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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/07/07 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO
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Puppigallo 8/07/07 10:13 - 4509 commenti

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Il nobile (Moore) e lo spensierato americano bracca gonnelle (Curtis) sono un’accoppiata vincente. Qualunque intrigo verrà scoperto e il colpevole, alla fine, dopo svariati tentativi di eliminazione e qualche distrazione causata dall’altro sesso, la pagherà. Gli episodi, in generale, sono ben girati, con stile e una certa classe (anche se alcuni so più riusciti di altri) e i dialoghi sono spesso spiritosi, grazie soprattutto a Curtis, anche se Moore, con il suo contegno e la sua educazione tipicamente britannica, ci metterà del suo. La sigla iniziale è una delle migliori di tutte le serie TV.
MEMORABILE: Curtis ritrova il suo amico d'infanzia, ora però spietato killer; Curtis "Sono l'ispettore Cadavèr, squadra della morte, sezione obitori".

Il Gobbo 15/07/07 17:21 - 3011 commenti

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Grandissimi. Curtis & Moore, la quintessenza del cool anni '70, nei panni del miliardario americano Danny Wilde e del nobile inglese Brett Sinclair, detectives dilettanti per ordine del giudice Fulton. Ironia, divertimento, qualche scazzottata, dialoghi al fulmicotone, begli ambienti e belle donne, più di un vestito imbarazzante (ma in quegli anni... ), il classico motivo di John Barry. Caposaldo anche della tv italica, un paio di rimontaggi per le sale. Si rivedono sempre con immenso piacere

B. Legnani 17/07/07 00:22 - 4722 commenti

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Nota serie di grande successo, alla cui base sta l'azzeccata accoppiata dei caratteri dei protagonisti, che si muovono senza volgarità, con efficacia e con levità di tocco. Il successo fu così clamoroso che quattro episodi furono cuciti a coppie, creando per le sale Qui Montecarlo... e ...chiamate Londra. Benché tutti sapessero che erano dei ricicli, i film riscossero successo di pubblico! Servirono però a far capire a tutti come le cose nate per la tv, sul grande schermo, rendano molto di meno.

Dr.schock 14/01/08 12:50 - 83 commenti

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Memorabile serie TV inglese dei gloriosi anni 70 (eh... che tempi!). Tony Curtis e Roger Moore sono entrati nell'immaginario collettivo nei ruoli, rispettivamente, del miliardario americano Danny Wilde e di lord Brett Sinclair. Irresistibili e divertentissimi ancora oggi. La sigla è da tempo (giustamente) entrata nel mito. Quasi un peccato che la serie sia stata interrotta per lo scarso successo negli Usa e per il reclutamento nel servizio segreto inglese di Moore/Bond.

Galbo 29/05/08 07:28 - 11387 commenti

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Bellissima serie televisiva, in assoluto tra le migliori produzioni degli anni '70, Attenti a quei due è stata purtroppo realizzata per poche stagioni ed ha sempre mantenuto un livello qualitativo molto alto. Gran parte del successo della serie è dovuto al carisma e alla simpatia (nonchè all'ottimo assortimento di caratteri) dei due protagonisti Moore e Curtis, che rappresentano uno l'ideale complemento dell'altro. Gradevoli gli episodi caratterizzati da una giusta miscela tra i toni della commedia e quelli dei film d'azione.

Pigro 17/05/09 10:43 - 7789 commenti

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Due agenti molto speciali, e non solo perché si occupano di intrighi internazionali e complotti che sfociano in azioni molto movimentate, e non solo perché non perdono una bella donna o una bella macchina, ma soprattutto perché sono un inglese e un americano: praticamente due universi culturali in rotta di collisione, che convivono, si rintuzzano, si divertono e collaborano per il successo. Bellissima serie tv, con due eccellenti protagonisti (Curtis e Moore) e una notevole sigla musicale per altrettanto indimenticabili titoli di testa.

124c 19/05/09 16:43 - 2771 commenti

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Una vera e propria serie tv di culto degli Anni Settanta, rimpianta da più di un fan. Le aventure di due playboy ultra-miliardari, uno americano, Danny Wilde (Tony Curtis), l'altro inglese, lord Brett Sinclair (Roger Moore), coinvolti in avventure dove c'entrano sempre belle donne. Girato in gran parte dell'Europa nei primi Anni Settanta, il serial si distingue dagli altri per il marcato "sense of humor" che lo pervade. L'indimenticabile sigla iniziale è di John Barry, quello dei film di 007.
MEMORABILE: La puntata dove i due protagonisti si travestono da parenti della faniglia Wilde e del casato dei Sinclair. Divertente vedere i due vestiti da donna.

Ciavazzaro 26/11/09 11:53 - 4763 commenti

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Meritevole della visione. La coppia Tony Curtis-Roger Moore funziona molto bene e tutte le storie risultano molto gradevoli (anche con buone guest-star nei vari episodi). Merita sicuramente l'alone di culto che ha ottenuto in questi anni. Promosso.

