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TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/01/08 DAL BENEMERITO SUPERVIGNO
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Supervigno 1/01/08 20:06 - 229 commenti

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Angosciante, surreale, crudamente realistico, terrificante, soffocante, irresistibile. Serie televisiva di culto sin dalla sua prima messa in onda, inizia con il cadavere della brava ragazza del paese ritrovato in riva ad un lago, segue le indagini del tenente Cooper (mac Lahlan forse mai così bravo e di certo mai più così bello e tenebroso) per poi perdersi nei consueti labirinti onirici, popolati di spiriti malvagi, nani, giganti, stanze vuote, incubi. Non si capisce granchè, alla fine, ma, come sempre, è la cosa meno importante.

Homesick 13/11/17 08:11 - 5737 commenti

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La prima stagione ha senz'altro rivoluzionato la storia della tv: alla realtà quotidiana degli intrighi da soap opera si sovrappone l'arte visionaria di Lynch, tracciando percorsi thriller, metafisici, surreali, macabri, comici e financo cartooneschi ove si insinuano universi remoti e comunicanti; la natura - il bosco, i gufi - assume contorni ancestrali da fiaba nera che calamita l'animo oscuro dei personaggi. Di culto l'eccentrico agente Dale Copper di MacLachlan. Drastico invece il calo nella seconda stagione, tirata per i capelli sino al ridicolo involontario e alla monca chiusura.
MEMORABILE: I messaggi di Cooper a "Diane"; La donna col ceppo; I raptus canterini di Leland; Il vecchio cameriere; L'anello; Il sogno rivelatore; La loggia nera.

Il Gobbo 4/02/08 09:14 - 3011 commenti

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Non avevo visto, all'epoca, questo bizzarro mischione di Peyton Place e horror, e chissà se il giudizio sarebbe stato differente. oggi, sembra solo un guazzabuglio di indigesta lentezza, recitato malissimo, e messo in scena da un astuto e inventivo imbroglione cui si perdonano fesserie che a molti altri sarebbero costate la carriera. Una truffa ben riuscita (possibile epitaffio per l'intera produzione di Lynch).

Rebis 25/07/08 14:02 - 2100 commenti

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Resta, a distanza d'anni, l'approccio più integrale all'opera di Lynch, specie di horror soap irrisolvibile accentrata sul corpo morto della reginetta del paese, Laura Palmer, emblema e specchio delle colpe, proiezione del desiderio e capro d'espiazione delle cospiranti oscurità riposte nel cuore nero della provincia americana. Twin Peaks è indagine intransigente (sempre imprevedibile), clinica esposizione alla luce del ludibrio della zona non franca, permeabile e allucinatoria interposta tra la volontà di vita razionale e le pulsioni ferine e devastanti dell'inconscio. Epocale.
MEMORABILE: Audrey e la prova della ciliegia; l'omicidio di Maddy; il ventilatore a pale; le tende rosse; gli specchi; "I gufi non sono quello che sembrano".

Sabryna 2/04/09 12:14 - 225 commenti

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Telefilm culto firmato da David Lynch. Twin Peaks è costruito su una serie di intricate relazioni tra i protagonisti, ognuno dei quali nasconde dei segreti. Si parte dalla storia base dell'assassinio di Laura Palmer per poi sfociare nel fantastico e onirico e nelle vicende di altri personaggi. A Twin Peaks tutto è marcio, sotto la patina di una ridente cittadina di provincia. Bella l'idea del serial corale, dove non ci sono veri e propri protagonisti e personaggi minori. Geniale la figura dell'ispettore Cooper (Kyle McLachlan).

Ciavazzaro 3/04/09 16:26 - 4768 commenti

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Classico. Angosciante, caratterizzato da buone interpretazioni; forse il finale è un tantino confuso (dovrei rivederlo). Ma in definitiva una buona serie che si merita il suo alone di culto. Da citare, tra le altre cose, l'inzio con la musica e l'inquadratura della "placida" località. E, soprattutto, chi ha ucciso Laura Palmer?

