A proposito di omicidi...

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Una parodia quasi pronto-demenziale (basti vedere quanto gli somiglia il recente FATAL INSTINCT di Rob Reiner, che già con IL MISTERO DEL CADAVERE SCOMPARSO si era avvicinato di molto). Scritta dal celebre commediografo Simon e interpretato dall'ottimo Peter Falk (doppiato dalla “Colombo-voice” Giampiero Albertini). Il modello a cui si guarda sono i vecchi film di gangster e, soprattutto, il CASABLANCA di Curtiz, con Falk a fare il rubacuori nemmeno avesse il fascino e la prestanza di Humphrey Bogart. Fotografia che dà sull’ocra-arancione, molto impastata,...Leggi tutto luci soffuse e una recitazione mai sopra le righe, diligente e ligia al lavoro di Simon. In pratica il gruppo di lavoro è in gran parte lo stesso del precedente - e molto somigliante - INVITO A CENA CON DELITTO: stesso regista (Robert Moore), stesso sceneggiatore (Neil Simon, per l’appunto), stessi protagonisti (Peter Falk, anche se qui è mattatore unico, James Coco, Eileen Brennan...), pur tuttavia il voler complicare eccessivamente il soggetto, se non si ha alle spalle una regia solida (che qui latita), non è scelta vincente. In INVITO A CENA CON DELITTO la cosa funzionava abbastanza, qui no: troppe divagazioni inutili, dialoghi prolissi, particolari superflui uniti a un montaggio sconclusionato ne fanno un film pesante, oltretutto penalizzato in Italia da un doppiaggio inevitabilmente incapace di cogliere le sottigliezze della scrittura di Simon. La storia assomma situazioni diverse in continuazione, introduce nuovi personaggi a ogni scena col risultato di confondere lo spettatore. Ed è un peccato, perché alcuni trucchi geniali, di umorismo raffinato e originale, si colgono qua e là, ma sono quasi sempre mal supportati da un contesto poco comico. Si ride insomma molto saltuariamente, e per un film che punta tutto sul divertimento non è un bene.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Puppigallo 20/03/07 19:22 - 4853 commenti

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Inizia già bene con simpatici titoli di testa e la spiegazione scritta. Non ci sono battute da piegarsi, il ritmo è un po’ tartarughesco e i dialoghi (fortunatamente frizzanti) la fanno da padrone. Nel complesso, però, risulta piacevole e divertente, nonostante Falk sia un po' spaesato. Da segnalare: i 6 cadaveri, ancelle della misericordia e…, l’uomo puzzolente, il colonnello principe conte barone, le ceneri, Ratatugliovic. Consigliabile.
MEMORABILE: L'uomo che sanguina da anni. Gli autoceffoni. Bombolo.

Lovejoy 13/12/07 15:05 - 1824 commenti

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Scritto da Neil Simon sulla scia del successo di Invito A Cena Con Delitto. Si tratta di una nuova e divertente parodia dei classici gialli degli anni '40. Basterebbe solo l'inizio per rendere la pellicola consigliabile. Peter Falk ci sguazza alla grande nella parte del protagonista ed è ben affiancato da un ottimo cast di supporto. Divertente.
MEMORABILE: L'inizio.

Caesars 20/09/10 12:08 - 3326 commenti

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Stesso regista (Moore), stesso autore (Simon) e interprete principale (Falk, ma là coprotagonista) del precedente (e più riuscito) Invito a cena con delitto. Il film riesce a divertire ma solo a tratti, mentre in altri si trascina un po' stancamente ed è un peccato perché alcune battute sono davvero fulminanti. Moore stavolta prende in giro i film noir alla Marlowe e il celebratissimo Casablanca e si avvale di un buon cast, che vede svettare per bellezza Ann Margret. Da vedere almeno per lei.

