in perenne bilico sul crinale del ridicolo involontario, è un film iper-dialogato, con la Casini che non la smette di cianciare nemmeno quando si spupazza Flavio Bucci; inoltre la storia praticamente non esiste, ci sono solo 4-5 attori in tutto e tolta una certa eleganza formale rimane un prodotto inerte, giustamente dimenticato dal pubblico oggi come allora. Solo per Casini-dipendenti.

Daidae 10/09/10 23:14 - 2839 commenti

I gusti di Daidae

Film che si può volendo dividere in due. Bella la prima parte che introduce la protagonista, giornalista imborghesita e alle prese con cento casini di varia origine. Deludente il resto, troppo complicato e noioso, risente in parte dell'epoca contestataria. Nel complesso un film mediocre.

Fauno 24/01/11 17:33 - 1986 commenti

I gusti di Fauno

Conserva un suo interesse e un pochino di dignità in quanto raffigura al meglio la fine di un decennio nel quale le lotte politiche avevan fallito e si stava cominciando a creare la moda delle crisi esistenziali e dello sentirsi incompreso. Il bello è che si stava per anni a leccarsi le ferite immaginarie senza far alcuno sforzo per risollevarsi o rimettersi in discussione; anzi, in questo fango molti ci sguazzavano peggio delle oche. Con che risultati mirabolanti poi?
MEMORABILE: Il discorso della Casini su chi ci fa brutta figura nel rapporto sessuale... ha poi scoperto l'acqua calda!

Pinhead80 17/05/20 21:16 - 4070 commenti

I gusti di Pinhead80

Dramma irrisolto e irritante che vorrebbe raccontare in buon modo le paturnie di una classe sociale che tenta inutilmente di reprimere i propri istinti autodistruttivi. I dialoghi sono estenuanti e la maggior parte delle volte inconcludenti; così come del resto tutto il film, che non trova mai un minimo di slancio. Il tempo (quello della visione) non passa mai e dispiace vedere gli attori cercare di portare a casa la pagnotta in questo modo. Di una pochezza desolante.

Noodles 9/07/20 09:00 - 1099 commenti

I gusti di Noodles

Lavoro potenzialmente molto interessante, con una bella fotografia, girato molto bene e che ricalca ottimamente le atmosfere di fine anni '70. Guardabile, anche se il film è eccessivamente infarcito di dialoghi che oscillano tra l'intellettuale e l'artefatto. Sono infatti dialoghi che a tratti hanno qualcosa di finto e rendono fasulla anche la recitazione dei pur bravi protagonisti, su tutti Flavio Bucci (Stefania Casini brava ma eccessiva, non male la meteora Paola Morra). Film che si inserisce bene nel filone del periodo. Con i suoi difetti, merita un'occhiata. 

Herrkinski 16/04/21 05:24 - 5684 commenti

I gusti di Herrkinski

Film figlio di un periodo storico di transizione, stilisticamente in linea col cinema del decennio che volgeva al termine ma pregno di quel malessere esistenziale caratteristico dei primi anni della decade successiva. Le incertezze di personaggi che hanno perso i valori della politica, della famiglia e dei rapporti, alla ricerca del senso della vita e di una libertà effimera, raccontate attraverso quadretti di disagio urbano sottolineati da un celebre brano della Oxa. Interessanti alcune riprese e le multi-location, suggestiva l'atmosfera, azzeccato il cast, coraggiosi i nudi.
MEMORABILE: La telefonata tra i due ubriachi e il giornalista; La carrellata del finale.

Omero Capanna HA RECITATO ANCHE IN...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Undying • 20/05/08 00:21
    Scrivano - 7617 interventi
    Il Malessere degli (e negli) Anni '70

    Cercando cercando tra le pellicole italiane degli anni '70 si scopre, con cadenza sempre in crescendo, che il nostro Paese non è stato solo (e soltanto) quello della commedia sexy o dei thriller alla Dario Argento.

    Ci sono pellicole che testimoniano i malesseri di un'epoca, come questo grande (e stilisticamente alto) Ammazzare il Tempo, già in grado, nel 1979, di fare una lucida autocritica su una società post-sessantottina che sembra essere gravemente sofferente e malata.

