[8.2] Colombo: Effetti molto speciali

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Murder, smoke and shadows
Anno: 1989
Genere: giallo (colore)
Note: E' un episodio della serie tv "Colombo".
Numero commenti presenti: 15
Papiro: elettronico
Colombo SPECIALE COLOMBO
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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Seconda puntata dell’ottava stagione (quella del Ritorno dopo undici anni di assenza) per il tenente Colombo, caratterizzata (un po’ come la precedente UNA GHIGLIOTTINA PER IL TENENTE COLOMBO) da un antagonista meno misurato del consueto: dall’aspetto vagamente da nerd, il regista hollywoodiano Alex Bradley (Fisher Stevens) non resterà certo tra i più memorabili assassini della serie, e sembra voler strafare lasciandosi andare a lunghi monologhi sul cinema non sempre interessanti. Peter Falk, da parte sua (ancora doppiato da Giampiero Albertini), è tremendamente invadente: entra in casa del colpevole quando e come vuole, chiede di farsi...Leggi tutto un frappé nel momento meno opportuno, interrompe interludi amorosi (con Molly Hagan, che tornerà in AUTORITRATTO DI UN ASSASSINO), fa entrare nella villa della sua “vittima” ospiti non rischiesti. Il vero regista della puntata intanto (James Frawley) tenta di tener fede al titolo originale (MURDER, SMOKE AND SHADOWS) mostrando quando può fumi artificiali, giochi di luce ed ombre, megaschermi improvvisati sulle pareti (divertente vedere Falk ripararsi dai raggi laser delle astronavi di GUERRE STELLARI che giganteggiano alle sue spalle), bobine, gruisti e tutto ciò che può ricordare il cinema nell’immaginario collettivo. Dal punto di vista del soggetto (scritto da Richard Alan Simmons) si comincia molto male con un movente zoppicante, ma si migliora col passare dei minuti seminando indizi stimolanti e, pur limitando la puntata ad un rigoroso gioco a due, deviando intelligentemente dalla traccia di base con l’introduzione di parecchi elementi che rendano l’intreccio complesso. Tutto ambientato negli studios.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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Puppigallo 27/03/07 18:42 - 4676 commenti

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Bel dialogo tra assassino e vittima con proiezione a sorpresa. Il giovane omicida se la cava bene (piacecevolmente sopra le righe) in un episodio che, a parte l'inizio teso, risulterà divertente e scanzonato, ma girato con una certa classe. Colombo appare mentre gioca coi trenini, ma poco dopo è già col fiato sul collo del giovane assassino, che chiamerà signore per dargli una certa importanza, pur trattandolo come un ragazzo. Segnalo: sulla poltrona e sul materasso, 2 frappè e il tenente, trenino con cintura, su e giù con la gru. Da vedere!

Mfisk 11/11/07 23:07 - 127 commenti

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Accade talora che lo sceneggiatore ritenga di essere sprecato a scrivere gialli per una serie TV e imbastisca uno zuppone filosofeggiante senza capo né coda. In questi casi Colombo è irriconoscibile (non a caso, moglie e cane sono liquidati nei primi 3 minuti) e l'appassionato si chiede perché stia a perdere tempo. L'indagine non ha capo né coda; gli indizi sono o insignificanti o frutto di improbabili colpi di fortuna e la regia a forza di enfatizzare vorrebbe farci credere di essere al Globe Theatre.
MEMORABILE: Colombo fantozzeggia su un puff; subito dopo prova il letto ad acqua, con piccanti allusioni alla moglie che voleva acquistarlo.

Ciavazzaro 23/03/08 11:57 - 4771 commenti

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Altro buon episodio 80's, ambientato di nuovo nel mondo del cinema: il nostro tenente dovrà vedersela con un assassino mago degli effetti speciali. L'ambientazione permette (oltre alla realizzazzione di un ottimo delitto "elettrico") numerose scene d'eccellenza (quella della palizzata che al buio sembra infinita) o buoni duetti assassino (davvero insopportabile) - Colombo. Ottimo tema musicale di Patrick Williams. Da vedere.

