Accadde una notte

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Titolo originale: It Happened One Night
Anno: 1934
Genere: commedia (bianco e nero)
Numero commenti presenti: 18

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/07/08 DAL BENEMERITO MASCHERATO
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Mascherato 28/07/08 23:20 - 583 commenti

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Capra è l'età dell'oro di Hollywood (come a dire: "è il cinema"). Aedo del new deal roosveltiano, fu il primo ad ottenere "il nome sopra il titolo" (alla faccia di qualsiasi politique di qualsiasi auteur). Ottimista? abbonato all'happy end? Sicuro, ma l'America che viene fuori dai suoi film (compreso questo road movie postdepressione) non è mai un così bel posto, ed i bravi protagonisti la spuntano solo grazie ad un escamotage di sceneggiatura. Quelle di Capra sono favole, la realtà (e lui lo sapeva bene) è/era un'altra cosa.

Matalo! 30/07/08 12:17 - 1368 commenti

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Nonostante un costante ridimensionamento della poetica del regista (La vita è meravigliosa ha aspetti inquietanti), Capra è cinema a 360° e la sua lezione, anche trasformata, si trascina sino ad oggi (vedi Joel Coen). La felicità delle invenzioni, la scelta divina di due divi come questi, l'ironia costante e un "ottimismo" che dalla sua ha la salute filmica, fanno di questo immortale on the road un film che sarà amato anche nel tempo a venire, anche per il distacco da un'era lontana come il periodo roosveltiano. Da studiare.
MEMORABILE: Le "mura di Gerico".

Pigro 29/07/08 08:47 - 8409 commenti

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Ereditiera fugge di casa per sposare l’amato, ma nel viaggio incontra un altro. Uno dei capolavori di Frank Capra, qui alle prese con due divi come Clark Gable (a torso nudo!) e Claudette Colbert (che mostra le gambe per fare l’autostop: scena stracopiata in seguito). Primo film on the road, in cui si assapora davvero la strada e il senso del viaggio, sia pure mediati dal classico tono della commedia sofisticata. Con qualche divertente invenzione lessicale, come le “mura di Gerico” che dividono i letti e crolleranno solo con il matrimonio.

Galbo 31/07/08 18:49 - 11613 commenti

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Capolavoro di Frank Capra nonchè uno dei più riusciti esempi di grande cinema dell'epoca d'oro di Hollywood, Accadde una notte vive sopratutto del grande equilibrio tra commedia e film sentimentale, girato con mano semplice ma efficace da un grandissimo ed inimitato regista. Molto efficace appare la ricostruzione ambientale della provincia americana; frizzanti e ben scritti i dialoghi; grandissima la coppia di interpreti.

Cotola 6/04/09 01:29 - 7871 commenti

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Splendido film di Frank Capra sulla voglia di riscatto dell’America colpita duramente dalla Grande Depressione. Tutto è perfettamente riuscito e contribuisce, giustamente, a fare di questa pellicola uno dei film più famosi della storia del cinema. Tante le scene memorabili e tanti gli elementi che diventeranno tipici del genere. Grandi prove anche degli attori: Claudette Colbert e Clark Gable che con questo film raggiunse l’apice del successo. Notevole riscontro di pubblico e meritatissima pioggia di oscar, tutti molto importanti.

Capannelle 6/04/09 09:46 - 3875 commenti

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Un Capra che raccolse molti premi con questa commedia che fa tanto Lubitsch ma che personalmente non reputo tra i suoi lavori migliori. Sicuramente bravi il giovane Gable e la Colbert, frizzante ma incanalata su binari del tutto classici la storia del loro odio-amore (con tanto di papà magnate che si ravvede), qualche interessante pennellata sull'America impoverita (vedi viaggio in torpedone), ma un film memorabile no. Va detto che il doppiaggio taliano non aiuta.
MEMORABILE: Pollice vs gamba.

