Agente 007 - Si vive solo due volte

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: You only live twice
Anno: 1967
Genere: spionaggio (colore)
Note: fa parte della serie di film dell'agente 007 (James Bond)
Numero commenti presenti: 25
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Uno 007 in tono minore. Dopo i fasti di GOLDFINGER e THUNDERBALL la serie segna la sua prima vera battuta d'arresto; fin dai titoli di testa, che scorrono anonimi su sovrapposizioni grafiche in stile THUNDERBALL ma lontanissimi dallo splendido modello. La sceneggiatura di Roald Dahl (l’autore del romanzo da cui verrà poi tratto WILLY WONKA E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO!) fa giocare la SPECTRE sempre più ardito, mandandola...Leggi tutto a distruggere satelliti americani e russi nel tentativo di provocare una terza guerra mondiale. Dallo spazio al Giappone, dove in un vulcano il Numero Uno ha costruito una base di lancio gigantesca. L'avventura orientale di Bond ha però questa volta il volto di un Sean Connery visibilmente stanco, mai divertente e prigioniero del folklore nipponico: la regia di Lewis Gilbert vi indugia pedantemente perdendo in smalto e brillantezza rispetto ai capitoli precedenti. Lontana dai paesaggi assolati, dalle spiagge o dai monti, si rifugia in troppi interni risultando suggestiva solo nelle panoramiche tra i vulcani. Mancando poi un antagonista di riferimento (Donald Pleasence appare solo nell'ultima mezz'ora), Bond si ritrova a duettare con compiacenti geishe giapponesi che lo massaggiano e lo viziano o con il suo corrispondente a Tokyo che gli spiega le usanze del posto e lo educa per trasformarlo in un perfetto ninja. Il titolo si riferisce al fatto che già nel prologo 007 viene “ucciso” per poi agire ancor più segretamente, ma l'effettivo vantaggio della cosa non si riscontra. Gli squali di Emilio Largo vengono sostituiti dai piranha del Numero Uno, a testimonianza di un riciclaggio evidente. Brutte le musiche di John Barry, ci si salva solo nell’esplosivo (ma troppo diluito) finale. Di una noia mortale, da evitare con cura.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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G.Godardi 18/06/07 16:58 - 950 commenti

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Un Bond ormai in declino che si appresta a chiudere la prima fase delle sue avventure: infatti dopo questo film ci sarà la parentesi di Lazenby e infine l'ultimo Connery con Una cascata di diamanti (salvo poi il voltafaccia del fuori serie Mai dire mai). Questa avventura si affida quasi esclusivamente alla notevole fotografia, ai gadget e alla superba scenografia di Ken Adam, unico vero motivo per sorbirsi il film. L'ambientazione è quasi tutta giapponese, infatti si paga dazio alla nascente moda dei film orientali. Pleasance è il capo della Spectre.
MEMORABILE: La "piccola Nelly" e il suo accompagnatore.

Mfisk 18/11/07 10:45 - 127 commenti

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A ben vedere non è brutto, questo 007: vi sono alcune trovate moderne e interessanti che si affiancano a episodi di confronto più classici, quali la lotta al porto di Kobe o il cattivo che uccide con gli animali feroci (piranas, in questo caso). Il problema è che i personaggi sono veramente troppo stilizzati, meri stereotipi senza alcun approfondimento psicologico: un difetto marchiano perfino per una serie che non pretende di emulare Antonioni bensì solo far passare un paio d'ore serene. E infatti si aspetta con ansia la parola fine.

Galbo 12/06/08 07:27 - 11728 commenti

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Quinto film della saga dedicata al famoso agente segreto, è decisamente il più "spento" tra i Bond films interpretati da Connery. Il film fa largo uso di azione per mascherare in qualche modo la stanchezza del personaggio che manca delle caratteristiche personali (l'ironia, il cinismo) che lo hanno reso celebre. Tuttavia il film è in sè ben realizzato e si segnalano le belle location giapponesi e l'ottima scenografia di Ken Adam.

