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TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/08/16 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71
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Buiomega71 9/08/16 00:43 - 2296 commenti

I gusti di Buiomega71

Pare una versione femminile del Thunder nostrano, ma Pyun arriva subito al sodo e riempie il tutto di azione continua che non lascia un attimo di respiro. Grandi spazi, inseguimenti a cavallo, agguati, ritualità indiane, cattivi bastardissimi (Atherton, Pileggi, Luter), gran finale sulle note di "Vesti la giubba". Non si risparmia Pyun, col deserto come nei suoi post atomici e incursioni nel "fantastico" (l'indiana nella grotta) così simile alla Spada a tre lame. Lo script è banale, ma quì c'è tutto il cinema tamarro e cool di un sano e puro regista di genere.
MEMORABILE: Il massacro iniziale dei genitori di Rhyia, con la madre colpita a morte che intona un canto indiano; L'inespressività (e i muscoli) della McLish.

Jena 7/12/19 18:06 - 1216 commenti

I gusti di Jena

Stavolta Pyun sforna un lavoretto tutto sommato godibile che rappresenta sicuramente la sua opera migliore. Al centro della scena, inutile dirlo, la McLish, tanto bella quanto modesta nella recitazione, che mette in mostra (con moderazione...) il suo super fisico e i muscoli da due volte Miss Olympia. Per il resto abbiamo un action adrenalinico non stop, con bei paesaggi e i cattivoni che vengono falcidiati dalla revenge della bella indiana. Simile ai nostri Thunder, con un cast incredibile.
MEMORABILE: L'allenamento della McLish al riformatorio; Il tipo fatto precipitare nella diga; La parentesi mistica nella grotta.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 9/08/16 10:46
    Pianificazione e progetti - 22095 interventi
    RASSEGNA ESTIVA: L'ESTATE AVVENTUROSA DEGLI INEDITI DAVINOTTABILI

    Un gruppo di impresari senza scrupoli vuole costruire, su un territorio indiano, una centrale che smaltisca scorie radioattive. Dopo il rifiuto del propietario del campo (un indiano della tribù degli scioscioni) di cedere il campo, alcuni sgherri dell'impresario uccidono l'uomo e sua moglie davanti alla figlioletta Rhyia e , visto il loro potere di comprare tutto e tutti (compreso lo sceriffo) la fanno franca e costruiscono la centrale. Dodici anni dopo Rhyia, divenuta una donna muscolosa e cazzuta (l'atleta olimpica bodybuilding Rachel McLish), comincerà la sua implacabile vendetta contro chi le ha massacrato i genitori...

    Non poteva mancare nella rassegna il nome di Albert Pyun, da molto considerato (a torto) uno dei degni eredi di Ed Wood (avercene di registi action così) che si gioca un ottima partita

    Quasi una versione femminile del nostro Thunder, dove Pyun ci dà subito dentro con l'azione, evitando il superfluo, scatenando (nei grandi spazi del deserto dell'Arizona) la sua eroina indiana tra inseguimenti a cavallo, agguati, vendette, scontri con arco e frecce, situazioni inverosimili (ma per questo godibilissime) e un gran finale contro l'ultimo cattivo rimasto (il solito luciferino William Atherton) sulle note di VESTI LA GIUBBA (di depalmiana memoria)

    Cattivi bastardissimi (Atherton, Pileggi, Luter, grandissimi), bambini picchiati da sceriffi vigliacchi, uomini uccisi da cavalli imbizzarriti, massacri di inermi e pacifiche famiglie indiane, dialoghi spesso volgari (la guardia carceraria a Rhyia, mentre la trasporta col cellulare verso il carcere:"Sai quante lesbicone ti si strusceranno addosso in 50 anni di carcere?"). Tutto e caricato e eccessivo, come nella migliore tradizione pyuniana.

    C'è tutto il cinema tamarro (e bello "ignorante") del regista hawaiano. Il deserto dei suoi amati "cyborg movie" (e c'è pure un sicario, dei tre incaricati di uccidere Rhyia, agghingato come un cyborg), gli scontri a fuoco di Pistole Sporche, le tracce fantasy del suo cultone La Spada a tre lame (Rhyia nella grotta che si prepara per lo scontro)

    Nel suo genere è una manna e la totale inespressività (con muscoli sempre in bella mostra) di Rachel McLish ne aumenta il fascino di cinema puramente di serie b (nella migliore tradizione dell'aggettivo)

    Pyun non disdegna, poi, note horror (il fantasma della bambina insanguinata che appare a Atherton nella villa) e drammatiche (la piccola Rhyia rinchiusa in un centro accoglienza per minori disadattati)

    Bellissime location, poi, suggellano questo piccolo diamante grezzo dell'action movie novantiano, che trasuda cinema cool pyuniano dall'inizio (il massacro dei genitori di Rhyia con tentato stupro sulla madre) alla fine.
    Ultima modifica: 9/08/16 10:52 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 9/08/16 11:34
    Pianificazione e progetti - 22095 interventi
    Ho la vhs della Cecchi Gori, ex noleggio

    Ottima resa video e buono l'audio

    Inciso su nastro TDK

    Durata effettiva: 1h, 24m e 28s


    Purtroppo la custodia (come usava la label fiorentina) è in cartone spesso e non posso scannerizzarla come una fascetta vhs normale.
    Ultima modifica: 9/08/16 11:34 da Buiomega71