    Lo strepitoso ruolo di una bravissima Stefania Casini (che non lesina scene di nudo e di amore lesbico) viene supportato dal sempre bravo Flavio Bucci e dalla sfortunata Paola Morra.

    La società dell'epoca, in piena disgregazione di valori (famiglia, affetti, lavoro) sembra rimbalzare sulle immagini di una pellicola dolorosa e tutt'altro che piacevole (probabile motivo del linciaggio al botteghino).

    Resta un film denuncia, realizzato in maniera cristallina (grazie all'ottimo testo di partenza: l'omonimo libro scritto da Lidia Ravera) ed in grado di smuovere il cervello dello spettatore: per l'ennesima volta posto di fronte ad un Opera cinematografica di alto valore, ottimamente scritta, diretta e recitata.

    Un plus valore è costituito dalla presenza d'un brano musicale della grande Anna Oxa (Un'Emozione da Poco) in grado di suscitare salutari brividi quando la traccia parte... all'interno di una squallida camera di detenzione...

    Il regista si ferma qua (aveva diretto solo un corto, nel 1974, dal titolo Domani), ma proseguirà come scrittore, tanto che -guarda caso- la notevole miniserie televisiva diretta da Puglielli (2008, Zodiaco), è co-sceneggiata da Mimmo Rafele.
    Ultima modifica: 20/05/08 09:16 da Undying
  • Homevideo Fosco • 30/08/09 19:29
    Galoppino - 5 interventi
    Il film è stato distribuito in VHS dalla Shendene in due edizioni.
    La prima è della collezione "Malizie"(n. 16), la seconda è della collana "Dive nude".
  • Discussione Undying • 31/08/09 00:07
    Scrivano - 7617 interventi
    Fosco ebbe a dire nella sezione HOME VIDEO CUT/UNCUT:

    Il film è stato distribuito in VHS dalla Shendene in due edizioni.
    La prima è della collezione "Malizie"(n. 16), la seconda è della collana "Dive nude".


    Esattamente, Fosco...
    Perché non lo commenti?
  • Homevideo Undying • 1/08/10 18:31
    Scrivano - 7617 interventi
    Malizie - La serie completa
    Titoli della serie Malizie distribuiti da noi in VHS grazie alla Shendene & Moizzi, componenti il ciclo "Il cinema erotico italiano degli Anni Settanta" (ogni titolo contiene il link alla scheda davinottica del film):

    1 - Venere in pelliccia - Le malizie di Venere
    2 - Femina Ridens
    3 - Bella di giorno, moglie di notte
    4 - Il nano e la strega
    5 - Le mani di una donna sola
    6 - La rossa dalla pelle che scotta
    7 - La svergognata
    8 - Due maschi per Alexa
    9 - Incontro d'amore (Bali)
    10 - Mia moglie, un corpo per l'amore
    11 - Giochi carnali
    12 - L'ingenua
    13 - Primo tango a Roma
    14 - La nipote del prete
    15 - Nipoti mie diletti
    16 - Al tropico del Cancro
    17 - Ammazzare il tempo
    18 - Classe mista - Fuori serie, allegato a Nocturno Cinema
    19 - Quell'età maliziosa - Fuori serie, allegato a Nocturno Cinema
  • Discussione B. Legnani • 22/08/16 19:49
    Consigliere - 14194 interventi
    E' mancato Fabio Garriba (larena.it)
  • Discussione Fauno • 15/10/16 16:47
    Contratto a progetto - 2571 interventi
    Per me è il più bel flano di questa serie e l'ho tenuto per ultimo.
  • Curiosità Fauno • 15/10/16 16:49
    Contratto a progetto - 2571 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, il flano del film:

  • Discussione Zender • 15/10/16 18:01
    Consigliere - 44424 interventi
    Ma bello per la rarità del film, per la foto grande o per la frase di presentazione?
  • Discussione Fauno • 17/10/16 22:40
    Contratto a progetto - 2571 interventi
    Per tutto, caro Zender, per tutto...
    Ultima modifica: 17/10/16 23:22 da Fauno
  • Discussione Allan • 29/09/20 14:00
    Disoccupato - 1141 interventi
    William Berger, non accreditato, è il patologo che esegue l'autopsia a cui assiste Stefania Casini nella scena iniziale.


    Ultima modifica: 29/09/20 14:17 da Zender