Galbo 6/04/09 07:10 - 11550 commenti

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Decisamente la produzione televisiva più sopravvalutata di tutti i tempi. L'esordio di David Lynch nel mondo del serial televisivo ha un inizio folgorante, per poi perdersi nei meandri di una trama confusa e pasticciata con attori evidentemente a disagio e poco consapevoli dei loro ruoli. Da salvare fotografia e colonna sonora.

Pigro 12/05/09 14:55 - 8243 commenti

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Lynch gioca con i piatti meccanismi del serial tv all'americana costruendo un prezioso meccanismo thriller nel microcosmo di una sperduta cittadina montana, dove l'omicidio di una ragazza (che ricorda River's Edge) è il punto di arrivo di misteri che il geido e razionale investigatore cerca di svelare. Gli episodi scorrono arricchendo l'intricato plot di inquietanti segreti e orribili presagi, condotti alla perfezione dal regista e dagli autori e calati in ambientazioni mozzafiato. Imperdibile e indimenticabile.

Daidae 29/11/09 20:04 - 2806 commenti

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Trama ultraintricata; alla fine non si capisce un tubo, e forse è proprio questo che il regista voleva. Gli attori, a parte il bravo McLachlan, sono mediocri, tipici da serie tv eppure questo piccolo gioiello all'epoca fece clamore e diventò una sorta di cult, tanto da finire su Tv sorrisi e canzoni in un libro scritto da Laura Palmer (un diario fortemente erotico) e addirittura allo stadio olimpico di Roma (Mercoledì a noi la coppa... a voi Twin Peaks). Colonna sonora malinconica che difficilmente si scorda. Piccolo cult anni 90.

Pinhead80 4/12/09 15:08 - 4042 commenti

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Serie coinvolgente, che vede soprattutto nella prima parte un'ottima sceneggiatura, ricca di colpi si scena e di suspance. Nella seconda parte (dopo la scoperta dell'assassino di Laura), la serie diventa sempre più cervellotica e quindi risulta difficile seguire la trama, che via via si perde in situazioni da soap opera, facendo pensare che chiudere anticipatamente la serie dopo i primi 15 non sarebbe stata per niente una cattiva idea. Nel complesso più che riuscita.

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Metuant 14/01/10 09:29 - 455 commenti

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Visionario, angosciante, a tratti divertente, ma soprattutto splendidamente concepito: questo serial, divenuto in breve tempo un cult, è l'emblema del cinema di David Lynch. Sembra partire come un tipico giallo per poi sconfinare nel paranormale e quindi nell'onirico. Forse l'unico difetto può essere individuato nell'eccessiva complicatezza e bizzarria degli ultimi episodi, ma resta comunque un grande esempio di telefilm terminato, purtroppo, prematuramente.
MEMORABILE: L'ultimo episodio, un autentico viaggio allucinante.

B.wildest 22/01/10 18:14 - 33 commenti

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La serie delle serie insieme a Colombo! Anche se Lynch è un genio, va riconosciuto che il suo fascino è in parte merito del co-autore Mark Frost, che interagisce grazie alla sua bravura nella scrittura della "parte soap". Con la "parte lynchana" fusa insieme si crea quel telefilm indimeticabile che ha segnato le nostre infazie.

Herrkinski 12/06/10 11:24 - 5527 commenti

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All'epoca ero un ragazzetto e questa serie mi impressionò parecchio; a rivederla oggigiorno non si può non notare da subito una recitazione davvero approssimativa e una confezione televisiva che la fa apparire molto datata. Tolti questi ovvi difetti, resta una bella serie, intricata e intrigante, con alcuni ottimi momenti di tensione. L'immaginario onirico, semi-incomprensibile di Lynch, trova qui il tempo necessario per svilupparsi, risultando più efficace dei successivi lungometraggi del regista; la serie rimane molto ermetica ma si fa seguire.

