50 e 50

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: 50/50
Anno: 2011
Genere: commedia (colore)
Note: Presentato in concorso al 29° Torino film festival.
Numero commenti presenti: 12
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/12/11 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 27/08/13
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Daniela 20/03/12 10:03 - 9070 commenti

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A Gordon-Levitt viene diagnosticato un cancro alla spina dorsale. Si tratta di una forma rara di patologia, per cui le speranze di sopravvivenza sono al 50%... Non è la prima volta che il cinema cerca di affrontare un tema delicato come questo con le armi dell'ironia e della leggerezza. Qui la missione può dirsi compiuta, nonostante una chiusa troppo repentina ed ottimistica. Buona parte del merito va riconosciuto al cast tutto in parte, dal grande caratteristica Baker Hall a Rogen, a suo agio in un ruolo abituale. Buono, talvolta commovente.

Cotola 5/12/11 18:19 - 7398 commenti

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Una storia poco originale (la malattia e le sue conseguenze) ed una sceneggiatura che non gioca sempre in modo completamente pulito, sono riscattate da alcuni momenti molto brillanti e divertenti, affidati soprattutto all’amico sboccato del protagonista, e da un cast in buona forma. Professionale, come nella media americana, ma che si tratti di un film come tanti lo dimostra, forse, un finale un po’ troppo ottimista.

Galbo 5/02/12 09:06 - 11306 commenti

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Compito non facile quello di parlare con leggerezza (ma non con superficialità) di un argomento come il cancro, al netto del pericolo di banalità e stucchevolezza, sempre dietro l'angolo. Questo film ci riesce nella prima parte, grazie ad una buona sceneggiatura e alla bella e sentita interpretazione di Joseph Gordon-Levitt a cui fa da contraltare Seth Rogen. Peccato che il finale ricada invece in qualcuno dei difetti di cui sopra. Si tratta comunque di un'opera meritevole di visione e con una splendida colonna sonora.

Capannelle 19/03/12 13:28 - 3688 commenti

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La scoperta del cancro, l'amico che ti conforta dicendo che il 50% di possibilità di sopravvivere non è poi così male. Come non male é questa pellicola, girata con tono semiserio per farti riflettere senza opprimere. Alcuni spunti prendono (l'ipocrisia degli invitati alla festa, l'amico che infama la ragazza e che lo usa per adescare) altri sono più banali. Il triangolo di attori protagonisti funziona, per quanto chiedono i rispettivi personaggi.

Paulaster 24/03/12 11:29 - 2667 commenti

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Il doppiaggio scadente e un cast non pienamente azzeccato penalizzano il film. Ha il merito di affrontare la problematica senza retorica, anche se non si sofferma sul decadimento che porta la chemio. Ha dei buoni momenti e la regia non è invasiva, utilizzando bene primi piani e pause riflessive. Gordon-Levitt è nella parte, meno la Kendrick come dottoressina tirocinante e anche Rogen, più adatto a commedie classiche. Una via di mezzo tra i generi, destinato a scomparire nella memoria.

Dusso 27/06/12 19:26 - 1533 commenti

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Dramma dal cast principale davvero ottimo; ben interpretato, non scade mai nel banale o nella mielosità e coniuga bene al tutto la commedia senza mai sbracare. Uno di quei film che un minimo di emozione la suscitano, e per questo 3 pallini ci stanno. Carinissima la Kendrick.

Mickes2 18/09/12 09:51 - 1667 commenti

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Il cancro come un fulmine a ciel sereno; la vita di un ragazzo stravolta dall'oggi al domani; famiglia e amici parte integrante di un cammino con il 50% di possibilità di salvarsi. Tutto già visto e stravisto, così come i toni del film, a metà tra il serio e il faceto, con il simpatico faccione di Rogen e gli sguardi luttuosi di una madre in pena. Ma ci sono sprazzi di luminosità e l'approccio, seppur semplice, è condito da una certa leggerezza e scorrevolezza mista a simpatia. Si sfilaccia nella parte finale, ma tutto sommato promosso.