Daniela 13/04/13 16:00 - 11417 commenti

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Parodia che avrebbe tutte le carte in regola per conquistare, dai dialoghi frizzanti di Neil Simon al cast ricchissimo, eppure risulta piacevole solo a tratti, a causa di un ritmo a singhiozzo che inanella senza riuscire ad amalgamarle le pur simpatiche citazioni cinematografiche, dal Mistero del Falco al Grande Sonno, passando per Casablanca. Falk riprende il personaggio di detective rude e sciupafemmine alla Sam Spade di Invito a cena con delitto, diretto dallo stesso Moore un paio di anni prima.
MEMORABILE: L'uomo che è stato ferito mortalmente dieci anni prima spiega perchè è riuscito a sopravvivere tanto a lungo: "ho smesso di fumare, cibo sano..."

Cotola 24/04/19 19:46 - 8306 commenti

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Moore (alla regia) e Simon (alla sceneggiatura) ci riprovano e dopo il giallo, stavolta omaggiano il noir in tutti i suoi stilemi e le sue tipiche situazioni. E il film, grazie soprattutto ai dialoghi, riesce a divertire ma, purtroppo, solo a tratti a causa di un ritmo non sempre elevato. Ed è chiaro che come spesso accade in questi casi, il divertimento sarà maggiore per chi conosce le pellicole di riferimento e saprà cogliere le tante citazioni, alcune delle quali rimandano a film celeberrimi. E forse anche l'insistito citazionismo, rappresenta il limite di una pellicola riuscita a metà.

Noodles 2/01/20 16:39 - 1460 commenti

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Si ritenta l'operazione del precedente Invito a cena con delitto. Stesso regista, stesso sceneggiatore e identici pure alcuni elementi del cast. Pur essendo anche questo un film piacevolissimo e una parodia piuttosto riuscita con alcuni momenti geniali, manca la verve del precedente, il ritmo è altalenante e a volte la sceneggiatura è un po' confusa. Niente da dire su Peter Falk e anche il resto del cast è in forma. A prescindere dai suoi difetti, è godibilissimo.

Zoltan 7/06/20 17:47 - 201 commenti

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Gustosissima (ma rispettosissima) parodia dei noir, con un occhio di riguardo in particolare ad Humphrey Bogart. Tutto fatto di dialoghi pieni di assurdità e trovate umoristiche, quasi sempre sottili per un film che riesce a farti ridere fortemente di pancia pur restando una parodia dai toni molto più bassi di quanto ci hanno abituato gli americani. A strobardare è un immenso Peter Falk, che dopo le primissime scene sostanzialmente non esce più dallo schermo e lo buca con una classe strepitosa. Il gioco funziona perché funziona meravigliosamente la scelta di Falk come protagonista.
MEMORABILE: I 16 nomi diversi con cui si fa chiamare Madeline Kahn; "Non serve piangere sui mariti versati";"Ma non muore nessuno normalmente in questa storia?"

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Daniela • 13/04/13 16:27
    Gran Burattinaio - 5800 interventi
    Nel cast del film figura anche Nicol Williamson nel ruolo di un colonnello nazista. Nello stesso anno Falk e Williamson si erano trovati l'uno contro l'altro in un celebre episodio di Colombo, Un delitto pilotato, in cui l'omicida - uno psicologo affermato - uccide a distanza il suo rivale in amore con un metodo di particolare crudeltà: lo fa sbranare dai suoi due cani, addestrati ad attaccare al suono di una precisa parola dopo esser stati preallertati dallo squillo del telefono.
  • Curiosità Buiomega71 • 16/12/15 19:19
    Pianificazione e progetti - 23872 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (Ciclo: "Il brivido non ha frontiere", mercoledì 15 gennaio 1986) di A proposito di omicidi...

  • Curiosità Lucius • 20/06/21 12:05
    Scrivano - 8810 interventi
    Direttamente dall'Archivio cartaceo Lucius, il flano originale del film:

    [img size=200]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images57/apropo.jpg[/img]