Lovejoy 14/07/08 14:51 - 1824 commenti

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Quinto film della saga Bond e dopo una serie di capolavori arriva la delusione più cocente. Ambientato in quel del Giappone con una serie prevedibili di morti e colpi di scena e in cui persino Bond/Connery sembra distratto. Gilbert non è un regista degno della saga, girando spesso a vuoto. Ritmo blando e nemmeno le scene d'azione sono granché. Da salvare sopratutto per il rapido cameo di un Pleaseance in buona forma. Il resto vale decisamente poco, a parte la canzone dei titoli di testa.

Capannelle 28/01/09 11:38 - 3954 commenti

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Un Bond che procede stancamente, senza i guizzi di genio che avevano caratterizzato i primi film della serie. La scelta di ambientare in Giappone tutta la storia non si rivela vincente, anche perché la trama rimane leggera e prevedibile. Come prevedibile è il ruolo assegnato alle delicate geishe e all'agente Tanaka, il fedele agente locale. Bello l'ingresso nel vulcano spento, bene la figura di Pleasence che riesce pure a divincolarsi dalla morsa del nostro eroe. Due pallini.

124c 25/03/09 11:38 - 2818 commenti

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Quinta puntata di James Bond, ambientata in Giappone. 007 deve indagare su alcuni missili spaziali scomparsi a causa di un razzo-squalo della "Spectre" lanciato da una base a forma di vulcano. Se Sean Connery continua a fare un lavoro dignitoso e Donald Pleasance è di certo un Blofeld riuscito col suo sfregio sul viso, la regia di Lewis Gilbert è infelice e le Bond girl giapponesi, per noi occidentali, sono solo delle geishe (a differenza della Andress e della Auger), che avevano personalità.
MEMORABILE: Blofeld: "Mi avevano detto che era stato assassinato in Cina, signor Bond". Bond: "Sì, sto vivendo la mia seconda vita". Blofeld: "Si vive solo 2 volte!"

Xamini 2/04/09 00:01 - 1080 commenti

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Tra i primi Bond uno dei migliori, nonostante Sean Connery inizi a mostrare il peso degli anni (e la mancanza di capelli). Ma più che l'apertura (dall'esito abbastanza scontato), a renderlo particolare sono i paesaggi, scelti dopo innumerevoli sopralluoghi, oltre all'antro del villain, uno straordinario set chiuso costruito allo scopo. Niente male anche le bond girl, al cui primo posto metterei Mie Hama. Il ritmo accusa un po' nella fase preparatoria e paga forse lo scotto della lunghezza, ma tutto sommato tiene.

R.f.e. 20/02/10 16:57 - 816 commenti

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Peccato per questo Bond ambientato in Giappone, davvero poco riuscito anche per colpa della scarsa personalità delle attrici nipponiche utilizzate come Bond-girls. Va comunque detto che le scenografie di Ken Adam, relative alla base all'interno del vulcano, prosciugarono da sole gran parte del budget e quindi si dovette risparmiare su altro. Belle comunque talune ambientazioni, qualche sequenza "esotica" e il motivo conduttore cantato da Nancy Sinatra (una delle cose migliori del film!).

Disorder 12/11/10 23:41 - 1414 commenti

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Com'è lontana l'ingenuità e la semplicità dei primi capitoli... Qui si vira decisamente verso l'azione fantascientifica, supportata indubbiamente da buoni effetti speciali e faraoniche scenografie; tolte però le suddette scene (alcune ottime, come l'assalto alla base-vulcano) resta davvero poco. Non che sia un brutto film, ma lo svolgimento è troppo canonico e nessun personaggio di contorno lascia il segno. Per fortuna il successivo, splendido Al servizio di Sua Maestà invertirà la rotta tornando (almeno momentaneamente) coi piedi per terra.
MEMORABILE: Lo scontro aereo sulla "Piccola Nelly"; l'invasione della base sotterranea.