Daniela 9/12/08 15:54 - 10746 commenti

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Ingegnoso omicidio ma episodio non molto riuscito, per le incertezze della trama e per la pochezza dell'interprete dell'antagonista, un giovane regista cinematografico di successo ispirato alla figura di Steven Spielberg. Gag sui trucchi cinematografici abbondanti ma poco memorabili, comunque una bella scena con il tenente Colombo alle prese con una palizzata infinita.

Ale nkf 4/05/09 18:52 - 803 commenti

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Episodio non molto curato e riuscito anche perché l'omicida è meno sveglio e furbo del consueto. Colombo appare per la prima volta nello studio del regista mentre gioca con i trenini e se non fosse stato per lui la puntata non sarebbe stata apprezzata allo stesso modo. Uno degli episodi della ottava serie col titolo di Il ritorno di Colombo.

Markus 24/03/11 09:35 - 3439 commenti

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Vicenda finta come il mondo del cinema hollywoodiano qui rappresentato. L'antagonista è un giovane (e giovanilistico nell'aspetto) regista di successo che, suo malgrado, si trova una grana da liquidare con... un omicidio naturalmente! Di lì a poco, il ten. Colombo presenzierà (accanito e con un’irriverenza difficile da accettare come reale) sostanzialmente ventiquattro ore al giorno nella vita del giovine di belle speranze. Il finale ridicolo e irreale è in linea con il resto della puntata.

Erreesse 26/08/12 21:51 - 63 commenti

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Il valzer del "Danubio blu" inserito in colonna sonora sottolinea che la nuova serie di Colombo ha aspetti grotteschi, quasi camp, che nella serie originale non avevo notato e che sono evidenti nel finale di questa puntata. Ci sono inverosimiglianza diegetica (la dinamica del delitto, Colombo che entra ovunque) e momenti metafisici (protagonista e antagonista separati dall'infinita palizzata). La colpa torna a guastare il successo, il manipolatore d'illusioni è sconfitto dal prosaico tenente che conosce la differenza fra illusione e realtà.
MEMORABILE: Il trenino elettrico. Il finale.

Zender 6/04/13 09:19 - 292 commenti

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Un tizio mogio mogio raggiunge agli Studios di Hollywood l'amico che ha fatto i soldi, un regista sbarbatello di successo con predilezione per gli effetti speciali. Lo minaccia con una vecchia storia e per tutta risposta finisce fulminato da un cancello di scena. Il giovane killer è sveglio, brillante e antipatico un po' a tutti, si scopre. Epilogo che dà soddisfazione, con accuse ripetute e parate senza scomporsi fino al jab del ko (pur con qualche teatralità fuori luogo). Scrittura notevolissima, indizi ingegnosi, ancora fenomenale Albertini.

Vesco 13/01/15 00:03 - 42 commenti

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Il peggior episodio dell'intera serie. Pare spesso una recita teatrale pomposa e ridicola nei modi tra il tenente Colombo e l'assassino il quale, senza un minimo di fascino e carisma, risulta totalmente inadeguato al ruolo di regista e assassino. Alibi che non esiste, indagine poliziesca puerile. C'è davvero poco da salvare: il movente, il sufficiente piacere nel seguire l'episodio e il filmato dall'incidente in moto (che pare più realistico rispetto a tutto il resto del film).

Gordon 29/04/15 17:08 - 223 commenti

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Un buon episodio ma decisamente non memorabile. Fisher Stevens si dimostra un assassino mediocre e privo di carisma, inoltre il piano delittuoso è ricercato ma l'alibi inesistente. L'indagine non è delle più entusiasmanti ma la regia di Frawley, nonostante una storia mielosa, è buona. Colombo tira su il livello dell'episodio ma per esprimersi al meglio, è risaputo, ha bisogno di un grande assassino; per questo vengono aggiunte molte gag spesso riuscite. Il finale è a dir poco irreale.
MEMORABILE: Colombo sul letto ad acqua, con piccanti allusioni alla moglie; Colombo che vuole farsi il frappè con l'omicida spazientito.