Piero68 23/08/10 12:35 - 2802 commenti

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Nonostante Lynch confezioni un piccolo capolavoro, trovo Twin Peaks un'incompiuta. Parte bene. Coinvolgente, visionario, angosciante. Poi sconfina in una sorta di horror dove le storie si accavallano in maniera a volte inspiegabili. La trama finisce con l'attorcigliarsi su se stessa e alla fine il regista sembra andare avanti senza un copione. Lynch centra comunque l'obiettivo: descrivere una certa provincia americana a volte davvero "malata" e raccontare il male che alberga in tutti gli uomini. La quantità è solo una questione soggettiva. Stracult.

124c 26/09/10 20:22 - 2796 commenti

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"Chi ha ucciso Laura Palmer?" Un quesito che ha tormentato più d'uno spettatore dei primi anni '90, che si fiondava su Canale 5 a vedere "I segreti di Twin Peaks". Io, quasi per scherzo, rispondevo "Facile, suo padre, Renzo Palmer" Lo dicevo così per dire, perché l'attore italiano era morto alcuni anni prima). Cupo, inquietante, interpretato da buoni attori (fra cui Kyle Mac Lachlan), aveva una sigla che metteva tensione, non appena la sentivi. Forse un po' troppo fantasy, per me! Due.

Lucius 26/09/10 19:56 - 2867 commenti

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Forse solo in parte ispirata a I peccatori di Payton, si concretizza in una serie televisiva cult, che non ha precedenti in tv in quanto a fattura e realizzazione. Un'apparente cittadina, in cui tutti sembrano vivere una vita normale si rivela in realtà un posto dove non ci si annoia mai e dove molti dei cittadini vivono vite parallele, tra questi Laura Palmer, apparentemente una brava ragazza che in realtà fa della trasgressione il suo stile di vita. Dopo la sua morte chiunque è sospettabile. Geniale nello script e ottimamente realizzato.

Aal 4/10/10 11:10 - 322 commenti

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Una serie memorabile che ha riscritto il linguaggio televisivo. Un affresco vividissimo di un'intera comunità, descritta con dovizia di particolari, su cui aleggia il gelido tocco dell'ignoto e del male. Tutta la poetica di Lynch trasposta in una trama seriale lungo un percorso molto articolato, su più piani di lettura e di interpretazione. Galleria di personaggi indimenticabili, caratterizzati alla perfezione. I primi episodi sono decisamente i migliori. Con il progressivo disinteresse di Lynch anche la serie peggiorerà: ovvio.

Fabbiu 17/02/11 14:01 - 1993 commenti

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Lynch e Frost fondono uno stile quasi da soap televisiva con tanta tecnica cinematografica di alta qualità. Il thriller sulle indagini di Cooper (personaggio adorabile con un potere da genere fantastico) diventa piu volte inquietante come un horror che si rispetti, ma al tempo stesso si aprono parentesi umoristiche e vien da chiedersi come tanti generi possano convivere in un unico prodotto che ha tenuto incollati agli schermi gli spettatori e che oggi non sembra essere affatto invecchiato. Colonna sonora e fotografia ottime. Serie perfetta.

Harrys 6/01/12 21:04 - 682 commenti

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Seminale apripista ad una concezione autoriale del serial televisivo. Inebriante e torbido afflato di una realtà di provincia riconducibile al vissuto di buona parte degli spettatori; da tale assunto si dipana il delirio esoterico lynchiano, che da tradizione fonde enigmatica quotidianità ad una labirintica speleologia dell’inconscio. Con una vorticosità che obnubila il discernimento tra verosimile e surreale, Lynch fa sobbalzare il cuore nella prima stagione tediando a sprazzi nella seconda (c’è da dire: per mero volere della produzione). ****

Edecubo 26/04/12 18:18 - 48 commenti

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L'agente Dale Cooper deve investigare sull'omicidio di Laura Palmer avvenuto nella misteriosa e inquietante Twin Peaks, dove Cooper sarà coinvolto in qualcosa più grande di lui. Girato divinamente da Lynch e sceneggiato per la maggior parte da Frost, Twin Peaks si rivela un mix perfetto tra un drama e un fanta-giallo ambientato ad inizi 90. Un vero e proprio cult in fatto di telefilm, da guardare assolutamente.

