All'ombra della luna

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Titolo originale: In the Shadow of the Moon
Anno: 2019
Genere: thriller (colore)
Regia: Jim Mickle
Numero commenti presenti: 9

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/09/19 DAL BENEMERITO IRA72
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Ira72 30/09/19 16:02 - 984 commenti

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Tocca scomodare Barbieri, ma non esiste definizione più adatta per questa produzione Netflix: un gran mappazzone. Inizia discretamente, con una serie di originali omicidi compiuti ogni nove anni da una misteriosa serial killer che fa poltiglia dei cervelli altrui. Poi le ore trascorrono interminabili tra fantascienza, action, thriller, dramma e i soliti cliché del poliziotto ossessivo compulsivo e distruttivo, bistrattato dal capo. L'incipit poteva essere sfruttato in tutt'altro modo, in primis con un filone più coerente. Nemmeno il cast riesce a spiccare.

Galbo 30/09/19 19:26 - 11516 commenti

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Detective di Philadelphia alle prese con una misteriosa serial killer che sembra provenire dal futuro. Film originale Netflix, è ricco di citazioni (per così dire) da film precedenti (il primo che viene in mente è Looper) e tutto sommato vedibile, anche perché ricco di azione, ritmato e ben interpretato da Holbrook. Purtroppo, al di là di qualche incongruenza della trama, si tratta di un film che non riesce a trovare una cifra narrativa personale (thriller, poliziesco, fantascienza ?), perdendosi dietro troppi riferimenti.

Daniela 9/10/19 22:58 - 9822 commenti

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Nell'arco di una notte, una serie di misteriosi omicidi si conclude con la fine accidentale della presunta killer. Alcuni anni dopo, il detective che ne provocò involontariamente la morte si trova di fronte a casi simili... All'inizio incuriosisce con il mix fra noir, thriller e fantascienza distopica ma ben presto, fra un salto temporale e l'altro, il film si avvita su se stesso in un accumulo di riferimenti e piste che finisce per sacrificare i personaggi ed ingarbugliare inutilmente una trama già fitta di incongruenze. Accettabile Holbrook, in parte Coleman, sprecati Hall e Woodbine.

Il ferrini 30/12/19 17:25 - 1762 commenti

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L'idea che ne sta alla base non è affatto male e di sicuro è piuttosto originale. Quello che rende l'intreccio unico nel suo genere è che il killer non va avanti e indietro ma semplicemente può percorrere la linea del tempo solo in senso contrario. Bravo Holbrook, che subisce varie trasformazioni nel dipanarsi della trama, restando sempre molto credibile (lo vediamo invecchiare dal 1988 fino ai giorni nostri), Michael C. Hall invece lo si poteva sfruttare - e doppiare - meglio. Il plot twist finale non è irresistibile ma neanche scontato.
MEMORABILE: Il braccialetto con i vari pendenti.

Pinhead80 10/02/20 21:30 - 4038 commenti

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Se l'idea del killer misterioso che viaggia in modo inspiegabile nel tempo appare in un primo momento interessante, ben presto ci si accorge che la trama è un pasticcio che mescola alla bell'e meglio fantascienza e thriller. Il risultato, tra un salto temporale e l'altro, è un bel minestrone che fa venire il mal di testa e la spiegazione finale non fa altro che accrescere il senso di insoddisfazione. Discrete le scene d'azione, mentre il disfacimento esistenziale del protagonista è poco credibile.

Redeyes 15/03/20 09:55 - 2201 commenti

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Pellicola che certifica quanto detto per il freddo Luglio e cioè un regista che non riesce a fare un cambio di passo uscendo da canoni troppo rigidi e stereotipati. In questo senso Holbrook offre una buona prova ma è fin troppo scontato nella crescita/caduta del personaggio, e i viaggi nel tempo non trovano il modo di catturare la nostra attenzione a sufficienza. Il finale prova, e in parte riesce, a dare quel qualcosa in più, ma arriva a margine di uno sviluppo fiacco e poco intrigante.

Taxius 3/04/20 17:07 - 1651 commenti

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Thriller fantascientifico sui viaggi e paradossi temporali con protagonisti un'assassina del futuro e un poliziotto del presente che farà missione della sua vita catturare la viaggiatrice temporale. Inizio folgorante per un film che fa sembra inizialmente davvero interessante salvo poi assestarsi su una trama con qualche cliché di troppo e un ritmo che tende a spegnersi man mano che passano i minuti. Bello l'inizio, non male il finale, ma la parte centrale è davvero poca cosa.

Minitina80 25/07/20 21:44 - 2460 commenti

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Un’opera dalle molte sfaccettature che palesa ambizioni narrative importanti a cui non è sempre facile star dietro. Bisogna prestare la massima attenzione a non perdersi nulla per strada, pena il rischio di assistere a un mosaico difficile da ricomporre. Tuttavia, il limite maggiore risiede nell’incapacità di chiudere il cerchio in maniera adeguata a quanto palesato. Le aspettative durante la visione crescono, ma la sensazione è che tutto resti un po’ campato in aria, impalpabile e in fin dei conti incapace di lasciare una traccia.

Cotola 4/12/20 15:38 - 7692 commenti

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Thriller la cui particolarità è quella di coniugare l'indagine poliziesca su delle strane morti con elementi di pura fantascienza come quello del viaggio nel tempo. Il plot descrive bene la crescente ossessione del protagonista e sceglie un finale che può non piacere ma non è poi così banale come sembra. L'interesse non manca ma la tensione non è costante soprattutto a causa della una certa ripetitività della sceneggiatura. Non male.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 10/10/19 11:04
    Gran Burattinaio - 5346 interventi
    Una domanda per chi ha già visto il film:

    SUPER SPOILER

    La ragazza-killer a fin di bene può tornare indietro nel tempo solo una volta ogni nove anni oppure compie tutti i viaggi in un breve arco di tempo e la scadenza novennale riguarda solo il passato? Se fosse vera la prima ipotesi, nel suo ultimo viaggio - che noi vediamo cronologicamente come il primo - lei dovrebbe essere molto più anziana del suo futuro nonno ed invece appare coetanea o più giovane. Se invece, come più logico, è vera la seconda, qual'è il senso di quello stesso viaggio in cui lei trova la morte? Le eliminazioni compiute in precedenza non erano state in grado di evitare l'avvenimento catastrofico? Perché il nonno, che sapeva come si sarebbero svolti i fatti, non ha pensato di avvisarla per filo e per segno di quel che sarebbe avvenuto? E se lui non poteva farlo perché magari morto quando lei era ancora in fasce, perché la ragazza stessa non si è informata degli eventi legati alle sue "comparse" nel passato? Che senso ha affermare che la morte della ragazza è irrimediabile perché già avvenuta, se anche la morte di migliaia di persone era già avvenuta ma vi è stato poi posto rimedio?
    Il tema dei paradossi temporali mi affascina molto ma più ci penso, più mi confondo...

    FINE SPOILER
  • Discussione Galbo • 10/10/19 12:20
    Consigliere massimo - 3801 interventi
    @Daniela Pensavo di avere capito la trama finché non ho letto il tuo post ;)
  • Discussione Daniela • 10/10/19 13:00
    Gran Burattinaio - 5346 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    @Daniela Pensavo di avere capito la trama finché non ho letto il tuo post ;)

    Non ti immaginavo così perfido ;o(
    Ultima modifica: 10/10/19 13:01 da Daniela