Adrian (9 episodi)

Media utenti
Anno: 2019
Genere: animazione (colore)
Cast: (animazione)
Numero commenti presenti: 3

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/12/19 DAL BENEMERITO PANZA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Panza 13/12/19 13:06 - 1507 commenti

I gusti di Panza

Come in preda all'effetto Dunning-Kruger, Celentano si butta in un nuovo Joan Lui in versione animata che può contare su altisonanti collaborazioni (oltre a Manara e Piovani, è notevole la caratura dei doppiatori). A spaventare non sono la scadente qualità della sceneggiatura, che procede per errori di logica e pedanti paternali e i molti momenti di umorismo involontario con cui si ride di gusto, quanto la veteroideologia di Celentano e la ridicola utopia esplicitata con chiarezza nell'ultimo episodio. Allucinante, ma destinato a diventare un cult.
MEMORABILE: L'improvvisa apparizione di Pavarotti.

Daniela 14/12/19 22:56 - 9661 commenti

I gusti di Daniela

Cult instantaneo: cartone animato orrido oltre ogni immaginazione non tanto per la realizzazione mediocrissima, le incongruenze narrative e le fosse logiche, la stramberia di certe soluzioni narrative, quanto per le pretese messianiche di questo incrocio tra un orologiaio palestrato, uno zorro col vizio del predicozzo ed una befana saccente, portatore di un messaggio vetero-ecologista dai risvolti catastrofici, senza contare il maschilismo ributtante ed il razzismo implicito. A tratti molto noioso, ma l'ultimo episodio ripaga le attese toccando vertici di delirio trash difficilmente emulabili.
MEMORABILE: Lo scontro a cazzotti sonori con Pavarotti sulle sfondo, il Vesuvio che erutta, le tre femmine giganti che fanno gli abbattimenti selettivi

Disorder 23/12/19 12:50 - 1410 commenti

I gusti di Disorder

Fallimentare progetto d'animazione che mette in questo caso spietatamente a nudo una totale inconsistenza, da parte di Celentano. L'universo distopico messo in piedi dal Molleggiato è talmente puerile da fare tenerezza; la trama è caotica e insensata e nemmeno mezzo dialogo risulta realistico. Colpo di grazia l'animazione, grezza e spigolosa, che riesce a vanificare l'ottimo lavoro di Manara sul character design dei personaggi. Una serie improponibile destinata a fare epoca, tra i cultori del trash.
MEMORABILE: Lo scontro finale stile Ken il Guerriero fra Adrian e Dranghestein.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 16/12/19 14:36
    Consigliere - 43744 interventi
    Ti capisco benissimo Panza, hai fatto benissimo! Inseriti i primi tre.
  • Discussione Gugly • 16/12/19 17:33
    Segretario - 4679 interventi
    Panza ebbe a dire:
    Gugly ebbe a dire:
    Complimenti a chi è riuscito arrivare in fondo, propongo il premio Coraggio davinottico 2019 consegnato direttamente dal Grande Capo!

    Io ho visto anche tutti i pre-show! Compresi i monologhi della Pastorelli e l'imitazione tremenda di Max Tortora. Il premio lo pretendo brevi manu.



    Zendeeeeeeer
  • Discussione Daniela • 16/12/19 19:10
    Consigliere massimo - 5298 interventi
    x Panza

    Io non ha avuto il tuo stomaco. Ho guardato unicamente il cartone, non il pre-show. Però è stata davvero un'esperienza multimediale, nel senso che la visione è stata anticipata (per gli episodi della prima trance) e poi mischiata ai commenti dei miei youtuber di riferimento, che costituivano uno spettacolo "integrativo" tale da raddoppiare il godimento trashistico, ad esempio victorlaszlo88 ne parlava ogni volta con una tale esaltazione da sembrare sul punto di avere un attacco cardiaco.

