Il giudice Mastrangelo (2 stagioni)

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

(IL PAPIRO, PRECEDENTE ALLA CREAZIONE DEL SITO, SI RIFERISCE ALL’EPISODIO “FIORI D’ARANCE AMARE”). Ennesima fiction incentrata sulla figura di un investigatore (qui un giudice) alle prese con casi d'omicidio. La novità sta nella predisposizione del protagonista (Diego Abatantuono) e del regista (Enrico Oldoini) per la commedia e i tempi comici. Purtroppo, per dover dare spazio all’intreccio giallo si sacrifica la verve di Abatantuono preferendo concentrarsi sui suoi sguardi profondi che conferiscano quanto più possibile, e magari per osmosi, profondità e credibilità all'opera. La cornice solare di una Lecce quantomai città di mare (la villa della sorella di Diego si affaccia...Leggi tutto con la terrazza su uno splendido scorcio d’Adriatico), ripresa con abbondanza di esterni, dà alla fiction un bel respiro, ampliato da qualche macchietta folkloristica locale. Ad Amanda Sandrelli invece (nel ruolo del commissario) spetta il compito di riportare la storia sui binari dell'indagine classica. Condotta in verità un po' troppo banalmente e superficialmente, per convincere. Colpevole e vittima sono facilmente individuabili, da chi bazzica il genere, e il finale con relativa soluzione, pur con un piccolo e interessante colpo di scena, sembrano inevitabilmente tirati via. La storia vede il giudice Diego Mastrangelo ritornare nella natia Lecce dopo aver fatto carriera al Nord, rincontrare la sorella e stabilire un bel rapporto (d'amicizia e forse qualcosa di più) con il commissario locale (Sandrelli). I momenti in cui Abatantuono duetta con l'aiutante Antonio Catania o l'immancabile Ugo Conti sono i migliori e lasciano intravedere quanto, gestito meglio, l’episodio avrebbe potuto offrire molto di più.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Fabbiu 16/02/07 18:41 - 1933 commenti

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Girato nel fantastico Salento, e molte scene nel mio paese. Tipico giallo da serie tv, farcito di situazioni amorose e gag ingenuamente comiche. Semplice e da prima serata, senza molti impegni e con un pizzico di banalità. Insomma, una normale serie da intrattenimento. Lo apprezzo molto in quanto ho assistito alle riprese di molte scene e perchè, nello scorrere degli episodi, è facile riconoscere amici o conoscenti nelle comparse.

Ciavazzaro 28/10/09 16:11 - 4763 commenti

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Meno peggio della media delle fiction italiane. Difatti il buon Diego Abatantuono è professionale, anche se la scelta del cast lascia ogni tanto un po' a desiderare e non sempre la sceneggiatura funziona a dovere. Salvabile in definitiva, ma senza lode.

Disorder 14/02/10 12:08 - 1408 commenti

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Nel livello generalmente molto basso della fiction italiana, basta poco a fare la differenza: in questo caso a farla sono gli attori. Se le altre serie vantano ex-gieffini o vallette come protagonisti, qui abbiamo un Abatantuono simpatico come sempre, con dei comprimari all'altezza e professionali. Piacevoli soprattutto gli scambi di Mastrangelo col suo "vice" e col cognato, trame per contro molto prevedibili. Un prodotto piacevole, comunque...

Ale nkf 4/06/10 16:22 - 803 commenti

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Discreta fiction italiana, che vede come protagonisti Diego Abatantuono nel ruolo del giudice e Amanda Sandrelli come sua aiutante. Abatantuono è sempre simpatico e in forma anche se viene dato meno spazio al suo personaggio per concentrare maggiormente la scena sull'intreccio giallo. La Sandrelli fa del suo meglio e nel complesso risulta sufficiente.

Galbo 23/01/12 16:15 - 11388 commenti

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Pur non essendo certo un prodotto televisivo memorabile, spicca nel panorama delle fiction italica per qualche buona ragione: la principale è costituita dagli splendidi scenari naturali che fanno da sfondo alle storie. Di rilievo inoltre la buona prova del cast con attori come Abatantuono e Antonio Catania, ottimamente affiatati tra loro. Storie ed intrecci non memorabili.

Samuel1979 6/11/12 13:52 - 471 commenti

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Ricalcando le orme de Il commissario Montalbano, questa fiction tuttavia è accettabile, nonostante piccoli difettucci: 1) Abatantuono, nonostante lo stimi tantissimo, a mio avviso è poco calato nel personaggio e certamente non è paragonabile a Zingaretti; 2) il resto del cast mi lascia perplesso, dalla Sandrelli che recita malissimo, ad un soporifero Antonio Catania. Da ricordare i magnifici paesaggi e le bellezze femminili, fra tutte Eleonora Mazzoni e Donatella Pompadour nell'episodio "La mongolfiera".

