L'ora di Hitchcock (3 stagioni)

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Titolo originale: The Alfred Hitchcock hour
Anno: 1962
Genere: fiction (bianco e nero)
Regia: Vari
Note: 93 episodi in totale, non tutti tradotti in italiano. E non "L'ora di Alfred Hitchcock". E' il seguito naturale degli "Alfred Hitchcock presents".
Numero commenti presenti: 5

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/08/07 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO
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Ciavazzaro 26/08/07 20:33 - 4763 commenti

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Gli episodi di Alfred Hitchcock raddoppiano come durata, diventando lunghi ben un'ora. Inutile dire che la qualità non tende a diminuire; l'episodio Lettere a zio George con Gene Barry è scritto dai creatori di Colombo Richard Levinson e William Link, che usano lo schema invertito. Ottimo anche il cast di guest-star e le musiche.

Lucius 18/08/11 01:24 - 2819 commenti

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Piccoli, grandi gioielli realizzati per la tv ma che farebbero il loro figurone anche al cinema. Irriverente l'ironia di Hitch, il quale interviene durante gli episodi della serie con i suoi sponsor, mentre gli imprevisti, il mistero, la suspence, costituiscono gli ingredienti principali. Alcuni grandi nomi del cinema internazionale come Robert Refdord, Peter Falk, Gena Rowlands, per una televisione di qualità. Immancabili in una cineteca classica del brivido.

124c 13/12/12 16:35 - 2772 commenti

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Alfred Hitchcock non lascia, ma raddoppia la serie tv e la durata dei suoi thriller, che risultano sempre ben curati e all'apice della tensione. Il regista si concede sempre i soliti siparietti introduttivi e finali, iniziando a parlare con la voce di Paolo Lombardi (che non fa rimpiangere quella di Carlo Romano). Erano gli episodi che andavano in onda nelle nostre tv locali negli anni '80, per questo i doppiaggi erano più recenti. Il suo recupero è stato più che sacrosanto, visto le grandi guest-star che apparivano. Una buona tv.

Fabbiu 21/02/13 17:23 - 1933 commenti

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Lo stile è quello di Alfred Hitchcock presenta, ma gli episodi durano di più e per questo sono ancora piu curati e particolari; spesso lo schema del giallo è quello invertito (alla Colombo, per intenderci). Gli episodi sono ancora più neri, cinici e beffardi, le atmosfere molto curate, le interpretazioni sempre tutte molto valide; insomma, piccoli film per la tv che oggi non sembrano affatto invecchiati, ancora in grado di insegnare tanto in merito a sceneggiature e rappresentazioni.

Il ferrini 23/05/18 00:56 - 1686 commenti

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93 minifilm con sceneggiature a prova di bomba e attori di grande talento (fra i tanti partecipano vere leggende del cinema come Gloria Swanson o Bruce Dern). Ogni episodio ha una presentazione, un intermezzo (questo solo in lingua originale) e una conclusione curati dallo stesso Hitchcock, che dà libero sfogo al suo proverbiale black humor. Una vera e propria enciclopedia del thriller, dalla quale in molti negli anni attingeranno a piene mani. Da vedere e rivedere, un'opera senza tempo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Lucius • 18/08/11 01:28
    Scrivano - 8325 interventi
    Le storie della serie sono spesso tratte da noti romanzi gialli scritti tra gli anni ’50 e ’60.
    Ultima modifica: 14/06/18 15:43 da Zender
  • Curiosità Zender • 10/06/18 08:12
    Consigliere - 43533 interventi
    Fondamentale, per capire il legame indissolubile tra Hitchcock e Colombo, un episodio di questa serie hitchcockiana intitolato Lettere a zio George (Dear Uncle George, 1963). Se Delitto perfetto era il film più palesemente anticipatore di Colombo, l'episodio citato del 1963 diventa l'anello mancante che ci porta da Hitchcock fino a Colombo lasciando chiara traccia del passaggio. Non è un caso che sia stato scritto e ideato proprio dagli autori di Colombo, Levinson & Link, e che si leghi scopertamente a Prescrizione: assassinio, il film-tv che anticipò la serie di Colombo.

    Il protagonista è lo stesso attore (Gene Barry) e uccide la moglie con una statuetta di bronzo che non può non richiamare immediatamente il candelabro con cui lo psichiatra fa fuori la bionda consorte qui (bionda consorte peraltro molto simile). Lo fa oltretutto in un appartamento che richiama molto da vicino (il finestrone con terrazzo e vista, il tavolo-bar) quello di Prescrizione: assassinio (immagine sopra) e che in entrambi i casi diventa set principale. Si notino peraltro le sedie (A) in terrazza: identiche!




    Ecco il bar in salotto dove anche in "Lettere a zio George" si servono i protagonisti:



    Si introduce tra l'altro un tenente bonario in impermeabile sgualcito che non esita a parlare di sua moglie negli stessi termini di Colombo (non è lui ma lei a conoscere il protagonista, che cura una rubrica di lettere presso una rivista):



    A contare i particolari in comune ci si perde (i bicchieri ad esempio). Senza contare che il principale indiziato del telefilm hitchcockiano è Dabney Coleman, che in Colombo avrà un ruolo importante in due episodi diversi:



    Poi però ci sono anche gli agganci a Hitchock (al di là che la serie sia a lui intitolata), dalla signora che spia come nella Finestra sul cortile all'omicidio con telefonata (e chiavi) del citato Delitto perfetto. In definitiva “Lettere a zio George” è esattamente ciò che lega idealmente Hitchcock alla serie di Colombo (in particolare Prescrizione: assassinio), con i due autori della stessa a sovrintendere il passaggio.