    Cult. E come si fa a non parlare di cult? L'ultimo episodio è una roba che stordisce, difficile individuare il top del top.
    Forse la scazzottata con gli sganassoni sonori mentre Pavarotti (il vero) sullo sfondo canta a piena ugola "All'alba vincerò, vinceeeeeròòòòòò ...".
    Manara si è dissociato, ma il povero Pavarotti, essendo defunto, avrà potuto solo rigirarsi nella tomba.
  • Discussione Panza • 16/12/19 20:14
    Contratto a progetto - 4962 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    x Panza

    Io non ha avuto il tuo stomaco. Ho guardato unicamente il cartone, non il pre-show. Però è stata davvero un'esperienza multimediale, nel senso che la visione è stata anticipata (per gli episodi della prima trance) e poi mischiata ai commenti dei miei youtuber di riferimento, che costituivano uno spettacolo "integrativo" tale da raddoppiare il godimento trashistico, ad esempio victorlaszlo88 ne parlava ogni volta con una tale esaltazione da sembrare sul punto di avere un attacco cardiaco.

    Cult. E come si fa a non parlare di cult? L'ultimo episodio è una roba che stordisce, difficile individuare il top del top.
    Forse la scazzottata con gli sganassoni sonori mentre Pavarotti (il vero) sullo sfondo canta a piena ugola "All'alba vincerò, vinceeeeeròòòòòò ...".
    Manara si è dissociato, ma il povero Pavarotti, essendo defunto, avrà potuto solo rigirarsi nella tomba.


    Per quanto riguarda lo show non ti sei persa nulla, tranne qualche buona esibizione canora di Celentano e qualche intervento degli ospiti. Anche io ho visto i vari video di commento fatti ai singoli episodi e non soltanto quelli realizzati dallo youtuber che hai citato. Averlo seguito in diretta rimane delizioso, sicuramente alla serie non manca l'imprevedibilità.
    Adrian sicuramente diventerà un cult, per un'ampia serie di motivi, non ultimo come è stata pompata la serie con mille promo e il sottotitolo "la serie evento". Certo, il finale è epico e alla sovrapposizione con Pavarotti non smettevo più di ridere. Anche la scena finale merita, con la canzone finale e la cascina del Mulino Bianco.
  • Discussione Panza • 17/12/19 12:49
    Contratto a progetto - 4962 interventi
    QUARTO EPISODIO

    *! Darian/Adrian si è ormai palesato in pubblico e il governo decide di tenerselo buono per poter strumentalizzare il suo messaggio... Basta poco per arrabbiarsi con la serie: la scena del Duomo di Milano poteva essere spettacolare, ma la presenza di un pulsante messo in bella vista (con tanto di didascalico cartello) la rende pressappochista e ridicola. Da segnalare quello conclusivo con un'imbarazzante autocitazione di Celentano in versione "teche Rai", assolutamente inutile e inopportuna, inserita senza autoironia. Il vero momento ridanciano è però quello in cui Darian inizia a cantare mentre dietro scorrono immagini di distruzione. No comment sull'improvviso cambiamento d'atteggiamento del governo nei confronti di Adrian. (Panza)

    QUINTO EPISODIO

    * Adrian ha un'idea per diffondere il suo messaggio a più persone possibile e coinvolge i suoi amici... Non si capisce se il frenetico montaggio che accosta all'improvviso scene senza continuità e ne mescola altre con strane dissolvenze sia dovuto ad un maldestro rimaneggiamento dopo la sospensione della serie o sia merito dello stralunato montaggio di Celentano. Per il resto, l'episodio è più noioso di quelli precedenti nonostante accadano un sacco di cose. Molto faticoso da portare a termine; si resta solamente allibiti dalla sorpassata visione degli OGM e sull'idea della TV pirata, come se fossimo negli anni '70. Anche il tema della bellezza (ovviamente per Celentano si tratta solamente dell'arte classica) viene buttato lì senza un decente sviluppo. (Panza)
    Ultima modifica: 17/12/19 12:50 da Panza
  • Discussione Zender • 17/12/19 14:35
    Consigliere - 43744 interventi
    Grazie Panza, aggiunti.
  • Discussione Panza • 18/12/19 17:50
    Contratto a progetto - 4962 interventi
    SESTO EPISODIO

