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TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/12/16 DAL BENEMERITO GALBO
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Ruber 8/12/16 17:04 - 664 commenti

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L'ispettore Rocco Schiavone burbero, arrogante e fumatore accanito, "romano de Roma" che dalla capitale viene trasferito in terra valdostana, viene portato dai romanzi di Manzini alla tv per una fiction nel complesso positiva e discretamente riuscita, anche se non perfetta. I punti di forza si ritrovano nel bravo Giallini - ormai più di una certezza - e nei dialoghi, che sono la vera forza; nel contempo però la squadra è fatta di macchiette (in testa l'agente abruzzese) e ha sceneggiature piuttosto contorte, che si arrotolano troppo su stesse.

Galbo 4/12/16 08:04 - 11419 commenti

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Uno dei personaggi migliori del noir italiano recente (autore Antonio Manzini) trova una buona trasposizione filmata in una serie diretta da Michele Soavi. Il titolo merita non tanto per le trame, non particolarmente intriganti, quanto per atmosfere e personaggio. Suggestiva l'ambientazione aostana che contrasta con la "romanità" del personaggio. Ottima l'interpretazione di Marco Giallini, davvero una scelta azzeccata per il ruolo, affiancato da bravi caratteristi. La Ragonese in partecipazione straordinaria.

Il ferrini 6/12/16 01:19 - 1699 commenti

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Giallini, dopo aver fatto il "buttafuori", "se Dio vuole" torna in tv e lo fa con Soavi, che "della morte e dell'amore" se ne intende (e difatti glieli cuce addosso entrambi). Il personaggio ha davvero carisma, peccato che stavolta sia circondato davvero da "perfetti sconosciuti" dalla recitazione spesso imbarazzante. Fanno eccezione, ovviamente, la Ragonese (il fantasma più bello di cui abbia memoria) e il fiorentino Massimo Reale (ex ragazzo della 3a C). I gialli non sono male, la regia e la fotografia funzionano, nel complesso buono.
MEMORABILE: I "dieci livelli della rottura di coglioni".

Nicola81 9/12/16 13:10 - 1976 commenti

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Nel panorama ingessato della fiction Rai questa rappresenta una piacevole novità. Per l'ambientazione in una fredda Aosta, per la regia meno televisiva del solito e soprattutto per Giallini, perfetto nel tratteggiare un personaggio scorbutico ma anche umano, indolente ma anche caparbio, misogino eppure imprigionato nel ricordo della moglie, dai metodi poco raccomandabili ma efficaci. Gli intrecci non sempre entusiasmano ma è la classica serie in cui più che alle trame ci si affeziona al protagonista. Finale che sembra preludere a un sequel.
MEMORABILE: In generale, i duetti di Giallini con il medico legale (Reale) e il procuratore (Dini); Come singola puntata mi è piaciuta soprattutto la quarta.

Il Dandi 12/12/16 12:55 - 1818 commenti

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Tale è la (non) realtà delle nostre fiction in divisa, che un fondo di magazzino degli anni '70 (un commissario con loden e Clarks che si fa le canne) viene salutato come chissà quale rivoluzione. La serie è buona, merito del simpatico Giallini, soprattutto dell'insolita ambientazione e della stilosa regìa; ma a fronte di alcune idee coraggiose (poliziotti che agiscono spesso illegalmente) ci sono ancora troppe macchiette (il procuratore isterico, gli amici romani caciaroni, l'abruzzese tonto) che riportano il prodotto nella media del già visto.
MEMORABILE: I dieci livelli di rottura di coglioni.

Bruce 20/12/16 13:03 - 1005 commenti

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Soavi dirige bene una nuova serie televisiva noir poliziesca, caratterizzata da una forte originalità rispetto a ogni altra produzione del genere. Le eleganti riprese, l'atmosfera volutamente rarefatta, la forte caratterizzazione umana e personale del protagonista e dei suoi affetti, i ripetuti inserti onirici, i passaggi macabri, le singolari location alpine, formano un incastro unico e coinvolgente. Giallini è oltremodo naturale e convincente. Da vedere!

Liv 7/03/18 16:45 - 237 commenti

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Ho letto racconti e romanzi di Manzini con il personaggio di Rocco Schiavone, prima di vedere i telefilm. I primi mi sono piaciuti, i secondi no. L'interpretazione non è male, ma l'insieme non funziona. È tutto cupo: il suono (spesso non capisco i dialoghi), l'atmosfera, le musiche. Cupo ma non funzionale al racconto. Giallini è meno romanesco di Rocco Schiavone, nel bene e nel male. Poi, il fatto che il protagonista fumi canne, sia disonesto e frettoloso con le donne (anche se la misoginia è perdonabile) non è molto accettabile.