Homesick 4/10/09 09:40 - 5737 commenti

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Spigliata commedia che invita al sorriso gli USA usciti dal dramma della Grande Depressione del ’29. L’itinerario forzato che porta due sconosciuti ad innamorarsi sarà un modello seguito in molte pellicole a venire, così come la felice contrapposizione tra due caratteri e classi differenti (lui inventivo e squattrinato giornalista a caccia di scoop, lei viziata ereditiera in fuga dalle imposizioni paterne). Gable e la Colbert sono spiritosi e dimostrano grande affiatamento, spianando il terreno per gli inarrivabili sodalizi Grant-Hepburn.
MEMORABILE: La finta scenata coniugale in camera. L’allegra brigata sul torpedone. L’autostop.

Flazich 26/02/10 12:22 - 659 commenti

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Un lungo viaggio nell'America degli anni trenta a bordo di un bus. Il film ebbe un clamoroso successo (anche se non vita facile all'inizio e durante la produzione). Infarcita di gag e di umorismo, risulta tra le pellicole più riuscite di Frank Capra. Strepitosa la recitazione di Gable in più di un'occasione, tanto da sminuire l'interpretazione della Colbert. Un vero "pezzo" di cinema degli anni trenta.

Ziovania 27/12/10 13:32 - 337 commenti

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Una pietra miliare della commedia romantica. Nel viaggio in Greyhoud da Miami a New York il film si snoda in una prolungata e divertita schermaglia amorosa fino a quando le simboliche "mura di Gerico" non cadono. E se i segni della Depressione sono ben presenti, il messaggio di Capra (sposando quello del New Deal) invita all'ottimismo: anche dalla disperazione è possibile risollevarsi. Il privato è politica non è uno slogan inventato nel '68.

Stefania 17/02/11 01:56 - 1600 commenti

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Quella delle Mura di Jerico è una trovata che vale il film: se tutta quell'elettricità (statica e dinamica) tra l'ereditiera viziata e il reporter scalcinato avesse trovato una valvola di sfogo in un incontro sessuale, sarebbe scattato il salvavita, e allora addio scintille, addio ai continui corto-circuiti... Insomma, impossibile non adorare Gable e la Colbert, e questa traversata trans-americana procede su un terreno talmente accidentato, ed è talmente piena di curve pericolose, che credo questo si possa definire il più comico dei film sentimentali, il più sentimentale dei film comici!

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Macguffin 7/03/11 16:32 - 124 commenti

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Celebre commedia hollywoodiana on the road, forse un pelino sopravvalutata ma di impianto generale che non si discute: regia impeccabile, memorabile coppia di protagonisti e sicura influenza sulla commedia di stampo classico. Sempre gradevole e con tante situazioni da ricordare (il viaggio in torpedone, le mura di Gerico, l'autostop, il matrimonio ecc.) ma per arrivare al capolavoro avrebbe dovuto graffiare un po' di più.

Enzus79 11/05/11 16:41 - 2009 commenti

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Come erano belle le commedie americane di un tempo! Per di più se dirette da uno come Frank Capra. Pur avendo un finale super scontato, il film diverte e non annoia mai, nemmeno in scene lunghe come quelle in cui la protagonista aspetta fuori dalla doccia. Gable è perfetto.

Tarabas 14/10/11 11:36 - 1773 commenti

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Un'ereditiera ribelle e un cronista mascalzone viaggiano su un autobus da Miami a New York. Scintille. Capra porta la frangetta charleston di Claudette Colbert e i baffetti di Clark Gable a spasso per l'America della Depressione, girando una pietra miliare della commedia romantica, ma senza negarsi alla dura realtà del momento storico. E nei momenti più "Capra", viene fuori l'ottimismo poetico, mai vacuo o inutilmente retorico, del grande regista. E l'autobus con la gente che canta porta, almeno per un attimo, i suoi passeggeri fuori dalla crisi.
MEMORABILE: The walls of Jericho!

