A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar

Media utenti
Titolo originale: To Wong Foo Thanks for Everything, Julie Newmar
Anno: 1995
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 7

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/07/08 DAL BENEMERITO UNDYING
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Undying 15/07/08 22:10 - 3839 commenti

I gusti di Undying

Il primo premio per un concorso di bellezza "transgender" finisce nelle tasche di tre eccentrici travestiti. Con il denaro ricavato acquistano una Cadillac decapottabile datata 1967 e s'avviano per New York, con direzione Los Angeles. Dopo un primo inconveniente ad un posto di blocco, il trio è costretto a permanere (causa guasto della macchina) in uno sperduto paesotto del Nebraska, nel quale viene accolto, dalla cittadinanza, prima con sconcerto, poi con curiosità. Sfavillante commedia che affronta in maniera superficiale (ma divertente) il tema della diversità.

Galbo 25/08/08 06:02 - 11424 commenti

I gusti di Galbo

Film discretamente godibile ambientato del mondo delle Drag Queens (travestiti omosessuali) che ha il torto di ricalcare un po' troppo nella trama il bel film australiano Priscilla - la regina del deserto. Come in quel caso si tratta di un road movie che finisce per diventare una commedia sulla tolleranza e la reciproca accettazione del diverso attraverso una sceneggiatura piuttosto garbata e un uso sapiente dei dialoghi. Bravi ed autoironici i tre protagonisti.

Daniela 4/02/09 12:01 - 9534 commenti

I gusti di Daniela

Si prendono tre macho-men del cinema d'azione, si travestono da drag queens, si mettono in un ambiente a loro estraneo (un paesino sperduto della provincia americana) e si sta a vedere cosa succede, dopo aver acceso un cero a Santa Priscilla. Ne è uscito fuori un film molto colorato, simpatico anche se un po' troppo ruffiano, un inno al piacere della diversità troppo programmaticamente anticonformista per esserlo davvero. Comunque i tre macho-men in versione inedita se la cavano, anzi John Leguizamo sfodera un paio di gambe invidiabili...

Cangaceiro 28/03/10 18:24 - 982 commenti

I gusti di Cangaceiro

Favoletta antiomofobìa con messaggio tanto striminzito e scontato quanto sacrosanto e attuale: la qualità di una persona nulla ha a che vedere con la sua inclinazione sessuale. Per il resto quello intrapreso dalle tre drag-queen è un roadmovie alla camomilla, tra qualche sorriso, un paio di scene carine e troppe chiacchiere al vento. Sulla carta la triade di protagonisti sembrerebbe inadatta al ruolo, ma invece Snipes e soprattutto Leguizamo (davvero molto femmineo negli atteggiamenti) funzionano benissimo en-travesti. Qualche impaccio in più per Swayze.

Pigro 14/03/13 09:31 - 7834 commenti

I gusti di Pigro

Il lungo titolo nasconde un sostanziale vuoto di idee, colmato dall’unica idea-chiave che però è copiata dal ben migliore Priscilla: il viaggio di tre drag queen nel West, in cui le cose migliori stanno nell’incontro-scontro con il grigio villaggio destinato a trasformarsi. La sceneggiatura pesca nel repertorio, ma fortunatamente ci pensano i tre protagonisti, piuttosto bene in parte, a risollevare la situazione con charme interpretativo. Qua e là momenti e battute carine, e alla fine un cameo di Julie Newmar a cui il film è dedicato.

Enzus79 20/12/13 15:59 - 1829 commenti

I gusti di Enzus79

Buon film. Commedia effervescente e colorata che non cade mai nel troppo banale. Patrick Swayze, Wesley Snipes e John Leguizamo (quello più in parte) se la cavano molto bene e sono anche ben doppiati. Priscilla è tutt'altra cosa, ma questo è comunque un film apprezzabile.

Saintgifts 27/04/15 19:23 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Metti tre drag queens su una vecchia Cadillac decappottabile, falle arrivare in un polveroso villaggio maschilista e alla fine saranno ricordate(i) come angeli. Commedia che va piuttosto veloce e trova tutto spianato; i problemi si risolvono facilmente e il colore prende il sopravvento, assieme al cambiamento di usi radicati. Non così leggera come sembra comunque: i valori messi in discussione, l'aspetto e la sostanza delle cose sono argomenti che si possono trovare tra le pieghe delle vistose mise delle "signore". In parte i tre protagonisti.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Cangaceiro • 29/03/10 18:37
    Call center Davinotti - 742 interventi
    Wesley Snipes è doppiato addirittura da Sergio Rubini
  • Curiosità R.f.e. • 30/03/10 14:49
    Call center Davinotti - 854 interventi
    Nel titolo originale del film si cita la leggendaria pin-up e attrice Julie Newman.

    Alcune partecipazioni cinematografiche della Newmar degne di nota sono quelle in Spettacolo di varietà (non accreditata, comparsata), Sette spose per sette fratelli (nel ruolo di Dorcas Gailen), Il villaggio più pazzo del mondo (versione musical del fumetto Li'l Abner, dove Julie interpretava per pochi secondi - ma che secondi! - una splendida Stupefyn' Jones), Carosello matrimoniale e Per soldi o per amore.

    E fu, com'è noto, una memorabile Catwoman nella vecchia serie televisiva Batman (1966-67).

    Il suo sito ufficiale: http://www.julienewmar.com/

    Due bei "tributi" a Julie:
    [foto]: http://www.youtube.com/watch?v=tH6_BVlaFT0
    [spezzoni film]: http://www.youtube.com/watch?v=K-ambmfMryM
  • Discussione Raremirko • 16/08/20 22:14
    Addetto riparazione hardware - 3484 interventi
    Priscilla era uscito appena un anno prima quindi si potrebbe parlare di quasi plagio, ma il film è comunque più che buono.

    Fa strano, forse più qui che nel precedente film, vedere tre coraggiosissimi Swayze-Leguizamo e Snipes indossar abiti femminili.

    Swayze soprattutto, tutto boccucce e mossette, è fenomenale (ma ripeto, lo si guarda in modo strano...);  film similfavolistico, con notevole fotografia, che rappresenta un inno alla diversità.

    Camei di Naomi Campbell e Robin Williams (non accreditato).