    *! I messaggi della TV pirata di Adrian fanno preoccupare Dranghestein che decide di mandare un infiltrato all'interno di un gruppo di giovani ribelli... L'episodio si concentra su una noiosissima matassa di intrighi politici di nullo interesse, anche se nel mezzo di queste monotone scene ci scappa la frase "È peggio del decreto salvaliste delle regionali del 2010", una sorta di tremendo riferimento a eventi per noi recenti (Celentano evita ovviamente di spigare come si è giunti ad un governo di stampo distopico). Non manca un momento in cui Gilda e Adrian si stagliano su un'idealizzato paesaggio bucolico: è l'unico momento davvero memorabile, dal momento che qua la serie si prende troppo sul serio. (Panza)

    SETTIMO EPISODIO

    *! Darian è in un carcere di massima sicurezza e i suoi amici cercano di trovare un modo per farlo evadere... Mano a mano che prosegue l'episodio sorgono molte perplessità sulla sicurezza del carcere e sull'uso dell'alfabeto Morse, sintomi di come sia stata mal concepita la sceneggiatura dell'intera serie, foriera di queste incongruità. A rinfrancare lo spettatore ci pensa l'ennesimo montaggio di Celentano che ripesca un suo vecchio videoclip dove va a ripesca le suore ballerine del Tempio dove furoreggiava Joan Lui. La citazione di una fantomatica signora Schuster è già da antologia, così come il momento senil-sentimentale di Darian dove Celentano zooma avanti e indietro. (Panza)
    Ultima modifica: 18/12/19 17:50 da Panza
  • Discussione Zender • 18/12/19 18:06
    Consigliere - 43744 interventi
    Grazie Panza, aggiunte.
  • Discussione Panza • 19/12/19 12:55
    Contratto a progetto - 4962 interventi
    OTTAVO EPISODIO

    ** In uno stato di amnesia Adrian viene ospitato da un prete e nel frattempo il governo fa di tutto per cercare di screditarlo agli occhi del popolo... A fronte delle solite stranezze e di una trama che procede per salti e mancate spiegazioni (la partita di calcio), rimane uno degli episodi più gradevoli della serie, che riesce a non essere troppo pesante, anche se restano immancabili i sermoni di Adrian. È presente una grossa anticipazione dell'ultimo episodio, montato ancora peggio di quanto ci si aspetti da Celentano e con un frame rate vergognoso. Inoltre, Gilda e Adrian si stagliano di nuovo sul solito utopico paese di campagna. Il cambio di direzione del popolo rimane ingenuo, senza una vera costruzione. (Panza)

    NONO EPISODIO

    **! Il governo è ormai in impasse per colpa di Adrian, il popolo è in fermento: Dranghestein corre ai ripari... Episodio di ardua valutazione e di anomala lunghezza: già la citazione a "Via col vento" lascia sbigottiti (a dire il vero tutte le scenette tra il sindaco e la segretaria sono allucinanti), ma quello che viene dopo è irraccontabile. La prevedibile resa dei conti si trasforma infatti in una gigantesca citazione al finale "Joan Lui" che sfocia poi in un'incredibile tabula rasa compiuta da alcune donne giganti. Dopo questo lungo momento epico si assiste ad un lungo medley di canzoni di Celentano sino ad arriva all'ultima inquadratura, con cui, dopo la lunga avventura di questa assurda serie, non ci si può non commuovere. (Panza)
    Ultima modifica: 19/12/19 12:59 da Panza
  • Discussione Zender • 19/12/19 14:21
    Consigliere - 43744 interventi
    Ottimo, Panza, operazione conclusa! Bel lavoro davvero!