Redeyes 16/06/18 10:52 - 2145 commenti

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Orfano, ahimè, dei romanzi, mi getto su questa serie tv con un eccellente Giallini (ma non è una scoperta ormai) che fra cannette e un passato poco "corretto" per l'arma, ben si smarca nell'apparente algida Aosta. Soavi qui dirige con qualità coadiuvato da un'ottima fotografia e dialoghi ben bilanciati fra mero macchiettismo e gravità. Senza dubbio nel panorama odierno italiano si percepisce un salto di qualità notevole e si apprezza fermamente il suo personaggio unpolitically correct. I 100 minuti a puntata scorrono perfettamente. Ottimo.

Dzekobsc16 27/05/20 10:08 - 20 commenti

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Ogni tanto anche noi italiani sappiamo produrre qualcosa di buono a livello di serie. Rocco Schiavone funziona perfettamente e rispecchia fedelmente i tratti dei romanzi di Manzini, con un Giallini che giganteggia, passando con nonchalance dalla battuta di spirito all'amara riflessione sulla vita. Il contorno degli attori è dominato dal medico forense Fumagalli (alias Massimo Reale), gli altri si difendono con onore, compresi gli agghiaccianti (parlando di Polizia) D'Intino e Deruta. Ottime fotografia e regia, musiche dolci e malinconiche.
MEMORABILE: La spiegazione della differenza di uso tra "me cojoni!" e "sticazzi".
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Redeyes • 13/11/19 12:42
    Contratto a progetto - 841 interventi
    Ecco l'elenco dei romanzi da cui sono tratti gli episodi:

    - EP.01X01 Pista nera - Tratto da Pista nera edito da Sellerio Editore Palermo nel 2013.
    - EP.01X02 tratto da La costola di Adamo - La costola di Adamo edito da Sellerio Editore Palermo nel 2014.
    - EP.01X03 Castore e Polluce - Tratto dai racconti Castore e Polluce contenuto nell'antologia Turisti in giallo, e L'anello mancante, tratto dall'antologia La Crisi in giallo, entrambi editi da Sellerio Editore Palermo nel 2015
    - EP.01X04 Non è stagione - Tratto da Non è stagione edito da Sellerio nel 2015
    - EP.01X05 Era di maggio - Tratto da Era di maggio edito da Sellerio Editore Palermo nel 2015
    - EP.01X06 Pulizie di primavera- Tratto da Era di maggio edito da Sellerio Editore Palermo nel 2015
    - EP.02X01 7-7-2007 Tratto da 7-7-2007 edito da Sellerio Editore Palermo nel 2016
    - EP.02X02 Tutta la verità - Tratto dal racconto Buon Natale, Rocco! edito da Sellerio nel 2013 ed in parte dal romanzo 7-7-2007
    - EP.02X03 Pulvis et Umbra - Tratto dal romanzo Pulvis et Umbra edito da Sellerio nel 2017
    - EP.02X04 Prima che il gallo canti - Tratto dal romanzo Pulvis et Umbra edito da Sellerio nel 2017
    - EP.03X01 La vita va avanti - Tratto dal racconto L'eremita edito da Sellerio nel 2017
    - EP.03X02 L'accattone - Tratto dal racconto L'accattone edito da Sellerio nel 2019
    - EP.03X03 Après la boule passe - Tratto dal romanzo Fate il vostro gioco edito da Sellerio nel 2018
    - EP.3X04 Fate il vostro gioco - Tratto dal romanzo Fate il vostro gioco edito da Sellerio nel 2018
  • Discussione Redeyes • 14/11/19 11:29
    Contratto a progetto - 841 interventi
    S03 – EP.03 - Après la boule passe

    **** A Saint-Vincent la palla della roulette gira fino a posarsi sul cadavere del ragionier Favre su cui nessuno apparentemente ha scommesso. L’episodio si sviluppa indagando nel mondo dei cravattari, come ama chiamarli Rocco, e dei ludopatici, fra cui Cecilia Porta, la mamma di Gabriele, fino ad oggi vero uccello di bosco. D'Intino avrà il suo momento di gloria con Fiona, non già della palude, ma nota viveur a pagamento della zona. L’indagine, ciò detto, passerà comunque in secondo piano ai nostri occhi per la notizia che Baiocchi accusando Schiavone ha confessato il luogo dell’omicidio del fratello (Redeyes)