Matalo! 25/10/11 11:03 - 1371 commenti

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Si sopperisce alla stanchezza con una produzione faraonica e diverse spacconate; Bond morto e risorto va in Giappone e debella la base Spectre dentro un vulcano. Comunque è un giocattolone divertente, superturistico, che spreca alcune occasioni (come i ninja, che in fondo fan poco e muoiono molto e Pleasance), ottimo Blofeld che si vede poco. Connery giapponesizzato fa ridere. Molto citate le scene finali in altri film e parodie. Astronauti pre 2001 si perdono nello spazio. Potabile.
MEMORABILE: Bond sgamato da Osato da radiografia istantanea e selezione champagne (Dom Perignon 59 ovviamente).

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Lucius 7/02/13 22:16 - 2948 commenti

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Si vive solo una volta, ci si annoia molto di più visionando questa pellicola obsoleta con costumi poveri ed effetti speciali dozzinali (se questo era il massimo per l'epoca...). Neppure la presenza nel cast di Donald Pleasence e qualche interno azzeccato riescono a risollevarne le sorti. Le ingenuità abbondano, la trasformazione di Bond in un giapponese è pura farsa; anche qui, come in Una cascata di diamanti, pare che la soundtrack sia l'unica cosa memorabile.

Nando 29/12/13 23:18 - 3591 commenti

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La terra nipponica non offre grandi spunti a un Bond lievemente imbolsito in una pellicola mediocre in cui oltre a furti di moduli spaziali si osserva la solita azione. Connery non appare molto ispirato e Pleasance è ripetitivo. Le Bond girl esprimono fascino giapponese e non mostrano grande attrazione; meglio la fugace apparizione della Dor. Tuttavia modesto.

B. Legnani 26/04/14 00:45 - 5030 commenti

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Basterebbe dire che, più che un film con Bond, pare una parodia dei film con Bond, ma girata con i medesimi attori... Davvero, c'è solo l'imbarazzo della scelta, a partire da quando il protagonista viene scambiato per giapponese benché sia quaranta centimetri più alto del tizio del quale ha preso il posto. Poi i risvolti criticabili, o assurdi (il finto lago!) o ingenui (l'agente segreto che sta sempre in bikini!) fanno affondare il film nello sciocchino e nel ridicolo. Cast orientale mediocre.

Cotola 30/06/14 22:46 - 8111 commenti

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Per molti brutto o anche di più, in realtà è più che altro ridicolo: velo pietoso, ad esempio, su Bond che si spaccia per nipponico. Peccato perché la storia, bruttina, è sceneggiata da Roal Dahl, ma forse lo spionaggio non è il suo genere. Pleasence sarebbe stato un cattivo migliore ma viene sfruttato poco. Nota veramente positiva: le belle scenografie di Ken Adams. Fotografia del due volte premio oscar Freddy Young. A leggere tutti i nomi famosi del cast, si stenta a credere che ne sia venuto fuori un film appena mediocre.

Mco 13/07/14 15:18 - 2222 commenti

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Missione giapponese per il nostro eroe, al fine di scongiurare una nuova guerra di proporzioni globali. Il ritmo c'è ma è la sostanza a difettare, con un cast male assortito a muoversi tra vicende davvero poco credibili. In molti frangenti si rimpiange addirittura Ken Clark e i suoi italici epigoni. Qualche seduzione femminile non basta a risollevare gli umori, restando complessivamente un film per soli maniaci della collezione completa del Connery/Bond.

Almicione 24/12/14 01:00 - 765 commenti

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Non proprio entusiasmante e anzi un po' spento. L'idea di base, ben inserita nel clima di guerra fredda e corsa allo spazio coeve, è apprezzabile, ma non si può dire lo stesso del suo sviluppo. Un Giappone troppo candido nei paesaggi e nei comportamenti stona fastidiosamente con le malvagità legate alla SPECTRE o a chi per lei. Il ritmo non è eccezionale e le prove troppo facili, per un Bond che non si trova mai veramente in pericolo perché salvato sempre da qualcuno o dal suo fascino. Non terribile, ma inferiore agli altri.
MEMORABILE: Il veleno che scorre sul filo.