Siregon 14/03/10 15:34 - 353 commenti

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Strepitosa! Questa serie invecchia benissimo grazie alla qualità della recitazione, alla scelta azzeccatissima delle location e ad una colonna sonora indimenticabile. I due protagonisti sono perfetti, in antitesi fra loro ma entrambi con la passione per le belle donne e le macchine sportive. Il vecchio e il nuovo mondo a confronto, duetti spesso esilaranti, grande fascino, donne bellissime senza silicone, ironia raffinata. Prodotti cosìnon ce ne sono più e ora tocca sopportare orridi show che si prendono tremendamente sul serio come C.S.I.

Piero68 27/05/10 17:48 - 2758 commenti

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Grazie alla verve di Curtis e Moore, una delle migliori coppie da telefilm (così si chiamavano un volta), la serie rimarrà per sempre una delle pietre miliari nella storia della TV. Un mix ben studiato di avventura, comicità, belle donne e location da favola. Ce ne fossero ancora di serie così. Ma i tempi cambiano (purtroppo) e il pubblico pure. E inoltre non credo si trovino più attori navigati disposti a dare vita ad una serie televisiva di tot puntate. Non bisogna infatti dimenticare che nel 71 Curtis e Moore erano già affermatissimi attori.

R.f.e. 14/10/10 11:03 - 817 commenti

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Una delle migliori e rimpiante serie-tv degli anni '70, fra le più riuscite dell'intera televisione britannica (oltretutto invecchia benissimo, come tutti i programmi e i film davvero riusciti). Curtis e Moore costituiscono un duo molto ben assortito - sia come attori che come "personaggi" - che sguazza a perfetto agio, come fosse nel proprio liquido amniotico, nei lussuosi ambienti che frequenta, popolati, come ovvio, anche da bellezze femminili sicuramente degne di nota.

Il Dandi 21/12/10 20:47 - 1776 commenti

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Mito della storia della tv: rivisto oggi sorprendentemente funziona ancora; esaurita la saga avventurosa del Santo il personaggio di fatto si sdoppia trovando la sua nemesi: Curtis/mr. Wilde è l'americano chiacchierone e dai retaggi cafoni, Moore/Lord Sinclair è la quintessenza dell'umorismo inglese flemmatico e brillante. Ad unirli la ricchezza, l'avventura, il parco di macchine e di donne che gli passano tra le mani. Produzione ricchissima per l'epoca (basta il cachet dei due protagonisti), manifesto magnifico di costumi e gadget.
MEMORABILE: La sigla iniziale che ripassa il "curriculum" dei due protagonisti, che trovano successo attraverso strade molto diverse.

Erreesse 15/11/12 04:18 - 63 commenti

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Trame improbabili e scenografie talora riciclate; ma che classe e che ironia! Nelle puntate migliori c'è un lieve sentore di Billy Wilder, da commedia squisita che fa anche pensare, se si vuole, perché si può essere seri, talvolta, senza prendersi sul serio. Interpreti in stato di grazia, aiutati da un doppiaggio splendido, belle donne, lusso, ottima musica, per un cult che rimane. Mensione speciale per Lawrence Naismith, comprimario di lusso. ****
MEMORABILE: La sigla iniziale; I guanti di Tony Curtis; Gli abiti di Roger Moore.

Kriminal 19/02/13 21:06 - 48 commenti

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Serial più unico che raro, sa dosare la commedia, il giallo e l'azione senza cadere nella violenza con due attori di prim'ordine accomunati dalla ricchezza: Tony Curtis un self-made man e Roger Moore un nobile inglese dai modi garbati e raffinati. Anche se un po' patinata, la serie è godibile, caratterizzata da una colonna sonora accattivante e dall'ironia scanzonata dei due protagonisti, che risolvono casi sempre più intricati, anche di spionaggio internazionale. Sembra di vedere Billy Bys, un eroe dei fumetti dell'epoca (Intrepido).
MEMORABILE: La sigla iniziale con lo scorrere dei due gruppi di immagini sulle origini dei due protagonisti; La spigliatezza americana, l'aplomb britannico.

Modo 17/07/16 13:34 - 824 commenti

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La strana coppia sono un americano "rozzo" e un inglese di gran classe. Cosa li accomuna? Sono entrambi detectives guasconi, ribelli amanti della bella vita e magnifiche donne. I due attori si compensano e tirano fuori dal cilindro una serie televisiva, di solo 24 episodi, riuscita e avvincente. Grande successo in Europa, meno negli States. Sublime colonna sonora.

Claudius 26/05/18 12:29 - 409 commenti

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Assieme a La casa nella prateria e Happy days, la migliore serie tv di tutti i tempi (parere mio, ovviamente). Merito dell'azzeccata sinergia tra Moore e Curtis e di episodi ben strutturati in bilico tra giallo classico e humour tipicamente inglese. Da non citare episodi in particolare perché sarebbe difficile scegliere. Eccellente la celeberrima sigla di John Barry.