    S03 – EP.04 - Fate il vostro gioco

    **** Mentre gli amici Brizio e Furio “lavorano” per Rocco a Roma, attenti agli sviluppi dell’indagine per la ricerca del corpo di Baiocchi, alla questura di Aosta proseguono le indagini intorno al casino di Saint-Vincent. Rocco ha più di un incrocio con Lada, che a differenza dell’auto ha una carrozzeria da far girare la testa, e proprio per questo crea più di un dubbio sulla bontà delle sue azioni. Mentre i “cattivi” vengono consegnati alla giustizia qualcosa ancora appare da comprendere appieno, ma ovviamente non è semplice quando la testa del vice questore è spesso a quel 07/07/2007, ed il corpo invece pronto a lasciare la nostra Italia. L’ultima scena ce lo lascia, dopo aver detto addio ai suoi cari, ed aver fatto pace con Sebastiano, rassegnato al suo destino ed in fuga, ma confidiamo nella rediviva Rispoli o qualche altro santo in paradiso… (Redeyes)



    AL CAST AGGIUNGEREI: Bebo Storti, Olga Kent, Anna Bellato, Lorenza Indovina, Adamo Dionisi
    Ultima modifica: 14/11/19 11:32 da Redeyes
  • Discussione Zender • 14/11/19 16:45
    Consigliere - 43608 interventi
    Grazie Red, aggiunte.
  • Discussione Jandileida • 26/03/20 11:55
    Addetto riparazione hardware - 406 interventi
    S01 – EP.01 - Pista nera

    *** Primo episodio che mette subito al centro della scena un personaggio dalle caratteristiche chiare e semplici,quasi famigliari:un detective che ricorda quelli dell'hard-boiled statunitense, pieno di vizi ma con qualche luminosa virtù.Giallini,spedito con le scarpe di camoscio tra le nevi della Valle d'Aosta, al centro dunque e il resto a girargli intorno: qualche personaggio già non dispiace, ad altri va dato tempo di crescere mentre un paio ricordano troppo Catarella e finiscono già per stonare. La trama gialla non regala qui eccessive sorprese ma scorre via abbastanza fluidamente.
  • Discussione Zender • 26/03/20 14:10
    Consigliere - 43608 interventi
    Grazie Jan, aggiunto. Occhio agli spazi dopo la punteggiatura :)
  • Discussione Jandileida • 2/04/20 18:25
    Addetto riparazione hardware - 406 interventi
    S01 - EP.02 - La costola di Adamo

    ***!

    L'inchiesta che Schiavone deve affrontare questa volta ha il suo perché: tra violenza domestica e amicizia al femminile si affrontano infatti temi attuali con una certa capacità di inserirli in un meccanismo giallo che funziona bene. Giallini si trova sempre più a suo agio nei panni un po' stropicciati del protagonista, e noi con lui, e anche la chimica tra lui ed i suoi sottoposti comincia a farsi più interessante e famigliare. Tirando le somme, già dalla seconda puntata si capisce di essere davanti ad un lavoro qualitativamente più elevato della fiction media RAI.
  • Discussione Jandileida • 2/04/20 18:48
    Addetto riparazione hardware - 406 interventi
    S01 - EP.03 - Castore e Polluce

    ***!

    Nella terza puntata, con la neve che continua a scendere implacabile anche quando a Roma è già primavera, il nostro Schiavone è costretto addirittura a salire fino a 4000 metri, senza le sue Clark's. Come si evince dal titolo stavolta le inchieste sono due, tra miseria e nobiltà, ognuna con la sua storia che non intralcia l'altra ma entrambe molto ben costruite, soprattutto quella riguardante i fatti cimiteriali. Si approfondisce anche il rapporto tra Rocco e le donne, sia quelle di ora che quelle del passato. I personaggi che compaiono in una sola puntata hanno sempre il loro perché nonostante siano spesso appena abbozzati.
  • Discussione Zender • 3/04/20 08:37
    Consigliere - 43608 interventi
    Grazie Jan, aggiunti. Ti chiedo di inserire i commenti scrissi così, sotto al titolo (pallini all'inizio e firma alla fine). Grazie

    ***! Nella terza puntata, con la neve che continua a scendere implacabile anche quando a Roma è già primavera, il nostro Schiavone è costretto addirittura a salire fino a 4000 metri, senza le sue Clark's. Come si evince dal titolo stavolta le inchieste sono due, tra miseria e nobiltà, ognuna con la sua storia che non intralcia l'altra ma entrambe molto ben costruite, soprattutto quella riguardante i fatti cimiteriali. Si approfondisce anche il rapporto tra Rocco e le donne, sia quelle di ora che quelle del passato. I personaggi che compaiono in una sola puntata hanno sempre il loro perché nonostante siano spesso appena abbozzati. (Jandileida)
  • Discussione Jandileida • 3/04/20 09:25
    Addetto riparazione hardware - 406 interventi
    Perfetto. Scusami ma non lo sapevo.
  • Discussione Zender • 3/04/20 10:00
    Consigliere - 43608 interventi
    Non eri tenuto a saperlo :)