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TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/04/15 DAL BENEMERITO XAMINI
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Xamini 24/04/15 00:04 - 993 commenti

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Se Benjamin Button ringiovanisce Adaline Bowman rimane una gnocca stratosferica vita natural durante. La premessa di quest'altro caso incuriosisce, le inquadrature rivelano una qualche spesa e la fotografia è assai efficace. Ma la struttura tirata in piedi da Krieger non regge: il dramma si fa pesantemente sentimentale e in un tutta la fase finale gigioneggia con lo spettatore calando di tono, forza e credibilità. Lei resta stupenda.

Rambo90 29/04/15 02:11 - 6278 commenti

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Un film dalle premesse interessanti, un po' appiattite da una prima parte troppo lunga e che ci mette un po' a ingranare. Ma poco a poco la protagonista riesce a conquistare, anche grazie allo splendido volto e alla buona prova della Lively, fino a entrare in una seconda fase davvero coinvolgente, dove a fare la parte del leone è il vecchio Harrison Ford, con la sua innata naturalezza e un paio di espressioni ficcanti. Buone musiche e fotografia; apprezzabile, nel complesso.

Dusso 15/05/15 11:18 - 1533 commenti

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Un soggetto (fermarsi per sempre a un età sotto i trent'anni) chiaramente "impossibile" con qualche piccola forzatura, ma nel complesso le scene singole sono ben realizzate sia dal punto di vista drammatico (le foto del cane) che romantico, quindi non penso deluderà chi si aspetta un film di questo tipo. Finale prevedibile.

Galbo 11/09/15 17:45 - 11315 commenti

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Uno spunto in fondo non dissimile a quello di un film di Fincher per una pellicola che va vista come una favoletta, che al netto della sospensione dell'incredulità (fondamentale!), presenta i suoi momenti piacevoli. Il regista non personalizza più di tanto, affidandosi alla storia (già di per sé abbastanza d'effetto) e alla presenza scenica di una protagonista assai credibile e aderente al ruolo. Il resto è una riuscita ambientazione, con flashback d'epoca ben realizzati. Stona un pò un finale troppo buonista. Non male.

Daniela 12/09/15 23:55 - 9111 commenti

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Incorniciato da un prologo ed un epilogo dai toni favolistici, un altro curioso caso: Adaline da 60 anni è congelata in una perpetua giovinezza che la obbliga alla fuga e alla rinuncia all'amore, anche quando incontra l'uomo perfetto... Confezione elegante, così come è elegante l'algida Lively, ma, a parte le premesse, l'andamento della storia non si discosta poi molto da quella del solito amore complicato da barriere apparentemente insormontabili. Qualche forzatura di troppo ed un finale accomodante completano un film gradevole ma poco incisivo e a rischio melensaggine.
MEMORABILE: Giovane, bello, colto, ricco, romantico, pure filantropo... gli manca solo l'aureola: troppa grazia Sant'Antonio!

Redeyes 29/11/15 10:38 - 2128 commenti

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Il buon Krieger con un soggetto piuttosto interessante, seppur non da tramandare ai posteri, va a luci spente senza intrigare particolarmente lo spettatore e lasciando che i sentimenti si alimentino con la sola bellezza della Lively e la sua "triste" storia. Potremmo sorvolare sull'implausibilità della storia, anche se uno sforzo maggiore si poteva fare per dare certe spiegazioni e fingiamo di non sentire la voce fuoricampo quasi ameliana. Commedia d'amore graziosa che per certi versi ricorda casette di legno cristallizzate nel tempo.

Parsifal68 30/07/16 23:17 - 607 commenti

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Dopo un incidente la bella Adaline scopre di non invecchiare mai. E scoprirà quant'è brutto. Lo spunto fantastico dà il "la" a una bella favola nella quale la parte del leone (anzi della leonessa) la fa la sensuale Lively, molto credibile a dare viso e pulsazioni a una donna condannata a essere sempre giovane. Il ritmo lento e un po' melenso è l'unico neo che si può riscontrare, sebbene anche il finale appaia troppo buonista (ma serve a rimettere a posto i pezzi del puzzle). Harrison Ford eccezionale, musiche soavi, insomma da vedere.

Hackett 1/11/16 16:02 - 1720 commenti

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Film sentimentale che valica i confini della scienza proponendo l'angosciante esperienza di una vita senza invecchiamento. La trama è curiosa e ben raccontata, interpretata da un buon cast impreziosito dalla presenza di un Harrison Ford calato nella parte. Cinema di sentimenti ma anche di domande, la più importante delle quali riflette sulla pienezza di una vita normale e sull'inutilità di un'eterna giovinezza.

Il ferrini 4/06/17 02:14 - 1649 commenti

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Una bellissima Blake Lively, 107 anni portati benissimo, è la protagonista di questa fanta-storia d'amore con Huisman (padrone di casa in The invitation). La storia è piacevole e nella prima parte il ritmo non manca, poi arriva implacabile un'ondata di melassa che non giova alla pellicola, per fortuna in parte mitigata dall'ingresso del sospettoso Harrison Ford. Belli i costumi, il trucco e la fotografia. Non un capolavoro ma un film piacevole.

Didda23 15/11/17 10:44 - 2280 commenti

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In questo preciso caso la commistione fra generi completamente diversi come il fantastico e il sentimentale genera un intreccio che incuriosisce soprattutto per il soggetto di partenza. Peccato che lo sviluppo narrativo sia poco coraggioso, affidandosi a strade già ampiamente battute. Di buono si apprezzano la bellezza della Lively e la bravura del cast, nel quale spicca un intenso Harrison Ford. Regia perlopiù anonima che svolge il compitino senza infamia e senza lode. Finale ampiamente prevedibile. Zuccheroso, per inguaribili romantici.
MEMORABILE: Il Drive-in al coperto; Il rapporto madre-figlia; L'incidente.

Mco 8/12/17 18:03 - 2128 commenti

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La faccia triste dell'eterna giovinezza. Tutto intorno muta, le persone che si amano invecchiano, muoiono e ciò che, prima facie, appariva un prodigio si trasforma in una procella di dimensioni bibliche. La Lively osserva tutto ciò quasi rassegnata, avvolta in un manto di angoscia che soltanto un miracolo potrebbe strappar via. La lentezza è connaturata al progetto, alle sue tematiche, Harrison Ford compare per pochi minuti e le analessi sono necessarie a integrare la narrazione. Sentimentale e poetico.
MEMORABILE: La cicatrice.
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