Giacomovie 1/12/13 11:41 - 1338 commenti

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Tratto da una storia vera, racconta il delicato episodio di un quasi 30enne a cui viene diagnosticato un cancro che gli lascia il 50% di speranza. La sua convalescenza viene esposta sia col dettaglio degli aspetti medici che con l'analisi di come mutano i suoi rapporti personali, inserendo, con garbo e quando possibile, un intelligente senso di humour. Ottima prova di Joseph Gordon-Levitt in un ruolo non facile. ***

Furetto60 22/01/14 08:44 - 1129 commenti

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Coraggiosa commedia su un tema considerato spesso come un tabù o peggio qualcosa di cui vergognarsi. Si cerca di scardinare pregiudizi e mettere in evidenza atteggiamenti ipocriti usando l'arma dell'ironia e, quando possibile, quella della comicità. Nel prosieguo il film, inevitabilmente, vira verso toni concreti e drammatici, vengono fuori altri aspetti: l'amicizia, l'amore, le difficoltà fisiche. Un lavoro equilibrato il cui finale non poteva che essere un messaggio di speranza. La Kendrik è da mozzichi.
MEMORABILE: La scoperta che Facing cancer together era stato letto; La distruzione del quadro; La glaciale professionalità del medico.

Herrkinski 10/03/16 03:48 - 4955 commenti

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Un film su un giovane malato di cancro, in bilico tra la possibilità di salvarsi e quella di morire, circondato dagli amici veri, dalla famiglia problematica, da una ex ipocrita e una terapista premurosa. Detta così, può far pensare al peggio; invece il film è sorprendentemente in equilibrio tra i vari sentimenti, restando quasi sempre su toni da commedia agrodolce che cercano a tratti di commuovere (con un certo successo). Bravo Gordon-Levitt ma la parte migliore spetta alla spalla Rogen; efficace nella costruzione emozionale la delicata Ost.

Pinhead80 8/11/16 18:47 - 3820 commenti

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Non è mai facile girare un film che parla di malattia perché si rischia quasi sempre di calibrare male il tiro delle emozioni. Qui la miscela sembra essere quella giusta perché si alternano momenti di sincera commozione ad altri invece dove il sorriso, seppur amaro, riesce a fare breccia sui nostri volti. L'ho trovato un film intelligente che mostra come le cose negative spesso si presentito nella nostra vita a cascata e come comunque alcune cose inaspettate e clamorosamente belle possano illuminarci anche in questi periodi bui.

Parsifal68 6/04/17 23:08 - 607 commenti

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Ennesimo film sul delicato tema del cancro ma il regista Levine sceglie intelligentemente di evitare il pietismo più subdolo e di puntare sulla commedia dolce amara. Così, anche gli aspetti più tristi che orbitano intorno alla malattia assumono connotati più digeribili, rivestendo la trama della leggerezza giusta per farci arrivare alla fine con il giusto equilibrio tra commozione e divertimento. Il finale consolatorio abbassa di mezzo pallino il mio giudizio, però è un film che vale la pena di vedere. Bravo Gordon-Lewitt, un attore che adoro.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Cotola • 13/02/12 00:04
    Consigliere avanzato - 3603 interventi
    Dovrebbe uscire al cinema venerdì 24 febbraio.
  • Discussione Galbo • 2/03/12 07:04
    Gran Burattinaio - 3744 interventi
    Da oggi al cinema. Il titolo italiano dovrebbe essere 50 e 50.
  • Discussione Raremirko • 22/07/19 22:41
    Addetto riparazione hardware - 3440 interventi
    L'umorismo su materie forti e delicate lo fa assomigliare a Colpa delle stelle, ed il megacast ivi presente si lascia apprezzare. Gordon-Levitt è sempre bravo e diverso in ogni suo film, lo ritengo un grande attore. Si entra in una zona rischiosa con il voler ridere a tutti i costi di tutto, ma è anche vero che, quando lo si fa sinceramente, si sta comunque bene. Ma ripeto, avrei qualche riserva a riguardo; Levine dirige bene, senza sbavature ne noia. Buono.