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Ryo 7/11/12 21:07 - 2169 commenti

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Serie geniale creata dal geniale Lynch, che purtroppo riesce tanto ad attirare quanto a deludere. Dopo la scoperta dell'assassino di Laura, la trama sembra un po' lasciata a se stessa, i personaggi diventano ridicoli e le sottotrame sono noiose e puerili. Sino al mitico episodio finale (in cui Lynch torna dietro la macchina da presa) che dà un forte scossone alle atmosfere, ritornando ai vecchi fasti ma nello stesso tempo lasciandoci con un enorme cliffhanger e un torbido vuoto: la serie verrà cancellata.
MEMORABILE: Il nano ballerino; Il vecchio cameriere; L'ultimo episodio con le tende rosse e la parlata al contrario; BOB.

John trent 3/09/13 22:44 - 326 commenti

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Cult assoluto. Lynch trasporta in tv alcuni dei suoi deliri visivi mischiandoli con una trama giallo-poliziesca-esoterica intricata e avvincente. Il ritmo è scientificamente cadenzato e tutti gli episodi si seguono con interesse: ogni personaggio di una apparentemente placida e tranquilla cittadina al confine col Canada ha, in realtà, i suoi bravi scheletri nell'armadio. Bellissime la Admick, la Fenn e la Flynn Boyle, comparsata per David Duchowny addirittura "en travesti"! Molto bravo MacLachlan e colonna sonora indimenticabile...
MEMORABILE: "Fuoco cammina con me!"; Gli scacchi di Windom Earle; Le apparizioni di Killer Bob; Il gigante e il nano ballerino; "Diane".

Mickes2 14/08/14 15:28 - 1668 commenti

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Superba, con vertigini stratosferiche e suggestioni stilistiche tra le migliori in assoluto nell’opera di Lynch. Narrativamente troppe strade prese e poi perdute, ma il viaggio all’interno di Twin Peaks è un viaggio paradigmatico di scesa infernale dentro la vita di tutti. Laura Palmer centro gravitazionale di desiderio e aberranti segreti, miccia impazzita che nella tranquillità della provincia disseppellisce e smuove gli inconsci, confonde i pensieri, trascende e sdoppia il verosimile, rende terrifiche le paure prima dormienti. Imperscrutabile.
MEMORABILE: La soundtrack; Le apparizioni di Bob; La puntata 14 e finale.

Cotola 10/09/14 23:54 - 7760 commenti

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Ha cambiato radicalmente il mondo delle serie tv e verrà imitato in futuro moltissimo e nei modi più svariati. Il misto di thriller, paranormale e soap-opera (cosa assolutamente voluta) porta alla creazione di un piatto che può non soddisfare tutti i palati (o magari non in toto) ma rimane un qualcosa di unico. Tuttavia la differenza tra le due serie c'è: meglio la prima che, nonostante gli straordinari inserti onirici, si mantiene più compatta; la seconda invece si perde in troppi rivoli narrativi anche se la tensione si mantiene sebbene venga svelato presto l'omicida. In ogni caso notevole.
MEMORABILE: I primi dieci minuti della prima puntata e gli ultimi trenta di quella finale. Gli inserti onirici.

Stelio 14/10/14 10:15 - 384 commenti

I gusti di Stelio

Progetto avveniristico che inaugura gli anni '90: di grosso ci sono solo gli episodi diretti da Lynch (che pure soffrono di una ripetitività notevole, soprattutto nell'accompagnamento sonoro), il resto non si erge oltre la mediocrità e la banalità del classico serial vecchio stile. Alcuni elementi sono indubbiamente sperimentali ma non vengono mai sfruttati veramente. C'è qualcosa che precorre, in qualche modo, Lost (uscito 14 anni più tardi). Di sicuro la produzione ha dato la zappa sui piedi al progetto, ma l'opera resta sopravvalutata.

Minitina80 11/03/15 00:21 - 2476 commenti

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Uno spaccato della provincia americana, quella più nera e con tanta polvere da nascondere sotto il tappeto. Laura Palmer è solo lo specchio delle colpe di un'intera cittadina che ha tanto da occultare agli occhi. Fino alla scoperta dell'assassino è assolutamente perfetta, dopo perde inevitabilmente qualcosa, ma è un viaggio straordinario tra sogno e realtà e che ha segnato un’epoca. La colonna sonora di Badalamenti è un mix di psichedelia, jazz e romanticismo e il tema portante è ormai un classico.