Daniela 13/06/14 13:41 - 10338 commenti

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Nel raccontare la storia dell'ereditiera viziata in fuga d'amore (per l'uomo sbagliato) e del ruvido giornalista destinato a domarla, Capra mixa genialmente vari tipi di commedia: sofisticata, screwball, on the road, guerra dei sessi. Il risultato ha la leggerezza di una piuma, la grazia di una fiaba, ma anche la forza di un nuovo archetipo, destinato a influenzare le opere successive ben al di là dei remake più o meno espliciti. Interpreti perfetti nei rispettivi ruoli e sequenze leggendarie (l'autostop, le mura di Gerico) per uno dei vertici della commedia sentimentale.

Almicione 23/11/14 01:47 - 765 commenti

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L'innamoramento su un bus 80 anni fa. Capra dirige con maestria una commedia che riesce a essere divertente nonostante tutti gli anni passati, ma che non si limita a semplici sketch o battute; nonostante la trama sia piuttosto prevedibile, la storia in sé risulta gradevole. La Colbert è eccezionale, così come il suo personaggio, un'ereditiera costretta ad arrangiarsi nella sua fuga e a essere accompagnata dall'intrigante Gable. Forse stona un po' il personaggio del padre di Ellie nella totale condiscendenza finale. Negativo il doppiaggio.
MEMORABILE: Peter e Ellie fingono di essere marito e moglie. Peter guada il fiume a piedi portando Ellie sulle spalle; La completa sequenza dell'autostop.

Faggi 19/07/16 12:32 - 1515 commenti

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Gioiello della cosiddetta "commedia svitata" è anche un road-movie sentimentale; un distillato brillante di schermaglie e duelli amororosi, di esemplare rigore formale. Denso di battute fulminanti e situazioni di sottile e ambiguo erotismo (la tenda, chiamata "mura di Gerico" e la tromba che ne sancisce la caduta, per esempio). La sceneggiatura è un meccanismo governato da Cupido in persona, che gioca con i due protagonisti, interpreti in vero stato di grazia. Il resto lo fa la regia, magistrale.

Rambo90 6/06/17 17:07 - 6732 commenti

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Una delle migliori commedie della Hollywood classica: Capra intreccia abilmente più generi tra la sofisticata, la sentimentale e la screwball in un mix molto veloce e divertente. La coppia Gable/Colbert funziona a meraviglia e i dialoghi a loro disposizione sono davvero ben scritti e frizzanti quanto serve. Inoltre la sceneggiatura è abile a evitare scivoloni melò (tipici del periodo) e sa sfruttare appieno la struttura on the road. Simpatici anche i personaggi secondari. Da non perdere.

Rufus68 1/01/19 22:50 - 3367 commenti

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Classica e gustosa commedia in cui il tono brillante costituisce, forse, la patina superficiale. A inebriare i cuori, ancora una volta, sono la travolgente bonomia dei caratteri secondari (il padre della protagonista, l'autista che canta, il direttore), la forza dei sentimenti migliori (la rettitudine contro il denaro) e la denuncia sociale, potente seppur mai invasiva (la donna che sviene sull'autobus). Ottimi Colbert e Gable, al top in alcuni duetti spassosi (la finta scenata dei finti coniugi).
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Raremirko • 25/04/13 14:56
    Addetto riparazione hardware - 3668 interventi
    Matalo, cosa ti fa credere La vita è meravigliosa come film inquietante?

    Strano, è la stessa definizione che gli ho sempre dato anche io.
  • Discussione Matalo! • 1/05/13 15:48
    Call center Davinotti - 618 interventi
    Ciao; mah, sai si è sempre parlato di Capra come "buonista" ma la scena dell'incubo del ritorno a casa, tira aria di morte, lo schiaffo al bambino che diventa sordo di un orecchio, il fatto stesso che è un viaggio verso la felicità. Sono pazzo se dico che vedo sentori di futuri Coen bros e Truman show? Non nella storia ma nell'humor