Il ferrini 21/12/18 23:41 - 1685 commenti

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Riviste dopo quasi mezzo secolo le trame giallo-spionistiche erano talvolta semplicine ma i due protagonisti non hanno perso un'oncia del loro carisma e uso "oncia" non a caso, essendo la serie caratterizzata da un irresistibile humor tutto british, soprattutto per ciò che riguarda il personaggio di Moore. Belle donne (in una puntata c'è perfino Joan Collins) e un notevole impiego di aerei e automobili lo hanno reso un vero cult per il pubblico maschile di quegli anni. Curtis in gran forma fisica (girava senza controfigura). Spassoso.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Il Dandi • 12/01/11 14:50
    Contratto a progetto - 1437 interventi
    DIALOGHI CULT

    Episodio 7 - L'aquila di bronzo
    Danny Wilde risponde al telefono: No, qui non c'è nessun signor Schwartz (il vero nome di Tony Curtis, ndr.)


    Episodio 12 - La Granduchessa di Ozerov
    Danny Wilde (Tony Curtis): Mi dispiace amico, ma non sarai mai all'altezza di James Bond
    Lord Sinclair (Roger Moore): Ti farò rimangiare quello che hai detto!


    Episodio 15 - Milord in pericolo
    Danny Wilde: Tu la vedi mai alla tv la serie "Attenti a quei due?"
    Lord Sinclair: Sì, perché?
    Danny: Cominciamo a stare attenti!


    Episodio 16 - Incominciò per giuoco
    Danny a Sinclair, davanti a uno specchio: Te l'hanno mai detto che somigli a Roger Moore?
  • Musiche Il Dandi • 12/01/11 14:56
    Contratto a progetto - 1437 interventi
    La musica è composta da John Barry, lo stesso autore del celebre tema di 007: il celebre sfondo non è costituito dall'oscillazione di un sintetizzatore analogico, ma da un vero strumento a corde di orgine araba, il rarissimo qanun.
    Ultima modifica: 6/07/14 19:39 da Zender
  • Musiche Lucius • 6/07/14 19:26
    Scrivano - 8325 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale tedesco:

    Ultima modifica: 6/07/14 19:38 da Zender
  • Discussione 124c • 23/03/15 18:22
    Risorse umane - 5154 interventi
    La seconda stagione cancellata si deve al fatto che in America lo show non ha mai sfondato, perché trasmesso nello stesso orario di Missione: Impossibile: praticamente un suicidio! Da noi, la serie di spionaggio con Peter Graves è sempre stata un successo di nicchia, rispetto ai film di Tom Cruise, mentre Attenti a quei due ha fatto faville in patria, in Italia e nel resto d'Europa. Certo, la prematura chiusura del serial facilitò il contratto di Roger Moore per i film di James Bond post-Sean Connery, ma una bella serie tv cancellata troppo presto è pur sempre una brutta notizia, non vi pare?

    P.S. Stramaletti yankee, con loro gusto del cavolo e con le loro spie tv troppo serie!
    Ultima modifica: 23/03/15 18:28 da 124c
  • Discussione Zender • 24/03/15 08:49
    Consigliere - 43523 interventi
    Ma quante puntate aveva la seconda stagione? Sono parte delle 24 segnalate?
  • Discussione Caesars • 24/03/15 12:31
    Scrivano - 10722 interventi
    Fu realizzata solo una serie di 24 puntate.
    Le prime 16 andarono in onda nel 1971 (dal 17 settembre al 31 dicembre) e le altre 8 nel 1972 (dal 7 gennaio al 25 febbraio) [fonte Imbd]
    Ultima modifica: 24/03/15 12:31 da Caesars
  • Discussione 124c • 24/03/15 15:31
    Risorse umane - 5154 interventi
    Wikipedia insegna:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Attenti_a_quei_due_%28serie_televisiva%29
  • Discussione Zender • 24/03/15 16:23
    Consigliere - 43523 interventi
    Ah ok, grazie, quindi la seconda non è manco mai iniziata...
  • Discussione 124c • 24/03/15 16:45
    Risorse umane - 5154 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ah ok, grazie, quindi la seconda non è manco mai iniziata...

    Se Attenti a quei due fosse andata bene in USA come in Europa, però, l'avrebbe avuta la seconda stagione, magari in America, patria di Danny Wilde. Un vero peccato, anche perché in USA, all'inizio degli anni'70, Missione: impossibile, la serie che contribuì al fiasco del telefilm britannico con Moore e Curtis, stava concludendosi, perché il meglio, ovviamente si era già visto nelle stagioni anni'60.
  • Musiche Capannelle • 30/09/18 00:23
    Scrivano - 2505 interventi
    Amarcord
    https://www.youtube.com/watch?v=ONkM4qp2yJ4