Acid delirio dei sensi

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Anno: 1968
Genere: drammatico (colore)
Note: Aka: "LSD - Il paradiso a 5 dollari"; "Acid, to delirio ton aisthiseon"; "LSD-Paradies für 5 Dollar". Disponibile in VHS (label TorinoVideo e Avovideo).
Numero commenti presenti: 11

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/08/08 DAL BENEMERITO UNDYING
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Undying 7/08/08 18:40 - 3839 commenti

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Dramma che fa dell'assioma (all'epoca controtendenza, siamo in pieno 1968) LSD = MORTE la base narrativa. Due medici (americani) stabiliscono che i moti sessantottini siano da attribuire, per buona parte, all'uso di sostanze stupefacenti. Questa teoria viene illustrata facendo ricorso a tre storie, tragicamente conclusesi con la suprema vittoria di Thanatos. Piuttosto didascalico, anche se diretto con (datato) taglio psichedelico. La colonna sonora è stata curata da Armando Trovajoli.

Fauno 23/01/10 13:01 - 1936 commenti

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Eccellente come immagini a sfondo psichedelico, interessante per l'argomento trattato, che ci dice una volta di più come la piaga delle sostanze stupefacenti coinvolga indistintamente tutti i ceti sociali con conseguenze catastrofiche e che con la droga tutti gli ideali riformisti e rivoluzionari o qualsiasi idea giusta e partita bene, vada letteralmente a farsi benedire prima ancora di decollare. Se con qualsiasi droga ci si vuole aprire nuovi orizzonti è la volta buona che ci si sveglia violentemente... all'altro mondo.
MEMORABILE: I piedi di cemento per un criminale troppo buonista e il trionfo del razzismo col demonio biondo. Sbagliata la data di Barack Obama...

Schramm 10/04/10 14:34 - 2451 commenti

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Scotese batte la nuca contro uno spigolo vivo e fa un film. Scotese rimeggia con Scorsese, ma i suoi bravi ragazzi sono bonzi, hippies, e beatnik (na faccia na razza); sia apocalittici che integrati si drogano forte (ma anche gli sceneggiatori scherzano mica: ascoltare i dialoghi superscult per stentare a credere). Scotese prova a farsi le ossa ma l'osteoporosi trionfa. Nella migliore tradizione di Polselli, Proia o D'agostino, Scotese nasconde dietro il dito del mondo un'assenza di idea di cinema talmente pulsante da creare cinema. La psichedelia, per piccina che lei sia, fa il resto, ed è tutta mancia. Caso in cui un pallino o 5 si equivalgono: vaccata, ma il latte, pur cagliato, è Più.

Renato 14/04/10 10:41 - 1595 commenti

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Dopo una partenza dignitosa, in stile documentaristico, il film svacca molto presto nella peggior maniera dei mondo-movies italiani dell'epoca. Tutto diventa confuso, insensato e obiettivamente noioso da seguire; c'è poi da dire che se le conseguenze di un viaggio con l'Lsd fossero davvero quelle mostrate nella pellicola, i tossici chiederebbero indietro i loro soldi ai pusher a suon di sberloni.

Trivex 13/06/12 14:02 - 1508 commenti

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Il film, dotato di fascino e atmosfera, osserva una materia difficile da trattare e analizzare. Comunque il suo tempo è stato caratterizzato dall'uso della droga, con tragiche conseguenze a 360 gradi, senza differenze di censo e nazionalità. Pur preferendo un diverso approccio al tema (vedi per esempio Viaggia, ragazza, viaggia...), devo dire che Scotese rigira bene la frittata e la propone con corretta cottura da entrambi i lati (stile documentario e cinematografico), servendo un fritto neanche troppo pesante da consumare (e digerire).

Alexpi94 3/04/18 20:18 - 186 commenti

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Docu-film (psichedelico) sul fenomeno dell'LSD raccontato attraverso alcuni episodi ingarbugliati fra loro. A dire la verità non sarebbe neppure tanto malvagio se non fosse per il ritmo estenuante, per qualche dialogo (involontariamente) buffonesco e per alcune storie insensate (con alcune sequenze quasi polselliane). La regia però è accettabile e anche le musiche (beat) a firma Trovajoli-Lavagnino sono molto piacevoli.
MEMORABILE: Il gioco della candela.

