Taking chance - Il ritorno di un eroe

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Titolo originale: Taking chance
Anno: 2010
Genere: drammatico (colore)
Regia: Ross Katz
Note: Prodotto dalla HBO per il canale televisivo (da noi è uscito su Sky) ha vinto vari premi negli Usa (Directors Guild of America, Emmy Awards e Golden Globe) nella categoria film tv.
Numero commenti presenti: 4

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/04/10 DAL BENEMERITO CAPANNELLE
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Capannelle 27/04/10 14:39 - 3688 commenti

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Un colonnello (Kevin Bacon) si offre volontario per accompagnare la salma di un giovane caduto fino alla città natia. Ha le pretese di un film tv ma anche una buona tecnica e un degnissimo Bacon. Leitmotiv del film è mettere in luce il rispetto provato per i caduti dalla gente comune evitando ogni giudizio sulla guerra. Purtroppo l'alta dose di elementi patriottici (croci, bandiere e uniformi) e di situazioni forzate (es. il corteo di macchine) non lo rendono credibile, almeno agli occhi di un europeo. Provocazione: sbagliamo noi o loro?
MEMORABILE: "Se nel mondo esistessero più uomini come Chance Phelbs non ci sarebbe bisogno del corpo dei marines" frase emblematica di un certo modo di pensare.

Hackett 25/04/17 11:44 - 1719 commenti

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La storia è molto semplice e, utilizzando la scorta di un marine che riporta a casa un soldato caduto, analizza ed elabora il lutto di una nazione perennemente in guerra, che ha visto troppi giovani morire. L'omaggio e il rispetto dovuto ai caduti è sentito e trova forza nella maschera scavata di Kevin Bacon, che regge benissimo su di sé tutto il peso del non semplice argomento. Come ovvio attendersi ciò dà il via a un tripudio di retorica patriottistica americana, ma essendo un prodotto televisivo ci può stare.

Nando 18/11/19 13:40 - 3453 commenti

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Un film tv che esalta in maniera spassionata il grande patriottismo statunitense che ha il coraggio - e non la vergogna - di onorare i suoi caduti con situazioni probabilmente stucchevoli ma degne di un paese se chiamato tale. Bacon regala una bella interpretazione che arriva emotivamente ai sentimenti. Tratto da una storia vera.

Daniela 27/05/20 12:43 - 9079 commenti

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Il lungo viaggio di ritorno a casa del corpo di un giovanissimo soldato caduto sul fronte medio-orientale, regolato come d'uso da un preciso rituale che contempla segni di rispetto ma anche prescrizioni di più difficile comprensione che questo film tv descrive nei dettagli. Il tono, a cui si adegua il bravo Bacon, è sommesso e partecipe e da questo dovrebbe scaturire la commozione, frenata però dall'abbondanza della retorica patriottica, l'assenza di qualsiasi interrogativo sul perché quel soldato si trovava su quel fronte, infine l'esaltazione stucchevole dello spirito di corpo dei marines.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Capannelle • 29/04/10 11:30
    Scrivano - 2487 interventi
    Quando scrivo "sbagliamo noi o loro?" intendo sottolineare il differente atteggiamento verso i caduti di guerra tra usa e europa. La tesi del film è infatti incentrata su un profondo rispetto che prescinde da classe sociale e credo politico. Taking Chance mi è parso esagerato e troppo paternalista su questo punto (da lì una riduzione del voto) ma poi vado su IMDB e trovo, oltre ai premi ricevuti, una sfilza di commenti entusiastici degli utenti americani. Allora mi pongo il dubbio: siamo noi europei che non sappiamo vedere oltre la nostra avversione alla guerra (arrivando perfino a contestare i caduti) o sono loro che fanno troppo i patriottici e si credono così i poliziotti del mondo (vedi la frase epitaffio)?
    Ultima modifica: 29/04/10 11:31 da Capannelle
  • Discussione Zender • 29/04/10 12:47
    Consigliere - 43791 interventi
    Un dubbio mica da poco eh :) di sicuro la seconda è molto vicina alla verità. Ma pure la prima non ci è troppo distante. Due modi diversi di vedere la guerra e le sue conseguenze. Notoriamente noi e gli americani la pensiamo molto diversamente. Per il film invece bisognerebbe vederlo per capire.
  • Discussione Zender • 18/11/19 14:08
    Consigliere - 43791 interventi
    Non si parla di politica qui, Nando.