Yamagong 23/08/15 17:31 - 274 commenti

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Un pezzo di storia televisiva (per la prima volta, nel retorico mondo dei serial, vengono introdotti elementi quali l'ambiguità e la violenza in senso ampio), inesauribile fonte di ispirazione per generazioni di artisti, emblematico ed evocativo in ogni suo aspetto. Twin Peaks racconta, col suo simbolismo esoterico, il genere umano nei suoi conflitti metafisici più profondi, il male strisciante dell'attaccamento terreno, il calvario che conduce alla contemplazione di una purezza stuprata, perduta. C'è, ahimé, un po' di Laura Palmer in tutto noi.
MEMORABILE: Il pilota e il devastante finale; Le scene simboliche nella Loggia; Sheryl Lee-Laura Palmer; in negativo: James; I filler della seconda stagione.

Il ferrini 1/05/16 01:07 - 1783 commenti

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Le stanze spettrali che ricordano l'Overlook Hotel, le scale buie come quelle di Velluto blu... tutto in Twin Peaks è avvolto dal mistero, perfino il tempo è indecifrabile: se alcuni personaggi sono palesemente figli degli anni '80 (Bobby), altri paiono usciti dai '50 (l'agente Cooper). Il confine fra realtà e sogno si assottiglia puntata dopo puntata, perdendo di significato e ci si trova di fronte a qualcosa di talmente sperimentale che dopo quasi trent'anni appare ancora nuovo. Lynch firma un vero capolavoro di surrealismo espressionista.

Il Dandi 4/09/16 00:13 - 1907 commenti

I gusti di Il Dandi

Un evento televisivo che sconfinò nel fenomeno di costume: all'epoca me lo persi, dopo il recupero ammetto che, nonostante la sua carica dirompente sia un po' opacizzata dal tempo, il culto dei personaggi è irresistibile. Resta però il rammarico del capolavoro mancato (anche per carenza di libertà): gli stilemi da soap-opera, che all'inizio erano una cornice da dissacrare, alla lunga sembrano prendere il sopravvento. Forse le premesse sono talmente intriganti che il loro scioglimento non potrà mai arrivare a soddisfare fino in fondo.
MEMORABILE: Le note di Badalamenti; Gli appunti audio di Cooper a "Diane".

Vito 18/12/16 11:39 - 686 commenti

I gusti di Vito

Lynch crea una sorta di soap opera del terrore labirintica e allucinata. Prende la tipica cittadina americana dove tutti si vogliono bene e la trasforma in un inferno, ne svela il cuore nero e pulsante di invidie, tradimenti, omicidi e follia. Al contrario di alcuni non ho trovato cali nella seconda stagione; anzi, l'arrivo di Windom Earle, la partita a scacchi con la morte e l'entrata nella loggia nera sono forse meglio dell'indagine sull'omicidio di Laura Palmer. Cult.

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Gippal 24/12/16 15:39 - 89 commenti

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Nel 1990 nasce un nuovo universo, quello di Twin Peaks, così ricco e denso da scatenare stupore, paura, incoerenza. E' proprio quest'ultima a rendere questa serie totalmente umana, reale, godibile; le costruzioni che Lynch elabora sono raffinate ma sempre rimovibili, funzionali ad accrescere l'esperienza, ma mai illusorie o false. La serie mantiene sempre un livello alto, anche se la seconda parte della seconda stagione, a volte, tentenna. Questo non toglie nulla alla grandezza di questa serie drammatica, con elementi surreali e di humour.

Rambo90 15/03/17 22:53 - 6605 commenti

I gusti di Rambo90

Serie di culto che presenta i classici stilemi del cinema di Lynch: personaggi bizzarri, enigmi e scene a volte anche incomprensibili, humor demenziale messo a spiazzare. Non credo sia per tutti i gusti ma è indubbiamente un unicum televisivo, che si segue bene come giallo ma anche come opera mentale e contorta per palati più esigenti. Nella seconda stagione il brodo è un po' allungato negli ultimi episodi, ma rimane un telefilm interessante, sicuramente da approcciare almeno una volta. Bene il cast e le musiche.

Hackett 22/04/17 10:08 - 1797 commenti

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David Lynch accetta la sfida televisiva e, coadiuvato dall'abile Mark Frost, invece che piegare il suo talento visionario riesce a plasmare il canonico codice televisivo alla sua volontà. Twin Peaks è una serie sorprendente, in bilico tra dramma, umorismo e spiritualità. Una serie che per essere apprezzata in pieno deve essere valutata nel contesto in cui è nata, all'inizio degli anni '90, quando il panorama televisivo era diametralmente opposto. Geniale.

Bubobubo 17/12/18 18:00 - 1343 commenti

I gusti di Bubobubo

La parte centrale della seconda stagione, che introduce personaggi usa e getta e segue linee narrative secondarie di nessuno spessore, è il motivo per cui non si arriva al massimo dei voti. All'esordio televisivo, Lynch scardina ogni regola del medium e del genere in cui si trova a muoversi: sembra un whodunit morboso e fraseggiato al limite dello stereotipo (quello dell'America vincente ma depressa del post WW2), invece il quadro generale punta al metafisico, al Male come manifestazione ancestrale ed extratemporale. Non venne capito.
MEMORABILE: Almeno le puntate 1, 3, 5 e 6 della prima stagione e 1, 7, 21 e 22 della seconda.

Kozincev 23/01/20 09:19 - 49 commenti

I gusti di Kozincev

Serie di culto la cui fama supera di gran lunga il suo valore. Vista oggi, è un potpourri poco succulento e indigesto, che vorrebbe essere tutto: fantasy, thriller, horror con echi di Poe e Lovecraft, soap opera alla Dallas o Beautiful (e, ahimè, ci riesce spesso) ma alla fine non è niente. I personaggi in gran parte sono odiosi e incolori, la recitazione stucchevole e di maniera, l'ironia pesante e stonata. Tra (pochi) alti e bassi, regge fino all'improbabile risoluzione dell'omicidio di Laura Palmer, poi crolla fino all'assurdo epilogo.
MEMORABILE: La colonna sonora, l'unica cosa davvero bella.

Xamini 25/02/20 11:07 - 1043 commenti

I gusti di Xamini

Spartiacque nella storia della serialità americana, Twin Peaks è una piccola perla, costruita su personaggi indimenticabili e suggestioni rimaste nell'immaginario collettivo per 30 anni. Rimane tuttavia più denso nella prima stagione e nella prima parte della seconda, per sfilacciarsi quando Lynch se ne allontana, pressato dai produttori intimoriti, che lo costringono a rivelare l'identità dell'assassino prima dei tempi e ad annacquare il tutto per incontrare il pubblico americano. Conclusione di nuovo all'altezza, allorché l'autore riprende in mano la sua opera.
MEMORABILE: Il tema e le musiche; il cadavere di Laura Palmer; Dale Cooper; Audrey; Bob; la signora col ceppo; Leland e i suoi capelli; il finale
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 7/04/17 17:35
    Consigliere - 44134 interventi
    Fonte della curiosità?
  • Discussione Rebis • 9/04/17 12:22
    Gestione sicurezza - 4296 interventi
    L'aneddoto viene raccontato nel documentario presente nel cofanetto Gold Box Edition presente anche nell'ultima edizione Blu Ray. Le cose però andarano diversamente: l'apparizione di Silva nello specchio fu casuale (era sul set per lavorare alle scenografie) ma fu talmente inquietante da ispirare Lynch nella creazione del personaggio di BOB. Silva venne così assoldato nel cast. Nel finale dell'episodio pilota autoconclusivo pensato per il mercato internazionale (non era ancora certo che la serie sarebbe partita e i produttori chiesero al regista di chiudere il pilot per realizzare un film da distribuire in TV e home video più che altro allo scopo di recuperare le spese nel caso il progetto venisse bocciato) Killer Bob appare già come responsabile dell'omicidio.
    Ultima modifica: 9/04/17 12:37 da Rebis
  • Discussione Zender • 9/04/17 12:39
    Consigliere - 44134 interventi
    Cioè casualmente entrò nella ripresa dello specchio? Durante il ciak non si accorsero che era ripreso, all'inizio? Un blooper insomma...
  • Discussione Rebis • 9/04/17 12:44
    Gestione sicurezza - 4296 interventi
    Esatto, se ne accorsero riguardando i giornalieri. Fra l'altro nelle curiosità sulla serie che ho postato ormai anni fa andrebbe corretta la notizia sulle scene tagliate di Fuoco cammina con me, che sono di fatto state recuperate e inserite negli extra dell'ultimo cofanetto Blue Ray. La notizia andrebbe modificata anche nella scheda del film.
    Ultima modifica: 9/04/17 12:55 da Rebis
  • Discussione Rebis • 9/04/17 12:46
    Gestione sicurezza - 4296 interventi
    Pardon, avevo già dato la notizia nella sezione Home Video!
  • Discussione Saimo • 16/05/17 08:00
    Disoccupato - 241 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Ancora qualche giorno di attesa e poi arriverà il cofanetto dei cofanetti. Il 29 luglio.