Faggi 23/03/19 16:04 - 1509 commenti

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La musica, i segmenti psichedelici e alcuni passaggi piacevolmente deliranti valgono, da soli, la visione. L'artefice calca la mano nelle pretese e negli sviluppi documentaristici ma riesce comunque a materializzare un'atmosfera malsana interessante dove, con piglio scapestrato e rapsodico, conduce le danze tossiche e mortuarie. Liquidarlo sostenendo che lascia il tempo che trova è impossibile perché è forse più interessante oggi che ai tempi della sua uscita. Più che un documentario è un un documento d'epoca, impreciso ma da vedere.

Daidae 15/03/20 22:53 - 2763 commenti

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Tutto sommato interessante. Non un "mondo movie" sulla droga condito di inutili scene di sesso ma un film ben dosato: un po' di "mondo", un po' di drammatico, qualche pizzico di erotismo e qualche scena di azione. A tratti è confuso, ma nel complesso si può dire piacevole. Bellissime le ambientazioni della New York anni 70 e gli arredamenti tipici di quel periodo. Da sottolineare anche la discreta colonna sonora.

Pinhead80 18/03/20 20:10 - 4005 commenti

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Il delirio dei sensi rappresentato da Scotese è un insieme di storielle in acido che devono essere assimiliate una alla volta. Non è il più classico dei mondo movie ma una sorta di testimonianza della ribellione di una generazione pronta a sballarsi per rivendicare la propria libertà, o per dissociarsi dal mondo frenetico e consumistico. Si tratta di un film molto noioso e ripetitivo che azzecca qua e là qualcosa (la scena del ponte) ma che alla lunga stanca.
MEMORABILE: "Ieri ho incontrato quello che era un uomo del domani l'anno scorso. Si è ridotto a fare il barbone alla Bowery".

Herrkinski 13/09/20 17:14 - 5300 commenti

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Inizia come un mondo di quelli stra-farlocchi per poi diventare quasi subito un film vero e proprio, pur celato dietro velleità documentaristiche/cinema verité. Se lo script è a dir poco emicranico e i dialoghi spesso deliranti, si riconoscono una serie di episodi legati al mondo delle droghe psichedeliche; inutile dire che finiscono sempre tragicamente, rimanendo perennemente in bilico tra il dramma e la cialtronata, con qualche sequenza "allucinogena" girata coi soliti effetti di lenti deformanti. Sembra duri ore a causa del ritmo; esterni Usa "rubati" ma perlomeno realistici.
MEMORABILE: Il tizio con piedi cementati buttato nel fiume; La ragazza che si lancia dal ponte; La bionda diabolica.

Markus 13/09/20 17:22 - 3331 commenti

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Il dramma della droga sintetica Anni '60 per eccellenza: l'LSD. Scotese formula una specie di trattato che almeno nella prima parte, la migliore, fa il verso al genere finto documentaristico "mondo movie" per poi lasciar scaturire - perché? - un tedioso film sulla droga e i suoi effetti. Il regista mette i piedi in due scarpe e sceglie poi quella sbagliata buttando via l'unico aspetto (oggi involontariamente ridanciano) che poteva salvare l'opera. Qualche trovata qua e là, ma la pellicola non decolla mai. Peccato.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Kanon • 11/06/11 23:11
    Fotocopista - 816 interventi
    Per chi fosse interessato al film, ecco dove reperirlo :

    http://www.youtube.com/watch?v=TLCup3Zh7fU
  • Curiosità Zender • 3/07/12 18:03
    Consigliere - 43739 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" lo spassoso e pretenzioso flano del film:

  • Musiche Quidtum • 16/10/12 19:11
    Servizio caffè - 2188 interventi
    Armando Trovajoli - "Acid delirio dei sensi" OST 45rpm MRC 401 (1968)

    FIREBALL / LA REALTA' E' GRIGIA ... 7-inch, 45rpm OST singolo dell'ORCHESTRA TROVAJOLI e LAVAGNINO con I MARC 4 e EDDA DELL'ORSO. Stampa originale italiana su etichetta MRC (401) del 1968. Fantasmagorico tema di exotica jazz in LA REALTA' E' GRIGIA con le armonie spettrali della sublime voce di Edda Dell'Orso / sonorità di flauto basso alla Gino Marinacci / assoli di tromba modificata / hammond ed altri motivi con vibrazioni ritoccate. Il lato con FIREBALL è un funky shake / beat bossa in stile library con assoli di hammond / ritmi jazz mod e liriche tradizionali alquanto bizzarre cantate in inglese. Molto probabilmente la musica è stata registrata da I Marc 4 dato che le bande musicali che suonano nel film sono composte da giovani attori. Splendido l'artwork della copertina. Non esiste l'intera colonna sonora, nemmeno cone library, c'è solo questo 45 giri.

    Audioclip

    Ultima modifica: 18/10/12 22:26 da Quidtum