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Ultimo 11/05/15 18:05 - 1486 commenti

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Fisher Stevens non si dimostra un assassino poi così abile e Colombo si accorge ben presto che questo giovane regista nasconde qualcosa. L'episodio nel complesso è promosso; merito di una serie di gag orchestrate più che altro da Falk, bravissimo a incastrare il killer, questa volta in un modo leggermente diverso dal solito. Nulla di eccelso, ma si lascia guardare con piacere.

Lythops 10/06/15 21:35 - 980 commenti

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Si può dire che molto spesso gli episodi di Colombo ambientati nel mondo tecnico del cinema siano particolarmente efficaci e studiati, forse anche perché regista e sceneggiatori giocano davvero in casa. Questo "Effetti molto speciali" non sfugge alla regola e ci offre il cattivo, ottimamente interpretato da Fisher Stevens, più irritante e indisponente fin qui incontrato. Anche il tenente, per non essere da meno, si relazionerà con lui nel modo più idoneo. Interessante, divertente, psicologico a modo suo.

Ira72 5/05/17 21:38 - 1101 commenti

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"Io sono la sostanza e Lei è l'ombra. L'ho creata io e io posso distruggerLa. Posso farLa svanire con una parola!". Questi sono gli esercizi (e i deliri) del giovane, spocchioso, bambinesco e antipatico regista in erba. Parole vaghe e frasi fatte con cui si rivolge a Colombo. Se Stevens doveva risultare sgradevole e fastidioso, merita un Oscar. Ma l'episodio non mi ha convinto e trovo sia uno dei peggiori mai visti finora. Le indagini si perdono tra un milk shake e un lecca lecca, mentre Colombo giogioneggia (troppo). E il finale è una baracconata.

Kozincev 9/08/21 13:57 - 54 commenti

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Gli episodi ambientati nel mondo raffinato ed eccentrico del cinema o del teatro sono i peggiori della serie. Tutto è artificioso, rileccato, irreale. Non fa eccezione questa puntata, che si avvale per altro di un assassino odioso, infantile e per nulla carismatico. I suoi incontri con Colombo sono del tutto privi di tensione, basati come sono sulla teatralità e sul gigionismo più spinto (soprattutto del simpatico tenente, davvero eccessivo). Il finale assurdo, ridicolmente cinematografico, conclude un episodio da dimenticare. Solo il dinamismo della regia è rimarchevole.

Richard 15/09/21 19:28 - 16 commenti

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Di fronte all'eccentrico, puerile e maldestro regista interpretato da Fisher Stevens, Colombo non tarda a scoprire che è l'autore di un omicidio compiuto per nasconderne un altro, avvenuto anni prima. Il seguito è una continua caccia del gatto al topo, fino a provocare lo snervamento del giovane, che progressivamente conoscerà l'odio di coloro che lavorano intorno a lui. Una trama ben costruita, dal ritmo incalzante, che tiene desti e interessati.
MEMORABILE: La folgorazione alla cancellata; Colombo steso sul materasso ad acqua.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 19/03/10 11:15
    Consigliere - 44892 interventi
    Io al momento non la ricordo ma mi dispiace.
  • Musiche Ciavazzaro • 29/05/10 20:55
    Scrivano - 5624 interventi
    Il tema:
    http://www.youtube.com/watch?v=rsxGXi-W9kQ&feature=related
  • Discussione Daniela • 13/11/13 09:00
    Gran Burattinaio - 5642 interventi
    L'attore Fisher Stevens, che nel film interpreta il regista para-spielberghiano autore del delitto su cui indaga Colombo, successivamente è passato davvero dietro la macchina di presa.
    Dopo aver diretto alcuni corti, nel 2002 ha esordito nel lungometraggio con la commedia romantica Just a Kiss, cui è seguito nel 2012 il drammatico Uomini di parola, interpretato da un cast di assoluto prestigio.
  • Curiosità Zender • 13/11/13 14:32
    Consigliere - 44892 interventi
    Come faceva già notare Daniela, Fisher Stevens, che qui recita nel ruolo del giovane regista killer, diventerà davvero regista di un certo successo, a Hollywood. Dirigerà Al Pacino e Christopher Walken in Uomini di parola, ad esempio...