Lythops 13/08/15 12:21 - 980 commenti

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Quinto, fiacco film della serie che innervosisce spesso per la banalità dei dialoghi e situazioni, ai quali personalmente aggiungerei l'inadeguatezza delle scene nello spazio in cui l'astronave della Spectre, rassomigliante a un dozzinale giocattolo per bambini, cattura le navicelle americana e sovietica. La retroproiezione la fa da padrone tanto negli inseguimenti di auto quanto di elicotteri; buone le scenografie negli interni.
MEMORABILE: Il treno segreto (?) di Tigre; Il persiano Crema, sempre in simbiosi col Numero Uno.

Jdelarge 16/10/15 23:45 - 919 commenti

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Trama e qualche ingenuità a parte, un memorabile 007 per quanto riguarda le ambientazioni orientali e la variegata gamma di "quote" in cui si svolge la vicenda: dall'alto delle scene aeree al sottosuolo delle sequenze dentro il vulcano. Bellissimi gli esterni, ancor di più gli interni. Da segnalare la presenza di Donald Pleasence, che fornisce una breve ma ottima performance. Non troppo brillante il cast femminile.

Furetto60 24/10/15 19:18 - 1129 commenti

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Non è difficile intuire i motivi che spinsero Sean Connery a dire "Signori, adesso basta". Il personaggio sopravvive stancamente alla sua fama: location esotiche e abbondanza di mezzi e comparse hanno l'efficacia di esasperati lifting impiegati in situazioni insanabili. Una trama raffazzonata, forzata e priva di un minimo di contatto col reale demotivano lo spettatore che pure s'era illuso dopo la partenza a manetta. Sembra uno dei tanti cloni di Bond mentre invece, purtroppo, è quello vero.
MEMORABILE: Lo scontro tra elicotteri.

Il Dandi 30/07/16 00:17 - 1917 commenti

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Già il precedente Thunderball lasciava il dubbio che l'autoironia fosse involontaria; qui si ha l'impressione che la deriva stesse davvero sfuggendo di mano e il risultato non è nemmeno troppo divertente. Peccato, perché scenografie e colonna sonora sono da urlo, ma Connery è svogliato, gli ingenui inserti fantascientifici degni di un film di Margheriti (e senza il genio di quel contesto) e tutto il comparto orientale (con tanto di ninja armati di katana) poco incisivo. Ci sono apocrifi assai migliori.
MEMORABILE: La prima apparizione in volto (Pleasence) del n. 1 della Spectre, di cui fino ad allora si era sempre vista solo la mano accarezzante il gatto.

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Vito 31/07/16 15:36 - 686 commenti

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La Spectre vuole scatenare il solito conflitto nucleare tra Usa e Urss, ma a mettergli i bastoni fra le ruote naturalmente c'è l'agente segreto James Bond. Quinto film su 007, spassoso e con una trama avvincente, sceneggiato dallo scrittore per l'infanzia Roald Dahl. Ci sono anche la bella location giapponese, un mefistofelico Pleasence nei panni di Blofeld con cicatrice nell'occhio e il finale ricco di azione con l'assalto alla base dei cattivi. Sempre ottimo Connery.

Saintgifts 6/03/17 17:59 - 4098 commenti

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Sono trascorsi solo cinque anni dall'esordio di Licenza di uccidere con Sean Connery nella parte dell'agente 007, eppure in questo quinto episodio la trasformazione dell'attore si nota decisamente. Non è tanto un declino fisico (l'incipiente calvizie) a rivelarlo, quanto il poco entusiasmo che Connery, evidentemente stanco del personaggio, mette nella recitazione, spegnendo la brillantezza che lo aveva connaturato nei primi episodi. Anche se con decisi cambiamenti rispetto al lavoro di Fleming, il film risulta abbastanza riuscito.

