Otto sotto un tetto (215 episodi)

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Titolo originale: Family Matters
Anno: 1989
Genere: fiction (colore)
Regia: Vari
Note: Aka "8 sotto un tetto". Serie TV in onda dal 1989 al 1998 per un totale di circa 215 episodi.
Numero commenti presenti: 13

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/07/08 DAL BENEMERITO STUBBY
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Stubby 27/07/08 09:40 - 1147 commenti

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Trattasi di un telefilm piuttosto divertente che vede le peripezie di una famiglia americana di colore. Partito sullo stile della famiglia Robinson, ha considerato successivamente il successo riscontrato dal personaggio di Steve (Jaleel White) che è divenuto la star incontrastata del serial e ha cambiato le storyline, divenute più surreali. Divertente e spumeggiante, condito di situazioni inverosimili, otto sotto un tetto è sicuramente un serial che ha fatto storia, da collocare tra i più divertenti di sempre.
MEMORABILE: Sono stato io a fare questo?

Renato 29/07/08 00:12 - 1590 commenti

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Un buon telefilm, con la solita famiglia americana numerosa e piena di buoni sentimenti... I personaggi divertenti sono più d'uno, perché oltre al celeberrimo Steve Urkel - il nerd per antonomasia - anche il capofamiglia Carl Winslow è caratterizzato in modo più che egregio. Le sue liti con la moglie mi ricordano un po' quelle tra George e Louise ne I Jefferson.

Disorder 14/06/09 13:50 - 1410 commenti

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Telefilm decisamente originale e divertente. Inizia come una classica sit-com familiare, ben presto però l'unico protagonista diventa il mitico Steve Urkel, classico 'geek' da liceo ma capace di invenzioni strabilianti e dalle conseguenze imprevedibili. Molto simpatico anche il capo famiglia, che funge spesso da spalla a Steve. Si rivede sempre con piacere.
MEMORABILE: L'automobile di Steve Urkel.

Redeyes 28/06/09 14:51 - 2158 commenti

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Buon telefilm americano imperniato su una numerosa famigliola ed un vicino di casa, quasi figlio, decisamente imbranato, insomma il Nerd così come te lo immagineresti. Steve, appunto, è l'elemento su cui alla fin fine ruotano tutti gli episodi e non annoia, nonostante la ripetitività delle situazioni, diverte molto meno nei panni di Stephan, l'alter ego alla Mister Hide. Anche se è un po' datato si lascia guardare senza problemi. È un telefilm non volgare e piuttosto lineare.

Lovejoy 11/08/10 20:52 - 1824 commenti

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Tra i pochi telefilm a reggere con il passar del tempo. Il merito va sopratutto ad un personaggio in particolare, quello del folle Steve Urkel, magistralmente interpretato da Jaleel White (Che a suo tempo ebbe una parte in un episodio dei Jefferson). È lui il vero motore comico della serie, lui con i suoi disastri e quella sua leggendaria battuta "Sono stato io a fare questo?" entrata di diritto nella leggenda. Del resto del cast grande Veljohnson, che un anno prima è apparso in Trappola di cristallo al fianco di Bruce Willis.
MEMORABILE: "Sono stato io a fare questo?"

Ciavazzaro 1/09/09 12:40 - 4766 commenti

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Un tempo la vedevo con piacere, ma rivedendola oggi il mio giudizio è cambiato in negativo. Gli attori sono discreti, ma alla fin fine le storie si rivelano banali e già viste e alla fine non manca la noia. Una serie invecchiata male, a mio personale avviso.

Galbo 2/09/09 20:08 - 11445 commenti

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Ennesimo telefilm americano che ha per protagonista una famiglia americana, questa volta di colore come i celeberrimi Robinson e i Jefferson. Si ride anche qui ma la serie alla lunga appare meno azzeccata e prevedibile dei suoi illustri modelli anche perchè interpretata da attori piuttosto anonimi.

