Shark attack III - Emergenza squali

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Shark attack III - Megalodon
Anno: 2002
Genere: animali assassini (colore)
Note: Sequel di "Shark attack - Squali all'attacco". Aka "Shark" o "Shark attack 3 - Megalodon".
Numero commenti presenti: 8
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

È il terzo capitolo della serie SHARK ATTACK, girata per il circuito homevideo e finora di scarso interesse: storie scialbe, confezione modesta, poco sangue, nessuna tensione. Con questo SHARK ATTACK 3 - MEGALODON le cose cambiano. Non tanto sotto il punto di vista della qualità complessiva (anche se qualche passo in avanti è stato fatto), quanto sotto quello della spettacolarità; se per un'ora pare di assistere alla solita storia dello squalo bianco (versione paleozoica, ma a vederlo sembra normale, pure sottodimensionato) che terrorizza la spiaggetta messicana dove confluiscono gli interessi degli immancabili faccendieri, l'ultima mezz'ora è qualcosa di indescrivibile: morto lo squaletto rabbioso della prima parte (che comunque morde...Leggi tutto e smozzica senza complimenti tra un ruggito e l'altro) fa la sua comparsa un megalodon di venti metri, grande come una portaerei e capace di inghiottirsi una barca intera in un sol boccone. La sua prima, inattesa entrata in scena lascia tutti di stucco, noi compresi. Da qui in poi il film sconfina sovente nel ridicolo, anche se va rimarcato che gli effetti sono più verosimili del previsto (nei limiti di una produzione direct to video, si intende). Come sempre abbondantemente stereotipati i personaggi, con la paleontologa giunta al museo di San Diego che raggiunge il belloccio primo scopritore del megalodon. Curioso il montaggio, che fa reagire i protagonisti spesso in ritardo con effetti esilaranti. Segno di un pressapochismo che coinvolge la regia del “SHARK ATTACK maker” David Worth, causa di frequenti incongruenze che minano la plausibilità (?) della vicenda. Le musiche sviliscono l’impatto degli attacchi marini.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Lovejoy 13/12/07 19:34 - 1824 commenti

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Quando si vuole rivoluzionare un genere inflazionato come ormai è quello dedicato agli squali assassini, chissà perché i registi tendono ad esagerare. Qui addirittura il protagonista è uno squalo di venti metri che, in una scena cult e ridicola insieme, si divora una barca intera. Insomma... Parlare di regia, sceneggiatura e attori, naturalmente, è del tutto fuori luogo.

Ciavazzaro 7/06/08 14:53 - 4759 commenti

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Molto brutto, soprattutto per gli effetti speciali (vedi nel finale le persone inghiottite nelle fauci dello squalo). Anche se il titolo riporta il numero 3 non è legato ai due film precedenti: è una trama a sè stante con un nuovo squalo bramoso di carne di bagnanti. Evitabile. Molto meglio l'intera saga dello Squalo.

Puppigallo 31/07/09 09:27 - 4499 commenti

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L'inizio è quasi potabile, anche se il ruggito dello squalo mi ha fatto capire che il peggio sarebbe presto arrivato. E così è stato. Da quando viene inserito il trasmettitore al babymegalodon, tutto precipita. Sembra proprio che in queste insulse pellicole non si possa fare a meno di ridicolizzare gli squali e i loro antenati, ingigantendoli a dismisura con la scusa dell'esemplare preistorico (il megalodon poteva raggiungere massimo i 10 metri e non 30!). Comunque, tra gente ingoiata, barche fagocitate, effettacci e ruggiti squalici, la puzza di vaccata aumenta pericolosamente. Tossico.
MEMORABILE: Il Marlin tranciato a metà dallo squalo. La scena sarebbe plausibile, se non fosse per i due pirla dietro che amoreggiano mentre il vecchio pesca.

Piero68 19/04/10 17:30 - 2754 commenti

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Il film si fa notare per una sola cosa: perché c'è uno squalo che ruggisce. O che comunque emette una specie di grugnito. Cos'altro si può dire al cospetto di tanta superficialità e stupidità? Comunque le immagini reali di squalo bianco, "rubate" sicuramente a qualche documentario, sono apprezzabili. Quando vedo questi scempi, perché non si può nemmeno parlare di b-movie, mi continuo a domandare come sia possibile che ci siano persone che li producano. E come sia possibile che dei professionisti (si spera) si prestino a fare ciò. Da cancellare.