  • Discussione Markus • 13/11/13 14:42
    Scrivano - 4812 interventi
    ahah fantastico! Siamo oltre al Metodo Stanislavskij...
  • Discussione Daniela • 15/11/13 08:19
    Gran Burattinaio - 5642 interventi
    Zender ebbe a dire:

    Ahah, questa non me l'aspettavo proprio! E' diventato regista sul serio! Dalla faccia non gli avrei dato una lira!


    In effetti, aveva la faccia un poco a bischero... Nella gloriosa classifica degli assassini colombiani, certo si piazza nelle ultime posizioni, insieme al playboy di Omicidio a Malibù (quello che si fa incastrare dalla mutanda). Certo che in questo campo la concorrenza è spietata: lasciando pure da parte gli assassini "seriali" che sono apparsi in più episodi come Patrick McGoohan, Robert Culp o Jack Cassidy (il mio bastardo preferito), ci sono stati pezzi da novanta come John Cassavetes, Ray Milland, Laurence Harvey, Oskar Werner, Donald Pleasence... E, fra le donne pur meno rappresentate, Ruth Gordon, Vera Miles, Anne Baxter, Janet Leight...
    Insomma, il povero Fisher Stevens (a proposito, come si fa a chiamarsi "Fisher" di nome?) ci fa la figura del vaso di coccio :o)
  • Discussione Zender • 15/11/13 08:40
    Consigliere - 44892 interventi
    ma sai che però non sono d'accordo? A me la puntata è piaciuta molto e la faccia da nerd presuntuosetto di Fisher ci stava benissimo! E' piuttosto diverso anche come atteggiamento dagli altri killer colombiani, lo ricordo sempre con piacere :)
    Certo non è Cassidy (credo il preferito di molti, pure mio devo dire) ma nella galleria dei killer ha il suo bel posto, secondo me.

    Tra le donne Ruth Gordon è dura da battere, ma mi piace molto anche Trish Van DeVere (in tutti i sensi). Ma in quest'ultimo caso forse l'apprezzamento è dovuto anche alla puntata, che adoro.
  • Discussione Daniela • 15/11/13 09:26
    Gran Burattinaio - 5642 interventi
    Mah, per me è uno degli episodi meno riusciti, in senso relativo ovviamente - sempre di un Colombo doc si tratta - proprio per la pochezza dell'antagonista.
    Concordo invece pienamente su Trish Van DeVere, gran bella donna e grande assassina - una di quelle per cui ho fatto maggiormente il tifo.
    Peccato che la sua carriera cinematografica sia stata piuttosto modesta... di lei ricordo solo la sua partecipazione a Where's Poppa?, deliziosa commedia con George Segal brutalizzato dalla madre artereosclerotica (Ruth Gordon, guarda caso!), e poi nell'horror The Changeling. Eppure il suo è un volto che resta impresso: dolce nei lineamenti, ma anche determinato, con un lampo di durezza nello sguardo.
    Ultima modifica: 15/11/13 09:28 da Daniela
  • Discussione Markus • 15/11/13 11:34
    Scrivano - 4812 interventi
    In Colombo nulla è dato al caso: secondo me il “nostro" Fisher è stato appositamente scelto con la faccia da bischero perché nella parte del regista geniale nerd ci stava benissimo (ricorda poi un giovane Spielberg a cui forse s’ispirarono). Un ruolo da caratterista perfetto per quel tipo di personaggio. Molto American style anni Ottanta: il cachemire largo, l'occhiale tondo, il capello lunghetto e ben pettinato col ciuffo… sento già la fragranza del "Drakkar noir"!
    Ogni tempo ha i suoi volti, quindi le facce da bastardo brunite dal sole e la riga in parte sono certamente inchiodate ai 70’s.
    Ultima modifica: 15/11/13 14:52 da Markus
  • Discussione Zender • 15/11/13 14:24
    Consigliere - 44892 interventi
    Sì, do ragione a Markus in effetti, è molto figlio del suo tempo Fisher. Non ricordavo la VandeVere in Changeling, che è un mio cult! Lo devo rivedere!

    PS: Ho spostato tutto qui che alla fine dell'episodio di Colombo si parla!