Giacomovie 7/03/17 11:44 - 1369 commenti

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Anche se Bond, in questo episodio, vive due volte, il rendimento del film è inferiore a quando vive una volta sola. Si tratta del risultato più basso dei primi cinque film del ciclo, passabile nel complesso ma ridotto in tutte le sue componenti tipiche: la tecnologia è più grossolana, l’umorismo quasi del tutto assente, Sean Connery meno pimpante del solito, il ritmo c’è ma tende al confusionario, la Bond girl (Akiko Wakabayashi) non si farà ricordare. Uno dei pochi motivi di interesse è dato dai luoghi giapponesi in cui si svolge l’azione.

Daidae 15/11/20 19:09 - 2875 commenti

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Secondo scivolone per la famosa saga di 007 dopo il precedente Thunderball. Si sente il cambio di regia e il risultato non è eccezionale (ma il regista avrà modo di rifarsi con lo stupendo La spia che mi amava e il successivo discreto Moonraker). Discreto il cast orientale, sempre valido Connery. Come Thunderball non un film malriuscito ma appena sufficiente. Qualche trovata è divertente (l'elicottero portatile), qualche altra fa davvero sorridere (la navicella che inghiotte i missili e riporta gli ostaggi vivi). Vedibile.

Rambo90 18/08/21 15:33 - 6925 commenti

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Il peggior Bond interpretato da Connery. La prima mezz'ora non è male, ma poi si affastellano situazioni inverosimili e svolte assurde (la giapponesizzazione di 007 è la cosa più ridicola vista nella saga) e anche le scene d'azione non sono memorabili, se si eccettua l'inseguimento con gli elicotteri. Connery sembra poco convinto ma lo salva il carisma, Pleasence era una bella scelta per il villain ma appare troppo poco per incidere. Ritmo abbastanza svelto, ma pochi momenti da ricordare.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Zender • 10/07/08 08:09
    Consigliere - 45088 interventi
    Il film di Gilbert incassò prevedibilmente molto anche in Italia, facendosi rubare la palma di migliore dell'anno solo dal documentario tedesco Helga - Dalla sfera intimissima di una giovane donna.
  • Curiosità Fabiodm102 • 6/11/10 15:09
    Disoccupato - 346 interventi
    Doppiatori Italiani:

    *Pino Locchi: Sean Connery
    *Fiorella Betti: Akiko Wakabayashi
    *Rita Savagnone: Mie Hama
    *Giuseppe Rinaldi: Tetsuro Tamba
    *Ennio Balbo: Teru Shimada
    *Maria Pia Di Meo: Karin Dor
    *Giampiero Albertini: Donald Peasence
    *Renato Turi: Bernard Lee
    *Bruno Persa: Desmond Llewelyn
    *Rosetta Calavetta: Lois Maxwell
    *Sergio Tedesco: Charles Gray
    *Massimo Turci: Burt Kwouk
    *Luciano De Ambrosis: John Stone
    *Daniele tedeschi: Norman Jones
    *Gianfranco Bellini: Ed Bishop
    *Arturo Dominici: Patrick Jordan
    *Giulio Panicali: Edward Mulhare
    *Romano Ghini: Shane Rimmer
    *Carlo D'Angelo: Alexander Knox
    *Nino Pavese: Bill Nagy
    *Massimo Turci: William Sylvester

    Doppiaggio C.D.C.
  • Musiche Lucius • 13/10/11 20:33
    Scrivano - 8797 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri italiano...



    ...e quello con la versione di Santo & Johnny:

    Ultima modifica: 28/01/13 22:33 da Lucius
  • Homevideo Xtron • 3/03/12 11:00
    Servizio caffè - 1919 interventi
    L'edizione MGM The best edition 2 DVD ha una durata di 1h52m03s

  • Curiosità Buiomega71 • 6/02/17 19:15
    Pianificazione e progetti - 23330 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (mercoledì 13 gennaio 1988) di Agente 007-Si vive solo due volte: