Giocando a golf una mattina (6 puntate)

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Anno: 1969
Genere: fiction (bianco e nero)
Note: Sceneggiato in sei puntate trasmesso dalla RAI tra il 28/09/1969 e il 16/10/1969. Tratto dal romanzo “A game for murder” di Francis Durbridge.
Numero commenti presenti: 9

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/11/09 DAL BENEMERITO HOMESICK
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Homesick 9/11/09 08:02 - 5737 commenti

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Come in altri sceneggiati tratti da Durbridge - e ambientati nella Londra poco trafficata dei tardi '60 - ad ogni puntata l'intreccio si complica e tutti i personaggi sono avvolti nella più fitta ambiguità: persino Carotenuto, pur non smentendo la sua inveterata fama di simpatico donnaiolo, appare talvolta inquietante. La precisione elocutoria ed espressività recitativa dei grandi attori coinvolti supplisce all'azione, ridotta al minimo. La voce off di Renzo Montagnani riassume le puntate precedenti; titoli di testa orali.

Nicola81 16/05/10 11:32 - 1952 commenti

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Da un romanzo di Francis Durbridge uno sceneggiato inevitabilmente datato ma ancora piacevole, in cui le tematiche dell’intreccio poliziesco convivono con l’eleganza dei dialoghi e con tipiche punte di humour britannico. Azione pari a zero, ma lo specialista D’Anza dirige comunque con un certo dinamismo, riuscendo a reggere i fili dell’intricata vicenda e a dare spessore anche a quei personaggi creati apposta per allargare la rosa dei possibili colpevoli. Notevoli, ovviamente, le prove degli attori, in particolare quella del protagonista Luigi Vannucchi. Curiosi i titoli di testa "orali".
MEMORABILE: "Le galere sono vuote e i cimiteri pieni".

Cotola 26/09/10 11:52 - 7517 commenti

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Sceneggiato in ben sei puntate che pur non potendo contare su ritmi frenetici, riesce comunque a farsi seguire con un certo interesse, grazie ad una trama ingarbugliata che riserva più di un colpo di scena (un paio a puntata, uno dei quali concentrati alla fine) e riesce, rimescolando abilmente le "carte", a gettare ombre di ambiguità e di mistero su quasi tutti i personaggi. In definitiva non certo eccezionale ma comunque di buon livello. Vedendo le pessime fiction odierne non si possono non rimpiangere operazioni di questo livello.

Fauno 15/03/12 12:26 - 1918 commenti

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Il colpevole l'avevo mancato in pieno, ma poco importa... oro colato sono i personaggi di questa organizzazione, ed è un getto che cola e si solidifica per sei puntate. Sei puntate, se ci si pensa, non sono troppe quando un unico tema si biforca in tante dicotomie, fino a formare una massa omogenea quanto appunto una palla da golf. La buca che questa palla raggiunge altro non è se non il buco nero della doppia vita o della doppia ideologia di chiunque reciti. La storia del'incidente è talmente paradossale che ricorda il proiettile di John Kennedy...

Stefania 22/05/12 02:40 - 1600 commenti

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Rispetto a Melissa, altro celebre adattamento di Durbridge, di qualche anno precedente, questo sceneggiato ha un ritmo più veloce, meno riflessivo, la storia è vivacizzata dal simpatico antagonismo tra i due ispettori (il sarcastico Aroldo Tieri e l'impetuoso Luigi Vannucchi), la storia è meno romantica, meno introspettiva... molto più "detective story" tradizionale, ma con buona grinta. Più spazio alle sequenze in esterno, con scorci di una Londra cosmopolita, non frenetica, ma neppure tutta nebbia e silenzi! Animato, con finale ottimista.
MEMORABILE: L'ambiguo personaggio di Carotenuto; la passionale Marina Berti; la "sorpresa" al mercatino di Camden Town.

Dusso 17/05/13 14:39 - 1535 commenti

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Sceneggiato di livello molto alto (al momento il migliore che abbia visto) che fa veramente rimpiangere la qualità di quanto la Rai produceva rispetto a ciò che produce ai nostri giorni. Storia molto intricata ma non troppo difficile da seguire, che si fa sempre più interessante con tante "trovate" e un buonissimo ritmo, con un colpevole non facilmente individuabile. Grande cast dove tra i tanti spicca l'indimenticabile Aroldo Tieri. Affascinanti i titoli di coda con la relativa canzone "un impermeabile bianco". Da non perdere!

Motorship 6/09/13 17:57 - 567 commenti

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Ottimo sceneggiato della fu Rai, molto coinvolgente e per nulla datato nonostante abbia oltre 40 anni. La trama è davvero superlativa, in quanto parecchio intrecciata, la sceneggiatura è ottima e senza buchi e la suspance e il ritmo sono molto soddisfacenti. Molte le trovate interessanti e la soluzione finale è piuttosto sorprendente. Ottima la prova del cast, in particolare di un magnifico Aroldo Tieri ma anche di Cecchi, Vannucchi e la Berti. Da vedere assolutamente!

Erreesse 23/06/14 23:24 - 63 commenti

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Profumo di Rai del tempo che fu. Trama molto intricata, colpi di scena improbabili e numerosi e colpevole, mi sembra, impossibile da indovinare. Nessuno è come appare, tutti hanno più o meno forti ambiguità. Nel cast alcuni nomi noti del teatro e del cinema italiano, fra i quali i grandissimi Tieri e Vannucchi. Fa macchia anche il personaggio di Carotenuto, attore capace di sfumature assai fini. Imperdibile per la generazione che lo vide in tv nell'adolescenza.
MEMORABILE: "Troppi impermeabili".

Myvincent 29/05/20 07:43 - 2549 commenti

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Giocando a golf, una mattina, un celebre sportivo viene trovato morto in circostanze misteriose: da qui si dipana una trama complessa dove non mancheranno altre morti. D'Anza, regista espertissimo di allora, dirige questo giallo inglese affidandosi al solito a un pool di attori di qualità (Vannucchi, Tieri, Carotenuto, Checchi e altri) e fotografando la moda avanguardista di quei tempi, tutta londinese. Soprattutto facendo scervellare lo spettatore su chi è a capo di questa cupola di omicidi. Finale sbrigativo, rispetto al resto.
MEMORABILE: Lo charme di Luisella Boni, moglie dello stesso regista.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Homesick • 20/11/09 11:34
    Capo scrivano - 1379 interventi
    Dal 1 dicembre 2009 in dvd per Elleu Multimedia.
  • Musiche Il Dandi • 5/04/12 13:35
    Contratto a progetto - 1434 interventi
    Come già accaduto per il precedente Melissa, il regista Daniele D'Anza firma anche le parole della canzone dei titoli di coda, qui composta da Gigi Cichellero:

    Un impermeabile bianco è cantata da Paola Orlandi (sorella della più celebre Nora):

    http://www.youtube.com/watch?v=5X1eo7V6TAE
  • Discussione Dusso • 8/09/13 11:31
    Segretario - 1621 interventi
    Grande Motorship! ottima visione questa, per il prossimo sceneggiato giallo ti consiglio Harry Brent che è sullo stesso livello di questo. Io spero presto di vedere "Lungo il fiume e sull'acqua" sempre tratto da Durtbrdige sperando sia avvicini come giudizio a questi 2
  • Discussione Motorship • 8/09/13 17:37
    Fotocopista - 276 interventi
    Grazie Dusso! Ultimamente mi sto dedicando alla visione di sceneggiati della Rai che(purtroppo)fu e devo dire che questo, assieme a "Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana", è decisamente il migliore, almeno di quelli li che ho visto finora. Certo che se penso alla deficitaria produzione Rai di ora(che oltretutto la maggior parte sono derivazioni di format esteri)mi viene da piangere, specie se confrontati con queste eccellenti produzioni degli anni 60-70. Herry Brent purtroppo non ce l'ho, ma cercherò di procurarmelo al più presto.
  • Curiosità Zender • 8/07/14 17:40
    Consigliere - 43513 interventi
    Gli sceneggiati televisivi italiani tratti da Francis Durbridge sono come riporta Wikipedia:

    1963: La sciarpa, regia di Guglielmo Morandi
    1964: Paura per Janet, regia di Daniele D'Anza
    1966: Melissa, regia di Daniele D'Anza
    1969: Giocando a golf una mattina, regia di Daniele D'Anza
    1970: Un certo Harry Brent, regia di Leonardo Cortese
    1971: Come un uragano, regia di Silverio Blasi
    1973: Lungo il fiume e sull'acqua, regia di Alberto Negrin
    1976: A casa, una sera..., regia di Mario Landi
    1976: Dimenticare Lisa, regia di Salvatore Nocita
    1977: Traffico d'armi nel golfo, regia di Leonardo Cortese
    1980: Poco a poco, regia di Alberto Sironi

    Purtroppo i primi 2 sembrano andati perduti per sempre.