Darkknight 15/02/10 15:35 - 353 commenti

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Mescola i classici temi delle sitcom americane (battibecchi coniugali, problemi adolescenziali, lieto fine educativo) con le gag catastrofiche di Steve, davvero degne (se non superiori) alle comiche del muto e ai cartoon dei Looney Tunes. Ne risulta un telefilm ancora oggi bizzarro e imprevedibile, ma con un’atmosfera “calorosa” d’altri tempi (alcuni degli autori sono gli stessi di Happy Days). Decisamente meglio di serie più recenti (e più volgari) come La tata, Will & Grace o Tutto in famiglia.
MEMORABILE: Le invenzioni di Steve, le sue trasformazioni in Stefan, i battibecchi tra Carl e Harriette, l’ingenuità stralunata di Waldo.

Raremirko 7/02/11 04:57 - 523 commenti

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Se non fosse per Jaleel White (che tratteggia in modo strepitoso un imbranato Steve) e per il padre di famiglia Reginald VelJohnson (era quello che in Trappola di cristallo aiutava Willis fuori dal palazzo) questa serie, poco innovativa, si perderebbe nell'oblio. Per fortuna così non è, anche se ormai non si vede più in televisione. Saltano subito all'occhio un candore e una finezza che di rado si possono carpire in altre serie tv; tutto sommato, ad oggi, può essere considerata come la più degna anticipatrice de I Robinson. Buona.
MEMORABILE: Il modo di fare di Steve, l'approcio paternalistico del personaggio di VelJohnson

Motorship 12/03/13 17:14 - 567 commenti

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Da ragazzino non mi perdevo una puntata che fosse una, di questa sit-com di Italia Uno. E devo dire che rivedendoli oggi a distanza di quasi un ventennio mi fanno ancora l'effetto che mi facevano ai tempi, non foss'altro per una mera questione nostalgica di quei (bei) tempi. Già, perchè non è tutto perfetto in realtà. Ad esempio si notano dei cali negli utimi episodi, ossia quelli del 1997-98. Uno dei motivi per seguire questa serie è costituito dal vedere le gag dell'imbranato Steve Urkel (Jaleel White), ma non va dimenticata la simpatia del capofamiglia Carl. ***
MEMORABILE: "Sono stato io a fare questo?"

Zio bacco 25/09/16 11:20 - 240 commenti

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Fiction comica di buon successo, forse prolungatasi troppo. Gli spunti iniziali sono chiaramente tratti dalle ben più curate saghe de I Jefferson e de I Robinson. Col prosieguo degli episodi però, il personaggio principale diviene Steve, decretando di fatto il successo della serie. Il doppiaggio in italiano non sfigura, anzi, la Ward contribuisce non poco alla celebrazione di Steve. Nondimeno, rivista a distanza di anni, è una serie che mostra delle pecche evidenti, con attori sullo sfondo non all'altezza e un plot da ultimo molto prevedibile.

Gabigol 10/05/17 11:15 - 418 commenti

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Siamo nei paraggi di quelle classiche sit-com che si guardano un po' per abitudine e un po' per inerzia. Gli ingredienti si sanno: trame lineari, buoni sentimenti a go go, personaggi bidimensionali (raramente in crescita) e una buona dose di ripetitività per non diversificare eccessivamente il prodotto durante le stagioni. Poi c'è quell'intuizione mirabolante - Steve Urkel sorretto dal buon Carl Winslow - che impreziosisce l'opera oltre i propri reali meriti, ma in fondo va bene così: chi non ha riso con il buon Steve Urkel?

Ultimo 10/05/18 14:26 - 1383 commenti

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Serie tv americana delle più caratteristiche, ancora una volta con protagonista una tipica famiglia degli States. Il telefilm è costruito su vicende piuttosto semplici e, nonostante risulti divertente, appare inferiore ai "classici" del genere (su tutti I Jefferson). Meglio le prime serie, poi le trame diventano ripetitive. Merita comunque la visione, quando viene trasmesso. Non male.
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