Buiomega71 31/05/11 00:34 - 2236 commenti

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Divertentissimo e godibilissimo, 90 minuti di scemenze e straordinari attacchi squaleschi. Worth retrocede rispetto a Shark attack 2, ma alcuni attacchi dello squalone sono da antologia: un ragazzo fatto a pezzi mentre gioca con il suo cane, arti staccati, un tripudio di sangue, lo squalo che mena la mascella all'interno della barca semi affondata. Poi arriva il Megalodon, con una CG cialtronesca, che ingoia tutto e tutti, peggio di un aspirapolvere. La prima parte è notevole, poi svacca. Comunque non malaccio. Il divertimento è assicurato.
MEMORABILE: La ragazza che fa parapendio nautico trascinata dallo squalo e poi divorata; l'alta società che si butta in acqua dallo yacht, caviale per megalodon.

Werebadger 18/09/11 15:51 - 270 commenti

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Orrendo. L'idea del megalodon, immenso squalo preistorico da alcuni ritenuto ancora esistente, era uno spunto interessante, che poteva essere sviluppato per il meglio. Qual è invece il risultato? Pietoso: attori che recitano da cani, CGI di quarta categoria, spezzoni documentaristici montati alla meno peggio, scene buttate lì giusto per allungare il brodo (la scena di sesso sotto la doccia con tanto di sonoro: ma che cosa c'entra col film?!). Ridicolo! Nemmeno buono per farsi quattro risate in una serata tra amici.
MEMORABILE: L'uomo che toglie di mano il giubbotto salvagente alla tipa, si lancia in acqua e cade dritto nella bocca del mostro; e la cretina piange pure per lui!

Anthonyvm 30/07/19 14:26 - 1798 commenti

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Ha la fama di essere uno dei film più brutti al mondo, grazie alla diffusione virale di clip provenienti dal finale (un tripudio di povere sovrimpressioni che tentano di far passare un normale squalo bianco per un megalodonte di venti metri). In realtà non è così terribile: certo, le trovate ridicole, l'ingenuità di certi dettagli (la foto del dente inviata al computer e istantaneamente privata dello sfondo) e l'improponibile stock footage si fanno notare, ma nel complesso l'intrattenimento è discreto e il finale trash garantisce buone risate.
MEMORABILE: Il marlin in stock footage; Nella versione originale il protagonista invita la sua bella a casa per un po' di sesso orale; Il megalodon ingolla gente.

Caveman 18/05/20 20:22 - 163 commenti

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Completamente slegato dalle due pellicole precedenti. I protagonisti dovranno vedersela con un megalodonte (!). Nonostante la pochezza degli interpreti il film si fa seguire senza troppi problemi, se ci si sa accontentare. Il dramma sono, come sempre, gli effetti digitali, terribili. Peccato perché qualche buona ripresa c'è e nonostante latiti la tensione il film almeno non risulta troppo irritante.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 31/05/11 11:45
    Pianificazione e progetti - 21769 interventi
    Il film è stato a dir poco esilarante: quando lo "shark attack" si fonde con il "monster movie", e diviene un "Jurassic shark attack" (termine, questo, coniato dai ragazzi di Nocturno, e non a sproposito debbo dire). Gli attacchi dello squalone (che dicono sia un Megalodon, ma è un normale squalo bianco! Boh, mah, sarà...) sono a dir poco eccezzionali. Cito almeno il ragazzo fatto letteralmente a pezzi, la ragazza che fa parapendio nautico, il sub all'inizio, due ragazzi che escono da una discoteca in puro stile anni 80 (giuro, mi è venuto in mente il David Worth dei Predatori dell'anno omega!), si slinguazzano, cadono in uno scivolo d'acqua, e vengono trascinati in mare. E indovinate un po' chi c'è ad attenderli? Scrunch, gnam, gnam.

    Non male anche l'attacco del Carcharodon carcharias (Dio, quanto adoro gli squali!) alla barca dei "nostri eroi", palese omaggio al finale del Jaws spielberghiano, che mena mascellone e testone, e la paleontologa (Jennifer McShane, notevole aspetto da pornostar, recitazione 0, e le scappa pure da ridere, vedere per credere!)non si fa mancare la classica battuta stile z-horror alla David De Coteau: "Sei estinto, figlio di puttana!", dopo che le ha messo tra le fauci il proverbiale fucilone. Bang!

    Worth, che comunque si dimostra molto abile negli shark attack, ci va giù pure di sex. Da antologia almeno due scene: la prima, dove un vecchio rincoglionito pesca un pesce spada mentre alle sue spalle il giovane pescatore ciula con una infoiata ragazzotta (non ho capito se era la compagna del maliardo, vabbè), la seconda con due giovanotti, nudi entrambi full frontal, che scopazzano in mare stile Paradise vs tropicalerotic Massaccesiano, ma a rovinare le danze scopereccie arriva il nostro carcarodonte, che si pappa un piccolo... squalo tigre!

