Amantes - Amanti

Media utenti
Titolo originale: Amantes
Anno: 1991
Genere: erotico (colore)
Note: Il film è ispirato ad un vero fatto di cronaca nera (conosciuto anche come "el crimen de La Canal").
Numero commenti presenti: 8

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/01/09 DAL BENEMERITO UNDYING
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Pigro 29/01/09 11:43 - 8348 commenti

I gusti di Pigro

E' giovane, bello e conteso tra una romantica fidanzatina e una scaltra donna matura: un triangolo sullo sfondo della Spagna franchista. Feuilleton sentimentale e soprattutto sensuale, complice il forte calore iberico (che genialmente trova la sua nemesi in una scena-madre sotto la neve): eros e morte ruotano attorno all'ingenuo ragazzotto in tempesta ormonale, in una educazione sentimentale difficile da governare. Ben realizzato, anche sotto il profilo artistico (personaggi con affondi psicologici, narrazione, ambienti), si vede con piacere.

Galbo 30/01/09 15:53 - 11587 commenti

I gusti di Galbo

Nella spagna franchista degli anni '50, una torrida storia di passione e sesso, diretta da Vicente Aranda che pone al centro del racconto un ingenuo ed inesperto ragazzo di provincia conquistato da una vedova vogliosa. Il regista dirige con mano sicura una storia che pur non rifuggendo ad accenni di critica sociale, viene sviluppata con i toni del melodramma sentimentale. Buono il cast.

Undying 22/09/09 20:18 - 3833 commenti

I gusti di Undying

Il suicidio come atto estremo, compiuto dietro effetto di un amore incondizionato: la promessa sposa vede violato il sogno nuziale, causa bella ed esperta avventuriera. Ambientazione d'epoca (Spagna degli anni Cinquanta) per un film che racconta il solito triangolo a tre, destinato ad infrangersi dietro un platonico e (ir)razionale gesto di amore/disperazione. Bravi gli attori, un pò meno lo sceneggiatore, pur costretto ad arrampicarsi sugli specchi per dare giusta lunghezza ad una storiella tardo-romantica e melodrammatica, tendenzialmente legnosa e/o soporifera ...

Giacomovie 2/10/09 21:53 - 1362 commenti

I gusti di Giacomovie

Sorge il dubbio se l'edizione italiana di 95 minuti effettivi ha subìto dei tagli rispetto alla durata dichiarata di 104 minuti. Il sospetto è avvalorato da diverse scene erotiche fastidiosamente interrotte dopo la prima sequenza. A parte questo, il film è ben impostato, con una valida sceneggiatura (tratta da un fatto reale) che mostra alcune varianti dell'ambivalenza passionale. Victoria Abril, pur non classificabile tra le bellissime, è molto sexy è si muove con classe, ed ha meritato il premio come miglior attrice al festival di Berlino.
MEMORABILE: "L'avvenire ha soltanto una porta: quella del lavoro".

Maxx g 13/09/13 05:18 - 516 commenti

I gusti di Maxx g

Un dramma erotico a tinte forti quello tratteggiato da Vicente Aranda, regista poco conosciuto (eufemismo) da noi: quando si parla (poco) di cinema spagnolo si pensa a Almodovar, Bunuel, forse Bigas Luna, ma si trascurano "i minori". Amantes merita di essere visto per l'intensità della recitazione del cast e per l'erotismo che trasmette Victoria Abril. Una buona fotografia fa da sfondo alla vicenda ambientata nella fredda Spagna degli anni '50.

Pinhead80 8/09/15 16:27 - 4070 commenti

I gusti di Pinhead80

Il triangolo amoroso ha da sempre ispirato autori di vario genere a rappresentarlo al cinema. Questo ne è un classico esempio. È difficile trovare un film dal grosso carico erotico che riesca a coinvolgere anche dal punto di vista della storia. Amantes soddisfa appieno il pubblico perché la storia è quella di un amore struggente e l'erotismo si respira come l'erba dei campi appena tagliata. L'amore è la passione sono quanto di più illogico ci possa essere al mondo. Qui l'amore folle attraversa i cuori squarciandoli senza rispetto.

Liv 28/12/15 13:45 - 237 commenti

I gusti di Liv

L'ambiente è quello franchista, ben lontano dal paradiso latino che è oggi la Spagna. Quando il film uscì mi trovavo in Spagna e tutti ne parlavano per il "número del pañuelo", il numero misterioso che l'amante somministra al ragazzotto con un fazzoletto di seta o che altro, che poi nessuno sapeva bene come fosse congegnato; e tutti avevano le loro idee. Per il resto, il drammone è ben girato e recitato e soddisfa tutte le libidini visive e immaginarie che il pubblico ancora nutriva all'epoca.
MEMORABILE: Il numero del fazzoletto; Il rivolo di sangue che alla fin fine segna la fine di questa squallida storia di amanti.

Deepred89 1/06/16 02:16 - 3378 commenti

I gusti di Deepred89

Melodrammone più casto del previsto (praticamente nessuna scena di nudo: da segnalare solo il fazzoletto), con un po' di love-story lugubre alla Ultimo tango, un po' di noir alla Il postino suona sempre due volte, un po' di tardone-movie alla Il laureato. Piace la visione estrema e totalizzante dell'amore, ma essa non è sufficiente a far carburare una storiella vista e stravista, anche a causa di un protagonista maschile non all'altezza e di una confezione raffinata ma senza guizzi. L'ambientazione anni cinquanta nulla aggiunge e nulla toglie.

POTRESTI TROVARE INTERESSANTI ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.