Mco 5/09/14 14:00 - 2151 commenti

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Un curioso quanto godibile innesto di trame gialle su basi più inclini alla commedia italiana (tradimenti, passioni e amicizia). Ogni episodio tange il crimine nelle sue più svariate derivazioni. Ma lo fa senza annoiare grazie alle performance di Abatantuono (sempre con panama bianco) e, soprattutto, del vero mattatore che risponde al nome di Antonio Catania (autista onnisciente). Gradevole anche il parterre femminile (meglio la Sandrellina che la "televisiva" Marcuzzi). Scorci di Salento mozzafiato completano l'opera.
MEMORABILE: I racconti di Uelino-Catania; La sagacia di Abatantuono; L'avvenenza di Nina Soldano.

Modo 27/07/15 16:16 - 824 commenti

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Discreta fiction con Abatantuono a suo agio nella parte di giudice e Amanda Sandrelli assistente forse un po' troppo pacata. Le storie sono sempre dignitose e rispecchiano varie tipologie di crimini. A volte manca di ritmo, ma non è necessariamente un difetto, vista la tipologia del racconto. Simpatico Catania. Stupendi e suggestivi i paesaggi. Nel complesso gradevole.

Ultimo 7/09/15 11:47 - 1360 commenti

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Prodotto televisivo ove Diego Abatantuono recita i panni di un pubblico ministero in quel di Lecce, sua città natale. Non certamente una serie memorabile ma almeno godibile e, come in tutte le fiction, va giudicata attribuendo un valore ponderato tra i vari episodi. Tra i comprimari molto simpatico Catania, mentre Abbrescia ha vissuto giorni migliori. Non male, nel complesso.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 16/09/14 08:06
    Consigliere - 43535 interventi
    Ottimo, chiusa la pratica Matrangelo, Mco!
  • Discussione Mco • 16/09/14 14:01
    Scrivano - 9683 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ottimo, chiusa la pratica Mastrangelo, Mco!

    Grazie di tutto Zendy!
  • Curiosità Samuel1979 • 11/06/18 10:26
    Call center Davinotti - 2935 interventi
    Nell'episodio "Un colpo di Pistola" il Giudice Mastrangelo (Abatantuono) assiste in tv alla partita del campionato di Serie A 2003/2004: Milan - Lecce, finita 3-0 e giocata il 28 settembre 2003. Come sottolinea Fedemelis, la partita viene citata più volte nella puntata, essendo usata come alibi da parte dei partecipanti alla partita di poker, e si dimostra con la presenza dei calciatori del Milan: Rui Costa, Tomasson e Schevchenko, schierati in quella partita. Nelle altre partite le maglie dei calciatori erano diverse o la partita giocata in notturna. Si vedano poi questi striscioni sopra la traversa:


  • Discussione Ultimo • 25/09/20 08:37
    Addetto riparazione hardware - 42 interventi
    (1.1) FIORI D'ARANCE AMARE
    **! Esordio più che discreto per Diego Abatantuono nei panni di Mastrangelo, giudice che torna nella sua Lecce dopo anni trascorsi a Milano. Il primo caso è già interessante, forse un po' telefonato ma scorrevole e con qualche spunto interessante nella parte finale. Abatantuono è sin da subito in parte, così come Catania ( il fido autista). Non male anche la Sandrelli. Bellissime le location salentine, rappresentate al loro meglio. (Ultimo).
  • Discussione Zender • 25/09/20 08:40
    Consigliere - 43535 interventi
    Grazie Ultimo, aggiunta.
  • Discussione Ultimo • 26/09/20 17:50
    Addetto riparazione hardware - 42 interventi
    (2.1) LA NOTTE DELLA PIZZICA
    **! Doppia indagine per il giudice Mastrangelo ed ancora una volta un episodio promosso, grazie ad uno svolgimento costante che riesce a ben inserire i due casi. Abatantuono è bravo come sempre, e gli scambi di battute tra lui e Catania vanno sempre a segno e strappano qualche sorriso. L'unica pecca è forse un finale abbastanza intuibile, ma si può perdonare. Belle le location. (Ultimo).
  • Discussione Ultimo • 27/09/20 09:51
    Addetto riparazione hardware - 42 interventi
    (1.3). SOTTO IL PONTE
    *** Davvero un buon episodio, che comincia con il ritrovamento di una ragazza morta sotto ad un ponte e prosegue in maniera costante, alternando le indagini a momenti più vicini alla commedia (si vedano gli scambi di battute Mastrangelo-Uelino, oppure la segretaria che piange sempre...). Seconda parte di livello, con un finale inatteso che promuove pienamente la puntata. Bellissime le location in Salento. (Ultimo).
  • Discussione Zender • 27/09/20 16:49
    Consigliere - 43535 interventi
    Grazei Ultimo, aggiunto.
  • Discussione Ultimo • Oggi 10:47
    Addetto riparazione hardware - 42 interventi
    (1.4). LA SPOSA SIRENA 
    **! Un episodio più che discreto che comincia con la morte di una coppia presso una scogliera e prosegue con un'indagine riuscita ma tirata un po' troppo per le lunghe (il colpevole è abbastanza intuibile già a metà puntata). Bravo come sempre Abatantuono, simpatico Catania. La Sandrelli, pur discreta, non raggiunge mai alti livelli di recitazione. Il finale con trucchetto per incastrare l'assassino sa molto di Tenente Colombo. (Ultimo).
  • Discussione Zender • Oggi 14:45
    Consigliere - 43535 interventi
    Grazie Ultimo, aggiunto.