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TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/08/11 DAL BENEMERITO GESTARSH99
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Gestarsh99 30/08/11 17:58 - 1335 commenti

I gusti di Gestarsh99

Prima pellicola in assoluto a confrontarsi con la realtà del movimento skinhead britannico, nato e sviluppatosi in seno alla situazione socio-politica che colpì il paese tra la fine dei '70 e l'inizio degli '80. Clarke non sceglie la strada passiva del documentario musical/estetico e si cala invece nella fiction drammatica, ponendo al centro della storia l'esordiente Tim Roth, ossuto e coriaceo sbarbatello nichilista carico di rabbia e disprezzo nei confronti di tutte le istituzioni. Le finalità televisive tradiscono un lieve didascalismo di fondo ma il film è tutt'altro che conciliante.
MEMORABILE: Il "mansoniano" protagonista, svastica tatuata in fronte ed espressione perennemente beffarda e sprezzante.

Schramm 25/08/15 14:43 - 2450 commenti

I gusti di Schramm

Riflessioni sui bug di sistema dell’apparato educativo e sulle falle del consorzio umano, quando i mondi ideologici degli apocalittici e degli integrati si scontrano, due zeri spaccati formanti un otto: l’uno per esistere abbisogna il contrasto dell’altro. Appassionata è l’adesione di un esordiente Tim Roth-Caino di Londra trasudante disprezzo, rabbia, arroganza e no future a ogni frame che i Lumiere mandano sullo schermo, in un’opera d’importazione televisiva ma di non indifferente impatto emotivo e drammaturgico nel suo volersi accollare il crollo della galassia sociale di tutta una nazione.
MEMORABILE: La paternale alla lavagna nella cella di isolamento.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Gestarsh99 • 1/09/11 14:22
    Scrivano - 15068 interventi
    Quella di Alan Clarke è la prima opera in assoluto a trattare il tema "skinhead" attraverso una storia vera e propria, andando al di là del mero documentario su musiche e abbigliamento.

    Il film segna anche l'esordio su schermo di un talentuoso interprete come Tim Roth, nei panni di una figura adolescenziale scomoda e problematica, via di mezzo tra Charles Manson (i non-ideali, la svastica tatuata in mezzo agli occhi...) e il Travis Bickle di
    Taxi Driver (l'espressione da pazzo, la giacca verde-militare fuori misura), pedinato zavattinianamente in tutte le sue rudi scorribande menefreghistiche contro ogni autorità precostituita.

    Nonostante sia un prodotto girato appositamente per la tv inglese, il suo impatto è abbastanza forte e soprattutto poco rinfrancante.

    Comunque da vedere.
  • Discussione Schramm • 25/08/15 14:46
    Risorse umane - 6724 interventi
    per i motivi già sopraindicati da gest, ne rinforzo la raccomandata visione. con una tacca in più sul pallinaggio.
  • Discussione Panza • 25/08/15 15:00
    Contratto a progetto - 4960 interventi
    Segnato anche questo anche se la lista si allunga e chissà quando lo vedrò.
  • Discussione Schramm • 25/08/15 15:32
    Risorse umane - 6724 interventi
    sì, ormai più che liste è bene parlare di tabulati...