    Fin qui ok, c'è divertimento, tensione e se si sta al gioco, credetemi, il divertimento non manca. Poi arriva il vero Megalodon, che è grande quanto il traforo del San Bernardo, un enorme bidone aspirattutto, che ingoia con nonchalanche motoscafi, moto d'acqua, gommoni, in un tripudio di stock footage e penosa CG da rasentare l'amatorialità. Peccato, perchè il filmaccio era intrippante, una vera manna per i fan degli squali assassini. Il bestione preistorico che addenta il piccolo sottomarino giallo sembra uscito da Shark tale! Le braccia cadono, e anche le palle, ahimè. Pensare che la scena in cui i ricconi si buttano in mare non era malaccio e mi ha fatto venire alla mente il Lizzaniano Roma bene. A parte questa cialtronata, il film comunque non è affatto male e non merita la fama di trash assoluto che si è creato (leggere le recensioni varie sul web). Ok, le scemenze fioccano (alcuni dialoghi sono come le unghie sulla lavagna), ma c'è ben di peggio in giro. Pochi hanno colto l'affinità con Tentacoli: la società che mette cavi elettrici e risveglia mostri preistorici(le trivellazioni della Trojan nel film di Assonitis).

    Un passo indietro rispetto a Shark attack 2, ma Worth si rinconferma gran regista di b-movie, in puro 80 style. Voglio chiudere con una frase del losco magnate della società rivolta ad un dipendente che scopre le sue malefatte: "I miei avvocati ti faranno a pezzi, sono loro i veri squali!". Mai battuta fu più veritiera.
    Ultima modifica: 31/05/11 12:45 da Zender
  • Discussione Zender • 31/05/11 12:47
    Consigliere - 43384 interventi
    Eheh, immaginavo che ti sarebbe potuto piacere. Direi che comunque è molto azzeccata la frase in copertina:
    "Il più grande predatore mai esistito"
    Appunto: mai esistito.
  • Discussione Buiomega71 • 31/05/11 12:55
    Pianificazione e progetti - 21769 interventi
    Infatti! Verissimo. Ma non solo il predatore preistorico non esiste (nè in natura, nè tantomeno nel film!), se non nelle menti "geniali" del duo Scott Devine & William Hooke. Come non esiste che i due protagonisti, dopo aver visto i loro amici fagogitati dalle fauci da Kenworth dello squalone, e essersi trovati a faccia a faccia con esso, la sera stessa che fanno? Sono terrorizzati? Non dormono? Hanno gli incubi? Ma no! Scopano alla grande! Ovvio! Sul retro del dvd leggo :"Il più terrificante film mai realizzato su di una belva marina" (Chicago Sun -Times). Terrificante senza dubbio, soprattutto gli stock footage e lo squalo normale cialtronescamente ingrandito. Ma divertente e emozionante da morire.
    Ultima modifica: 31/05/11 12:56 da Buiomega71
  • Curiosità Buiomega71 • 31/05/11 13:11
    Pianificazione e progetti - 21769 interventi
    Il film è coprodotto, e girato (in interni) in Bulgaria. Sui titoli di coda si legge il cast tecnico, in prevalenza bulgaro.
  • Discussione Buiomega71 • 31/05/11 15:28
    Pianificazione e progetti - 21769 interventi
    Oddio, Zender, devo aver messo in moto un meccanismo da nostalgia squaloide non indifferente. Girando per il web cosa ti becco? Un nuovo shark movie fresco fresco , e cioè Bait 3d (vabbè, il 3d lo stanno mettendo pure nel porno, quindi...)diretto da, senti senti, Russell Mulchay (no, non ci credo!) e Kimble Rendall (sì, propio lui, quello del trashone Cut il tagliagole), di produzione australiana. Il plot è da delirio assoluto: in un supermercato , alcuni clienti, vengono presi in ostaggio da dei rapinatori sfigati, non fosse altro che il market verrà assediato dagli ...squali! Non chiedermi come ( uno tsunami?), ma quì c'è da divertirsi alla grande, stile serate trash a casa Markus. Chissà se da noi uscirà al cine o solo in dvd. Mhà...
  • Discussione Zender • 31/05/11 16:29
    Consigliere - 43384 interventi
    Ahiahiahi, uno squalomovie che mi manca... di Mulcahy poi... Questo è da rintracciare quanto prima...
  • Discussione Buiomega71 • 31/05/11 17:40
    Pianificazione e progetti - 21769 interventi
    Già, anche perchè Mulchay non è un pirla qualsiasi (anche se di vaccate ne ha fatte pure lui). Comunque l'uscita in Australia è prevista per settembre 2011(nei cinema). Aspettiamolo fiduciosi, caro Zender.