    http://www.dvd-store.it/DVD/Blu-Ray/ID-49630/Twin-Peaks-The-Entire-Mistery-Edizione-Italiana.aspx
    Il cofanetto completo in 10 BD, fuori catalogo da tempo, è momentaneamente disponibile su Amazon a soli 25 euro: http://amzn.to/2qmp21c
  • Discussione Piero68 • 22/05/17 10:19
    Contatti col mondo - 235 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    L'aneddoto viene raccontato nel documentario presente nel cofanetto Gold Box Edition presente anche nell'ultima edizione Blu Ray. Le cose però andarano diversamente: l'apparizione di Silva nello specchio fu casuale (era sul set per lavorare alle scenografie) ma fu talmente inquietante da ispirare Lynch nella creazione del personaggio di BOB. Silva venne così assoldato nel cast. Nel finale dell'episodio pilota autoconclusivo pensato per il mercato internazionale (non era ancora certo che la serie sarebbe partita e i produttori chiesero al regista di chiudere il pilot per realizzare un film da distribuire in TV e home video più che altro allo scopo di recuperare le spese nel caso il progetto venisse bocciato) Killer Bob appare già come responsabile dell'omicidio.

    In realtà esistono due versioni dell'accadimento. La prima è che mentre giravano la scena di Sara Palmer sul divano, Frank era rimasto nell'inquadratura riflesso in uno specchio. L'altra è che mentre Frank era accucciato ai piedi del letto nella stanza di Laura, mentre metteva a posto un cassettone (che poi in effetti è la prima apparizione di Bob nello sceneggiato, quando la mamma di Laura lo vede attraverso la ringhiera del letto), Lynch lo notò e dopo avergli chiesto se sapeva recitare, decise di girare alcune scene con Frank per vedere l'effetto. Così girò tre scene, due senza e una con Frank, le misero a confronto e decisero che Bob sarebbe entrato come personaggio nello sceneggiato.
  • Discussione Rebis • 22/05/17 11:07
    Gestione sicurezza - 4296 interventi
    Anche la scena con BOB riflesso nello specchio è rimasta, ma è quasi subliminale...

    Direi che è ora di segnalare "3 Stagioni" dopo la messa in onda di ieri notte su Show Time e Sky Atantic...
  • Musiche Il Dandi • 21/06/17 23:54
    Contratto a progetto - 1490 interventi
    Condivido con voi questo mio vecchio rebus. Scusate la scemenza.

  • Curiosità Buiomega71 • 8/06/20 19:15
    Pianificazione e progetti - 22431 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e canzoni della Prima Visione Tv, della prima parte (episodio pilota), della prima stagione (mercoledì 9 gennaio 1991) di I segreti di Twin Peaks:

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images53/segretidi.jpg[/img]